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Minori/ Modifiche codice penale,c’č reato adescamento su Internet
Il CdM approva DDL che ratifica Convenzione consiglio europeo. Roma, 13 feb. (Apcom)
Roma, 13 feb. (Apcom) - C’č anche l’introdozione del reato dell’adescamento di minori tramite Internet, punito con la reclusione da uno a tre anni, nelle modifiche al codice penale contenute nel disegno di legge approvato oggi all’unanimitā dal Consiglio dei Ministri che, ratificando la Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, adegua l’ordinamento dello Stato con una inasprimento delle sanzioni per chi commette reati del genere.

La ratifica implicherā, dopo l’approvazione da parte del Parlamento, la modifica e l’adeguamento dell’ordinamento interno (principalmente dei codici penale e di procedura penale) a quanto previsto nella Convenzione.

In particolare il ddl prevede il raddoppio del termine di prescrizione per il reato di violenza sessuale commessa su minore di 14 anni; la previsione del reato di associazione diretta a commettere reati sessuali contemplati dalla Convenzione; l’integrazione del reato di atti sessuali con minorenne con la punizione dei soggetti che abusino della loro posizioni di autoritā o influenza sul minore anche quando questi siano ultrasedicenni; l’integrazione del reato di prostituzione minorile mediante l’indicazione della fattispecie del reclutamento; l’adeguamento dell’articolo che prevede il reato di induzione di minori di diciotto anni a partecipare ad esibizioni pornografiche - alla Convenzione mediante la previsione della condotta consistente nel costringere il minore a prendere parte a spettacoli pornografici e trarne profitto o altrimenti sfruttare un minore per tali scopi; la confisca dei patrimoni delle associazioni criminali che si dedicano ai reati in esame; la subordinazione della concessione dei benefici penitenziari, quando possibili, alla positiva partecipazione ad un programma di riabilitazione.

Commentando il decreto il ministro delle Pari opportunitā, Mara Carfagna, ha sottolineato che "questi sono temi molto delicati e sentiti come urgenti dall’opinione pubblica: l’Italia ha giā fatto molto in favore delle vittime degli abusi, la nostra legislazione č all’avanguardia e in questo modo il Governo dimostra sensibilitā: i minori - ha concluso - hanno diritto di divere con un’infanzia felice, soprattutto senza abusi".
 
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