L’Aiart: basta con la satira tv contro Papa e il cardinale Ruini
da Avvenire di mercoledì 18 ottobre 2006
Roma. Basta con la satira greve e banale all’indirizzo di Benedetto XVI e del cardinale Ruini. Si tratta di una comicità sgradevole che offende la sensibilità dei credenti e non fa onore alla fantasia di chi propone sempre vecchie rimasticature da avanspettacolo, deriva del peggior anticlericalismo. «Anche la satira deve porsi dei limiti. Sia Luciana Littizzetto sia Maurizio Crozza nei loro spettacoli prendono di mira sempre più spesso il Papa e il cardinale Camillo Ruini. Non vogliamo fermare la satira, ma questa non deve trascendere in offesa e soprattutto non deve diventare una sorta di accanimento». Lo afferma il presidente dell’associazione di telespettatori di matrice cattolica Aiart, Luca Borgomeo. «In questi giorni stiamo ricevendo centinaia di proteste dai nostri iscritti. La satira deve porsi dei paletti oltre i quali non andare, e poi non capiamo perché tanta furia nei confronti delle autorità religiose, il Pontefice e il presidente della Conferenza episcopale italiana. La religione merita sempre rispetto», conclude Borgomeo.