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| Siglato a Bari accordo tra Anci Puglia e Co.Re.Com su utilizzo dei media |
| Parte progetto con 12 comuni impegnati in attività di controllo e vigilanza su multimedialità a tutela dei minori. Dal sito Sudnews.it |
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L’ANCI Puglia (Associazione dei comuni pugliesi) e il Co.Re.Com. (Comitato Regionale per le Comunicazioni) hanno siglato oggi a Bari, un Protocollo di Intesa che prevede una collaborazione su una serie di iniziative in materie quali: tutela dei minori, regolamentazione della comunicazione e accesso gratuito al servizio pubblico televisivo, Tv digitale, piano delle antenne e tutela della salute dei cittadini esposti alle onde elettromagnetiche, comunicazione efficace ed efficiente per i piccoli comuni. Erano presenti, per il Co.Re.Com. Puglia, il presidente Giuseppe Giacovazzo e per l’ANCI Puglia, il presidente Michele Lamacchia.
Giacovazzo ha sottolineato l’importanza della collaborazione con l’ANCI perché sancisce l’intervento concreto sul territorio del Comitato per le comunicazioni:…… “I comuni sono le cellule dello Stato, da lì bisogna partire con una riflessione culturale ed etica sul mondo mediatico sempre più incalzante ed orientare i cittadini, ma soprattutto i giovani, verso un uso consapevole dei media.”
Il presidente dell’ANCI Puglia Lamacchia, ha evidenziato che la Puglia è la seconda Regione d’Italia in cui viene siglato questo genere di accordo, dopo la Toscana: ……”E’ importante il contenuto etico dell’intesa poichè si propone di orientare i contenuti multimediali cercando di evitare il sorgere di nuove emergenze e di stimolare la crescita sociale e la sensibilità culturale.”
La prima iniziativa che partirà nei prossimi giorni, prevede la creazione di centri di aggregazione giovanile in 12 comuni pugliesi tra i 10000 e i 30000 abitanti, con funzioni di vigilanza e controllo sulla multimedialità. Nelle sedi, che saranno messe a disposizione dai comuni stessi, si confronteranno, istituzioni, docenti, famiglie e ragazzi per discutere di televisione, comunicazione, media. Obiettivo del progetto: riaprire un dialogo con il mondo giovanile, sempre più autoreferenziale, analizzando e discutendo la realtà dei programmi più significativi delle emittenti televisive nazionali e locali. Codice di autoregolamentazione alla mano ragazzi, genitori e docenti saranno chiamati a segnalare le violazioni al codice di autoregolamentazione Tv e Minori e i casi di cattiva televisione.
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