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| 43° RAPPORTO CENSIS: AUMENTANO GLI UTENTI DEI MEDIA, RESTA IL DIGITAL DIVIDE |
| Agenzia SIR 10:43 Venerdi 04 Dicembre 2009 |
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| 13 ore e 54 minuti al giorno: è il totale “virtuale” del tempo trascorso quotidianamente dagli italiani usando i media. E’ una vera e propria “eccitazione comunicativa” quella che coinvolge la società italiana e che emerge dal 43° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, presentato oggi a Roma. “Il 47,6% degli italiani usa un numero di media superiore a quattro, muovendosi con facilità tra Tv, cellulare, radio, quotidiani, Internet, web Tv, palmari, lettori mp3, e-reader. Il 4,2% ne usa dieci o più, percentuale che raddoppia tra i soggetti più giovani e più istruiti”. Evidenti le ricadute sulle spese: “tra il 1992 e il 2008, a fronte di un incremento medio dei consumi delle famiglie del 20%, la spesa per telefoni e servizi telefonici ha registrato un aumento del 214% (poco meno di 22,7 miliardi di euro nel 2008); la spesa per prodotti audiovisivi e computer è aumentata del 63%, sebbene sia in rallentamento dal 2007”. A fronte dell’aumento degli utenti desta preoccupazione il fatto che il web resta uno strumento cui accedono solo i giovani (80,7%) e le fasce più istruite (67,2%). Un vero e proprio digital divide. Il tasso di diffusione di Internet si attesta al 47%, poco di più del 45,3% del 2007. Sofferenza per la carta stampata: se aumentano i lettori dal 60,6% del 2001 al 64,2% del 2009 scende il numero di quelli che acquistano i quotidiani in edicola (54,8%). |
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