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| Aiart: tv pubblica, troppe repliche d’estate |
Dal sito di Avvenire di giovedì 24 giugno 2010
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ROMA. «Oramai sono settimane che il servizio pubblico trasmette repliche, anche di quiz. Eppure il canone viene pagato per dodici mesi l’anno». Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart. «Oramai sono anni – continua Borgomeo – che la Rai produce quasi esclusivamente repliche d’estate. Ma quest’anno la situazione è peggiorata. La Rai dovrebbe esporre la scritta ’chiuso per ferie’. Sono queste le cose sostanziali che interessano ai cittadini».
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