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Rai, la tv dei piccoli riparte dall’arte
In autunno sul canale digitale Rai Yoyo un programma di Oreste Castagna sulla creatività dei bambini realizzato insieme alla Fism. Dal sito di Avvenire del 30/6/10
La nuova tv dei ragazzi nasce nel segno dell’arte. Partirà a settembre su Rai Yoyo, che con Rai Gulp costituisce la coppia di canali del digitale terrestre dedicata ai più piccoli, Che bel castello,

programma per i bambini delle scuole materne centrato sulla pedagogia attraverso le tecniche artistiche. La trasmissione di 26 puntate da 13 minuti ciascuna è realizzata in collaborazione con la Fism, la Federazione italiana delle scuole materne promossa dalla Cei, e nasce da un’idea di Oreste Castagna, noto alla platea dei piccoli per essere il Gipo Scribantino della

Melevisione . «Si tratta di un programma importante – racconta Castagna – perché si occupa di un target, quello dei piccoli dai 3 ai 5 anni, spesso ignorato dalla tv, con un taglio prettamente educativo vicino alle esperienze di Rodari e Munari. E il fatto che sia la Rai a occuparsene è significativo rispetto alla sua ’mission’ di servizio pubblico». Che bel castello usa una storia-cornice, quella di un antico castello che rischia di essere venduto e che solo il fantasma Oreste (Castagna, naturalmente) e la creatività dei bambini possono salvare, per mostrare e stimolare l’abilità artistica dei più piccoli: «Il mio personaggio capisce che per salvare il maniero deve imparare dai più piccoli la gioia di fare arte. Per questo si reca nelle scuole materne di tutta Italia dove partecipa a laboratori creativi».

Una specie di Art Attack per i più piccoli? «No, è un programma molto diverso. Art Attack è più spettacolo: bello da vedere ma difficile da riprodurre nella pratica. Noi invece lavoriamo al contrario: è la scuola che stimola la tv. La differenza è proprio sull’aspetto pedagogico». Che bel castello

non è solo tv: «Si tratta di un progetto crossmediale che si avvale della collaborazione del Piccolo Teatro di Milano, dove debutterà anche uno spettacolo, l’editrice La Scuola pubblicherà un libro e uscirà anche un videogioco».

A.Bel.

 
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