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L’ambiguità del “parental control”
Più volte ho assistito all’avviso, da parte dell’annunciatrice televisiva di turno ed in occasione di film scabrosi per l’argomento trattato, di limitare la visione ad un pubblico adulto oppure ai minori in presenza dei genitori.
Quest’ultimo aspetto mi ha fatto più volte sobbalzare perchè, a mio avviso, determinati film, non andrebbero proiettati perchè i minori con o senza la presenza dei genitori verrebbero ugualmente scossi da visioni scabrose foriere soltanto di messaggi in negativo per la psiche, per la morale e per la stessa educazione di chi è ancora in formazione. A parte il fatto che in molti casi a tutto voler concedere vi è la presenza di un solo genitore, dato l’elevato numero di coppie separate e divorziate, ma la sostanza non cambia anche perchè le coppie normali per le quali si verifica molto spesso che il marito vede un programma televisivo mentre la moglie ne vede un altro.
Che cosa dire poi se il minore resta solo a vedere il film perchè la madre o il padre è fuori casa o riceve una telefonata o una visita di amici o per altro motivo di emergenza?
Nelle prime fasce orarie della serata e per tale fascia io considero le proiezioni televisive comprese nell’arco orario tra le ore 20,00 sino alle 22,00, è indispensabile evitare e proibire la messa in onda di film di disvalore morale,e tanto, a prescindere dell’avviso di consentire le visione ai minori con la presenza di uno o di entrambi i genitori. Quelli che noi chiamiamo minori, oggigiorno hanno un grado di cultura, di informazioni e di sapere molto vicino se non addirittura superiore ai maggiori di età, per cui mi domando e dico: “Che cosa potrebbe fare un genitore che assiste col figlio di 10 anni ad una scena di omicidio o di stupro?” La scena bruta resta indelebile al di là delle mille spiegazioni che il genitore potrebbe offrire al figlio! Nel peggiore dei casi, e sarebbe già un toccasana, si potrebbe abbondare nel dire: “Vietato ai minori di 18 anni”. Oppure “Vietato ai minori degli anni 14”.
La famiglia italiana è già allo sfascio. Con la collaborazione delle TV potrebbe essere distrutta!
TOMMASO CALCULLI (MATERA)
 
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