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| Sfide del Web: l’editoria le raccoglie a Firenze |
Due giorni di convegno sul futuro del cartaceo. Nusiner (Avvenire): la stampa cattolica è al passo con le tecnologie. Di Federico Fiorentini da Avvenire del 10/6/11
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FIRENZE. S’è aperta ieri, al Convitto della Calza di Firenze, la quattordicesima edizione di WanIfra Italia, convegno internazionale per l’industria della stampa, promosso, oltre che da WanIfra (la principale organizzazione mondiale per quotidiani ed editori di informazione), dalla Fieg (Federazione italiana editori giornali) e Asig (Associazione Italiana giornali stampati).Tema dominante della due giorni, «Il futuro da costruire», ossia il rapporto fra Web e informazione cartacea tradizionale. Come ha spiegato Giulio Della Chiesa, presidente Asig, «solo adesso, che il momento peggiore della crisi sembra finalmente superato, è possibile parlare di ’futuro da costruire’». Nonostante, infatti, il mercato di quotidiani e periodici anche nel 2010 abbia fatto registrare un’ulteriore flessione, quest’ultima è stata molto meno accentuata che nel 2009, annus horribilis per il mondo dell’editoria. Ora l’obiettivo è «codificare una strategia che possa accoppiare la parte attualmente rilevante dei ricavi ottenuta con i mezzi tradizionali con una nuova, e crescente, quota di fatturato digitale», ha aggiunto Della Chiesa.
L’unica certezza, nell’immediato futuro del business editoriale, è che sarà molto più variegato, diversificato e complesso rispetto al passato: se fino a oggi le entrate dei quotidiani derivavano sostanzialmente da vendita nelle edicole e avvisi pubblicitari, adesso lo scenario presenta maggiori sfaccettature, con nuove forme di ricavo, come la pubblicità sul Web o gli abbonamenti ai tablets tipo iPad.
Secondo le previsioni proprio i tablet, che in Italia sono già 600 mila, nel 2013 dovrebbero superare i due milioni. All’apertura dell’incontro ha presenziato anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi, che ha ricordato con orgoglio come la città abbia dato i natali nel 1859 alla «Nazione». Al convegno, che si articola in tre sessioni, è intervenuto anche il direttore generale di «Avvenire» Paolo Nusiner, che ha sottolineato come «la stampa cattolica si sia sempre dimostrata ricettiva nei confronti delle nuove opportunità tecnologiche, come dimostrano il convegno ’Testimoni digitali’ dell’aprile 2010 a Roma e il recente incontro nazionale di Macerata».
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