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| La7, Guzzanti offende chi crede |
Da Avvenire del 6/5/12
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«Uno spettacolo penoso». È il commento che il presidente dell’Aiart Luca Borgomeo dà del programma «UnDueTreStella», condotto da Sabina Guzzanti e andato in onda su La7 venerdì sera. «Siamo – afferma Borgomeo – al tentativo di risollevare un programma con bassi ascolti, ricorrendo alla blasfemia. Lo spot della Guzzanti contro Gesù, la Madonna, San Giuseppe e le ’letture’ dissacranti del Vangelo sono offensivi dei sentimenti religiosi.
Le proteste arrivate all’Aiart testimoniano che è forte l’indignazione dei telespettatori cattolici». Tutto nasce da una scenetta piazzata a inizio di quella che era l’ultima puntata dello show. Sabina Guzzanti, per dimostrare la decadenza della cultura in Italia, imitava Maria De Filippi in una parodia della superficialità della sua tv. Simulando, quindi, una puntata di «C’è posta per te» l’attrice fingeva di ospitare tale ’Nazareno’ alla ricerca di suo padre, finendo così, per contro, per ironizzare in modo sgradevole e con battute sciocche sulla figura di Gesù, sulla Madonna e sull’esistenza di Dio. Le prosteste dei fedeli, il giorno dopo, non sono mancate. «Gli sberleffi alla religione di Sabina Guzzanti sono una scorciatoia fin troppo facile per fare ascolti.
Possibile che il messaggio cristiano debba essere ridicolizzato in questo modo?» ha aggiunto Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). «Chi è ateo non offenda la sensibilità di chi crede – continua Satta –. La satira è libera, ma sulla religione bisognerebbe andarci davvero con i piedi di piombo».
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