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| Poliziotte in tv, aiuto alle donne |
Dalla rubrica l’Indice di Mirella Poggialini dal sito di Avvenire del 24/7/12
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L’ultima vittima di una spirale di violenza è un poliziotto», dichiara Francesca Monaldi, primo dirigente della Polizia di Stato nel Commissariato Romanina di Roma: e il tono pacato contrasta con il lampo degli occhi, in cui rabbia e pena si sommano. Iniziativa giusta e utile, questo ciclo di brevi trasmissioni ideato da «Diva », canale 128 di Sky: che al di là delle proposte di cinema e attualità, ha chiesto alla rappresentante della Polizia di definire le situazioni di angoscia e pericolo in cui donne e minori sono sempre più coinvolti, purtroppo, e che spesso non trovano immediato aiuto perché non è chiaro a chi rivolgersi e come. Ed è quindi per sollecitare una rete di aiuti che il programma, di am-mirevole ma perfino eccessiva brevità, per 7 puntate, una al mese, proporrà indicazioni pratiche per chi si trovi in situazioni difficili in cui è anche arduo uscire allo scoperto – come nel caso della pedofilia o delle violenze in famiglia – anche per malinteso senso di paura o vergogna. Un film ’corto’, che verrà ripetuto fra i vari programmi della rete, descrive con immediatezza casi dolorosi: e il primo, realistico e impressionante, in cui una giovane madre riesce a fatica a sottrarre la sua bambina all’infibulazione, ma è costretta alla fuga nel suo ambito familiare e sociale, ha una sua dolente efficacia. E ci sono, nell’intervista, consigli e indicazioni per gli aiuti possibili, indirizzi e numeri di telefono, perché chi è vittima sappia che dalle istituzioni può venire protezione. Tanto più necessario, questo, per le reiterate notizie di donne minacciate e aggredite che invano hanno denunciato il pericolo: che ora è sotto gli occhi di tutti come fenomeno diffuso, e viene affrontato dalla Polizia, spiega Monaldi, con nuovi strumenti di indagine e protezione per chi sia vittima di stalking o bullismo, di violenza sessuale o maltrattamenti e minacce.
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