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Adolescenti e Social media, un argomento interessante soprattutto se lo si guarda in relazione al tema della Privacy. Lo studio che Pew Research Center ci offre un quadro chiaro su come i ragazzi tra i 12 e i 17 anni usano i Social Media. E il dato più rilevante è che molti preferiscono Twitter a Facebook. Di Francesco Russo dal sito AGORAVOX di giovedì 23 maggio 2013
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Il prof. Massimiliano Padula, docente di Comunicazione organizzativa e media relations, mette in luce, in una relazione tenuta a Macerata al Corso Nazionale di Formazione Aiart “Impronte Digitali”, che La Rete non è soltanto il luogo “dove si
trova tutto” ma è un luogo creativo nel quale esprimere ed esprimersi, relazionarsi e conoscere. Dal n.28 della rivista trimestale dell’Aiart La Parabola.
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Osservatorio Sip: comportamenti sempre più trasgressivi e poco tempo allo studio. Dal sito di Avvenire del 9/5/13
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Presentato Libro Verde e lanciata consultazione pubblica. Internet: Ue al lavoro su rapida convergenza con tv. Cinque i nodi su cui Bruxelles chiede opinione e contributi degli attori di questi settori chiave per delineare gli sviluppi di un futuro prossimo. Da Agenzia ANSA del 24 aprile 2013
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La Consigliera del Club di Roma dell’Associazione Soroptimist, Emilia Visco: ‘Ci è sembrato importante porre l’accento anche su come le nuove tecnologie contribuiscano a migliorare la vita e le prestazioni professionali delle persone disabili, garantendo inclusione’. Dal sito Key4biz del 12 aprile 2013
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| Non siamo ancora al ’Nuoce gravemente alla salute’ delle sigarette, ma aumentano i casi di psicopatologie legate alla Rete. I ricercatori chiamano lettura a ’F’ il modo dei divoratori di informazione di passare da una notizia all’altra senza approfondire. Per Richard Foreman questo trasforma l’umanità in «frittelle senza sostanza». Di Andrea Vaccaro da Avvenire del 14/4/13 |
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Nel mese di gennaio 2013 gli accessi al sito dell’Aiart hanno superato quota ventimila. A determinare l’impennata è stato il caso Guzzanti con il relativo strascico. Come è noto, Corrado Guzzanti ha mandato in onda, sulla rete La7 il 4 gennaio scorso, la trasmissione “Recital” data su un’altra rete qualche anno prima. Di Domenico Infante
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Arriva dalla Normale di Pisa la tecnologia che ha permesso all’Australia di battere il record mondiale di velocità via web: trasferiti in un secondo tra Sidney e Melbourne mille miliardi di bit. Di Claudia La Via da Avvenire del 26/3/13
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Bernabé stima 4 miliardi di utenti entro il 2017. Tra le novità alla fiera di Barcellona, figurano prezzi più accessibili. Gli esperti: nei prossimi anni i telefonini doppieranno i pc. Di Claudia La Via da Avvenire del 27/2/13
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“Internet è uno spazio di esperienza che sempre di più sta diventando parte integrante, in maniera fluida, della vita quotidiana: un nuovo contesto esistenziale. La Rete, resa così a portata di mano, comincia a incidere sulla capacità di vivere e pensare. Un saggio di Padre Antonio Spadaro S.I., direttore della rivista La Civiltà Cattolica, pubblicato sul n. 27 di febbraio 2013 della rivista trimestarle dell’Aiart La Parabola.
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Secondo Save The Children, i social network sono la modalità d’attacco preferita dal cyberbullo che di solito colpisce la vittima diffondendo foto e immagini denigratorie o creando gruppi ‘contro’. Ma c’è anche il furto e la pubblicazione di email o sms. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 4/2/13
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Oggi la Giornata europea dedicata alla sicurezza in Rete dei ragazzi. Google e Polizia postale lanciano un utile decalogo. Una campagna anche da Ecpat-Italia. Di Vito Salinaro da Avvenire del 5/2/13
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Una ricerca dell’Esc Team rivela che il 60,8% degli adolescenti che naviga in rete alla ricerca di sesso virtuale rischia la bocciatura. Il 60,8% di chi utilizza Internet per scopi sessuali rischia la bocciatura e lo stesso vale per il 53,6% di chi gioca d’azzardo on line. Chi poi svolge entrambe queste attività ha praticamente la certezza di perdere l’anno. Di Paolo Ferrario da Avvenire del 3/2/13
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Gli italiani preferiscono ancora la televisione per tenersi informati (51,9%), al secondo posto, con un forte distacco, troviamo internet. Il 25% degli italiani possiede un tablet, più del 40% uno smartphone. E cosa si fa su internet? Facebook e acquisti. Dal sito Key4biz del 31/1/13
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Giovani e new media: parlano il direttore del telegiornale di La7 Enrico Mentana e il demografo Rosina che ha presentato dati e scenari su giovani e comunicazione, come emergono dal Rapporto giovani, dell’indagine dell’Istituto Toniolo. Da Avvenire del 27/1/13
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Il report diffuso da ’’Eu kids Online’’ di cui OssCom è il referente italiano. Per cercare di capirne di più Michele Luppi, per il Sir, ha intervistato Giovanna Mascheroni, responsabile della ricerca per l’Italia. Da Agenzia SIR di Giovedì 10 Gennaio 2013
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La Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza ha svolto una indagine conoscitiva sulla tutela dei minori nei mezzi di comunicazione. Di Luca Vitali
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Nella scuola italiana la ME ha sofferto di tre grandi limitazioni: non sistematicità, non organicità degli interventi, scarsa interdisciplinarità; ma la M.E. è indispensabile per la pervasività dei media e il grande spazio che i media occupano nella vita dei giovani. Di Luca Vitali dal suo blog www.lucavitali.altervista.org/
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Crescono gli utenti e diminuiscono i siti leader. Ecco i numeri relativi alla frequentazione dei social network dello scorso anno. Di Sandro Iannaccone dal sito di WIRED IT del 2 gennaio 2013
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Permane, secondo i dati Istat, il consueto divario tra nord e sud sia per quanto riguarda l’uso del Pc (Nord 57,0%, Centro 54,3%, Mezzogiorno 44,9%), che la navigazione su internet (Nord 57,3%, Centro 55%, Mezzogiorno 44,6%). Dal sito Key4biz del 18 dicembre 2012
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Asseprim e Doxa fotografano le abitudini sul web dei giovani tra i 18 e i 30 anni. Il 91% è iscritto a social network . «Non possiamo quindi più parlare di navigazione in Internet – confermano i ricer-catori della Doxa – ma di vite in rete, cresciute e formate sotto la nuova espressione del web, la rete partecipata, scritta, condivisa dai propri utenti». Di Paolo Ferrario da Avvenire del 15/12/12
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Gli attuali fenomeni tecnologici favoriscono un incremento vertiginoso dei rischi di invasione della sfera privata degli individui. Davide Liberatori delinea in questo saggio gli elementi che hanno portato al moderno concetto di privacy, che, tuttavia, ancora oggi, è in progressiva trasformazione, includendo un numero sempre più ampio di interessi meritevoli di tutela. Dal n.26 della rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola.
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Padre Spadaro: “La Chiesa sa che oggi i messaggi di senso passano attraverso i network sociali, che sono dei veri e propri ’luoghi di senso’, dove la gente condivide la vita, i desideri, le impressioni, le domande, le risposte". Da Avvenire del l’11 dicembre 2012
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Secondo i dati rilevati da “The Social Media Report” su base campionaria negli Stati Uniti un utente che accede ad Internet tramite pc spende sui social network il 20% del tempo online, percentuale che aumenta al 30% quando si impiega un cellulare. Di Carlo Lavalle dal sito de LA STAMPA del 4/12/2012
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Esce oggi il terzo numero della rivista di approfondimento Telèma2puntozero. Il presidente della FUB Alessandro Luciano: ‘Italia al 22° posto in Europa per tecnologie digitali, rischio di esclusione sociale per oltre un terzo dei cittadini’. Dal sito Key4biz del 29/11/12
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Facebook, Twitter e la comunicazione virtuale sarebbero la causa principale dell’isolamento nei giovanissimi. di Eleonora Lorusso dal sito PANORAMA.it del 13-11-2012
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Da Agenzia SIR dell’8/11/12
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Il web, per gli studenti, un ambiente naturale da vivere fra i banchi di scuola. Come cambia la didattica con l’introduzione delle tecnologie digitali? Si impara di più e con maggior facilità se, oltre ai libri, si studia anche sul tablet? Di Francesco Giacalone
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Arriveranno a breve sul mercato due micro macchine fotografiche in grado di registare quasi ogni singolo istante della nostra esistenza. Con immagini scattate ogni 30 secondi si potrà "rivivire" la propria vita o gli attimi più importanti, perché - secondo gli inventori - "ogni singolo momento della nostra vita merita di essere rivissuto" di Ugo Leo da La Repubblica del 24/10/12
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| Da Twitter a Facebook, dalle foto ai video fino ai siti specialistici. Consigli concreti per curare la propria immagine professionale. Di Giulia Cimpanelli dal CORRIERE DELLA SERA del 19 ottobre 2012 |
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L’accusa: facilitano l’accesso a siti che esaltano la magrezza estrema. I social network sarebbero delle porte di accesso ai siti e ai forum «pro-ana», ossia luoghi dove si esalta la magrezza estrema, malata, e la forza di volontà che impone il digiuno e il disinteresse per il cibo. Di Maria Corbi da LA STAMPA del 17/10/12
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Parla Tim Berners Lee, il padre del www. "Con la mia invenzione non mi sono arricchito e c’è ancora una sfida da vincere: il divario digitale». L’idea del Web è che se una persona ha una mezza buona idea e l’altra metà sta nella testa di un altro, il Web è il connettore che permette alle due metà del cerchio di unirsi. L’idea è una rete da tessere". Di Riccardo Luna da La Repubblica del 14/11/11
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“Le nuove norme puntano, in modo ambizioso, a fare del nostro Paese un luogo nel quale l’innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività”. Il governo vara il “Decreto Crescita”, dando il via alla seconda fase della crescita con misure per attrarre investimenti e digitalizzare il Paese. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 4/10/12
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Dal sondaggio di Mobiles Republic emerge che i lettori chiedono notizie accurate (80%), fresche (59%) e gratuite (58%). I risultati sono stati tanto interessanti da motivare la loro raccolta in un’infografia che mette in evidenza i principali trend e le maggiori differenze. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 4/10/12
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Il 10° rapporto sulla comunicazione evidenzia che l’informazione nell’era di internet è sempre più ‘conformista’: la rete diventa in sostanza uno strumento nel quale le persone cercano la conferma ‘a opinioni, gusti, preferenze che già si possiedono’. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 3/10/12
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La TV corre verso il social, diventa una social TV, ma alcune ricerche dicono che non sta prendendo piede come sembra. Eppure, ragionandoci con attenzione, è impossibile che non accada. Di Marco Valerio Principato Dal sito del The New Blog Times. Pubblicato il 02/10/2012
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Si conclude oggi a Torino la Social Media Week, un grande festival dedicato a internet e ai nuovi media, che si svolge in tredici città del mondo in contemporanea. Ecco i temi della «lectio» d’apertura dell’evento. Di Philippe Aigrain* dal sito de LA STAMPA del 24/9/2012
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Il primo passo è scegliere quali informazioni rendere pubbliche. Ad esempio, una notte brava può essere il genere di cosa che dovrebbe essere condivisa solo con pochi amici e certamente non con l’estesa e incontrollabile lista di Amici degli Amici’. Dal sito Key4biz del 24 settembre 2012
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Recorded Future è una startup che ha un progetto ambizioso: utilizzare i media come fonti per costruire un’agenda degli eventi che potrebbero accadere, compilata giorno dopo giorno, per i prossimi mesi e anni. Di Luca Dello Iacovo dal sito Il Sole 24ORE del 23 settembre 2012
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Ci sono voluti tre anni e ben sei letture parlamentari, ma alla fine anche l’Italia ha fatto un passo importante nella lotta alle violenze sui minori introducendo nel Codice penale varie novità importanti. Da Il Sole 24 ORE del 19 settembre 2012
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La studiosa di media: «La futura antropologia dovrà tener conto del fatto che non siamo mai davvero disconnessi». Di Chiara Giaccardi da Avvenire del 9/9/12
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Il teologo direttore di “Civiltà cattolica”: «Una rigida distinzione duale tra naturale e artificiale, mente e corpo non rende più ragione della realtà complessa». Dobbiamo indagare l’ontologia del nuovo mondo ibrido. Di Antonio Spadaro da Avvenire del 9/9/12
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Ma in fondo non è che la versione aggiornata dell’antica esigenza di coniugare spirito e materia. Il sociologo: «Non entriamo e usciamo da due mondi, uno fisico e uno digitale, ma viviamo in un’unica realtà aumentata». Di Nathan Jurgenson da Avvenire del 9/9/12
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Il 67% utilizza tablet, smartphone o laptop per guardare la Tv e il 60% usufruisce di servizi on-demand su base settimanale. Dal sito Key4biz del 30 Agosto 2012
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La comunicazione indifferente alle età (e differenze) di chi la consuma. Basterebbe dedicare alle ’diete mediali’ dei minori la stessa cura che si dedica alla loro alimentazione: alle esagerate attenzioni da una parte non corrisponde altrettanta attenzione per quello che entra dai loro occhi e dalle loro orecchie: tanta tv spazzatura. Di Chiara Giaccardi da Avvenire del 12/8/12
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Uno Studio Médiamétrie/GfK, realizzato su 22 mila abitazioni francesi, dimostra che la presenza in famiglia di ragazzi incrementa il processo di diffusione delle nuove tecnologie. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 2/8/12
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Appare chiaro come internet e telefonia mobile offrano numerosi vantaggi. Il direttore del CREMIT, P.C. Rivoltella osserva a questo proposito: “internet si qualifica sempre di più come spazio di socializzazione”. Ma è bene tener presente che tali mezzi sono in grado di celare non poche insidie per i giovani e inesperti fruitori. Di Maria Giovanna Napoletano dal sito dell’Associazione culturale ROMA SAPIENS del 25/07/2012
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Ecco come proteggersi da ’predatori’ e furti d’identità. Suggerimenti dagli esperti di sicurezza McAfee. Da agenzia Adnkronos del 26/7/12
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Uno studio di matematici inglesi sulle similitudini tra poemi epici e social networking. Comparando epica e web 2,0 si scopre che i miti funzionavano come veri e propri social network. Dal sito de LA STAMPA.it del 25/7/2012
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La mappatura completa della mente umana: all’università di Losanna in corso un progetto che sta facendo discutere. E verrà costruita la cittadella Neuropolis. L’obiettivo dichiarato, con ingenti investimenti economici e piglio aggressivo, è: la simulazione del cervello umano. Di Andrea Vaccaro dal sito di Avvenire del 24/7/12
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(AGI) - Roma, 19 lug
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Da LA STAMPA 19/07/2012
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Commentare i programmi sui social network e distrarsi durante la pubblicità le attività preferite. Quella dei ‘connected viewers’, sottolinea lo studio, è un’armata trasversale: limitate le differenze di genere, istruzione e reddito. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 18 Luglio 2012
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Secondo gli esperti è importante conoscere meglio le interazioni umane per poter prevenire le malattie e promuovere la salute in generale. Le interazioni online, sempre più diffuse, potrebbero essere sfruttare per questi scopi. Sfruttare le interazioni tra gli utenti di facebook & co. Dal sito de LA STAMPA.it del 9/7/2012
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| Niente è privato nel web e i giornalisti sono adesso soggetti allo stesso livello di sorveglianza e controllo delle persone di cui sono abituati a scrivere. Una sintesi che può essere un punto di partenza per l’elaborazione di una “via italiana” all’etica giornalistica nell’uso dei social media. Da MEDIA Blog del sito VANITY FAIR di Marco Pratellesi del 6/7/12 |
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E l’età, dice uno studio Forrester, non è più una barriera: i tre quarti degli over 45 li usano. Le differenze tra gli utenti dei mercati emergenti e quelli occidentali: i primi sono ‘creatori’, i secondi spettatori ‘passivi’. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 5/7/12
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E’ stato presentato, alla presenza di accademici e professionisti, il report finale della ricerca realizzata da DigitalPR e OssCom. Il social network di Zuckerberg domina la scena ma i tweet sono sempre più in ascesa. Di Luca Aprea dalla rubrica Studi e Ricerche del sito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano del 4/7/12
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Una ricerca del Censis su 2.300 studenti calabresi rivela che però le nuove tecnologie non fanno amare la scuola. E se i dispositivi digitali sono sempre i più diffusi il libro però non accenna a scomparire. I principali risultati della ricerca del Censis «Nativi digitali e apprendimento». Da Avvenire del 5/7/12
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Secondo una ricerca commissionata da Microsoft, rispetto alla media mondiale, in Italia i minori hanno maggiore consapevolezza del problema e riescono a difendersi più efficacemente, grazie anche al ruolo svolto dalle famiglie e dalla scuola. Dal sito Key4biz del 2 luglio 2012
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Nel mare delle informazioni bisogna educarsi ed educare al discernimento tra l’utile e il superfluo, tra il vero, il verosimile e il falso, poiché risulta ancora attuale, benché inquietante, il monito del filosofo e teologo danese Soren Kierkegaard. Di Lorenzo Lattanzi
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Di Laura Benedetti dal sito NOTEBOOK Italia del 22 Giugno 2012
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Il web 2.0 ha modificato le abitudini e gli stili di vita degli adolescenti facendo aumentare i rischi per la salute. L’uso sfrenato di strumenti tecnologici può essere interpretato anche come la spia di problemi nascosti o latenti, dalla solitudine, al disorientamento, alla disistima. Di Paola De Rosa
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L’app «Social trend» del Cnr misura popolarità, influenza e attività sul Web . Da agenzia AGI del 14/6/2012
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Più dei due terzi di tutti i messaggi di posta elettronica inviati nel mondo è costituita da spam: secondo due produttori di antivirus, Symantec e Kaspersky, la quota di "posta elettronica spazzatura" è tra il 70 e il 77% del totale. Da Avvenire dell’11 giugno 2012
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Una ricerca del Politecnico di Milano mostra che i social media sono diventati dei forti strumenti per influenzare gli acquisti dei consumatori. Di Andrea Barbieri Carones dal sito ManagerOnline del 7 Giugno 2012
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Con il World IPv6 Launch i grandi attori di Internet ufficializzano finalmente il passaggio al nuovo protocollo. Dal sito ZEUS News www.zeusnews.it - 05-06-2012
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I risultati del sondaggio online effettuato da AxiCom con l’obiettivo di analizzare come i nuovi canali social abbiano influenzato l’esperienza professionale di giornalisti e opinion leader. Di Roberto Zarriello dal sito #assodigitale.it del 29 maggio 2012
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Guidare i ragazzi nell’uso responsabile della tecnologia si può: governando e contrattando. Non si possono maneggiare i nuovi media utilizzando vecchi schemi. E non si è attrezzati per utilizzare approcci efficaci e all’avanguardia. Di Nicoletta Martinelli da Avvenire del 31/5/12
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Il sito, ancora in fase beta ma accessibile a tutti, si presenta come un ‘mix’ tra il sistema dei ‘follower’ di Twitter, la ricerca sociale di Google+ e la condivisione dei contenuti di Facebook, ma è sul versante video che potrebbe fare la differenza. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 21 Maggio 2012
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Un settimo della popolazione mondiale è su un social network, e il 90% di questi utenti accede a Facebook. La maggior parte, da dispositivi mobile. Di Tiziana Moriconi da Daily Wired del 16 maggio 2012
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«Allarmante il flusso enorme di informazioni nelle mani dello Stato: poggiano su una tecnologia obsoleta e non sono al sicuro» La contraddizione italiana? «Si invoca la tutela della propria sfera personale, ma ad ogni livello si vuole violata (e si viola) quella degli altri». Di Viviana Daloiso dal sito di Avvenire del 19/05/2012.
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Sta per partire il primo servizio pubblico gratuito di sostegno psicologico basato su un social network rivolto ad adolescenti e gestito da adolescenti. Si chiama "Social Net skills", è un progetto finanziato dal Ministero della Salute, capofila la Toscana. Di Mario Neri dal sito di La Repubblica del 12 maggio 2012
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Sedentari e videodipendenti. I pediatri: correre ai ripari. Emergenza educativa. Le pessime abitudini dei nostri ragazzi. Un’indagine sulle “Abitudini e stili di vita degli adolescenti” della Società italiana di pediatria italiana (Sip), che a Roma tiene il suo 68° congresso. Il campione nazionale rappresentativo è di 2081 studenti della terza media. Di Luca Liverani da Avvenire dell’11/5/12
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Al via un programma di iniziative dedicate ai minori. Neelie Kroes, commissario per l’agenda digitale: "I minori devono poter accedere a contenuti di qualità, ai servizi e la protezione di cui hanno bisogno per un’esperienza positiva online". Progetti per dotare le strutture educative di strumenti per la formazione alla vita digitale. Dal sito de la Repubblica del 2/5/12. Si avvera la proposta dell’Aiart di introdurre nella scuola la Media Education?
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Obiettivo: combattere l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori; sviluppare contenuti online di qualità; creare un ambiente sicuro; sensibilizzare sui potenziali rischi e fornire gli strumenti e i sistemi necessari per proteggersi. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 2 maggio 2012
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Il ministro della Giustizia: "Un fenomeno positivo che contiene anche lati oscuri. Bisogna evitare abusi". E poi lancia il monito agli utenti della Rete: "Autodisciplinatevi". Di Federica Meta dal sito del Corriere delle Comunicazioni del 26 Aprile 2012
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Dino Amenduni: «Sia per Facebook che per Twitter c’è una crescente disponibilità di dati analitici, dalle statistiche demografiche ai contenuti. Il problema è: che cosa facciamo con questi dati?». Di Alessia Maccaferri da Il Sole 24ORE del 28 aprile 2012
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Cresciuto del 33% dal 2011, oltre 300 milioni di foto caricate ogni giorno. Da Agenzia ANSA del 24 aprile 2012
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Il cosiddetto "comma ammazza-blog" torna all’improvviso nell’articolo 25 della nuova bozza di riforma delle intercettazioni. Praticamente identico a quello previsto inizialmente nel contestato DDL Alfano. Di mauro Vecchio dal sito Punto Informatico del 18 aprile 2012
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Anche al tempo di internet la comunità cristiana non può rinunciare a pensarsi come corpo mistico Perché il network conta, però non è tutto. Di Antonio Spadaro da Avvenire del 4 aprile 2012
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Oggi il confine tra “immigrati digitali” e “nativi digitali” è più sfumato, ma ciò che invece ancora sfugge alla generazione adulta è la capacità di appropriarsi fino in fondo delle infinite possibilità relazionali, della creatività nuova e diversa offerta dagli strumenti. L’intervento del Vicepresidente del CNU al Convegno del Centro Giovani, coordinato dalle associazioni “Save the Children” e “Adiconsum”. Di Angela Nava
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Smartphone, tablet, connected tv, applicazioni, social network e video tirano il mercato media lasciando intravvedere un nuovo, possibile modello di sviluppo. Dal sito Key4biz del 20/3/12
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Fuori luogo il richiamo alla sentenza UE nel caso SABAM, la quale ha deciso nel merito di una fattispecie in cui erano stati imposti agli Isp sistemi di filtraggio, che nulla hanno a che vedere con il procedimento previsto dal Regolamento AGCOM. Di Luciano Daffarra (Avv. Studio Daffarra d’Addio & Partners) dal sito Key4biz.
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Dura la reazione di FIMI. Enzo Mazza: ‘Sono passati più di 2 anni di audizioni, bozze di delibere e discussioni sul sesso degli angeli e ora si dice che manca la norma che attribuisce i poteri all’Agcom? Siamo alla farsa!”. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 21/3/12
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Per non lasciarsi schiacciare da dinamiche e insidie dei social network, il laboratorio Cei, che nei giorni scorsi ha riunito a Roma 120 rappresentanti di 47 diocesi, lancia idee e percorsi che possono entrare in parrocchia. Di Stefania Careddu da Avvenire del 21/3/12
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Gli illeciti in materia di contraffazione e diritto d’autore sono penali, e perseguibili d’ufficio. Questo significa che solo un magistrato può decidere se un fatto sia reato o meno. Di Andrea Monti - Presidente ALCEI
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Secondo Valerio Onida, costituzionalista ed ex presidente della Corte Costituzionale, l’Autorità ha questo potere. Le voci di dissenso sono moltissime. Per il Commissario D’Angelo, ‘libertà a rischio’. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 13 marzo 2012
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Entro il 2013 in Italia la rete di trasmissione dati 4G a 100 Megabyte. Per navigare (sul serio) alla velocità della luce. Di Claudio La Via da Avvenire del 9/3/12
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I ‘sovrani digitali’ dovrebbero riconoscere che la loro possibilità, etica ma anche legale, di fare affari dipende dal sufficiente rispetto dei diritti degli abitanti della rete. L’intervento introduttivo di Emilia Visco al Convegno ‘L’intreccio dei media: opportunità e aspetti critici’. Dal sito Key4biz del 5/3/12
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I risultati dell’attività dell’associazione “METER” di don Fortunato Di Noto. Di Lorenzo Lattanzi presidente provinciale dell’AIART di Macerata. Dal giornale diocesano Emmaus n.9 del 3 marzo 2012
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Uno studio condotto in tutta Europa evidenzia i comportamenti a rischio degli adolescenti inconsapevoli dei rischi che corrono quando navigano in internet. Di Giulio Isola da Avvenire del 23/2/12
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Il successo del social network, ormai a mezzo miliardo di utenti. Il servizio evolve: dall’utenza di nicchia diventa uno strumento di comunicazione complesso. Di Gigio Rancilio da Avvenire del 23/2/12
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In base a una recente ricerca, viene reso noto come oggi le probabilità di essere assunti tramite social network sono molto più elevate che in passato. Di Floriana Giambarresi dal sito ManagerOnline del 17 Febbraio 2012
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Lo studio condotto da OssCom, in collaborazione con Vodafone, mette in luce consigli e rischi per le famiglie nel controllo sull’uso della Rete, con particolare attenzione all’uso degli smartphone, da parte dei propri ragazzi. Di Chiara Panzeri dal sito Dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
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Presentato a Roma il Rapporto 2011. Sono stati forniti dati allarmanti: quasi 90.000 bambini abusati e 4.561 coinvolti nel sexting. I siti pedofili sono in maggioranza europei. La Russia è capolista mentre si evidenziano gli aumenti in Africa del nord e Cina. Dal sito Key4biz del 15/2/12
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Pubblicato da Luca Zantonelli l’11febbraio 2012 in News del sito nexus lab
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Cyber crime, phishing, furto d’identità…questi sconosciuti! Solo il 2% degli utenti internet italiani, secondo una ricerca Microsoft, sa come proteggersi dalle insidie del web. I non genitori hanno dimostrato di possedere competenze superiori nella maggioranza delle aree relative alla sicurezza online. Dal sito Key4biz del 7/2/12
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Alcune considerazioni dopo la presentazione del 6 febbraio. Volunia viene definito come un motore di ricerca Social, in grado di permettere interazioni tra gli utenti che lo utilizzano. Scritto da Alessandro Russo, tratto dal sito LeNews.it Martedì 07 Febbraio 2012
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Secondo Susan Greenfield, i nuovi media sarebbero in grado di produrre profondi cambiamenti nel cervello dei giovani, riducendone l’attenzione, incoraggiando la gratificazione istantanea, rendendoli sempre più individualisti, azzerandone le relazioni umane reali. Pubblicato da Francesca Fiore dal sito State of Mind del 3 feb 2012
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Dal sito euro desk l’Europa dei giovani del 03/02/2012
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Roma, 3 feb. (Adnkronos)
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Giuseppe Riva, docente di psicologia dei nuovi media, ci spiega quanto è delicato il legame tra i vari supporti high tech e il cervello dei nostri figli. E come gestire al meglio il rapporto dei minori con Internet. Di Paola Scaccabarozzi da La Repubblica del 30 gennaio 2012
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Una ricerca europea condotta da EU Kids Online. Il progetto di ricerca mira a ricostruire ed analizzare le pratiche d’uso di internet e le esperienze sul piano delle opportunità e dei rischi online da parte dei minori e dei loro genitori, con lo scopo di promuovere un ambiente virtuale sicuro per i minori. Di Letizia Atti dal sito Educazione Multimediale del 26 gennaio 2012
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Un Report evidenzia come i giornalisti usano e si rapportano con i principali social network come Facebook, LinkedIn e Twitter. LEWIS PR ha pubblicato un Report dove si evidenzia dove trovino ispirazione i giornalisti di oggi nel generare la notizia. Dal sito Key4biz del 25/1/12
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Intervista a padre Antonio Spadaro, direttore de «La civiltà cattolica». «I messaggi brevi? Una tradizione spirituale sapienziale cristiana messa alla luce in maniera inaspettata dai media digitali». Di Matteo Liut da Avvenire del 25/1/12
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I social network offrono nuovi servizi. Ma niente è gratis. In questi giorni a tutti gli utenti arriva notifica dell’attivazione (obbligatoria) della modalità ’Diario’, che metterà in ordine cronologico, pubblicamente, tutti gli elementi del proprio profilo. Di Giuseppe Romano da Avvenire del 4/1/12
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Dal sito OpenGeeK del 3/1/12
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Il 2012 sarà l’anno dell’IPO di Facebook, dopo l’andamento incerto delle quotazioni di molte web company le cui prospettive di redditività non convincono del tutto gli investitori. Al centro dell’attenzione ci saranno sicuramente l’HTML5 e il cloud computing. Dal sito Key4biz del 2/1/12
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Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes, rileva, al riguardo, che spesso i genitori non avvertono la gravità del problema: “i cambiamenti della società sembrano costituire fonte di confusione e di paura per i genitori che non dispongono di strumenti per comprenderli e per inserirli nel dialogo educativo. Di Antonio Vitaliano
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Quanto hanno contribuito nell’evoluzione del web i social network? Quale è il loro ruolo oggi nell’informazione e nella società? Per capire il successo di questo nuovo modo di comunicare sul web, bisogna fare una piccola analisi di alcuni comportamenti e attività proprie dell’uomo fin dalle sue origini. Di Luca Di Matteo dal sito fanpage.it del 26 dicembre 2011
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| Il nostro Paese cresce poco mentre un italiano su due ha un profilo sui social network. Dai confronti internazionali sulla base dei dati raccolti con un’indagine comunitaria, l’Italia si posiziona solo al ventiduesimo posto della graduatoria internazionale, con un valore pari al 62% ed equivalente a quello registrato per la Lituania. Dal sito Key4biz del 20/12/11 |
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Social network la soluzione: usarlo con moderazione (e dare il buon esempio). Obama lo vieta in famiglia. Ma come fare a controllare? Il social network è diventato come le feste, il baretto o il muretto. Gli esclusi ne soffrono. Di Maria Laura Rodota’ dal Corriere della Sera del 18 dicembre 2011
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Da Agenzia SIR del 14/12/11
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Rendere più efficace la tutela dei minori in Internet. La strada maestra dell’educazione ai media. Fondamentale il ruolo della scuola e della famiglia. La situazione oggi in Italia non lascia sperare sviluppi positivi sotto il punto di vista della tutela. Di Domenico Infante
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L’esperienza dell’Ambulatorio per la dipendenza da internet del Policlinico Agostino Gemelli porta i suoi primi frutti. Intervista di Eliana Astorri, al prof. Federico Tonioni, ricercatore presso l’Istituto di Psichiatria e psicologia della Cattolica e responsabile dell’Ambulatorio per la Dipendenza da Internet del Policlinico Gemelli. Dal sito di Radio Vaticana del 18/12/2011
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La Penisola agli ultimi posti sulla banda larga. Troppo lenta per un Paese che vuole essere competitivo. Solo una famiglia su due ha Internet veloce Dall’indagine dell’Istituto per la competitività l’allarme sul divario che penalizza il Paese. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 16/12/11
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Realizzata da Nextplora e commissionata da FB che oggi conta in Italia oltre 21 milioni di utenti, la ricerca ‘Fuga dalla TV? La pubblicità ha scoperto Facebook’ invita i produttori di contenuti e gli investitori pubblicitari a riflettere su come sfruttare al meglio i due mezzi in futuro. Dal sito primaonline del 14/12/2011. La sintesi dell’indagine
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“Odissea nello spazio web”: da Cremona per tutti un nuovo progetto che fa “scuola”. Disponibile gratuitamente per tutti al link www.sicurinelweb.it. Dal sito AREAPRESS del 13/12/2011. A cura di: Ketchum ufficio stampa Aemcom
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A sorpresa i “social media addicted” non sono i giovanissimi: la fascia preponderante è quella degli adulti tra i 35 e i 44 anni (24,2%) seguiti dai 25-34enni (19,4%) e dai 45-54enni (19%). Sono dati che emergono dal report “State of the Media: The Social Media Report" di Nielsen. Dal sito Key4biz del 5/12/11
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Da una ricerca mondiale di Mtv, il ritratto della generazione dei “Millennials”. Sono i ragazzi nati tra la fine degli Anni 80 e i primi 90, tre volte più numerosi rispetto ai fratelli maggiori della «Generazione X», i primi a essere cresciuti in un ambiente completamente digitale. Di Giuseppe Bottero da LA STAMPA.it del 4/12/11
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Inefficace la legge francese contro la pirateria, sono gli Stati Uniti a tentare una nuova offensiva contro chi diffonde musica e film illegalmente. Ma a prevalere potrebbe essere il modello cinese: tutto gratis, si guadagna in altro modo. Di Pietro Saccò da Avvenire del 2/12/11
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Emicrania, insonnia, tachicardia. Sempre più spesso gli oltranzisti di internet accusano anche problemi fisici. Innamorati anche solo di un nickname, parlano attraverso avatar o si sentono figli di una società dai ’profili’ perfetti con un semplice pollice in alto. Di Alessia Guerrieri da Avvenire del 30/11/11
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Il rapporto conclusivo di “EuKids Online”, l’indagine europea sull’esperienza dei rischi on line - sviluppato per due anni grazie al sostegno del “Safer Internet Programme” - propone l’approfondimento dei minori e web con dieci miti da sfatare. Dalla redazione dal Portale dell’infanzia e dell’adolescenza del 25 novembre 2011
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Sempre più dati vengono fruiti e scambiati in remoto, senza essere scaricati sui computer. E’ il fenomeno della nuvola, che sta crescendo del 66 per cento annuo e nel 2015 varrà un terzo di tutto il traffico web. Il nostro paese resta indietro. Di Jaime D’Alessandro da La Repubblica del 29 novembre 2011
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Facebook conta in Italia 21 milioni di iscritti, 13 milioni dei quali vi accedono ogni giorno e 6 milioni lo fanno via dispositivi mobile. Di Floriana Giambarresi dal sito web news del 28 novembre 2011
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A Strasburgo riuniti gli esperti nel decennale della Convenzione di Budapest sulla criminalità informatica. I costi della pirateria in costante crescita. Molte mafie si stanno spostando sul nuovo business. Le incursioni nei sistemi elettronici danneggiano i singoli cittadini e le aziende, creando allarme sociale. Di Nello Scavo da Avvenire del 24/11/11
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Uno studio dell’Università di Milano indica che due utenti Facebook sono in media separati da soli 4,74 conoscenze intermedie, rispetto ai sei gradi di separazione individuati da Stanley Milgram nel 1967. Dal sito Key4biz del 22/11/11
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I centri commerciali statunitensi adottano un sistema di tracciamento degli spostamenti basato sul semplice possesso di un cellulare. Per meglio conoscere le abitudini di shopping dei clienti, ma non solo. Di Alfonso Maruccia dal sito di PuntoInformatico del 25 novembre 2011
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Internet, le tecnologie informatiche e digitali hanno proprio cambiato gli orizzonti, le funzioni, i ritmi, i comportamenti di tante persone, sul piano professionale, relazionale, umano: a cominciare dai ragazzi. L’ultima indagine Istat su «Infanzia e vita quotidiana» fotografa bene questo cambiamento. Di Giuliano Vigini da Avvenire del 22/11/11
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Si può essere drogati di computer? Si può avere dipendenza psicologica dai social network? O essere travolti dall’ansia quando non si ha la possibilità di accedere tempestivamente alla propria casella di posta elettronica? La risposta dei neuropsichiatri è sì. Di Rita Piccolini dal sito RAI Televideo del 22/11/11.
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La nuova umanità digitale che si affaccia ha necessità di continuare a coltivare interiorità, relazioni, verità, ragione e a noi sta il compito di non migrare in essa senza questo bagaglio prezioso da consegnare. Di Giovanni Baggio, vicepresidente nazionale dell’Aiart
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Il mondo online dei teenager – personalità doppie a parte - assomiglia insomma molto a quello che gli stessi sperimentano ogni giorno andando a scuola, in un età in cui i conflitti sono naturali e quasi obbligatori per sentirsi vivi. Un’indagine del centro Pew Internet & American Life Projectha. Di Federico Guerrini da LA STAMPA dell’11/11/11
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Di Elena Tocci dal sito pianetatech.it del 10/11/11
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Foldit è una manifestazione concreta dell’intelligenza connettiva, cioè dell’intelligenza collettiva mediata dalla rete, ma è una manifestazione guidata o filtrata: le soluzioni proposte dai giocatori sono accettate o bocciate da un organo di controllo centrale. Giuseppe O. Longo da Avvenire del 9 novembre 2011
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Silenzio assoluto sul ruolo della banda larga e della necessità di dotare il paese di un’infrastruttura distributiva. La strategia Europa 2020 impone il raggiungimento del 3% del PIL in investimenti di ricerca e sviluppo, due terzi dei quali provenienti dalle imprese private. Dal sito Key4biz dell’8 novembre 2011
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Quanto è grande questa distanza tra genitori e figli? Ha indagato l’ONG Terre des hommes in uno studio condotto su 1200 genitori. I risultati non sono confortanti ma comunque utilissimi per comprendere la capacità educativa dei genitori. Di Giuseppe Briganti dal sito subitotechs.com del 6 novembre 2011
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L’abbattimento dei costi del digitale sta creando nuovi professionisti: il live streaming. Trainato dalla penetrazione di smartphone e tablet, il mobile registra crescite a due cifre. Si addensano, però, le nubi di una regolamentazione che l’AgCom intende ridefinire e una banda larga ancora a macchia di leopardo. Di Giampaolo Colletti dal sito de Il Sole24ORE del 6/11/11
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Pc, console giochi, smartphone, tablet e altri dispositivi digitali sono sempre più diffusi nelle famiglie americane e i bambini tra 0 e 8 anni vi trascorrono un tempo medio di 2 ore e 16 minuti al giorno. Dal sito Key4biz del 31 Ottobre 2011
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Secondo uno studio, molti genitori aiutano i figli a mentire sull’età per iscriversi a Facebook, mentre gli Usa discutono se modificare la legge che impone ai social network di impedire l’iscrizione di minori di 13 anni. Dal sito Key4biz del 02 Novembre 2011
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Il Plenum approva un piano per il controllo e la gestione di microblogging e social network. Tasse e schedature per gli internet point, obbligo di registrazione per gli utenti. Il regime è ossessionato dalle sempre più frequenti campagne di critica e denuncia che si diffondono in Rete nonostante le misure già in vigore. Di Giampaolo Visetti da La Repubblica del 27/10/11
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Il colosso del commercio online inaugura in tempi record il suo primo centro di distribuzione italiano e si interroga sul futuro della carta. Di Alessandro Zaccuri dal Avvenire del 28 ottobre 2011
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Sappiamo che usando carta di credito, tessere di supermercati, telefonino, bancomat o internet si lasciano tracce che vengono archiviate in potenti computer. Riteniamo che si tratti di così tanti dati da rendere il loro utilizzo altamente improbabile, invece ogni giorno regaliamo pezzi di noi stessi, sistematicamente sfruttati. Di Gigio Rancilio da Avvenire del 23/10/11
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I programmi per navigare in Internet non sono tutti uguali. Come scegliere. Capirlo non è semplice, specie se non si è esperti di informatica. Anche perché le dimensioni da confrontare sono molte: semplicità di utilizzo, velocità di caricamento, vulnerabilità, integrazione con altri programmi ed altre. Di Andrea Di Turi da Avvenire del 21/10/11
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E’ un valore di 8 miliardi di dollari. Il Ceo Dick Costolo al Web 2.0 Summit delinea le strategie. In arrivo tempi duri per Facebook e Google+? Di Silvio Gulizia dal sito Daily Wired del 18 ottobre 2011
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Secondo una ricerca Microsoft condotta da Nextplora, già l’88% degli italiani vive la propria vita sulla nuvola, anche se inconsapevolmente, mentre si assiste al passaggio da ‘società dell’informazione’ a ‘società della condivisione’. I dati Osservatorio Internet 2011. Dal sito Key4biz del 19/10/11
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L’iniziativa dell’eurodeputato italiano Motti per garantire la sicurezza dei dati personali su Internet. Il Parlamento europeo ne discute sulla base delle analisi di un esperto che... Di Fausta Speranza da Famiglia Cristiana del 19/10/2011
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Si può calcolare che in Italia la crescita del Pil legata alla sviluppo della banda larga possa arrivare all’1,5%-2%. La diffusione della banda larga è considerata un fattore di crescita economica e occupazionale di un Paese in quanto in grado di ridurre il cosiddetto digital divide. Di Giovanni Valentini da La Repubblica del 15.10.11
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Romani avrebbe rivendicato il suo ruolo di coordinatore dei provvedimenti economici e contestato Tremonti sia sul metodo che sul merito. Chiesta una modifica della legge. La legge prevedeva l’utilizzo 800 milioni per misure a sostegno della crescita della banda larga. Dal sito Key4biz
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La norma del ddl intercettazioni che investe il mondo del web ha subito creato dibattito tra gli autori di siti di informazione ma anche di seguiti blog e di accaniti internauti. Sostiene il blog di Grillo: «Un atto di guerra contro l’informazione libera, peggio delle leggi fasciste, peggio di tutto». Di Vito Salinaro da Avvenire del 6/10/2011
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La legge sulla rettifica e il nodo della responsabilità. Di Francesco Ognibene da Avvenire del 6/10/11
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Google+ contro Facebook, uno scontro sociale destinato a produrre l’evoluzione finale del social network. Google è più innovativo, più user-friendly, più sicuro. Facebook ha già adottato una contromisura con il lancio del servizio Facebook Music e TimeLine. Chi avrà le armi migliori per spuntarla? Di Davide Fina dal sito AGORA’VOX di Sabato 1 ottobre 2011.
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I dati dell’ultimo rapporto Censis sull’uso dei media nell’era digitale. Tv e radio sempre in testa ma internet si avvicina. Soprattutto nella fascia tra i 14 e i 29 anni. Il 18% legge giornali on line, il 65% usa i motori di ricerca. Il boom dei social network. Cosa si cerca di più? Strade e località. Da IL GIORNALE DI VICENZA dell’01/10/2011
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L’Unione Europea bacchetta i social network, rei di non proteggere adeguatamente i minori. Presto giungeranno misure per tutelare i più giovani nel web. Dal sito web news dell’1/10/11
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A Nairobi il VI Forum dedicato a internet, “catalizzatore del cambiamento”. Le autostrade digitali sono anche una sorta di crocevia antropologico in cui è possibile esprimere un’identità, coltivando relazioni. Di Giulio Albanese da Avvenire del 29/9/11
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Da Agenzia SIR del 27/9/11
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Parla il massmediologo canadese, guru dei nuovi media: "Oggi il burattino di Collodi è la macchina che mente sulla nostra condizione e alla fine chiede di tornare umana". “L’Italia è in coda all’Europa per l’accesso alla Rete per volontà politica”. Di Anna Masera dal sito de LA STAMPA del 27/9/11
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Uno studio del Max Planck Institut rivela che “attraverso meccanismi di formazione delle opinioni, seguiamo quelli di cui ci fidiamo. Anche quando vanno nella direzione opposta a quella che prenderemmo se decidessimo da soli”. Di Francesco Pira dal sito Affaritaliani.it del 19/9/2011
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Il motto sulla Rete: su Facebook si mente a chi conosci, su Twitter si è sinceri con gli sconosciuti. Facebook risponde bene alle esigenze di quella che Zygmunt Bauman ha definito società fluida, che prevede la costruzione di continue nuove vite e rappresentazioni di sé seguendo un percorso di vita non più lineare ma flessibile e circolare. Di Maria Luisa Agnese Corriere della Sera 24/9/11
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Internet strumento di comunicazione eccellente, ma il rischio alienazione incombe specie per chi non conosce le mezze misure. Il 70% dei giovani italiani interpellati non potrebbero vivere senza il web e lo definisce “una parte integrante della loro vita”, in alcuni casi più rilevante di avere un’auto, di avere una relazione e di divertirsi. Dal sito Key4biz del 22/9/11
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Presentate alla conferenza F8, le novità non mancheranno di fare discutere, ma intanto tengono banco sulla stampa di tutto il mondo. Si tratta di una revisione più ampia, che verte principalmente sull’introduzione della ‘Timeline’ che trasforma il profilo in una sorta di diario che include “tutte le grandi storie già condivise in passato”. Dal sito Key4biz del 23/9/11
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Negli Orientamenti dei vescovi italiani vengono chiamate in causa queste figure che operano in parrocchia, nelle diocesi, in associazioni e movimenti. Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire del 20/9/11
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Educare significa anzitutto renderci consapevoli del mondo in cui viviamo. Con i suoi modelli di pensiero e stili di vita. I suoi riti e i suoi miti. Un’impresa che richiede un’alleanza tra famiglie L’importanza di suggerire letture, ascolti e visioni di qualità, vagliando prima cosa propone il mercato. Di Umberto Folena da Avvenire del 20/9/11
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Matteo Motterlini, prendendo in esame l’effetto «saggezza della folla» nel contesto dei social network, espone i risultati di un recente esperimento in cui si dimostra che un individuo inserito in un gruppo, conoscendo le risposte degli altri a una certa domanda, tende a rispondere conformandosi. Di Antonio Russo De Vivo dal sito L’iniziativa.net del 14/9/11
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In Italia solo un’impresa su tre ha avviato progetti concreti mirati a sfruttare le potenzialità di Facebook & co. per innovare le attività di customer care. Il Vp Enterprise di Alcatel-Lucent: "La soddisfazione del cliente finale passa anche attraverso le reti sociali". Di Federica Meta dal sito del Corriere delle Comunicazioni.it del 15/9/11
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Il 14 settembre sono stati presentati i risultati dell’indagine ELIS 2011 sulla percezione dei rischi dei bambini su Internet in Italia. Nella sezione Progetti di formazione sono disponibili il documento riassuntivo e le diapositive illustrative. Notizie pubblicate sul sito www.elis.org e sul sito www.ilFiltro.it del prof. Michele Crudele.
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Google+ cerca di prendere il meglio da tutto ciò che lo circonda: a parte tutta una serie di elementi comuni per non dire identici a quanto già visto altrove, l’idea delle cerchie si caratterizza al contempo come sia semplice che geniale. Di Nicola Ligas dal sito ANDROIDworld.it dell’11 settembre 2011
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Sempre più siti e social network aiutano la creazione di politiche pubbliche. Grazie a una generazione di cittadini 2.0. Petizioni, consigli e tweet, ogni giorno, anche in Italia. "Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, ma cosa tu puoi fare con i dati del tuo paese". Di Riccardo Luna dal sito de La Repubblica del 09 settembre 2011
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Tv, pc, smartphone e navigatori: l’innovazione è all’interno. Il televisore, attraverso il wi-fi e protocolli come il Dlna, diventa il cuore e il cervello di un ecosistema domestico grazie al quale tablet, telefonini, notebook, fotocamere o stampanti si comportano come super periferiche che dialogano tra loro. Le novità di Berlino. Claudia La Via da Avvenire del 9/9/11
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Il servizio ha quindi due finalità: offrire agli internauti uno strumento per gestire account multipli in tutta sicurezza e segnare una tappa importante nella risoluzione del problema, sempre più preponderante, della frammentazione dell’identità online degli utenti. Di Gianni Rusconi da Il Sole 24 ORE del 7 settembre 2011
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La TV è ancora il mezzo preferito dagli utenti, ma aumenta l’utilizzo dei social network durante la visione dei programmi. Questo trend è destinato ad aumentare con l’arrivo di smartphone e tablet che potranno dialogare con la TV. Dal sito webnews.it del 07/09/2011
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Grande partecipazione alla conferenza del sociologo su un tema molto sentito. La recensione di CittadellaSpezia. Di Orsetta Bellani dal quotidiano on line CITTA’ DELLA SPEZIA del 3/9/2011
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Sul social network più diffuso della rete sarà possibile leggere tutte le lingue. Di Dario Ferri dal sito Giornalettismo 3 settembre 2011
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L’Italia entra per la prima volta nella top 10 mondiale in termini di diffusione di internet, ma in Europa restiamo il Paese con il maggior numero di connessioni a banda stretta. Lo rivela l’ultimo rapporto Akamai sullo stato di Internet relativo al primo trimestre 2011. Dal sito Key4biz del 31 agosto 2011
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Da domani, in alcuni negozi americani, arrivano gli M-Disc: grazie a una pietra interna manterranno foto, film, musica e dati per mille anni. Si tratta di rivoluzionari dvd (con la stessa capacità di quelli tradizionali: 4,7 gigabyte), in tutto e per tutto simili a quelli che usiamo oggi. Di Gigio Rancilio da Avvenire dell’1/9/11
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Un test effettuato dall’ateneo del Maryland su mille universitari lasciati per 24 ore senza cellulari, web e tv, con risultati (poco) sorprendenti. Di Davide Liberatori dalla rivista trimestrale dell’Aiart Il Telespettatore.
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Da Twitter a Facebook, sul web le repliche dei ’tartassati’ alle richieste di Tremonti. «Noi in pensione a 65 anni, loro con una sola legislatura». «Siamo un popolo addormentato, vecchio e stanco che pensa solo ai propri interessi personali e non a quelli della collettività». Di Luca Liverani da Avvenire del 12/8/11
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Rivoltella: dal punto di vista didattico non cambia nulla. Trattasi di lezione frontale e lo studente invece di avere il tutor accanto lo vede sullo schermo del pc e lo ascolta in cuffia via Skype. Di Ilaria Sesana da Avvenire del 6/8/11
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Oggi bambini e ragazzi sono in grado di usare fino a 5 strumenti elettronici alla volta. Allarme sedentarietà. Da Avvenire 3/8/11
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Le testimonianze di due ragazzi che lavorano nei progetti di divulgazione digitale della Fondazione Mondo Digitale. Esperienze di coinvolgimento e condivisione in rete con persone anziane. Dal sito Key4biz
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Dal sito di Avvenire del 23/7/11
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L’ennesimo opuscolo pubblicato dal Garante della Privacy, consultabile sul sito dell’istituzione, spiega quali sono le accortezze e le tutele predisposte nei confronti dei "piccoli grandi" problemi della scuola. Dal sito Loudvision.it Autore:Luigi Gargano (Studio Legale Greco)
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Il Global Information Technology Report, analizza la “trasformazione” tecnologica di 138 nazioni del mondo e colloca l’Italia al 51° posto. Grazie a questo progetto possiamo comprendere come il sistema delle comunicazioni, che attraversa i nuovi luoghi del virtuale, rimane nel nostro Paese parte di un’agenda su cui non viene appuntata la nota cultura informatica. Di Vincenzo Nunzio Scalcione dal n. 22 di Giugno 2011 della rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola.
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Informazione: un italiano su due la cerca in rete. Di Luca Liverani da Avvenire del 14/7/11.
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I siti Internet che saranno trovati a violare il diritto d’autore non saranno oscurati e «la procedura dell’Agcom nei loro confronti sarà alternativa e non sostitutiva della via giudiziaria e si bloccherà in caso di ricorso al giudice di una delle parti». Di Gigio Rancilio da Avvenire del 7 luglio 2011
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Dal sito di Avvenire del 6/7/11
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Dal sito Key4biz del 6 Luglio 2011
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Associazioni, esperti e partiti contro la delibera che prevede l’oscuramento dei siti web che dovessero pubblicare materiale coperto da copyright. Il movimento: "No alla censura per tutelare il diritto d’autore". Iniziative il 4 e 5 luglio. Di Carmine Saviano dal sito de la Repubblica.
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Volete restare connessi sempre e ovunque, ottenere tutte le informazioni e trovare risposta a ogni curiosità, giocare e divertirvi gratis? Questo è il bello e il brutto della rete, un sistema di scambi continui in cui non si può prendere nulla senza dare qualcosa in cambio, pagando con l’unica ricchezza di cui tutti siamo ricchi, la propria identità. Di Giuseppe Romano da Avvenire del 24 giugno 2011
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Di Fulvio Sarzana di S. Ippolito dal sito www.fulviosarzana.it
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Aumentano nel mondo gli interventi per condizionare il web. L’Italia ha tentato poi di estendere la disciplina sulla stampa anche a blog e siti amatoriali produttori di notizie. Di Fabio Chiusi dal sito web lettera43.it
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Una decina di ore al giorno, tutti i giorni. Tanto basta per causare modifiche strutturali all’interno del nostro cervello. Di Elisabetta Intini dal sito Focus.it
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Pubblicata Email Marketing Trends 2011, la ricerca realizzata da Nielsen per conto di MagNews, sulle opinioni degli Italiani nei confronti della posta elettronica. L’email per gli italiani è oggi uno strumento indispensabile: il 74% pensa che l’email faccia parte della vita quotidiana. L’email viene controllata a tutte le ore e mediamente per un’ora al giorno. Dal sito Key4biz
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| Più di mezzo secolo dopo ci troviamo nuovamente a un bivio. E anche in questo caso realizzare un’infrastruttura in fibra ottica in grado di trasportare dai 30 ai 100 megabit al secondo è una precisa scelta di politica economica – con enormi ricadute sociali, perché garantisce sviluppo – che non può prescindere da un intervento di finanza pubblica. Di Marco Girardo da Avvenire del 15/6/11 |
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| Dalle elezioni milanesi al raggiungimento del quorum: due campagne in cui (anche) l’uso di Internet ha fatto la differenza. Ecco come blog e social network sono riusciti a mobilitare gli elettori. Di Benedetta Argentieri e Andrea Galli dal CORRIERE DELLA SERA del 15/6/11
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Il nuovo protocollo, che rende il web ’a prova di futuro’, presenta molti vantaggi dal punto di vista tecnico. La migrazione è costosa, ma l’ammodernamento delle apparecchiature IT taglierebbe sensibilmente la spesa. Dal sito Key4biz dell’8 Giugno 2011.
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I teorici d’Europa e America s’interrogano sul ruolo rivestito dal divino: Software cosmico, Sommo Programmatore o Piattaforma esterna dove «gira» il codice della creazione? Un interrogativo irriverente, ma che nel futuro prossimo potrà tornare a interpellare. Di Andrea Vaccaro dal sito di Avvenire del 16 dicembre 2010
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Dobbiamo ricrederci. Secondo una ricerca, i giovani preferirebbero sempre più la relazione reale. Il professore Renato Mannheimer che ha presentato la ricerca: «sembra essere nata una nuova generazione: la generazione post virtuale». Di Giuseppe Matarazzo dal sito di Avvenire del 19/5/11
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Un test effettuato dall’ateneo del Maryland su mille universitari lasciati per 24 ore senza cellulari, web e tv, con risultati (poco) sorprendenti. Arrivati all’università, molti dei partecipanti al test, passano la gran parte del tempo giornaliero con un’unica, incontrastata, attività preferita: la socializzazione. Di Francesco Giacalone
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Cloud computing, privacy … il CNN (Consiglio nazionale del digitale ), appena insediatosi in Francia, ha davanti a sé una grande sfida: nuove regole per internet. Ma è veramente necessario regolamentare internet? Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 03 Maggio 2011
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Senatore Usa chiede spiegazioni a Steve Jobs sulle scoperte di alcuni ricercatori, secondo cui un file ’segreto’ conserverebbe i dati di ubicazione degli utenti, permettendo di ricostruire con precisione i loro spostamenti. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 21 Aprile 2011
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Secondo un sondaggio Ue, un quinto dei bambini e dei ragazzi ha un profilo ’pubblico’ in cui è registrato anche l’indirizzo e il numero di telefono.La Ue intende infatti rivedere l’attuale quadro di autoregolamentazione alla luce dell’uso sempre più precoce della rete e dei social network. Dal sito Key4biz del 18 Aprile 2011
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(ASCA-AFP) - Bruxelles, 18 apr
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Un milione e mezzo i profili over 65 nel nostro Paese. Un’ora al giorno di social network sembra avere un effetto benefico sugli anziani che, grazie agli stimoli della rete, presentano minori disturbi di memoria e mantengono il cervello giovane più a lungo. Dal Sito FocusSalute del 10/04/2011
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La psicologa Zuara Mistorigo aiuta a riconoscere le possibili minacce. In Italia i giovani cominciano a navigare a 10 anni. Attenzione al fastidio quando si chiede di smettere e al lungo isolamento. Senza le dovute competenze anche internet può rivelarsi più un pericolo che un aiuto. Dal sito de IL GIORNALE DI VICENZA.it del 06/04/2011
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La provocazione dello studioso americano Nicholas Carr: la Rete invade e ci rende frenetici, non perdiamo solo concentrazione ma anche cultura e memoria. Uno speciale dal sito di Avvenire del 31 Marzo 2011.
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Secondo una ricerca americana, i ragazzi soffrono il confronto sul popolare social network. Di Matteo Cruccu dal CORRIERE DELLA SERA del 28 marzo 2011
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Il Politecnico di Milano fa una fotografia dettagliata dei media italiani. Ecco come stanno cambiando tv, giornali e periodici al tempo di Facebook e dell’iPad. Il boom italiano dei "social media"di JAIME D’ALESSANDRO dal sito di la Repubblica del 22 marzo 2011.
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I siti con contenuto pedofilo denunciati da Meter nel 2010 sono stati 13766, con un aumento di quasi il 100% rispetto al 2009 quando le segnalazioni erano state 7240. Nell’80% dei casi i pedofili si annidano su Internet dove operano su indirizzi con estensione .info, .com, .net, mentre nel restante 20% usano domini specifici di determinate aree geografiche. Dal sito dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI del 15/3/11
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“La nostra vita si svolge in un ambiente post-mediale in cui non c’è confine tra gli strumenti tecnologici, né tra i media e l’ambiente. La Rete, pur essendo un luogo smaterializzato, consente un contatto e uno scambio che possono trasformarsi in un incontro, in relazioni non solo virtuali”. Un saggio di Chiara Giaccardi, professore straordinario di Sociologia dei processi culturali presso l’Università Cattolica di Milano. Dal numero 21 della rivistra trimestrale dell’Aiart La Parabola.
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Ma c’è già chi grida al doppiopesismo. Quando l’Hadopi chiese al motore di ricerca di aumentare la visibilità dei siti di offerte legali, Google rispose che gli algoritmi non possono essere influenzati da alcun intervento umano. Ora, però, le cose sembrano essere cambiate. Di Alessandra Talarico dal sito di Key4biz.
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Ma c’è già chi grida al doppiopesismo. Quando l’Hadopi chiese al motore di ricerca di aumentare la visibilità dei siti di offerte legali, Google rispose che gli algoritmi non possono essere influenzati da alcun intervento umano. Ora, però, le cose sembrano essere cambiate. Di Alessandra Talarico dal sito di Key4biz.
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Anche «.GOD» tra i nuovi domìni di internet? Di Francesco Ognibene dal sito di Avvenire del 9/2/11.
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Il 27% dei minori che usa internet si dà appuntamento con qualcuno conosciuto in rete, il 17% ha rapporti intimi con qualcuno contattato online e il 13% invia foto o immagini di se’ nudo. Comunicato stampa di Save the Children Italia del 5 Febbraio 2011.
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I dati di una ricerca ISTAT 2010 sono preoccupanti per un perdurante digital divide tra genitori e figli che compromette un ruolo educativo primario. Di Renato Mion dal sito di Avvenire del 28 gennaio 2011.
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Sempre più persone sono connesse a internet e la rete non può più sopportare questa crescita. L’8 giugno giornata mondiale dell’IPv6. Le società testeranno eventuali difficoltà del passaggio al nuovo standard IP. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
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Curiosi e appassionati di social network gli utenti più a rischio. La CyberDefender Corporation ha stilato la classifica dei 10 comportamenti più a rischio, offrendo una serie di suggerimenti per navigare in tutta tranquillità. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
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Grazie all’utilizzo di un software o di una applicazione web è possibile raccogliere contenuti come titoli di notiziari, blog, podcast e video in un’unica piattaforma multimediale dall’interfaccia grafica gradevole e facile da navigare. Di Vincenzo Grienti dal sito dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI.
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L’informazione online (ma il discorso vale in prospettiva anche per altri ambiti della rete: libri, film, videogiochi, musica...) chiama in causa il diritto d’autore e la tutela di contenuti elaborati con professionalità e spesso a caro prezzo. I siti informativi qualcosa dovranno far pagare: ma questo garantirà che qualcosa valgono. Di Giuseppe Romano dal sito di Avvenire del 19 gennaio 2011
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L’AGCOM ha varato due regolamenti relativi all’attività di fornitura di servizi media audiovisivi in modalità lineare e on demand. Il contenuto dei due provvedimenti conferma che l’ambito di applicabilità è limitato a quei fornitori di servizi media audiovisivi che svolgano un attività non precipuamente economica ed in concorrenza con la radiodiffusione televisiva. Di wired.it dal sito di Abruzzo 24 ore del 30/12/2010
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L’indagine EUKidsOnline è stata svolta in 25 Paesi e ha visto la partecipazione di oltre 25.000 bambini e di un genitore ciascuno, tra aprile e agosto 2010. Dal sito Key4biz
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L’approfondimento dell’ISTAT presenta dati tratti dall’indagine 2010 Aspetti della vita quotidiana e si concentra sulla diffusione tra le famiglie delle nuove tecnologie, il loro utilizzo, le attività svolte su Internet e la sicurezza informatica. Le famiglie con figli minorenni sono le più tecnologiche in Italia. Tratto dal portale dell’infanzia e dell’adolescenza. 11 Gennaio 2011
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Interessanti spunti di riflessione nella relazione di Chiara Giaccardi “L’educazione nell’era digitale” svolta al convegno organizzato dall’Aiart di Macerata. Di Simona Mengascini
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Agli italiani la Rete piace sempre di più, ma fanno pochi acquisti perchè non si fidano. Sul web anche i consigli medici. La crisi porta al disinvestimento dal lavoro. Le famiglie spendono meno, pilastro del welfare, ma sole se hanno disabili. I dati del 44^ Rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese nel 2010. Dal sito del Quotidiano.net
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I pediatri avvertono: ’crescono i comportamenti a rischio’. I dati dell’indagine 2010: ’Abitudini e Stili di vita degli adolescenti’ che la Società Italiana di Pediatria svolge da ormai 14 anni su un campione di 1.300 studenti di età compresa tra gli 12 e i 14 anni. Dal sito Key4biz
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Ricerca Bicocca sulle scuole milanesi: 8 su 10 vittime del ’cyberbullismo’. Lo studio ha riguardato 862 studenti delle scuole pubbliche del capoluogo lombardo e della provincia, di età compresa tra gli 11 e i 19 anni. Di Diego Motta dal sito di Avvenire del 19/11/10
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In generale, si tratta di modelli per il supporto alle decisioni: essi agiscono nella forma di suggeritori che sulla base delle informazioni raccolte formulano ipotesi che poi vengono passate al vaglio di un controllore umano. Di Andrea Bernardini, Claudio Carpineto e Serena Ferrara (Fondazione Ugo Bordoni) dal sito Key4biz.
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| La scuola italiana è più tecnologica nella teoria che nella pratica. Strumenti e supporti informatici non mancano, tutti ne apprezzano l’utilità, ma il loro reale utilizzo resta marginale, occasionale se non sporadico. Da Avvenire del 17 settembre 2010 |
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Un terzo degli ‘eletti’ a nuovi amici sulle piazze virtuali di tutto il mondo – evidenziano i dati raccolti dalla società di recruiting specializzato - accetta una richiesta d’amicizia su Facebook o di adesione ad un network professionale come Linkedin, ma lo fa controvoglia. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
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Nell’era di Internet e dei social network, quasi un italiano su tre davanti allo schermo si ritrova a utilizzare anche altri gadget tecnologici, coerentemente con i trend sociali che vedono gli abitanti del Bel Paese sempre più ricettivi alle novità hi-tech. Dal sito Key4biz
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I magazine americani stanno permettendo ai loro siti web di erodere gli standard storici del giornalismo tradizionale. È questo il risultato di una Ricerca condotta dalla Columbia Journalism Review, attraverso interviste a 665 giornalisti della carta stampata e del web. Di Rosa Maria Serao dalla rivista DESK n.1/2010 dal sito dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI.
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Aumentano del 12% gli utenti internet. 32,5 milioni di italiani fra gli 11 e i 74 anni hanno accesso a internet e quasi 30 milioni possono collegarsi dal computer di casa. Dal sito Key4biz del 28 luglio 2010 notizia 198378.
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Attualmente, la maggior parte dei giocatori online passa dai social network per accedere ai suoi giochi preferiti. Google vorrebbe recuperare questi utenti attraendoli su una nuova piattaforma, dove dirottare una grossa fetta della pubblicità che sempre più affolla le reti sociali. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
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| Diversi esperti sono convinti che entro il 2020 cambi in modo radicale il nostro concetto di «connetterci». Alla base di questa «accelerazione» nel mondo dei new media c’è la tendenza a rendere Internet accessibile al 100% per l’intera popolazione mondiale. Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire del 10 luglio 2010. |
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Da un’indagine commissionata da Trend Micro emerge un’attitudine dei ragazzi italiani ad un uso libero della Rete, a cominciare da Facebook. Della Redazione (CS) | MECM.it di lunedì 5 luglio 2010 dal sito Diario del Web.
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Ancora una volta, i principali motori di ricerca online sono finiti nel mirino delle Autorità europee per il mancato rispetto delle norme Ue sulla privacy. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
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In un’intervista all’Osservatorio europeo di giornalismo, Mike Jempson, direttore di MediaWise Trust, parla di Media Accountability (responsabilità dei media) nel Regno Unito e affronta i problemi insiti nel giornalismo partecipativo. Dal sito EJO (European Journalism Observatory traduzione di Claudia Checcacci.
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Dal sito di Avvenire del 17/3/2010
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| Dal sito di Avvenire del 9/3/2010 |
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| Un’Italia spaccata in due nell’uso di internet: si collega in rete, infatti, il 52,6% degli italiani, maggiormente di sesso maschile (naviga il 66,6% dei maschi) e residente nel nord Italia (53,6%) rispetto al Centro (52,9%) e al Sud (51,2%). Dal sito Key4biz |
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| Secondo una recente indagine, negli Stati Uniti Internet ha superato i quotidiani nella classifica dei mezzi di informazione. Il reperimento delle news online è solamente secondo all’utilizzo della televisione per rimanere informati. Di Emanuele Menietti dal sito Web news business 02 Marzo 2010. |
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| Alessio Butti, relatore sul provvedimento: «Si stabilisce senza equivoco che i blog di video amatoriali, i giornali online, i motori di ricerca, le versioni elettroniche delle riviste non sono disciplinati dalla nuova normativa, sono liberi». Inoltre per i nuovi siti Web si tratta di una dichiarazione di attività e niente altro. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz |
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| Romani: “Non abbiamo nessuna intenzione di avvicinare l’Italia al modello cinese”. Quello che il governo si propone è solo che “nell’apertura di un sito siano rispettati i requisiti puramente amministrativi” che dovranno essere indicati dalla stessa Agcom. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz |
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| “Non è possibile immaginare di introdurre un’apposita autorizzazione per la diffusione continua in diretta e su internet, come vuol fare il Decreto Romani, perché ciò significherebbe mettere il bavaglio alla rete ed alla democrazia”- sostiene Pietro Giordano, Segretario nazionale Adiconsum. Dal sito Key4biz |
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| Calabrò: “Un filtro generalizzato su internet da una parte è restrittivo, come nessun paese occidentale ha mai accettato di fare, dall’altra è inefficace perché è un filtro burocratico a priori”. Fino ad oggi nessun paese occidentale ha adottato una soluzione del genere. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz |
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| L’accelerazione progressiva dell’innovazione trasforma la tecnologia da ancella a dominatrice, condizionando il nostro benessere e facendoci confondere il livello materiale dell’esistenza con la qualità della vita. Di Giuseppe O. Longo dall’editoriale di Avvenire del 28 Gennaio 2010. |
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| «La Civiltà Cattolica» definisce il settimo vizio capitale come «il male del nostro tempo». E l’uso sregolato del web diventa il luogo della pigrizia spirituale. Salvatore Natoli: «I giovani lasciano le cose a metà buttandosi in Rete». Paola Mastrocola: «Facebook collega con il vuoto». Enzo Bianchi: «Ma l’amore sconfigge l’inedia». Di Lorenzo Fazzini dal sito di Avvenire del 6/1/09 |
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| Indicatore importan¬te della situazione delle fa¬miglie è l’accesso ad Internet mediante banda larga; l’Italia si piazza in fondo alla graduatoria. Migliora la qualità della con¬nessione usata per accedere al web dalla propria abitazione. Dal sito di Avvenire del 29/12/09 |
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| Il prof. Michele Crudele suggerisce sedici domande per essere in grado di valutare l’affidabilità, l’attendibilità e la credibilità di un sito web. È un utile esercizio da fare con alunni a scuola o con adulti poco esperti di Internet. Dal sito del prof. Michele Crudele. |
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| Dal sito dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI. |
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| I contenuti violenti comparsi dopo l’aggressione a Berlusconi avevano portato il Governo ad annunciare oscuramenti. Ora, dopo la riunione con i social network, si ripropone l’approccio morbido della prevenzione. Di Simone Gambirasio dal sito VareseNews |
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| Non più una legge ad hoc per regolamentare internet, bensì è meglio optare per un Codice di autoregolamentazione. Dall’esperienza del passato bisogna prendere il meglio coinvolgendo anche i CO.RE.COM che dovrebbero essere rivisti per conferire loro competenza ed efficacia. Dal blog di M. Ozenda sull’uso consapevole e sicuro delle rete. |
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| Dossier sui social network di Avvenire del 18/12/09. I ragazzi che trascorrono più di tre ore davanti alla tv o al computer hanno comportamenti trasgressivi in percentuale superiore ai coetanei che adottano una «dieta mediatica» più razionale. È l’indagine presentata dalla Società italiana di pediatria. Articoli di Paolo Lambruschi; intervista alla psicologa torinese Anna Oliverio Ferraris e all’educatore Aldo Bertelle, direttore ed educatore della cooperativa Arcobaleno. |
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| Agenzia SIR 10:43 Venerdi 04 Dicembre 2009 |
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Quanto contano i media nel costruire una identità generazionale? Una ricerca coordinata da Osscom cerca di spiegarne il ruolo. Gli interventi di Piermarco Aroldi e Fausto Colombo che hanno proposto di ripensare l’idea di generazione secondo un approccio multidimensionale. Dal sito dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
>> Continua |
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Nell’ambito del programma comunitario Safer Internet 2009-2013 la Commissione europea sollecita la presentazione di progetti che siano volti a incrementare la sicurezza. Di Piero Crivellaro (Crif Spa) dal sito lineaedppmi.it
>> Continua |
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| Agenzia ANSA 2009-07-02 15:54 >> Continua |
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Ne emerge che Facebook, dopo aver spodestato MySpace dal trono, ha quasi colonizzato la vecchia Europa e si appresta ad estendersi ovunque, nel tentativo di scalzare anche i social network più saldamente legati alla cultura locale. Di Federico Brandonetti dal sito Key4biz
>> Continua |
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| Interessante l’analisi delle categorie che sono cresciute di più negli ultimi 12 mesi. I social network, vero fenomeno internet del 2008, raggiungono ora il 14% dei navigatori internet mobile, mentre arrivavano appena al 4% un anno fa. Dal sito Key4biz >> Continua |
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Ricerca rivela: internauti timorosi, pigri e abitudinari navigano solo i siti conosciuti. Il linea col trend europeo anche i siti più gettonati che sono quelli di news, i social network e i siti di entertainment. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
>> Continua |
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Ma solo uno su due è in grado di usare la Rete in modo consapevole. E’ importante che le persone siano ben informate sull’impatto che le loro azioni online possono avere anche al di fuori del Web. Dal sito Key4biz.
>> Continua |
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Spesso i giovani scoprono siti pedopornografici mentre scaricano in maniera illegale musica o film e quindi non li segnalano alle autorità. Appello ai ragazzi: denunciate senza paura. Dal sito di Avvenire del 6/5/09 >> Continua |
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Una rivoluzione epocale nelle scuole primarie britanniche: lo studio delle nuove tecnologie digitali (Internet e computer) diventa una vera e propria nuova disciplina di insegnamento. Di Claudia Di Lorenzi
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In Australia, dall’inizio dell’anno il numero di visitatori del sito è esploso del 1.067%. “Un vero fenomeno” secondo Alan Long, direttore per le ricerche di Hitwise. In Nuova Zelanda, il numero dei visitatori è più che triplicato. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz.
>> Continua |
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| Ma c’è ancora tanta gente che non fa parte della grande comunità di Facebook e che, grazie a questa piattaforma, potrà ritrovare amici, parenti lontani, compagni di scuola… Di Raffaella Natale dal sito Key4biz >> Continua |
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Il cybercrimine non conosce crisi. In netta crescita codici pericolosi (+265%) e phishing (+66%). Nel mirino soprattutto le carte di credito. Nonostante la tempesta finanziaria, gli affari dei cybercriminali vanno a gonfie vele: difficile far ammainare il loro vessillo. Di Germano Antonucci dal sito de Il Corriere della Sera.it
>> Continua |
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| La scuola inglese fa passi concreti verso l’insegnamento curricolare della Media Education. Se le riforme della scuola elementare saranno approvate,ai bambini inglesi verrà insegnato anche a detreggiarsi con blog e podcast. Dal sito de LA STAMPA.it >> Continua |
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| Secondo i risultati del 2° secondo Norton Online Living Report 7 persone su 10 ritengono che internet abbia avuto un ruolo fondamentale per il miglioramento delle relazioni sociali. Sei adulti su 10 non possono più farne a meno. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz >> Continua |
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| Don Di Noto, "I cittadini della rete siano vigili e attenti, nessuno pensi di farla franca". L’allarme arriva dal “Rapporto 2008” nella sezione sul “monitoraggio della Rete internet” elaborato da Meter. Dal sito Key4biz >> Continua |
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| Lo dicono i dati documentati da ’Codici’, il centro per i diritti del cittadino, sulla base della ricerca denominata ’Progetto Daphne’, realizzata dall’Unione europea in Italia, Spagna, Finlandia, Regno Unito e Bosnia Erzegovina. Tratto dal sito PrimaDaNoi.it >> Continua |
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| Lo studio effettuato nel dicembre scorso, dall’istituto di ricerca Pew, descrive come l’utilizzo della rete internet non ruoti intorno al dilemma inutile posta elettornica sì, posta elettonica no, ma mostri invece una ormai netta segmentazione fra differenti generazioni. Di Massimo Mantellini dalla rubrica Contrappunti del sito Punto Informatico. >> Continua |
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| Intervista a Paul Virilio, filosofo francese, urbanista e ’pensatore della velocità’: «Noi cattolici non dobbiamo rifugiarci nell’idea di colonizzare un nuovo pianeta, ma curarci del nostro». Di Daniele Zappalà da Avvenire del 14/2/09. >> Continua |
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L’indagine “Servizi web 2.0 e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, presentata ieri in occasione del Safer Internet Day, la giornata istituita dalla Commissione Europea. L’indagine rivela, ‘I giovani chiedono sicurezza su social network e messaggistica istantanea’. Dal sito Key4biz
>> Continua |
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Per "Safer Internet Day", l’associazione Telefono Azzurro traccia un identikit della gioventù digitale attraverso una ricerca realizzata in collaborazione con Eurispes. Dal sito de LA STAMPA.it
| >> Continua |
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Su questo tema a Milano si terrà il 28 gennaio 2009 una manifestazione per celebrare la Giornata europea della protezione dei dati personali. Dal sito GOVERNO.it - Pubblicata il 29.01.09
>> Continua |
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Le stime di una società specializzata americana sul numero di utenti online. Nella classifica dei paesi Italia al dodicesimo posto. Dal sito la Repubblica.it
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Lo indica uno studio dell’Università di Perugia. Il 62% ha un indirizzo email. Don Pompili (Cei): ’’Il ’territorio virtuale’ esprime quella prossimità di cui la Chiesa non può fare a meno nel suo rapporto con la gente". ’’Internet consente un’azione di evangelizzazione’’. Dal sito Adnkronos
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| I pedofili ora hanno scoperto la via dei social network per trovarsi, fare rete e scambiarsi materiale illecito. Sfruttati oggi dai criminali anche il file-sharing (sistema utilizzato dai giovani per lo scambio di musica e video). Presentato ieri il dossier. Di Lucia Bellaspiga da Avvenire del 16/1/09 >> Continua |
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| Con interventi Agcom in settore tv nuovi operatori italiani ed esteri. Intervista di Adnkronos al presidente dell’Agcom Corrado Calabrò che esclude la necessita’ di una regolamentazione ad hoc per i nuovi mezzi di comunicazione. Dalla rassegna CyberNews del sito dell’agenzia Adnkronos. >> Continua |
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La crescita maggiore ha interessato la fascia di età che arriva ai 18 anni. © CODICI.org - Pubblicata il 12/01/2009. Dal sito Diario del Web
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Lo attesta una recente ricerca effettuata negli Stati Uniti dal Pew Research Center - La televisione rimane saldamente al primo posto con il 70%, ma fra i giovani americani internet l’ ha già raggiunta (entrambi sono al 59%) - Ottimista TechCrunch sul futuro economico dei siti dei grandi giornali Usa. Dal sito lsdi - Libertà di Stampa Diritto all’Informazione.
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Il telefonino sostituirà presto il Pc per accedere a internet, ma l’iper-comunicazione non renderà il mondo ‘più buono’. Lo rivela un nuovo studio di Pew Internet and American Life Project. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
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| Alcuni dati diffusi da Eurostat, l’ufficio europeo di statistica, in un’indagine sull’uso internet da parte delle famiglie e dei privati nel primo trimestre 2008. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz. >> Continua |
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| I filtri australiani rappresentano un’inutile impresa: i setacci gestiti dai provider sono superflui, costosi e inefficaci se non sono le famiglie ad agire da filtro a favore dei giovani netizen. Dalle News del sito Punto Informatico a cura di Gaia Bottà. >> Continua |
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| Il rapporto della Società Italiana di Pediatria su abitudini e stili di vita dei ragazzi: cresce l’uso del web, soprattutto al femminile, ma è poco controllato. Di Alessia Manfredi dal sito la Repubblica.it >> Continua |
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| Contiene una serie di regole per l’utilizzo consapevole dei new media da parte dei più piccoli. Fra queste, una vigilanza istituzionale che assicuri un costante monitoraggio delle comunicazioni digitali e l’istituzione di un Osservatorio stabile. Da CyberNews di Adnkronos/Ign >> Continua |
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| Un saggio di Don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter pubblicato sulla rivista di approfondimento dell’Aiart la Parabola. Sono riportati alcuni dati del Rapporto ONU 2006 circa la violenza usata sui minori, con particolari sconcertanti sul gravissimo fenomeno della pedofilia. >> Continua |
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Le violenze sui bambini all’epoca di internet. Di Don Fortunato Di Noto |
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Cellulari e web vere e proprie ‘droghe’ moderne. Cresce il numero di italiani schiavi delle nuove tecnologie. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
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| Secondo l’associazione dei pediatri americani l’esposizione, sulla Rete, a immagini e filmati brutali, accresce l’attitudine alla violenza personale e all’aggressività. Dal sito TechUP PASSIONE DIGITALE di Raffaello De Masi. >> Continua |
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In Italia sono 20 mln i cittadini che si collegano ogni settimana. Internet non è più considerato un semplice mezzo di comunicazione ma uno strumento di partecipazione attiva. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.
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È quanto emerge da un nuovo studio condotto da Pew Internet & American Life Project, secondo il quale internet e cellulari sono diventati componenti centrali della moderna vita familiare. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
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Il sito facebook, ovvero l’ultima epidemia che sta letteralmente dilagando in rete, coinvolge giovani e adulti: una vera e propria febbre che non è altro che un bisogno di comunicare. Dal sito Tuscia Web di Stefano Vignati.
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| I contatti su Second Life in Italia sono in costante discesa, dopo aver toccato il picco a luglio 2007. Dal 2010 arriverà il Web 3. Dalle News de LA STAMPA.IT >> Continua |
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| Una semplice attività quotidiana come la ricerca web sembra migliorare le funzioni dei circuiti cerebrali negli anziani, rendendo possibile l’apprendimento anche in età adulta. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz. >> Continua |
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Don Fortunato Di Noto diventa oggetto di studio in Cina e la sua storia di sacerdote e difensore dell’infanzia contro la pedofilia fa vincere ai giornalisti americani del Newsweek il Sais –Novartis. Tratto dal sito ConfiniOnline
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Annunciato dal commissario per i Media un percorso legislativo a tutela dei minori. La Commissione ha aperto una consultazione per capire come l’Europa possa porsi alla guida della transizione verso il web 3.0. Tratto dal sito QUO MEDIA
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| Nuovo monito dell’Unione Europea ai motori di ricerca. Di Nicola Bruno dal sito Mytech.it >> Continua |
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| Il problema dell’uso di Internet in Italia potrebbe non essere il digital divide ma il cultural divide. Secondo il rapporto 2008 dell’Osservatorio permanente contenuti digitali gli italiani usano Internet in modo inconsapevole. >> Continua |
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Intervista a Laura Corazza che spiega, in un suo libro, cosa si intende per società conoscitiva e che ruolo hanno in tale realtà Internet e l’informazione in rete. Dal sito Quotidiano.net Tecnologia
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Una riflessione di Bruno Lamborghini, tratta dal sito la-rete.net, a margine della Conferenza Ministeriale dell’OCSE sul Futuro della Internet Economy, tenuta il 17-18 giugno a Seoul in Corea.
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| La Ue stanzia 55 milioni di euro per combattere pedopornografia, cyberbullismo ed autolesionismo. Dal sito de la LA STAMPA.it >> Continua |
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| In Italia sono cinque milioni i nati tra il 1977 e il 2002, figli dell’insicurezza economica e di internet, difficili da catalogare. Fratelli minori della Generazione X: il Washington Post riapre il dibattito. A cura di Paola Coppola dal sito de la Repubblica.it >> Continua |
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| Un minore su 3 subisce violenza. Dal sito Help consumatori agenzia on-line. >> Continua |
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Decisione dell’Icann, l’organizzazione che governa la Rete. Presto per i nuovi siti parole a scelta dopo il punto. A cura di Chiara Rancati dal sito della Gazzetta del Mezzogiorno del 26/6/08
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| Telefono Azzurro chiede che venga intensificata la diffusione di una cultura dell’uso critico e consapevole della Rete, a partire dall’educazione e formazione di genitori, insegnanti ed educatori. L’AIART si muove da anni in questa direzione ed inoltre oggi chiede al Governo l’istituzione curricolare nella scuola della Media education. Roma, 25 giu. (Apcom) >> Continua |
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| Pedopornografia online, una battaglia che non si ferma. Dal 2002 ad oggi 201 arresti, 4.007 denunce, 3.949 perquisizioni, 273.334 siti monitorati, 60 operazioni di rilievo internazionale. Il ruolo della Polizia postale. Dalla Redazione del sito I-Dome >> Continua |
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Nei prossimi 5 anni saranno necessarie alleanze strategiche tra i settori della comunicazione e dell’intrattenimento. NEWS 23/6/2008 dal sito de LA STAMPA.it
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| Da una ricerca condotta da Metrix Lab emerge che il fenomeno del social networking è in forte crescita. E’ ormai inevitabile considerare il social networking come autentica rivoluzione nel modo di comunicare delle persone. A cura della redazione del sito i-dome.com >> Continua |
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| Bilancio della Polizia delle Comunicazioni-Microsoft sul controllo del Web. Alcuni risultati presentati per l’occasione della Settimana Nazionale della Sicurezza in Rete, dedicata al tema della tutela dei minori su Internet. Dal sito de LA STAMPA.it >> Continua |
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| I medici ritengono che ritmi frenetici, molto lavoro e una buona dose di computer, in pratica il tecnostress, provoca ipertensione e può avere effetti sul cuore. A cura di Adele Sarno dal sito Kata Web salute. >> Continua |
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| In Italia il 48% dei nuclei familiari con bambini utilizza il Web. La Rete risponde a esigenze diverse a seconda dell’età dei figli. In Italia vincono Ricerca, email e Social Networking. L’European Interactive Advertising Association (EIAA) rivela un nuovo interessante spaccato nel consumo di Internet. >> Continua |
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| Sommersi dall’informazione; oggi gestirla è sempre più difficile. La quantità di dati che circola sulla Rete è in aumento costante. A cura di Giuseppe O. Longo da Avvenire del 14/5/08 >> Continua |
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| Tra i compiti che l’intelligenza artificiale intende affrontare vi è quello della traduzione automatica che, tuttavia, non può risolversi in un giro di manovella. A cura di Giuseppe O. Longo dal sito di Avvenire del 25/5/08. >> Continua |
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| Secondo un nuovo studio Nielsen, l’Italia è il terzo Paese al mondo per utilizzo dei siti sociali via telefonino. A cura di Alessandra Talarico dal sito Key4biz >> Continua |
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ELIS a capo di un progetto pilota per l’educazione alla legalità informatica in Sicilia. A cura di Raffaella Natale dal sito Key4biz.
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Questa la tesi sostenuta da uno dei maggiori produttori di tecnologie di filtering. A cura di Luca Annunziata dal sito Punto Informatico.
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Nuove sfide per le aziende IT e per la salvaguardia dei dati personali. Dal sito Key4biz.
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Interfacce tattili, computer indossabili. E c’è spazio per molto altro. Di Luca Annunziata dal sito Punto Informatico
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| Una relazione della Commissione europea sulla la strategia digitale della Ue. Di Alessandra Talarico, dal sito Key4biz. >> Continua |
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Dai Social network alle chat i ragazzi vivono in un mondo che spesso gli adulti non capiscono. Di Dario Moricone dal sito Rainetnews
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Studio esamina cause e sviluppo delle nuove tecno-dipendenze. Di Federica Talarico dal sito 2008Key4biz
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| (ANSA) - NEW YORK, 13 mar - >> Continua |
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| La ricerca “Profili da sballo” di Save the Children. Dal sito consorzioparsifal.it >> Continua |
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| Lo scopo e’ di garantire la sicurezza dei minori. (ANSA) - ROMA, 12 FEB >> Continua |
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| Ne esistono oltre 126 milioni, tecnologia sempre in crescita. (ANSA) - TRIESTE, 8 FEB >> Continua |
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| Studio dell’universita’ di Tel Aviv su 500 famiglie. (ANSA) - ROMA, 5 FEB >> Continua |
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| Anche per il 2008 Insafe-la rete europea che raccoglie i nodi nazionali di sensibilizzazione all’uso sicuro di Internet - lancia il concorso Safer Internet Day. >> Continua |
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You tube aumenta del 18% ogni mese. Dal sito de Il Quotidiano della Basilicata on-line del 16/1/08.
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| Una panoramica degli atteggiamenti dei minori in rete è Pew & Internet American Life Project, con lo studio Teens and Social Media. Di Gaia Bottà dal sito PuntoInformatico.it >> Continua |
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A cura di Valentina Vella -19 November 2007 - Tratto dal sito amisnet.org
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| Una riflessione su cosa fare per educare i minori a crescere equilibratamente, secondo i valori di appartenenza. Di Domenico Infante >> Continua |
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| Eurobarometro: i bambini europei sono poco consapevoli dei rischi della navigazione in rete? Tratto dal sito NEWSFOOD.com. >> Continua |
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| Il parere di Steven Johnson. Di Raffaella Natale. Tratto dal sito Key4biz.it >> Continua |
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| Il nostro Paese entra nella top ten dei maggiori produttori di e-mail spazzatura. Tratto dal sito Punto Sicuro. >> Continua |
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Indagine di Arcidiocesi e Università sulle abitudini degli adolescenti. Il campione in sei scuole di Bagheria. Tratto dal sito L’Espresso local. Di Martha M. Mancini.
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L’innovativo progetto didattico dell’UNICEF Italia e di SicuramenteWeb (l’iniziativa ideata da Microsoft Italia) coinvolgerà 1.000 scuole secondarie di primo grado del Paese e decine di migliaia di studenti in tutta Italia, assieme ai loro insegnanti e genitori.
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| Studio statistico sullo spamming. I risultati di un’indagine svolta dal CNR di Pisa. >> Continua |
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Il rapporto dell’Antitrust sull’uso spropositato dei telefonini da parte dei giovanissimi.
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| VI Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione tratto dal n.12-2006 della rivista Osservatorio Comunicazione & Cultura dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI. >> Continua |
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Sintesi VI Rapporto Censis Ucsi sulle Comunicazioni Sociali |
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| Una essenziale illustrazione del funzionamento, dei limiti e dei rischi della navigazione in internet. Di Domenico Infante >> Continua |
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Adolescenti e internet |
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| Il Rapporto nazionale infanzia e adolescenza di Eurispes e Telefono Azzurro. Una sintesi tratta dal sito del Corriere della Sera il 17/11/2006. >> Continua |
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| Articolo tratto dal n.7/2006 della rivista Osservatorio Comunicazione & Cultura su una ricerca internazionale quali-quantitativa seguita dal prof. Cesare Rivoltella della Università Cattolica del S.Cuore di Milano. >> Continua |
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| Un articolo del dott. Marco Strano della Polizia di Stato tratto dal sito www.poliziadistato.it >> Continua |
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Un saggio di Marco Strano della Polizia di Stato tratto dal sito www.poliziadistato.it
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Un documento di spiegazione e analisi del Comitato Internet e Minori sui più comuni reati informatici.
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| Un’indagine quali-quantitativa tra i giovani di 14-24 anni realizzata da Gestimpresa per conto di AIE >> Continua |
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| Osservatorio sui Diritti dei Minori >> Continua |
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