Dall’indagine eGov-Doxa emerge che l’elemento di forte debolezza è caratterizzato dai servizi di pagamento digitale. Dal sito Key4biz del 13 giugno 2013
4 le missive inviate, rispettivamente al Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, al Presidente del Consiglio europeo Herman Von Rompuy, al Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e al Commissario Ue alla Giustizia Viviane Reding. Dal sito Key4biz
Non può più essere ignorato il potere degli OTT che esercitano ‘in posizione pressoché monopolistica e presso i quali si concentra, indisturbato, l’oceano di informazioni che circolano in Rete’. Inaccettabili le attuali asimmetrie normative. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz dell’11 giugno 2013
L’aumento del numero e della sofisticazione delle minacce avanzate persistenti, ha rappresentato la più notevole evoluzione del panorama delle minacce, stando ad indicare come per la criminalità informatica l’informazione sia divenuta preziosa al pari del denaro. Dal sito MEGAMODO del 5 giugno 2013
Un’indagine dell’Università Cattolica fa il punto sulla sperimentazione in atto in una decina di scuole. Ma l’insegnante resta sempre al centro. Di Ilaria Solaini da Avvenire del 31/5/13
In un mondo iperconnesso e segnato da significative modifiche all’ambiente digitale, la convergenza dei media ha abbattuto i confini fra i mezzi di comunicazione, ampliando notevolmente le funzioni e le applicazioni a disposizione degli utenti. Una relazione tenuta a Molfetta da mons. Domenico Pompili, tratta dalla rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola n. 28 di maggio 2013
Smartphone al volante. Un’indagine della Direct Line rivela che il 24,5% degli automobilisti utilizza il cellulare in auto per inviare sms, accedere ai social network o leggere email. Di Roberto Barone dal sito di QUATTRORUOTE del 15/05/2013
Intervista a Lucia Caretti e Marco Mattio che insieme al salesiano don Enrico Stasi, hanno realizzato un progetto innovativo sui social network. Di Antonio Carriero dal sito VATICAN INSIDER da LA STAMPA.it del 15/05/2013
Le storie raccontate tramite i nuovi canali di informazione sono spesso fatte al volo, senza l’intervento di un editor esperto che possa indicare quali siano le lacune della narrativa o che possa insistere richiedendo una riscrittura o una revisione. Pubblicato da silviagerola il 12 maggio 2013 sul sito oggi scienza.
Il punto di vista di Crespi è chiaro: gli strumenti vanno compresi poichè “la tecnologia è relazione, è comunicazione”. “Tutti rispondono a domande ben precise”. Dal sito Lazio 24 news del 10/5/13
Le proprietà dei social media hanno chiaramente assicurato che il processo di creazione e condivisione dei contenuti è un’attività irresistibile per tutti. Ma la storia è del tutto diversa quando si tratta del recupero di contenuti. Pubblicato da Sean Carlos il 6 maggio 2013 sul sito TECH ECONOMY
La Cassazione conferma la condanna a una donna che animata dal desiderio di vendetta nei confronti dell’ex datrice di lavoro ne aveva divulgato in rete il cellulare in una chat d’incontri erotici. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 30 aprile 2013
Il mondo di Internet non è di per sé un ambiente d’inautenticità e non è neppure impermeabile alla fede: un bilancio a tre anni dal convegno «Testimoni digitali». Un punto di svolta nell’approccio della Chiesa ai nuovi media: lo confermano i 5 milioni di followers all’account di Twitter del Papa. Di Domenico Pompili da Avvenire del 24/4/13
Da aprile 2014 niente più supporto e controllo per il sistema operativo, in auge dal 2001. Solo assistenza a pagamento, da 200mila a 500mila dollari all’anno. Pericoli informatici per le aziende che non passano a piattaforme più recenti, protette da rilasci di codici aggiornati. Dal sito de LA STAMPA dell’8/4/13
Un video del Garante della privacy sui pericoli del web. Tuttavia, non si possono non notare alcuni limiti di questa operazione, che rischiano di limitarne l’efficacia e di alimentare paradossalmente un messaggio antieducativo, o almeno discutibile sul piano dei presupposti. Di Chiara Giaccardi da Avvenire del 18/4/13
La scuola 2.0 cambia profondamente anche il modo di insegnare. Le difficoltà ci sono ma il cambiamento è inevitabile. Intervista alla professoressa Dianora Bardi, docente di Lettere al liceo Scientifico “Lussana” di Bergamo. Di Paolo Ferrario da Avvenire del 6/4/13
Studenti protagonisti della “Tablet school”. Lezioni costruite insieme agli insegnanti, didattica circolare, condivisione su Internet: è questa la strada. Gli studenti: dovrà sparire il vecchio modo di fare scuola. Di Paolo Ferrario da Avvenire del 6/4/13
Vademecum per gli internauti. Come tutelare la propria privacy, come difendere la propria reputazione, l’ambiente di lavoro, gli amici, la famiglia, da spiacevoli inconvenienti. Il diritto indiretta - La rubrica a cura dello Studio Legale Merlini e Associati. Dal sito del giornale on line cronachemaceratesi.it di mercoledì 27 marzo 2013
Si tratta di quell’insieme di regole, non obbligatorie per legge ma per il buon senso sì, che dovrebbero disciplinare il rapporto tra utenti e gli infiniti prodotti di Internet. Di Anna Caldera dal quotidiano on line La Provincia di Lecco del 30 marzo 2013
Papa Francesco, sin dal primo incontro con la gente che lo acclamava subito dopo la sua elezione al Pontificato, ha imposto uno stile comunicativo sobrio, semplice, asciutto ma estremamente efficace. Dal sito CyberTeologia di Antonio Spadaro S.I., postato il 16 marzo 2013
Il Garante Privacy torna a parlare d’internet e cyber-bullismo, dopo il nuovo caso che ha coinvolto stavolta il Liceo di Nuoro, dove sulla bacheca Facebook è stata pubblicata una lista di studenti presunti omosessuali. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 21/3/13
Quando utilizziamo la tastiera del nostro pc dobbiamo sempre ricordare ciò che dicevano i latini: ”verba volant, scripta manent” Di Rita Taccardi dal sito Siderlandia.it del 3 dicembre 2012
I social network e le chat sono il male del secolo: procurano gravi danni psicologici ai minori. Di Pietro Vincenzo Marcianò dal sito di Supermoney NEWS del 18-02-2013
Aleteia.org, la piattaforma mondiale per condividere in rete il messaggio evangelico. Dell’iniziativa e dell’importanza di diffondere la Parola di Dio anche attraverso i nuovi media, ne abbiamo parlato con Jesùs Colina, presidente e fondatore del network. Dal settimanale Parola di Vita n.4 del 7/2/13 dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano
Il direttore della Civiltà Cattolica: è stato il Papa dei social network. Sulla rete si è riversato il bisogno di comprendere da parte della gente. Di Matteo Liut da Avvenire del 14/2/13
Vademecum per aiutare gli utenti a proteggere i propri dati con l’utilizzo delle reti sociali. E’ stato approntato dal Garante per la privacy la guida “Social Network: Attenzione agli effetti collaterali”. Di L.M. dal Corriere delle Comunicazioni.it del 7 Febbraio 2013
Safer Internet Day: a Roma il lancio del progetto GENERAZIONI CONNESSE coordinato dal MIUR per la sicurezza dei minori su Internet e sui nuovi media. Una rete nazionale di adolescenti, nuovi utili strumenti, attività di sensibilizzazione in oltre 200 scuole, l’azione corale di Istituzioni, associazioni e cooperative per promuovere e tutelare i diritti online dei più giovani. Il Comunicato stampa
Riduttivi gli allarmi sulla sicurezza, educhiamo le persone. Non è il ’cyber’ che produce il bullismo, ma una cultura individualista, competitiva, insofferente all’alterità e a tutto ciò che non corrisponde ai canoni del successo. Di Chiara Giaccardi dal sito di Avvenire del 6 febbraio 2013
Paolo Antonio Giovannelli, a capo del gruppo di ricerca e docente di Psichiatria a Milano, analizza i dati della ricerca e dà consigli ai genitori di figli perennemente collegati. Conseguenza sicura di chi è sempre connesso è l’impoverimento della capacità di entrare in relazione con gli altri in maniera profonda. Di Paolo Ferrario da Avvenire del 3/2/13
L’intervento del pontefice per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Benedetto XVI: «Stanno contribuendo a far emergere una nuova agorà dove nascono relazioni e forme di comunità». Di Gian Guido Vecchi dal Corriere della Sera del 24 gennaio 2013
Celli: il Papa c’insegna a usare i media da cristiani. Il commento dell’arcivescovo alle parole del Pontefice: indicazioni preziose per chi si vuole coinvolgere nell’agorà originata dalle reti sociali. Tighe: chiamati al rispetto per chi non la pensa come noi. Di Matteo Liut da Avvenire del 24 gennaio 2013
Docenti e genitori accusano: la velocità di reazione richiesta dai new media uccide il pensiero critico. Alberto Contri: « in questi anni ho visto una crescente presenza di ventenni che hanno difficoltà a parlare un italiano strutturato e corretto e ad elaborare un pensiero critico proprio». Di Lucia Bellaspiga da Avvenire del 18 gennaio 2013
Il salesiano don Roberto Spataro, segretario proprio della nuova Pontificia Accademia di Latinità: "Twitter è uno strumento che impone una comunicazione rapida. …è una lingua che aiuta a pensare con precisione e sobrietà. E ha prodotto un patrimonio eccezionale di scienza, sapienza e fede". Da Avvenire del 17 gennaio 2013
Maria Michela Nicolais, per il Sir, ha rivolto alcune domande ad Adriano Fabris, docente di filosofia morale all’Università di Pisa. Dal sito dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni sociali della CEI del 14/1/13
Frustrati e violenti dietro a uno schermo. Facebook e Twitter se usati male alimentano una nuova società della vergogna, in cui siamo misericordiosi con noi stessi e carnefici con gli altri. Di Alessandro D’Avenia da LA STAMPA del 09/01/2013
Il Garante Privacy scrive al Ministro Profumo: ‘Uniamo le forze’. Il fenomeno del cyberbullismo e dell’uso irresponsabile da parte dei ragazzi dei social network preoccupano il Garante. Dal sito Key4biz del 9 gennaio 2013
Il Papa: “Con gioia mi unisco a voi su twitter”. "Nella essenzialità di brevi messaggi, spesso non più lunghi di un versetto biblico, si possono esprimere pensieri profondi". Di Vincenzo Franceschi
Una mamma ha donato al figlio tredicenne un iPhone, accompagnato da 18 "avvertimenti": più che regole d’uso, regole di vita. Fa discutere la lettera al figlio che una blogger americana ha pubblicato sul suo post. La mamma ha deciso di regalare al figlio tredicenne un iPhone, accompagnando il regalo ad un decalogo articolato non in 10 ma in 18 punti, che più che regole d’uso sono regole di vita. Dall’Unità del 4 gennaio 2013
Entrando nei social network il Papa fa dono della sua presenza. Il Papa sceglie di stare dove stanno le persone, e questa vicinanza è più importante dell’incomprensione sul suo significato. E, comunque, vale il rischio. Di Chiara Giaccardi da Avvenire del 28/12/12
In un’intervista a un quotidiano tedesco l’autorità religiosa di Friburgo ha spezzato una lancia in favore di un mondo più connesso. Secondo Zollitsch Gesù «è sempre andato alla ricerca del contatto con le persone, e per questo scopo si è servito anche di mezzi insoliti». Da LA STAMPA del 25/12/2012
Da domani la voce di Benedetto XVI si farà sentire anche su twitter. La paura che la rete sia il luogo dei legami deboli, delle doppie e false identità, dell’inautenticità e dell’inganno è frutto di una cattiva coscienza. Di Chiara Giaccardi da Avvenire del 2/11/12
Il direttore di Avvenire, Tarquinio al Sermig di Torino: bene il web, ma se non andiamo in profondità, reale il rischio di impoverimento. Di Fabrizio Assandri da Avvenire del 29/11/12
Nel messaggio per la 46.a Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, Benedetto XVI rilevava come «nella essenzialità di brevi messaggi, spesso non più lunghi di un versetto biblico, si possono esprimere pensieri profondi se ciascuno non trascura di coltivare la propria interiorità». Di Carlo Marroni da Il Sole24 ORE del 28/11/12
In un incontro alla Bocconi , il presidente di Telecom Italia ha sottolineato il tema dell’asimmetria sulle regole per la privacy. Da LA STAMPA del 28/11/2012
Il coinvolgimento sempre maggiore nella pubblica arena digitale, quella creata dai social network, conduce a stabilire nuove forme di relazione interpersonale, influisce sulla percezione di sé e pone quindi la questione dell’autenticità del proprio essere. Benedetto XVI, messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni 2011. Di Marcello Palmieri da Avvenire del 27/11/12
Il cambiamento digitale è ineludibile: i futuri libri scolastici saranno certamente elettronici. Ma le famiglie non sono pronte per una svolta così radicale. Dubbi anche sui risparmi. Di Roberto Carnero da Famiglia Cristiana del 26/11/2012
Blog, siti e forum esaltano spesso stili di vita e comportamenti che rischiano di accentuare problemi sociali già di vaste dimensioni. L’introduzione delle nuove tecnologie ha dato vita a forme di interazione sociale dettate da un nuovo minimo comune denominatore: l’ossessione per il cibo. Di Paola De Rosa
Un convegno organizzato dalla sezione lombarda dell’Ucsi invita a pensare al social network come a una risorsa «Una sfida come già radio, tv e Internet». Di Paolo Lambruschi da Avvenire del 13/11/12
La “rivoluzione digitale” avanza in ogni settore, ma in nessuno così velocemente come a scuola. E il ministro Profumo annuncia una nuova “rivoluzione” per il prossimo anno scolastico. Di Roberto Carnero da Famiglia Cristiana del 06/11/2012
Parla Weinberger (Harvard): ecco come si governa il disordine digitale. Verificare le fonti autorevoli nel sito da cui si dice di attingere e i procedimenti in base ai quali si arriva alle sue conclusioni. Di Stefania Garassini da Avvenire del 2/11/12
Con questo nome i giapponesi individuano gli adolescenti che si isolano dal mondo, si rifugiano nella loro camera e interagiscono solo col computer. . Una vera e propria patologia, che in una società iper competitiva come quella del Sol Levante colpisce un milione di ragazzi. In Italia si calcola che uno su 250 abbia comportamenti a rischio. L’analisi e l’esperienza dello psicoterapeuta Piotti. Di Antonella Mariani da Avvenire dell’1/11/12
Dati sensibili raccolti senza il consenso esplicito degli utenti. La replica del colosso di Mountain View: tutto in regola. Di Giovanni Maria Del Re da Avvenire del 17/10/12
In Italia la sicurezza online non è frutto di politiche adeguate e comportamenti virtuosi ma del tempo limitato che i minori passano collegati con il web. Di Bice Benvenuti da Avvenire del 17/10/12
Chiara Giaccadi: manca la consapevolezza dei rischi che si corrono diffondendo sul Web le nostre opinioni e i particolari più intimi della nostra esistenza. Lasciamo infinite tracce che possono venir usate per tracciare un identikit preciso e fare di noi un target per il marketing. Di Nicoletta Martinelli da Avvenire del 17/10/12
Un sito,Twitter, Facebook. E ancora YouTube e Flickr. Il Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione sceglie la Rete per affiancare diocesi e comunità. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 9/10/12
La tradizione cristiana si coniuga con l’innovazione. E’ chiesta ai cristiani l’audacia di frequentare questi “nuovi aeropaghi”, imparando a darne una valutazione evangelica. Di Lorenzo Lattanzi dal n. 36 del giornale diocesano Emmaus del 6 ottobre 2012
Gli strumenti messi a disposizione da Facebook sono in grado di tutelare davvero la nostra sfera privata? Pubblicato da Francesco Minazzi dal sito LeggiOggi.it del 27 settembre 2012
Partito il progetto ’Buono a sapersi’. Una volta al mese, fino a maggio, studenti a confronto con esperti della rete. Il vice questore Treffiletti: adescamento e cyberbullismo i primi pericoli per i minori. Di Vito Salinaro da Avvenire del 28/9/12
Oltre mille siti, radio, web tv e istituzioni hanno aderito al progetto internazionale. Mentre due preti genovesi stanno implementando l’enciclopedia del sapere cattolico Cathopedia. Di Luca Rolandi dal sito Vatican Insider del 19/09/2012
La facilità con cui siamo connessi gli uni agli altri di per sé non garantisce la comunione tra persone: gli scambi tra vasi comunicanti del sapere diffuso nella rete anonimamente hanno progressivamente ceduto lo spazio ai “visi comunicanti” dei social media. Di Lorenzo Lattanzi (Presidente AIART di Macerata) da Emmaus n.32 dell’8/9/2012.
McAfee ha redatto un decalogo indirizzato ai genitori, con una serie di consigli su come difendere i propri figli dai pericoli della rete. Di Redazione IT Tech & Social, pubblicato il 06/09/2012 11:25 sul sito Bitcity.it
Tecnologia e politica si incontrano alla "Summer School" di Matera a partire dal 2 settembre. Si discute di cittadinanza digitale e del ruolo di Internet nel "buon governo". Di Antonio Sanfrancesco dal sito di Famiglia Cristiana dell’01/09/2012
Gli esempi sui potenziali rischi collegati a un uso superficiale dei social network sono tanti, ma basta un po’ di attenzione in più, proprio come nella vita ‘vera’, per evitarli tutti e godersi i vantaggi di questi nuovi strumenti di comunicazione. Dal sito Key4biz del 27/7/12
Per Franco Bernabè, ‘Governo nella giusta direzione’. Il presidente esecutivo di Telecom Italia, ribadisce la disponibilità a collaborare con la Cassa Depositi e Prestiti, ma punta il dito contro un sistema Paese in cui fare impresa diventa un atto di ‘eroismo’. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 27/8/12
Le giovani generazioni si sono rivelate le più favorevoli ai cambiamenti e le più inclini a un rapido processo di conversione dalla tradizione all’innovazione;ma non basta il solo “il controllo” nell’uso delle nuove tecnologie digitali. Di Paola De Rosa
Combattere la dipendenza dai social network potrebbe diventare un problema sempre più frequente. Tra gli esperti c’è chi pensa che questi nuovi strumenti di comunicazione possano portare ad una vera e propria dipendenza. Dal sito benessere blog.it pubblicato il 13 ago 2012 da si.sol.
La Stanford Encyclopedia pubblica una voce sull’etica dei social network. E si chiede se favoriscano il dialogo oppure solo la confusione... Tra i rischi, quello di esporsi soltanto a chi la pensa come noi, creando silos comunicativi impermeabili al pluralismo, zeppi di pregiudizi e stereotipi che nutrono tendenze anche distruttive. Di Chiara Giaccardi da Avvenire del 15/8/12
La battaglia contro i nickname è stata avviata da Google alla fine di luglio. Gli utenti che desiderano pubblicare un commento ai video di YouTube dovranno identificarsi con il nome e cognome usati per l’account Google+. La stessa strada verrà seguita anche da Facebook. Di Luca Colantuoni dal sito oneweb2.0 del 7 agosto 2012
Dalla fine di agosto sarà disponibile una funzionalità che permetterà di criptare il volto delle persone che compaiono nei propri contenuti multimediali. Da la Repubblica del 3 agosto 2012
Per l’antropologa dei media Chiara Giaccardi, serve un "adulto-allenatore" che sappia incoraggiare, richiamare, mettere in guardia, studiare e suggerire schemi di gioco alternativi, promuovere e proporre esperienze positive. Di Lorenzo Lattanzi
Quasi un bambino su tre, al di sotto dei dieci anni, ha visto immagini sessualmente esplicite online, e la stragrande maggioranza dei minori ha libero accesso su internet senza controllo di adulti. Di Gianfranco Amato dal sito dell’agenzia CORRISPONDENZA ROMANA del 25 luglio 2012.
Facebook, Windows Messenger, Skype, Yahoo!, WhatsApp. Milioni di persone conversano ogni giorno online ma spesso ignorano di non essere al sicuro. Ecco le precauzioni da prendere. Di Antonino Caffo dal sito di PANORAMA.it del 21/7/12
Una cospicua élite intellettuale aborriva la decadenza delle lettere introdotta dalla nuova, volgare arte tipografica di stampare la Bibbia che contemplava piuttosto il rischio di mancanza di rispetto per il testo sacro. Il riferimento all’analoga rivoluzione dell’ebook è scontato. Di Roberto Beretta da Avvenire del 18/7/12
Riflessione del direttore de LA STAMPA Mario Calabresi prima dell’intervento di Alec Ross, il consigliere di Hillary Clinton per l’Innovazione al Dipartimento di Stato, a Torino al forum «La diplomazia al tempo di Twitter». Dal sito de LA STAMPA del 14/6/2012
Pensare di non accedere a facebook anche solo per ventiquattro ore, è oggi piuttosto difficile. Ma tutti sappiamo che c’era un tempo in cui gli auguri li ricevevi soltanto da chi ti voleva davvero bene... Dal sito donboscoland.it del 12 giugno 2012
Il capo del nucleo speciale frodi informatiche, noto come "lo sceriffo del web", lascia la Guardia di Finanza. Interrogazioni parlamentari da parte di Idv, Pd, Udc e Pdl. Di Carlo Clericetti dal sito di la Repubblica del 29 maggio 2012.
Chi gioca deve sapere che il banco vince sempre. E quindi a perdere è solo il giocatore. L’Aiart si chiede perché sul gioco d’azzardo da una parte governativa si costruisce e da un’altra si demolisce, vanificando il buon lavoro di tanta società civile? Di Vincenzo Franceschi
Il Vicariato di Roma riflette sull’“amore ai tempi di Internet” e sulla necessità di offrire esempi positivi ai nostri figli, spesso incapaci di gestire sentimenti ed emozioni. Di Graziella Melina da Avvenire del 26/5/12
Il presidente di Google consiglia: prendetevi un’ora al giorno lontani dall’hi-tech. La vera vita è nel mondo reale, dice. E non mancano frecciatine a Facebook. Di Gabriella Tesoro dal sito Punto Informatico del 22 maggio 2012
Il 90% dei ragazzi di terza media è sul social network e c’è chi viola le regole sull’età. ». Non è un mondo virtuale, è un mondo fotocopia di quello reale, il trionfo dell’aggiramento delle regole, dell’indifferenza verso ogni forma di avvertimento sui rischi che si corrono, della legge del più forte, della violenza verbale e psicologica. Di Flavia Amabile da LA STAMPA del 16/5/2012
L’allarme del linguista Raffaele Simone che presenta al Lingotto il suo saggio sul ruolo assunto dal Web: «Rischiamo di perdere l’idea di sapere sistematico». «Con Internet siamo entrati nella Terza Fase della storia della conoscenza. La prima è rappresentata dalla scrittura, la seconda dall’invenzione della stampa. E Platone aveva previsto ciò che accade oggi». Per ora sono coinvolti solo vista e udito, la vera mutazione si avrà con il coinvolgimento del tatto». Di Luca Gallesi da Avvenire del 11/5/12
Buona parte di quelli che hanno deciso di “esserci” non si accontenta di stare semplicemente in Rete, di lasciare una testimonianza, di trasporre su web informazioni che generalmente diffonde a voce o su carta, ma dà spazio a vere community, crea spazi forniti di strumenti d’interazione e partecipazione, forum nei quali discutere, chat in cui darsi appuntamento. Di Francesco Diani da Avvenire del 10 aprile 2012
Gusti, orientamenti politici e sessuali: i nostri dati ceduti al miglior offerente. Sotto accusa anche le "app" che raccolgono le informazioni dei minori sui tablet. Di Alberto Flores D’Arcais da La Repubblica del 08 aprile 2012
L’esperto di net governance Vittorio Bertola: «I siti fanno unicamente da intermediari gestendo la transazione. Non sono responsabili di eventuali truffe né tenuti ad alcun controllo». Di Francesca Lozito da Avvenire dell’1/4/12
Esplorare le nuove strade dell’educazione alla fede, trasmessa grazie anche alle opportunità del web, è ormai fondamentale. Ma come si può mettere in pratica un’attività pastorale che si leghi con la”tecnologia”? Intervista a Don Paolo Padrini ideatore di iBrevary e Pope2you. Di Giorgio Mancini
Dalla Lavagna multimediale ai tablet, hi-tech in cattedra. Usare i nuovi portatili «è come venire in classe con la borsa di Mary Poppins», dice un’insegnante. Mille risorse anche per Italiano. Di Stefania Garassini da Avvenire del 5/3/12
Sonia Livingstone: «I ragazzini sanno usare i nuovi media, ma vanno aiutati a scegliere e valutare. Sono loro a chiederlo. Gli adulti devono fidarsi e saper ascoltare». Di Stefania Garassini da Avvenire del 10/2/12
Per sentirci parte del giro e riconoscerci in qualcosa. Questo il motivo degli 800 milioni di utenti sul social network, secondo i ricercatori dell’Università di Boston. Di Anna Lisa Bonfranceschi dal sito Daily Wired del 18 gennaio 2012.
Il rischio della deriva conformista delle nuove tecnologie. Comprendere come queste novità incidano sul nostro modo di pensare e di agire non è semplice, ma doveroso. Di Lorenzo Lattanzi* dal periodico diocesano di Macerata EMMAUS n.2 del 14 gennaio 2012.
Le tecnologie sono territorio degli adolescenti. Ne sanno più degli adulti e spesso sfuggono al loro controllo. Qualche possibilità di mettere un filtro, anche gratuito, però esiste. Da Famiglia Cristiana del 12/01/2012
Secondo una recente ricerca, tra gli adolescenti modificare il proprio stato sentimentale su Facebook in ‘impegnato con’ o in ‘single’ è visto dagli amici quale la dichiarazione ufficiale in questo ambito. L’indagine mostra come l’utilizzo diffuso degli SMS e di Facebook abbia cambiato la dinamica degli appuntamenti dei teenager. Dal sito Key4biz del 9/1/12
L’analisi di studiosi triestini conferma la teoria dell’equilibrio sociale di Heider. Vince la tendenza «gli amici dei miei amici sono miei amici». Analizzate le reti Epinions, Slashdot e WikiElections. Di Elisabetta Curzel dal CORRIERE DELLA SERA del 14 dicembre 2011
Al ministero della Salute un dibattito organizzato insieme alla Cattolica sul tema della dipendenza dal web. Monsignor Pompili: «Fondamento della comunicazione è l’uomo, fatto a immagine di Dio». Di Lara Larotondo dal sito ROMASETTE.it del 30 novembre 2011
Su You Tube i crudeli video di figli usati negli show dei genitori. È un’infanzia afflitta quella che casca così nella rete per volontà dei grandi, dove la violenza è sottile, melliflua, fatta di risolini tanto ignoranti quanto colpevoli. Di Luigi Ballerini da Avvenire del 30/11/11
Le notizie si pubblicano e si commentano, ma sempre più spesso si generano solo online. I social media sono gli strilloni digitali della stampa del XXI secolo. Aprire una fan page per i giornali e per i giornalisti rappresenta una opportunità di creare una audience personale da indirizzare su questo o su quell’articolo. Di Giovanna Maggiori dal sito QUO M&DIA del 18/11/2011
Affari, lavoro, contatti e news. Il Web 2.0 non scherza più. Un terzo del tempo passato dagli italiani su Internet è dedicato a Facebook, Linkedin, Twitter...Sempre di più luoghi dove tessere relazioni e fare business. Di Andrea Di Turi Avvenire del 18/11/11
Come la “lingua tecnologica” può modificare la nostra vita. Attraverso la modifica del linguaggio, indotto dalle tecnologie digitali, si può incidere profondamente anche sul nostro modo di pensare, di relazionarci e di agire. Di Lorenzo Lattanzi, presidente provinciale Aiart di Macerata
Nel 1991 l’invenzione che ha trasformato Internet. E l’ha reso simile a noi. Si sta festeggiando a Roma in questi giorni, nell’ambito di una kermesse celebrativa affollata di filosofi, economisti ed esperti tecnologi, i venti anni da quando, Tim Berners-Lee ha creato il “www”. Di Giuseppe Romano da Avvenire del 15 novembre 2011
Il lato “hard” del web, una vera e propria miniera d’oro per chi ha investito capitali sul sesso on-line, si presenta come una selva sterminata composta da milioni di pagine e di video a contenuto erotico, senza “recinzioni” o divieti d’accesso. Di Francesco Giacalone
Cos’è Social King 2.0? La definizione più azzeccata è “Web talentshow”, ovvero un talent show che esce fuori dagli schemi e mette al centro della trasmissione: Web, social network e interattività. Il pubblico, infatti, poteva esprimere il suo apprezzamento al contest mediante i "mi piace" di Facebook. Di Andrea Ricco dal sito pausacaffe.net del 20/10/11
Uno studio inglese dimostra che i due terzi delle tastiere sono contaminate. Il rimedio principale: lavarsi spesso le mani. Di Michele Rosati da Famiglia Cristiana del 12/10/2011
Ogni volta che navighiamo su internet le pagine che visitiamo vengono monitorate e schedate, offrendo così un quadro molto preciso dei nostri gusti e delle nostre esigenze, che permetteranno ai gruppi commerciali online di offrirci i prodotti che incontreranno più facilmente il nostro gradimento. Di Luca Gallesi da Avvenire del 22/9/11
Cresce il mercato degli immobili sul web, ma sempre più italiani si affidano a Facebook, invece che ai siti di operatori specializzati, anche per cercare casa. Dal sito Key4biz del 6 settembre 2011
L’azienda di Zuckerberg ha seguito le indicazioni degli utenti. Per rendere più semplice la condivisione. Controlli più immediati sui post e su chi li può vedere. E novità sul tagging delle foto e dei commenti. Di Ernesto Assante da La Repubblica del 23 agosto 2011
Per “tracciare” le nostre identità su internet basta un semplice “biscotto”, in inglese cookie, per mettere configurare la nostra vita digitale sul web. Di Vincenzo Grienti da Avvenire del 25/8/11
Nel web insieme, ma soli allo stesso tempo. Con migliaia di «amici», ma isolati davanti a una tastiera. Alle tante opportunità offerte dalla Rete si aggiunge il rischio di isolamento telematico dove i più esposti sono i «nativi digitali», adolescenti e giovani che alternano vita reale e virtuale con disinvoltura grazie ai «social network». Di Vincenzo Grienti da Avvenire del 7/7/11
Ma la protezione dei dati sensibili passa anche dalla nostra coscienza critica. Di Lorenzo Lattanzi dal settimanale diocesano EMMAUS n. 27 del 9/7/2011.
Per la protezione dei PC, gli utenti hanno a disposizione diverse soluzioni di sicurezza informatica. Ma quanto sono effettivamente informati sui pericoli delle rete e sui metodi utilizzati dai criminali? La ricerca effettuata da G Data risponde a questa e molte altre domande. Dal sito Key4biz del 05 Luglio 2011
Le dinamiche comunicative dentro i social network hanno una certa consonanza con quelle ecclesiali. E questo rende interessante e ambizioso, dal punto di vista del coraggio evangelico, l’integrazione delle relazioni attraverso il Web. Di Giacomo Gambassi dal sito di Avvenire del 5/7/11
Troppi i minori che usano le reti sociali, inconsapevoli dei rischi per la privacy. I genitori chiamati a fornire un’educazione digitale. Un sondaggio pubblicato stamani in Francia da TNS Sofres Dal sito Key4biz del 4 Luglio 2011
I siti non assicurano abbastanza controlli contro pedofilia e bullismo. L’allarme arriva da un’inchiesta condotta per conto della Commissione Ue: su 14 siti posti sotto osservazione, solo due - Bebo e MySpace - assicurano i controlli necessari per assicurarsi che estranei non possano accedere ai profili. Da LA STAMPA del 22/6/2011
Autore della vendetta, brutale, che sostituisce la giustizia, il padre di un bambino di tre mesi deceduto due anni fa in un ospedale di Pescara. Nei giorni scorsi il padre del bambino ha pubblicato sulla sua pagina diFacebook la foto di quello che ritiene l’assassino di suo figlio. Il procedimento giudiziario è complicato: dopo due anni di perizie e controperizie il giudice deve ancora stabilire se i medici coinvolti dovranno essere processati o meno per la morte del bambino. Di Roberto Mussapi dal sito di Avvenire del 14/6/11
«La sfida non è quella di usare bene la Rete, ma di vivere bene al tempo della Rete». È questo per padre Antonio Spadaro, gesuita, redattore de «La Civiltà Cattolica » e autore di «Web 2.0. Reti di relazione», l’obiettivo da raggiungere, grazie soprattutto al lavoro educativo. Di Stefania Careddu da Avvenire del 5 giugno 2011
Due giorni di convegno sul futuro del cartaceo. Nusiner (Avvenire): la stampa cattolica è al passo con le tecnologie. Di Federico Fiorentini da Avvenire del 10/6/11
Nel Chromebook di Google memoria e software saranno tutti sul Cloud. Il computer diventa un terminale di accesso ai contenuti. Con il Chromebook, Google apre una fase nuova nel giovane ma già affollatissimo mercato del Cloud, dove gli utenti affidano file, programmi e anche potenza di calcolo a terze parti per utilizzarli da dispositivi diversi attraverso la connessione a Internet. Di Pietro Saccò da Avvenire dell’8/6/11.
E’ quanto afferma padre Antonio Spadaro, gesuita, redattore de «La Civiltà Catto¬lica ». Il Web non è un mezzo nuovo di annuncio ma un contesto in cui la fede è chiamata ad esprimersi per incontrare la sete di senso e verità che c’è in ogni uomo. Di Stefania Careddu dal sito di Avvenire del 5/6/11.
"Le posizioni si polarizzano tra i tecnoentusiasti completamente acritici e i critici apocalittici, proprio perchè ci si colloca totalmente in un’ottica immersiva e immanente, da un lato ai dispositivi, dall’altro al clima culturale dominante". Dal Blog di Chiara Giaccardi “L’era dei testimoni”.
Le relazioni che si sviluppano sui social network provocano gelosie, conflitti e vendette che si praticano poi nel vissuto quotidiano. L’agguato scatenato da commenti sgraditi sulla fidanzatina. In cella due dei tre bulli. Di Valeria Chianese dal sito di Avvenire 27/5/11
Negli ultimi tempi sono nati fenomeni come quello della «fattoria dei contenuti», letteralmente in inglese «content farm», che agiscono sui contenuti informativi allo scopo esclusivo di aumentare il «ranking», ovvero di far raggiungere a siti e pagine Web la vetta della classifica nei motori di ricerca. Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire del 26/5/2011.
Un medico giapponese racconta come è riuscito ad aiutare i suoi pazienti durante i giorni del terremoto. Twitter – ha detto il medico – può essere davvero utile in caso di emergenza. Dalla rubrica Popotus di Avvenire del 19/5/2011
I giovani, secondo un’indagine del Forum delle associazioni familiari, si stanno decisamente orientando ai "new media". In deciso calo radio, cinema e fumetti. Di Stefano Stimamiglio tratto dal sito di Famiglia Cristiana del13/5/2011
Iniziativa dell’ospedale Fatebenefratelli: contatti mail e social network per i ragazzi difficili. Al centro del progetto Zheng, che si propone di trovare una risposta alle tante forme di disagio giovanile, vi è l’utilizzo dei social network, uno su tutti facebook, inteso come strumento principale per avvicinarsi al mondo dei ragazzi. Di Ilaria Solaini dal sito di Avvenire dell’11 Maggio 2011.
I social network, una grande opportunità per la società moderna, ma occorre più responsabilità per assumere iniziative sia sul piano educativo che normativo. Una delle cose più urgenti da realizzare è l’istituzione della Media Education nelle scuole. Di Domenico Infante
Fu introdotto un anno fa. Secondo le stime viene cliccato un miliardo di volte al giorno dagli oltre 500 milioni utenti della community più famosa al mondo. E dice anche tante cose di noi ai pubblicitari. Dal sito La Repubblica del 24 aprile 2011
Si ripropongono i virus che promettono agli utenti di rivelare chi visita il loro profilo, ma invece infettano il Pc o lo smartphone e rubano i nostri dati sensibili. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 20 Aprile 2011
Un verso di Pascoli, la rete grande quanto il mondo e una conclusione. I giovani si scoprono più volentieri con gli amici che con i famigliari. Di Ferdinando Camon dal sito di Avvenire del 16 aprile 2011
La tecnologia è capace di mi¬gliorare le nostre giornate ma anche di peg¬giorare le nostre notti. Lo dice la National Sleep Foundation, un’associazione non pro¬fit basata a Washington che dal 1990 lavora per migliorare il sonno degli americani. Di Pietro Saccò da Avvenire dell’8 aprile 2011
Appena cominciata, l’avventura del libro elettronico è destinata a modificare radicalmente il nostro modo di porci di fronte allo studio, alla lettura e alla realtà. Un processo lento ma inesorabile. In Usa in un anno l’e-book è passato dal 3 al 9% del mercato. In Italia siamo allo 0,1%. Di Ugo Sartorio dal sito di Avvenire del 12/3/2011
L’ordine degli avvocati matrimonialisti americani: nel nostro Paese è la principale motivazione di una rottura. Il social network spesso svela le infedeltà dei coniugi. E diventa una prova in tribunale. Di Francesco Tortora dal sito del CORRIERE DELLA SERA del 09 marzo 2011
Chiara Giaccardi: «Abitare è tipicamente umano perché presuppone un rapporto consapevole e responsabile fatto di relazioni con l’ambiente e con le persone; significa dare forma al mondo, secondo una modalità che non è quella passiva del consumo né quella predatoria di uno sfruttamento miope». Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire del 2/3/11
Le fake mail, cioè le mail false. «Per crearle bastano un iPhone e un programmino – chiamato, appunto, Fake mail – che costa 0,79 euro». Un’inezia. Che però può fare danni enormi. Di Gigio Rancilio da Avvenire del 24 febbraio 2011
Il prof. Fausto Colombo: « I social network hanno la capacità di mettere in comune tra chi li frequenta una quantità enorme di informazioni, e in questo modo lo sdegno condiviso si gonfia enormemente. Chi protesta oggi ha a disposizione mezzi di comunicazione straordinari». Di Pietro Saccò dal sito di Avvenire del 24/2/2011
Ecco i risultati di una recente ricerca della facoltà di psicologia della Napier University di Edimburgo. In realtà i meccanismi che determinano il numero di conoscenze sul social network più grande del mondo sono diversi e quasi mai legati all’effettivo valore dell’individuo che ne beneficia. Di Flavio Fabbri dal sito Key4biz
La Polizia delle Comunicazioni e Google/YouTube portano in Liguria un’edizione speciale di "Non perdere la bussola", l’iniziativa di educazione all’uso responsabile della rete, sostenuta del Ministro della Gioventù. Dal sito de LA STAMPA del 14/2/2011
La soluzione alla tutela dei minori su Internet arriva da Yu Control (www.yucontrol.it), che consente di allacciare le cinture di sicurezza ai nostri figli durante i loro viaggi virtuali. Dal sito SUPER BLOG sel 10/2/2011
Con internet si evita il confronto diretto Via di fuga per chi non lega coi coetanei. Il 19% degli intervistati parla anche di questioni private, ma l’82% dei ragazzi italiani usa il web per tenere i contatti con persone conosciute al di fuori della rete. Di Giovanna Sciacchitano dal sito di Avvenire dell’8/2/2011
Sbarca in Italia la piattaforma «Deals»: permetterà alle aziende di lanciare promozioni e offerte sui social network. Di Claudia La Via dal sito di Avvenire dell’1/2/11.
Activagers.com, il social network per cybernauti di mezza età (40-65 anni), ha condotto un’indagine tra i suoi utenti di varie nazioni europee, per indagare il loro punto di vista sui social networks e le nuove tecnologie. Dal sito NanniMagazine
"Noi cittadini d’inizio terzo millennio ci incontriamo nei social network, in una piazza senza confini". Di Giuseppe Romano dal sito di Avvenire del 29 gennaio 2011.
Gli esperti: è boom di truffe informatiche. Secondo i dati diffusi ieri a Milano dall’Unicri, l’agenzia delle Nazioni Unite per la prevenzione del crimine, un italiano su quattro è potenzialmente esposto a furti di dati personali, che possono portare a truffe e a crimini anche gravi. Di Giovanni Maspero dal sito di Avvenire del 20/1/11
Il 15 gennaio scorso, Wikipedia ha compiuto dieci anni. Wikipedia è per molti l’emblema dell’accesso libero alle conoscenze, in senso passivo (tutti la possono consultare gratuitamente) e in senso attivo (tutti possono intervenire per redigere, criticare ed emendare i suoi lemmi). Di Giuseppe O. Longo da Avvenire del 20 gennaio 2011.
Avvenire raccoglie ora la nuova sfida della comunicazione nell’era dell’informazione incessante e ubiqua rendendosi disponibile con l’iPad da cui si può attingere a tutti i contenuti senza perdere la sensazione di sfogliare il quotidiano pagina dopo pagina. Di Francesco Ognibene dal sito di Avvenire del 14/1/11
Per il massmediologo della Cattolica il problema non è solo di conoscenza dei linguaggi ma di non farsi «usare» dai media sociali e digitali. Di Vito Salinaro dal sito di Avvenire del 12/1/11
La Tv conserva il primato tra i media, ma sarà presto soppiantata da Internet, vera rete sociale in continua evoluzione. Blog, Wikipedia, Facebook, Twitter: ambienti culturali che determinano uno stile di pensiero e creano nuovi territori e nuove forme di educazione. Di Sergio Spini
YouTube è comparabile a una emittente televisiva? Secondo AGCOM potrebbe essere così, ma il dibattito prosegue. Di Giuseppe Cutrone dal sito Digital.it del 3 Gennaio 2011
Due delibere appena pubblicate impongono regole ai siti di video generati dagli utenti. Destinate a far discutere le norme sulla responsabilità editoriale, l’obbligo di rettifica e le fasce protette. Di Alessandro Longo dal sito di La Repubblica del 31 Dicembre 2010
Grazie alla comunicazione linguistica, prima orale e poi scritta, la specie umana ha sempre manifestato un’intelligenza di tipo superindividuale. Ma l’avvento del computer e delle reti ha potenziato il fenomeno e autorizza a parlare addirittura di «intelligenza connettiva». Di Giuseppe O. Longo dal sito di Avvenire del 17 dicembre 2010.
Wikileaks, il sito di Assange che ha generato il caos nella diplomazia, sfrutta in modo ambiguo quello che è ormai diventato un concetto chiave della Rete: la costruzione del sapere attraverso l’azione congiunta di innumerevoli autori-lettori, non senza rischi. Di Matteo Liut dal sito di Avvenire del 12/12/2010
La media literacy per rendere più stretta ed efficace la relazione tra cittadinanza e comunicazione, creando e diffondendo i contenuti in rete. Di Paolo Celot
Svolta a Modena la prima manifestazione dell’EAVI-Camp, il barcamp sui media e partecipazione on-line. Un nuovo modo per confrontarsi per apprendere e per condividere. Di Davide Liberatori
Rapporto Ofcom, il nostro Paese primeggia per l’uso di social network (il 66%) e smartphone (24%).Tariffe più basse per la telefonia mobile Agcom: ora la svolta digitale. Di Giuseppe Matarazzo dal sito di Avvenire del 7/12/10
Cambia il modo di fare l’editore perché cambia il modo di apprendere in ambiente digitale, dove tutto deve essere condiviso e i cosiddetti nuovi ’lettori ad accesso istantaneo’ vogliono essere connessi in tempo reale interagendo e generando contenuti nella comunità virtuale. Di Roberto Cicala dal sito di Avvenire del 3 dicembre 2010.
Pericoli e conseguenze dell’abuso dei nuovi strumenti di comunicazione. Cresce l’imbarazzo, anche nelle forze armate di tutto il mondo, per l’abuso di questi strumenti, dannosi per il buon esito di operazioni e indagini, ma anche per il matrimonio! Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
Dal campione di mamme intervistate nel mondo è emerso che l’81% dei bimbi sotto i due anni è già in qualche modo esposto in rete (con foto o filmati); negli Usa il dato arriva al 92%, mentre in Italia si assesta sul 68%. Di Luigi Ballerini dal sito di Avvenire del 9 novembre 2010.
Colpisce il riuscito film sull’ideatore del rivoluzionario «social network», condannato a una fatale solitudine. Di Giacomo Vallati dal sito di Avvenire del 2/11/10
Alla conferenza internazionale sul crimine l’appello di John Lawler a denunciare le truffe online, mentre per la prima volta la Polizia australiana si affida a Facebook per notificare un atto di comparizione. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
Questi dati, di proprietà degli utenti, vengono conservati da Facebook il quale "potrebbe" anche tenere traccia di alcune azioni compiute dagli utenti, quali l’aggiunta di connessioni, la partecipazione ad un gruppo, l’avere cliccato sul "mi piace" o attività del genere. Di Laura Turini dal sito de Il Sole 24 ORE del 19 ottobre 2010
Di recente il termine Avatar è divenuto popolare grazie all’omonimo film di James Cameron. Dalla fine degli anni Ottanta gli avatar si aggirano in Internet e il loro uso è sempre più comune nei videogiochi, nelle chat e in Second Life. Di Giuseppe O. Longo dal sito di Avvenire del 21/10/10
Oltre 400 ragazzi abbandoneranno i libri per studiare su netbook. Risparmio e innovazione didattica alla base di un progetto che nei prossimi 5 anni coinvolgerà 1500 studenti italiani. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
La campagna di pedagoghi, genitori e studenti, spesso già più esperti dei propri insegnanti. Berlino all’avanguardia nonostante i conti in rosso: da novembre parte una gara per ottenere i "patentini" di navigazione. Di Andrea Tarquini dal sito de La Repubblica
Accordo tra i due gruppi per l’integrazione dei rispettivi servizi. In versione beta anche funzionalità che permette di effettuare videochiamate con più di due persone contemporaneamente. Dal sito Key4biz
I social network hanno ormai quasi completamente soppiantato le email tra le attività preferite degli internauti. Cinesi e sauditi gli utenti più ’attivi’ nelle nuove forme di comunicazione digitale. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
Rivoluzione dell’e-book a parte, il nodo fondamentale da sciogliere rimane un altro: l’importanza di educare alla lettura ragazzi, giovani e adulti. Leggere un libro, cartaceo o elettronico che sia, continua ad essere fondamentale per la crescita culturale delle giovani generazioni. Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire del 9/10/10
Facebook e la Polizia Postale italiana hanno stretto un accordo di collaborazione unico nel suo genere: in caso di reati (gravi) sul social network l’autorità potrà intervenire. Facebook ora è, in Italia, più sicuro. Di Andrea Sala dal sito Bitcity dell’8/10/2010
La probabilità di essere oggetto di phishing o di venire infettati sono quasi del 100%; applicazioni di terzi che offrono maggiori possibilità di successo nei social game possono essere potenzialmente molto dannose. Se non siete sicuri della loro provenienza, controllate la reputazione del fornitore del gioco. Dal sito Key4biz
«Android» è il nome del nuovo sistema operativo mobile che Google sta sviluppando per i telefoni cellulari che a partire dell’iPhone della Apple stanno rivoluzionando il mondo delle tecnologie multimediali. Di Vittorio Marchis dal sito di Avvenire del 16/9/10
In Italia, manca una normativa che stabilisca con precisione la sorte ed il regime dei dati personali dei minori, pur nel contesto di una tutela “forte” dei dati personali. Della proposta di un tavolo multidisciplinare, che doveva portare alla creazione di un Codice di autoregolamentazione per i fornitori dei servizi di social network, da due anni non si è saputo più nulla. Di Fulvio Sarzana di S.ippolito dal Blog di Fulvio Sarzana.
Lo scopo? Quello di aumentare la vendita di spazi pubblicitari e, di conseguenza, i profitti, ma anche quello di tenersi stretti gli utenti ’acquisiti’ che per i loro servizi commerciali potrebbero avvicinarsi alla concorrenza. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
Colpire le vulnerabilità dei programmi e dei servizi più diffusi si conferma essere uno dei metodi tradizionali più utilizzati dai criminali informatici. Oltre 33 milioni di applicazioni e file vulnerabili sono stati individuati sui computer degli utenti nel secondo trimestre 2010. Dal sito Key4biz
L’Italia ospiterà il primo ’Digital Education for the Digital Native’, al quale prenderanno parte esperti internazionali. Per l’occasione saranno anche presenti esponenti di diverse scuole statali e paritarie, oltre alle 40 scuole internazionali che insistono sul territorio italiano. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
La preoccupazione dei genitori. Mamme e papa’ vogliono consigli su quali siano le modalità di osservazione, controllo e intervento per impedire ai propri figli brutti incontri in Rete, e brutte esperienze come loro diretta conseguenza. Dal sito de Gli Italiani
Sempre più spesso le aziende che assumono verificano su Internet la reputazione dei loro candidati Cercano buone referenze, ma una foto «sbagliata» sul proprio profilo a volte può anche costare il posto. Di Claudia La Via dal sito di Avvenire del 1/9/10.
Internet è un mezzo o un ambiente? L’uomo religioso: radar o decoder ? La ricerca di Dio:motore o domanda?
L’amicizia:connessione o comunione? Queste sono solo alcune delle riflessioni che padre Antonio Spadaro, componente del Collegio degli scrittori della Civiltà Cattolica e Docente di Comunicazioni Sociali nella Pontificia Università Gregoriana, sviluppa nel saggio "La fede nella rete delle relazioni" pubblicato sul n.19 di Giugno 2010 della rivista dell’Aiart La Parabola.
La prestigiosa rivista americana osserva l’evoluzione del mondo digitale ed emette la sua sentenza: le app - più funzionali, ordinate e spesso a pagamento - stanno scalzando la navigazione tradizione via browser per sua natura caotica creativa e gratuita. Così cambiano gli scenari di MAURO MUNAFO’. Dal sito di La Repubblica del 19/8/10
I vertici dell’azienda Usa rispondono all’inchiesta di Repubblica di venerdì 13 Agosto. Per voce del capo dello staff per la difesa della privacy di ALMA WHITTEN. Dal sito di la Repubblica del 19 Agosto 2010.
Gli identikit conservati un anno e mezzo in 450mila server. Chi va in rete viene inseguito da inserzioni dedicate. Esiste un’operazione per disattivare il tracciamento ma è a carico dell’utente. Gusti, orientamenti sessuali e religiosi. Di Fabio Tonacci e Marco Mensurati dal sito de La Repubblica del 13/8/2010.
«Non ci sono più esperti. Se anonimi autori di blog e videoamatori possono manipolare l’opinione pubblica, la verità si trasforma in merce». Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire del 14/8/2010
Tutti sono testimoni - quando non beneficiari diretti - dello straordinario flusso di innovazioni prodotto grazie alla Rete in questi anni. Ma relativamente pochi hanno finora colto le ragioni di fondo che hanno reso possibile tale esuberanza. Di Juan Carlos De Martin dal sito de La Stampa del 12/8/2010
Diritti, doveri, giustizia, termini neutri e significati alti, mal digeriti al punto da disunirsi, spezzarsi, allontanarsi, sta tutta nella Rete la sensazione che la società (cioè, per una volta, noi, e non sempre gli altri) è in un angolo, dove le persone sono uno strumento. Di Vincenzo Andraous dal sito Di Avvenire dell’11/8/2010
La ’realtà’ è il mondo della routine e delle regole noiose mentre il ’gioco’ è il mondo in cui si rompono le regole per divertimento e per l’ilarità. Però, la differenza infinitamente più difficile da individuare fra i due mondi è che le cose fatte ’per davvero’ hanno conseguenze che gli autori non possono congedare con una semplice scusa e un sorriso. Di Zygmunt Bauman Dal sito UCS del 2/8/10
Intervista a Don Fortunato Di Noto, presidente dell’Associazione Meter che da oltre 20 anni si batte in prima linea a favore della tutela dell’infanzia e contro la pedofilia, la pedopornografia e lo sfruttamento sessuale. Dal sito web H2Onews – 27/7/2010
L’Istituto di informatica e telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Iit-Cnr) ha sviluppato iCareMobile che è un software che permette il controllo, totale e personalizzato, delle funzioni dei moderni telefoni cellulari, proteggendo i giovani e i giovanissimi da attacchi esterni e da usi impropri. Lunedì 26 luglio 2010 dal sito Notizie in Circolo.
Una riflessione sui temi dello sviluppo dell’ebook di Enrico Menduni, professore dell’Università Roma Tre. Intervento su: l’“ebook.it: un nuovo modo di leggere, un nuovo modo di scrivere”. Per Menduni: “Un cambiamento inarrestabile”. Dal sito Key4biz.
Apple offrirà gratuitamente ai suoi clienti una custodia speciale capace di risolvere il difetto dell’antenna. Ma a chi non sarà soddisfatto, ed è questa la nota più significativa per le possibili implicazioni sulle casse della società di Cupertino, ci sarà il risarcimento totale .Di Andrea Di Turi dal sitodi Avvenire del 17 Luglio 2010
Mentre Berlino condanna con forza il mondo di internet perché disconosce regole e rispetto della privacy dei consumatori, da Londra Facebook lancia l’applicazione per proteggere i minori e denunciare comportamenti sessuali sospetti e abusi. Barbara Saltamartini (PDL): ’Estendere il Panic Button a tutti gli Stati Europei’. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
Un fenomeno, la "sindrome da dipendenza a internet", che colpisce sempre più persone e rischia di rovinare la vita dei “sempre connessi” oltre ad avere già cambiato le abitudini di quella che viene oramai definita “generazione digitale”. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz.
La dipendenza patologica da internet è una sindrome che colpisce sempre più persone nel mondo e si manifesta con diversi disturbi, che vanno dal bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore online per ottenere soddisfazione, alla mancanza di interesse per altre attività che non ruotano attorno al web. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.
Secondo i dati diffusi dal popolare sito di socializzazione, gli utenti, che hanno raggiunto quasi quota mezzo miliardo, guardano circa 2 miliardi di video al mese e condividono 25 miliardi di contenuti. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.
Rapporto sul comportamento online delle famiglie. Nel mondo, i giovani brasiliani hanno il record di amici e di ore online. I ragazzi italiani si rivelano pienamente capaci di organizzare il loro tempo e le loro relazioni su internet: Di Diego Malara dal sito de la Repubblica.it del 15/6/10.
Ho perso la verginità, odio il mio capo, ho copiato il compito, sono alcune delle frasi rivelata da Openbook, un vero e proprio “cerca segreti” ideato da tre ingegneri di San Francisco per dimostrare le carenze nel controllo della privacy da parte di Facebook. Di Michele Cassano dalle News del sito ANSA
Da domani in vendita la tavoletta Apple per leggere e navigare Il creatore Jobs: rivoluzionaria. I blogger: troppo limitata. Un successo che ha fatto esplodere il mercato dei concorrenti e stimolato anche gli editori – italiani compresi – a entrare nell’universo digitale. Di Claudia La Via dal sito di Avvenire del 27/5/2010.
Il sociologo Giuseppe Romano: «Internet e i social network sono spazi concreti, dove avvengono e si dicono cose vere Ecco perché anche lì è urgente educare alla responsabilità». Di Viviana Daloiso dal sito di Avvenire del 26/5/2010
Un vero e proprio piano criminale, attivabile tramite due innocenti clic del mouse, ma utili per creare un codice dannoso in grado di trasformare i computer infetti in zombie, che una volta uniti formeranno una botnet. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
Manca poco meno di una settimana e poi l’iPad sarà disponibile anche sul mercato italiano. Il suo arrivo è previsto per il prossimo 29 maggio. Dal sito Key4biz
Gli spammer hanno imparato a sfruttare le nuove piattaforme di Internet, come blog e social network per i propri fini. Facebook è diventato inaspettatamente uno dei bersagli più importanti per i phisher.Dal sito Key4biz
Con Google Buzz violata la privacy. Google ha scelto la via più breve per competere con gli altri social network inglobando in silenzio gli utenti di Gmail nel nuovo Google Buzz. Di Giorgio Mancini
Al via oggi a Roma, su iniziativa del Vicariato, la Settimana di Scienze delle comunicazioni che ha per tema «Il mondo digitale: i nuovi media al servizio del nuovo umanesimo». Atenei insieme per condividere una riflessione comune. Di Marta Rovagna dal sito di Avvenire.
Al centro di questo ambiente composito c’è la persona con la sua fame crescente di informazione e di relazione, alimentata dalla potenza di strumenti con i quali coabitiamo in ogni istante della vita, spesso senza saperne più materialmente fare a meno. Di Francesco Ognibene dal sito di Avvenire del 16/5/2010.
Da un controllo effettuato, pare che alcuni dati contenuti nei profili degli utenti non siano protetti dalle vigenti leggi in materia di privacy e che i fornitori di siti di social networking utilizzino i dati personali di altri individui contenuti in un profilo utente per scopi commerciali. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
Social network e lavoro: due mondi spesso in conflitto tra loro, tanto che in molti uffici l’accesso dai pc aziendali viene bloccato. Di Chiara Merico dal sito di Avvenire
Il Garante per la privacy: adulti e istituzioni insieme per insegnare agli adolescenti a serbare i propri dati personali sul Web. Di Viviana Daloiso dal sito di Avvenire
«Senza la Rete non si può». È questa la prima, inossidabile certezza con la quale siamo riemersi dal convegno «Testimoni digitali». Ma i «nativi digitali» dove vanno a costruirsi le loro convinzioni antropologiche, dalle quali poi ripartire per un nuovo viaggio nel continente digitale? Di Domenico Delle Foglie dal sito di Avvenire del 29/4/2010
Si svolgerà da 3 al 7 maggio 2010 la 5ª edizione della “Settimana dell’alfabetizzazione digitale”, promossa da Fondazione Mondo Digitale e Telecom Italia. La manifestazione quest’anno coinvolge oltre al Lazio, anche Marche, Piemonte, Lombardia e Romania. Dal sito Key4biz
Si tratta di un pulsante che consentirà di condividere i contenuti delle pagine web che lo ospiteranno. Il pulsante potrebbe consentire a Facebook di utilizzare i dati di queste interazioni per inviare agli utenti pubblicità basate sulle abitudini di navigazione. Dal sito Key4biz
Siamo tempestati di informazioni e dati. «Bisogna reimparare a dimenticare»: parla il sociologo Mayer-Schönberger, direttore dell’Information and innovation policy research centre all’università di Singapore, autore del libro Delete. Di Matteo Liut dal sito di Avvenire del 17/4/2010.
Come far capire ai ragazzi che non devono idolatrare le nuove tecnologie? Parla il massmediologo americano Glenn Mosley, direttore del laboratorio audiovisivo della Scuola di Giornalismo e Mass Media dell’University of Idaho, negli Stati Uniti. Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire del 15/4/2010.
Sono loro, spesso, a nascondersi dietro gli autori di gruppi choc creati su Facebook, come quello intitolato «Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down», che ha provocato ondate di sdegno e decine di articoli indignati su tutti i giornali. Di Gigio Rancilio dal sito di Avvenire del 11/4/10.
Continuano gli approfondimenti proposti da Avvenire in vista del Convegno "Testimoni digitali" che si terrà a Roma il 22-24 Aprile. Intervista alla studiosa del rapporto tra web e religioni Paulina H. Cheong. Di Andrea Galli dal sito di Avvenire del 9/4/2010
La necessità di garantire, pur con i dovuti controlli, la libertà in rete. L’importanza del “Safer Internet Day 2010 nell’ambito della tutela dei minori rispetto ai nuovi mezzi della comunicazione. Per il presidente dell’AGCOM Calabrò si tratta di “un problema enorme”. Di Roberto Napoli
La donna è stata accusata di perseguitare il figlio sedicenne connettendosi al suo posto e spiando le sue attività. Il confine tra esigenze di controllo genitoriale e diritto alla privacy da parte dei minori è sempre più sbiadito. Di Emanuela Di Pasqua dal sito del CORRIERE DELLA SERA.
Zygmunt Bauman, sociologo di fama mondiale, è stato uno dei protagonisti di «Parabole mediatiche», il convegno su Chiesa e comunicazione organizzato dalla Cei a Roma nel 2002. Il seguito di quell’appuntamento, «Testimoni digitali», si apre il 22 aprile. E Bauman torna a ragionare sul tema. Di Andrea Galli dal sito di Avvenire.
Google condannata dal Tribunale di Milano per un video su disabile. La pretesa del gigante informatico americano di considerarsi “legibus soluta”. Nessun diritto non ha limiti! Ma definire la responsabilità giuridica dei provider non è cosa certa. Di Enrico De Bernardis
La dipendenza da internet è comparabile a tutte le altre forme di dipendenza cronica (dall’alcool, dalle droghe, dal gioco d’azzardo) e come tale va trattata in centri di assistenza specializzati. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
L’allarme arriva dalla Gran Bretagna: gli utenti dei social networks che comunicano in Rete i loro spostamenti sono presi più facilmente di mira dai topi d’appartamento. Ecco perché le compagnie potrebbero incrementare i premi fino al 10 per cento. Di Ulisse Spinnato Vega dal sito NanniMagazine
Il filo sottile tra la libertà e la dignità delle persone. La facilità e l’assoluta mancanza di controllo nella fase d’iscrizione rendono ancora più grandi le problematiche legate alla tutela della privacy. Di Francesco Giacalone
Invito a presentare proposte per azioni per la protezione dei bambini che usano internet e altre tecnologie di comunicazione (Internet più sicuro). Dal sito de Il Sole 24ORE.com del 9/3/2010
Gli utenti Facebook devono stare in guardia perché potrebbero trovare un post sulla loro bacheca o ricevere una notifica inviati da qualche amico - anche lui vittima inconsapevole - che invita a installare l’applicazione fasulla tra finte rassicurazioni circa l’affidabilità dell’applicazione stessa. Trend Micro ha rilevato diverse versioni di una falsa applicazione di Facebook che promette di svelare chi è andato a vedere un determinato profilo. Dal sito key4biz
Interessante confronto col professor Lessig, professore ad Harvard, amico e collaboratore del presidente americano Barack Obama, che ha tenuto la lectio magistralis dal titolo “Il web e la trasparenza tra ideali e realtà”. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
Una bravata informatica di un cingalese di 19 anni, da tempo sotto cure psichiatriche, che aveva come scopo una gara per ottenere più contatti possibile sul social network di Internet. Dal sito di Avvenire del 7/3/2010
…ormai ci si ‘scarica’ anche attraverso le reti sociali ma troppe le insidie alla privacy. I social network hanno scatenato una profonda passione tra i milioni di utenti del mondo. Il Dalai Lama ne è l’ultimo esempio, non sono più solo i giovani a frequentare queste ‘reti sociali’ online. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
Durante il Safer Internet Day, Save the Children e Adiconsum raccontano che l’8 per cento di minori tra i 15 e i 17 anni che usa Internet, posta foto di sé nudi e il dato potrebbe essere sottostimato. By Redazione sito PMI-dome 12/02/2010
"C’è bisogno di un sistema più leggero ed agile. Che spazzi il web velocemente, secondo determinate categorie semantiche. A caccia di foto compromettenti e dati sensibili. Per trovarli e poi rimuoverli". Spiega l’ingegner Andrea Barchiesi, che ha ideato e realizzato, attraverso l’utilizzo di alcuni sofisticati algoritmi, il sistema che spazza il web. Dal sito Key 4 biz
I principali siti europei di social network si sono riuniti per stipulare una serie di regole volte a migliorare la sicurezza dei minorenni che utilizzano la rete e far fronte comune contro i rischi potenziali a cui sono esposti i più giovani come l’adescamento da parte di adulti, il “bullismo” online e la divulgazione di informazioni personali. Dal sito Diritto&Internet - Il blog dello studio legale Finocchiaro
Né i genitori né i professori hanno finora mostrato di comprendere il grande potenziale linguistico nasco¬sto nei nuovi media. Si parla troppo di riforme e la¬vagne digitali e troppo poco di cultura e formazione rispetto all’uso delle tecnologie più avanzate. Di Diego Motta dal sito di Avvenire del 10/2/2010
Da una parte i più giovani, proiettati nella nuova realtà digitale di Internet e dei social network, dall’altra i genitori, non sempre consapevoli dei pericoli reali a cui i figli sono esposti sul Web. Entrambi però, a torto, sono spesso troppo sicuri di sé e delle proprie conoscenze per affrontare ed evitare davvero le possibili insidie della Rete, per sé e per i propri cari. A cura di Redazione Datamanager, pubblicato il 08-02-2010.
La Commissione Ue vuole maggiore sicurezza per i minori che si iscrivono ai social network come Facebook, Myspace e Dailymotion. Martedì 9 febbraio l’Unione Europea ha indetto il “Safer Internet Day” per sensibilizzare i giovani a tutelare la loro privacy sul web e, generalmente, la sicurezza online. Di Emanuele Ballacci dal sito NewNotizie.it
Sicurezza: la Commissione Europea annuncia un giro di vite. Nel mirino Facebook e gli altri social network. Sono mondi parzialmente sconosciuti che possono nascondere insidie. Sui siti di social network, che Bruxelles non intende certo criminalizzare, si incontrano oltre 41 milioni di uomini, donne e minori che si scambiano informazioni personali e fotografie. Di Marco Zatterin dal sito de LA STAMPA.it
Tra telefono e portatile Jobs: una vera rivoluzione. Il nuovo iPad, una via di mezzo tra un netbook e un supertelefonino, cercherà di definire una nuova categoria di dispositivi pensati per fruire ogni tipo di media, dai video ai giochi, fino ai libri elettronici e ai quotidiani. Di Claudia La Via dal sito di Avvenire del 28 Gennaio 2010.
L’esperienza e la testimonianza di uno dei più conosciuti e impegnati ’preti online’. "Ecco noi sacerdoti, ora dobbiamo pensare di stare anche in questi luoghi, pur senza dimenticare che il virtuale non sostituirà mai la ’carne’ dell’uomo. L’uomo nella sua totale integrità". Di Don Fortunato Di Noto dal sito di Avvenire del 26/1/10.
La Rete si è trasformata da luogo di «navigazione» a spazio di interconnessione e convergenza cooperativa nel quale si fa importante la presenza della Chiesa. I risvolti della medaglia del Web non mancano. Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire del 20/1/2010
Lo dice e lo certifica lo psichiatra americano James E. Gangwish del Columbia University Medical Center di New York che ha pubblicato uno studio molto dettagliato sulla rivista scientifica Sleep. I nostri figli, oggi, oltre ad essere nativi digitali diventano Super Gufi, svegli di notte e assonnati di giorno. Di Francesco Pira dal sito AgrigentoFLASH.it
L’ascesa dei social network ha contribuito a rendere indistinti i confini di cosa può essere considerato privato e cosa di dominio pubblico. E’ sempre più difficile tutelare legalmente il proprio diritto alla privacy. Zuckerberg risponde a critiche sui pericoli per la violazione della vita privata ‘di tutti’. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
Il rapporto dei presbiteri con il mondo digitale al centro di un’indagine promossa dall’Università di Lugano in collaborazione con l’Ateneo Pontificio della Santa Croce. Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire dell’8/ 1/10.
In realtà la più grande difficoltà che hanno mostrato editori e giornalisti in questi anni non è stata quella di usare il mezzo informatico ma quella di ripensare le proprie strutture interne e i meccanismi della produzione della notizia per adattarli alla cultura digitale di cui la rete è la massima espressione. Di Matteo Liut dl sito di Avvenire del 3/1/2010
Cresce il numero dei giovanissimi che scambia foto, anche provocanti, e numeri di telefono su internet. Presentato a Pisa il Rapporto annuale “Abitudini e stili di vita degli adolescenti” curato dalla Società Italiana di Pediatria (Sip). Dal sito Key4biz
Bisognerà prestare molta attenzione alle truffe legate al Natale e ai biglietti d’auguri elettronici: come ogni anno, infatti, i cybercriminali approfittano della maggiore ‘benevolenza’ che coglie un po’ tutti in questo periodo per infettare il Pc e tentare di scroccare più facilmente dati personali, password e quant’altro. Dal sito Key4biz di Alessandra Talarico.
In Gran Bretagna arriva il pulsante antipanico. Il sistema verrà installato sulla versione inglese di Facebook e su altri 140 social network e permetterà ai bambini di avvisare i moderatori dell’arrivo di messaggi osceni o offensivi. Di Patrizio Nissirio dal sito ANSA - 8 dicembre 09.
Il sito americano Babble ha stilato una classifica che ha messo insieme i cinque tipi peggiori di genitori incontrati su Facebook: Bragger parent, Whiner Parent, Cool Parente, Obsessed Parent, Zen Parent. Secondo Maria Laura Rodotà c’è una sesta categoria soltanto italiana: il Genitore Catastrofista. Di Francesco Pira dal sito AFFARITALIANI.it
Si riesce ad essere veramente autentici nei social network? Oppure inevitabilmente la consapevolezza che gli altri possano conoscere il contenuto di ciò che si scrive, implica comunque il “filtrare”di ciò che si vuole dire? Si riscontra in pieno la capacità che i mezzi tecnologici hanno di costruire le vite personali, prescindendo dalla autenticità delle stesse. Di Cettina Infante
Nell’intervista il numero uno dell’authority che ha sede a Napoli, affronta anche altri argomenti, dalle tariffe telefoniche alla tv digitale. Ma c’è un tema che gli sta particolarmente a cuore, quello della difesa dei minori dai pericoli della rete e della Tv. Di Antonio Troise dal sito de Il Mattino.
Il cardinale Josip Bozanic’, arcivescovo di Zagabria e vicepresidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa:«il crescente peso che sta assumendo Internet nella vita delle persone» ci impone «di annunciare il Vangelo anche in questo altro mondo», soprattutto perché «per i giovani della web generation» sta diventando «lo spazio principale dove avviene la loro formazione umana, morale e conoscitiva. Di Salvatore Mazza dal sito di Avvenire.>>Continua
L’obiettivo dell’ambulatorio dedicato all’Internet Addiction Disorder, che ha iniziato l’attività nella giornata di ieri all’ interno del Day hospital psichiatrico del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma, è di curare la dipendenza patologica da internet, ovvero, i disturbi del comportamento ossessivo verso il web. Dal sito di Avvenire del 3/11/09. >>Continua
Una delle più note aziende del ramo potrebbe, attraverso Google, monopolizzare la conoscenza di tutto il mondo e che attraverso le tecnologie sempre più potenti sarà possibile radiografare ogni piccolo angolo delle nostre realtà quotidiane. Di Maria Romana De Gasperi dalla rubrica Ieri & domani dal sito di Avvenire del 31/10/09
Le competenze digitali di oggi sono imprescindibili per l’adattamento delle persone alla vita sociale e per la loro crescita come individui e cittadini. I social network: non solo per comunicare e conoscere , ma per nuove relazioni sul crinale fra reale e virtuale. Di Valentina Percivalle eMaria Assunta Zanetti.
Secondo lo European Email Marketing Consumer Report, dal 2008 al 2009 gli internauti italiani che si connettono a web ed email tramite dispositivi mobili sono cresciuti di oltre mezzo milione. L’Italia in controtendenza: più donne, meno messaggi al giorno, più sms via web. Dal sito Key4biz
Un tempo «maestra», da decenni ormai la regina dei media si è trasformata in macchina capace soltanto di solleticare gli istinti più bassi. Oggi la televisione, che non è più solo nazionale ma è globale, sembra compiere l’operazione inversa, con due semplici operazioni: stroncando sul nascere ogni desiderio di ( reale) cambiamento, attraverso la dittatura del dato di fatto e la ridicolizzazione della critica. Di Chiara Giaccardi dal sito di Avvenire.
Nell’ambito del programma Safer Internet, la Commissione Europea, Save the Children e Adiconsum promuovono Easy, una campagna di sensibilizzazione per un uso sicuro, consapevole e responsabile dei nuovi media. Dal sito Key4biz
«Il rischio di perdere il contatto con la realtà è sempre in agguato e può avere due varianti: l’idealizzazione o la brutalizzazione» ha detto monsignor Domenico Pompili, direttore dell’ufficio per le comunicazioni sociali della Cei. Di Vincenzo Grienti dal sito di Avvenire 26/10/09>>Continua
Appartenenti alla generazione che si è formata sui libri e che sta più o meno faticosamente approdando alle nuove tecnologie. Dal sito di Avvenire del 23/10/09>>Continua
Sul sito fuoriclasse.rai.it, attraverso delle minifiction, verrà illustrato il modo per realizzare e produrre i racconti audiovisivi, che poi verranno pubblicati on-line sulla web tv. Target del progetto lo studente, di varie fasce d’età e non più solo italiano ma europeo. Dal sito Key4biz.
Segnali di cambiamento nella percezione del pubblico. Si attenuano le spaccature politiche sulla tv, percepita ormai come un’entità unica ("Raiset"). Crescono invece l’utilizzo e la fiducia nell’informazione online. Dalla redazione del giornale on-line VareseNews.
Si tratta del punto di partenza ideale per far muovere i primi passi sul web ai bambini: l’uso del sito è intuitivo e tutti gli indirizzi web contenuti nella directory sono stati visitati e considerati adatti al pubblico dei più piccoli. Dal sito Key4biz
I nuovi strumenti di comunicazione hanno radicalmente trasformato il nostro modo di costruire e mantenere le relazioni sociali, favorendo l’emergere di nuove forme di ‘comunità’ e non solo tra gli adolescenti come si credeva in un primo momento. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.
I cavi sostituiti da frequenze radio grazie a cordless, bluetooth e alle ultime applicazioni Messaggi e contenuti in formato digitale ci possono ormai raggiungere ovunque senza disagi, dalle università agli alberghi, dagli aeroporti alle autostrade. Di Pietro Saccò dal sito di Avvenire del 16/10/09>>Continua
Facebook è forse il più grande esempio di modernizzazione; è un social network che ti permette di restare in contatto con i tuoi amici. Tutto questo è davvero bello ma è anche negativo pericoloso. Dal sito mondoinformatico
Si chiude oggi a Pisa l’Internet governance forum italiano, che ha discusso della futura gestione della Rete In che modo la necessità di uno sviluppo regolato si coniuga con le esigenze di Facebook, Twitter & C.? Degli Antoni: la Rete è in cambiamento continuo impossibile imbrigliarla, salviamo almeno la privacy. DiDiego Motta dal sito di Avvenire>>Continua
Da provocazione, la scuola per computer dedicata ai nonni diventa esempio di inclusione sociale. Il progetto nato col supporto di Credito Valtellinese, HP, Microsoft e Telecom Italia ha all’attivo 35 mila allievi over 50. Dal sito Key4biz>>Continua
Il Miur ha messo a punto il piano ’La scuola digitale’, che si articola in due fasi: la prima (operativa dallo scorso gennaio) prevede l’introduzione in classe delle lavagne interattive multimediali (Lim), l’altra chiamata Cl@ssi 2.0 ha come obiettivo l’utilizzo delle ICT nelle scuole. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz>>Continua
Più di un giovane su due smanetta su internet e telefonino senza accedere a contenuti culturali o di intrattenimento. E quasi metà degli italiani continua a non utilizzare la rete: è quanto emerge da un’indagine Nielsen. Dal sito Key4biz
Nella crisi epocale di tradizione e di maestri, in cui si rischia di perdere la ricchezza del passato, viene richiamata l’importanza di un processo umano globale e primordiale, che deve farci liberi e responsabili. Di Sergio Belardinelli dal sito di Avvenire del 17/9/09.>>Continua
Polizia, YouTube e Ministero della Pubblica Istruzione lavorano insieme per formare perfetti cittadini della Rete. Di Federica Ricca dal sito di Punto Informatico
Su Facebook un amico non arriva a due dollari. Se invece di trovarne mille, ne vuoi trovare cinquemila il prezzo cala. Con 564 bigliettoni te ne porti a casa cinquemila. Ma i “capi” di Facebook hanno bloccato il mercimonio. Di Davide Rondoni dal sito di Avvenire 5/9/09.>>Continua
Per Ferrari bisognerà però abbattere i prezzi. Guerrini dice: “Tante biblioteche comunali e locali hanno già digitalizzato e messo online libri e altri documenti e a livello universitario abbiamo eccellenze in tante città, paragonabili alle più avanzate realtà estere”.Di Raffaella Natale dal sito Key4biz.
Per chi è stufo di cinguettare, ora è possibile abbaiare. Tra i suggerimenti per l’utilizzo, Woofer richiede agli utenti di essere eloquenti, di usare gli avverbi e bandire le abbreviazioni. Un nuovo social network obbliga a pubblicare post di almeno 1400 battute, liberando gli utenti dall’ansia della sintesi. Di Lara Gusatto dal sito de la Repubblica.it >>Continua
Esame di maturità per le reti sociali che proliferano su internet. Sarà raccolto l’appello della commissaria UE Viviane Reding a Stati e imprenditori per sensibilizzare gli utenti e renderli più responsabili? Ma chi l’ascolterà? Di Gabriele Gabrielli dal sito di Avvenire del 26/8/09>>Continua
I social network sono uno strumento da utilizzare con intelligenza e prendendo alcune “precauzioni”. Un abuso nell’utilizzo dei social network e nelle possibilità che concedono, può portare effetti negativi anche sulle relazioni sociali. Un decalogo per il buon uso tratto dal sito de Il Velino.it>>Continua
Secondo il commissario Viviane Reding le persone che non possono usare i nuovi media come le reti sociali o la televisione digitale avranno difficoltà a interagire con il mondo che li circonda e a prendervi parte. Di A.G. dal sito LA TECNICA DELLA SCUOLA.it
Le avevano dedicato una pagina per ricoprirla di insulti. Un sesto ragazzo coinvolto non è imputabile, aveva meno di 14 anni all’epoca dei fatti. Dal sito del LA STAMPA.it
Un mondo sempre più digitalizzato porterà inevitabilmente a un enorme aumento dei cybercriminali, tanto che c’è chi prevede vere e proprie guerre per il controllo del “territorio Internet”. Gli hacker alzano il tiro sfidando utenti del tipo MySpace e Facebook. Dal sito mondotechblog.com
È urgente e necessario insegnare, almeno ai bambini, come si affrontano i pericoli della Rete, limitare la loro navigazione, esercitare un controllo, dotare ogni scuola di tecnici capaci di gestire connessioni sicure, introdurre nelle scuole la Media Education. Di Domenico Infante
Secondo il primate della Chiesa cattolica in Inghilterra e Galles, i siti di amicizia online sono pericolosi per la società e per i giovani. Possono portare gli adolescenti al suicidio. Di Alessandra Carboni dal sito CORRIERE DELLA SERA.it
Mentre Bill Gates esce da Facebook per esasperazione, Eric Schmidt, amministratore delegato di Google, incita a «premere il pulsante off». E Umberto Eco ridimensiona il fenomeno dei blog e delle reti sociali. E anche l’informazione in Internet è oggi «una marmellata comunicativa»? Di Vittorio Catani dal sito della Gazzetta del Mezzogiorno del 30/7/09>>Continua
Gli esperti avvertono, ‘Non scaricate aggiornamenti di Flash Player’. Kaspersky Lab fornisce agli utenti alcune indicazioni per un uso più sicuro dei social network. Dal sito Key4biz.
Il vicequestore aggiunto della Questura di Catania Marcello La Bella: “Il web, se si è buoni navigatori, dà molte possibilità di ottenere informazioni e noi spesso sfruttiamo queste potenzialità”. Sui reati di pedopornografia, massima collaborazione dell’Associazione Meter di don Fortunato Di Noto. Di Mariangela Di Stefano dal sito Tifeo web
Il governatore del Missouri, Matt Blunt, ha sottolineato che “La morte assurda di Megan è una tragica lezione che ci insegna come i social network e le nuove tecnologie abbiano dato ai criminali e ai ‘bulli’ nuovi strumenti per tormentare le loro vittime”. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.
Una “nudità totale”, come quella cui solo a Adamo ed Eva furono esposti ma, loro, nel giardino terrestre, e noi in un “Far West digitale” in cui non siamo più i “padroni di casa” e perdiamo via via la possibilità di scegliere cosa mostrare e cosa nascondere. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
"Internet ci rende nudi come Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden". Francesco Pizzetti, Garante italiano per la privacy, lancia l’allarme circa l’incacellabilità dei nostri dati personali dalla rete e dai social network. Dal sito Mancio’s Blog. >>Continua
La gravità del cybercrimine ha toccato livelli altissimi. Ormai, rende più della droga e del traffico internazionale di armi. Furti d’identità, pedopornografia e truffe on-line compongono la nuova triade dell’illecito. Di Enzo Verrengia dal sito della Gazzetta del Mezzogiorno.>>Continua
Il gruppo di lavoro Articolo 29, l’organo consultivo indipendente della Ue per la protezione dei dati personali, suggerisce di sottoporre i siti come Facebook e i loro utenti agli obblighi previsti dalla Direttiva sulla Protezione della Privacy per i ‘responsabili del trattamento dei dati’. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
La Commissione europea ha presentato un piano d’azione con cui intende porre le basi per consentire agli europei di trarre il massimo vantaggio dagli sviluppi tecnologici che preannunciano la nascita del Web 3.0. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
’’E’ possibile assicurare una protezione ai minori anche su Internet e new media. Ne e’ convinta anche l’Unione Europea che ci indica criteri, regole e modalita’ per intervenire’’, sostiene Franco MugerliPresidente del Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori. (ASCA) - Roma, 24 giu
Si rilancia WeCa, la rete dei webmaster cattolici al servizio delle comunità. Con Giovanni Silvestri nuovo presidente è stato rinnovato anche il Consiglio direttivo composto da otto membri. Di Vincenzo Grienti da Avvenire del 17/6/09>>Continua
Il processo di innovazione aperto dalla Lavagna interattiva multimediale consentirà di sperimentare un nuovo rapporto tra libri di testo e contenuti digitali. Lavagne interattive per l’apprendimento, pagelle online e assenze via sms. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz>>Continua
Abili tecnicamente, i giovani non trovano educatori "all’altezza". La generazione digitalizzata, se pur abile tecnicamente, ha bisogno, più di altre che l’hanno preceduta, di strumenti etici per affrontare un mondo sconosciuto e in continua evoluzione. Di Francesco Ognibene dal sito di Avvenire.>>Continua
«Gli strumenti digitali di comunicazione sono una via d’uscita dalla povertà: è attraverso di loro che passa la conoscenza Nessuno deve restarne escluso: lo dice il Papa, e lo penso anch’io». Intervista a Nicholas Negroponte sulla Giornata Mondiale delle comunicazioni sociali. Di Francesco Ognibene da Avvenire del 23/5/09>>Continua
Il Vaticano lancia un portale per i giovani che vogliono dialogare con Papa Ratzinger. Dopo il canale su YouTube, nei sacri palazzi insistono sulla comunicazione online: la rete diventa il territorio inesplorato dell’evangelizzazione nel terzo millennio. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
Linda Sanchez ha presentato una proposta di legge, in discussione negli States, che si ripromette di punire aguzzini che agiscono celati dietro a schermi di ogni genere. La proposta è stata fatta evocando una torbida vicenda che si è conclusa con il suicidio di una 13enne. Di Gaia Bottà dal sito Punto Informatico.it
I micropagamenti, i siti che vivono di "valuta propria": viaggio nelle sperimentazioni che presto diventeranno vita quotidiana. La diffusione di nuovi metodi di pagamento potrebbe accelerare significativamente la crescita del mercato dei prodotti virtuali. Di Paolo Pontoniere dal sito di la Repubblica.it>>Continua
L’iniziativa SicuramenteWeb, il progetto di responsabilità sociale di Microsoft per contribuire a diffondere la cultura della protezione e della sicurezza online, nato con la collaborazione di altri enti e istituzioni, prevede una campagna interamente dedicata al mondo dei social network. Dal sito Key4biz.
La ’rivoluzione degli e-book’ permette un effettivo risparmio perché il testo, in formato pdf, si può scaricare e leggere comodamente sul proprio pc. Da questo punto di vista, l’Adiconsum già calcola un abbattimento di spesa per le famiglie intorno al 10% con l’avvio della progressiva adozione dei libri digitali. Dal sito Key4biz>>Continua
I diritti e i serpenti di Internet. La Commissaria europea per l’informazione, la lussemburghese Viviane Reding, sostiene che la Rete «può trasformarsi in giungla». Troppo tardi: lo è già. Di Beppe Severgnini dal sito del CORRIERE DELLA SERA.it
Il dibattito in corso sul ruolo più che mai attuale di internet nel favorire la democrazia liberativa, una forma di partecipazione alla vita pubblica aperta a tutti e resa possibile dalla rete. Di Simona Pede dal sito de LA STAMPA.it>>Continua
Al Fiuggi Family Festival attacchi alle nuove tecnologie che stanno sostituendo il ruolo della famiglia. Il regista D’Alatri: “Il Web, con i suoi contenuti incontrollabili, è quanto di più negativo ci sia per i nostri bambini. La televisione dovrebbe prendere coscienza ed insegnare ai bambini ed agli adolescenti come utilizzare internet”. Di Roberto Leggio dal sito PROGRESS on line.
Dopo l’appello del garante per la privacy Francesco Pizzetti, che invitava gli utenti dei social network a tutelare le proprie informazioni on-line, il nuovo alt arriva dalla Commissione Europea. Viviane Reding, commissario alle telecomunicazioni, sul suo sito: "Internet non diventi una giungla". Di Benedetta Perilli dal sito de la Repubblica.it. >>Continua
Gli studenti di una terza della scuola media "Casorati" creano un gruppo su di lei e la criticano. Gli esperti: «Bisogna educare i giovani ai nuovi mezzi di comunicazione». L’Aiart, l’associazione degli spettatori, continua la raccolta di firme per inserire nei programmi scolastici anche l’educazione ai media. Dal sito L’espressoLOCAL.>>Continua
“Internet è diventata una giungla e non va bene”, ha dichiarato il Commissario Ue per la protezione dei consumatori, Meglena Kuneva, stigmatizzando, in particolare, l’uso sempre più massiccio di tecnologie di deep-packet inspection. Anche se i servizi sono spesso gratuiti, “i consumatori pagano con i loro dati personali e con la loro esposizione alla pubblicità”. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.>>Continua
“…Più si diffonde la rete - sostiene Don Di Noto - più si diffonde anche il ’groaming’ cioè l’attività di adescamento dei minori da parte dei malintenzionati. Credo che solo progetti di sicurezza ragionata come questi possano mettere più al sicuro i più giovani...". Di Raffaella Natale dal sito Key4biz>>Continua
Barbareschi in una Tavola Rotonda a Milano ha accusato anche la Tv: “Qualsiasi iniziativa contro la pedofilia viene vanificata. La Rai fa reality devastanti”. Si è appreso che le autorità hanno avviato una collaborazione con Facebook per arrivare a una sorta di decalogo. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
Un ragazzino di Ascoli Piceno è stato salvato dagli agenti della Polizia Postale della Liguria. I poliziotti sono riusciti a localizzare il terminale dal quale era stato inviato il tragico messaggio impedendo così il suicidio. Dal sito de Il Resto del Carlino.>>Continua
Adoc offre sostegno legale e psicologico alle vittime di questo reato, in crescente diffusione grazie alle nuove tecnologie (invio di sms o telefonate, attraverso siti web e social network come Facebook e MySpace). Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz >>Continua
Allo studio un documento su internet e la cultura digitale per riformare la comunicazione ecclesiale e mettere in guardia dai rischi del web. Per mons. Claudio Maria Celli: “le nuove tecnologie hanno indotto nuovi atteggiamenti, nuove sensibilità’. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz>>Continua
Un appello ed un esempio che giovani e non giovani dovrebbero raccogliere: creare un Facebookgroup dedicato ad Avvenire, in modo da riunire sia gli appassionati del giornale, sia la "nuova generazione" di lettori, i giovani, che sono i principali iscritti a questo social network. Di Pietro Ceci dal sito di Avvenire del 18/3/09.>>Continua
Il processo – sottolinea il Times – potrebbe stabilire un precedente per i provider che autorizzano gli utenti a mettere online i loro contenuti. di Elysa Fazzino dal sito di Il Sole24ORE.>>Continua
Una sentenza della Corte di Cassazione ha sancito la distinzione tra siti Internet, blog e forum online non registrati come testate giornalistiche e organi di informazione su carta stampata. Tutele minori, ma piccole libertà in più, finché dura. Di Lorenzo Gennari dal sito PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.net
Una ricerca Nielsen Online rivela che social networks e blog sono ormai più popolari delle e-mail. Il Garante della Privacy Pizzetti ha messo in guardia gli utenti internet sui pericoli legati all’immissione senza criterio di troppi dati personali sui social networks. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz>>Continua
I social network coinvolgono tanto da farci dimenticare di proteggere la nostra privacy. Intervista a Pietro Gentile, giornalista e Presidente dell’Associazione no profit Inter.Media Interactive Media Research. Di Mara Dalmazzo dal sito TORINO DIGITALE News de La STAMPA.it.>>Continua
Il Garante per la Privacy, anche sulla scorta di quanto messo a punto dalle Autorità Garanti di tutto il mondo riunite a Strasburgo nell’Ottobre 2008, ha dato un elenco di raccomadazioni agli utenti affinchè valutino bene quali informazioni pubblicare. Di Anna Masera dal sito de LA STAMPA.it>>Continua
Per ora le istituzioni culturali tradizionali sembrano fallire: i siti di musei e accademie insistono su un sapere calato dall’alto, e il pubblico volta le spalle. Wikipedia & C. mostrano invece che funziona meglio lo scambio informale di conoscenze. Di Edoardo Castagna dal sito di Avvenire dell’ 8/3/09.>>Continua
Da un paio di settimane dorme male, mangia poco, ha paura e conta le ore che mancano alla sua fine. La nonna, allarmata, chiama la Polizia Postale. Dal sito del CORRIERE DELLA SERA.it
La governance concordata con gli utenti per una gestione più aperta e trasparente del sito. Più di 175 milioni di persone in tutto il mondo usano Facebook che, se fosse una nazione, sarebbe la sesta più popolata al mondo. Dal sito Key4biz.
Condotta in otto paesi, fra i quali l’Italia, l’indagine rivela che oltre il 90% degli intervistati utilizza software di sicurezza per i PC, ma la conoscenza delle minacce online è ancora scarsa. Dal sito Key4biz>>Continua
Save the Children e Adiconsum presentano una ricerca sui criteri individuati da mille ragazzi e ragazze italiani per una maggiore tutela dei minori che utilizzano servizi di social networking. Appuntamento a Roma per Martedi 10 Febbario p.v., dal comunicato stampa di Save the Children Italia. >>Continua
10/2/2009 - TUTELA MINORI - Firmato un accordo tra la Commissione europea e 17 gestori di social network per meglio tutelare la navigazione dei minori e combattere gli abusi on line. Dal sito de LA STAMPA.it>>Continua
I commenti al messaggio di Benedetto XVI per la 43ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Un testo «forte ed esigente», lo ha definito, presentandolo, l’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali. Da Avvenire del 24/1/09.>>Continua
Il Messaggio del Papa in occasione della 43^ Giornata Mondiale della Comunicazioni Sociali: il manifesto di un’antropologia dell’era digitale che legge la tecnologia come risposta a un’attesa. Di Francesco Ognibene dall’editoriale di Avvenire del 24/1/09>>Continua
I commenti al messaggio di Benedetto XVI per la 43ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. «I nuovi nati nella società resa globale dalle reti telematiche hanno accesso facile ed immediato a tutti i saperi dell’umanità...» sottolinea Stefano Martelli, docente di sociologia dei processi culturali all’Università di Bologna. Di Vincenzo Grienti da Avvenire del 24/1/09.>>Continua
I commenti al messaggio di Benedetto XVI per la 43ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Mons. Domenico Sigalini, assistente generale dell’Azione cattolica e vescovo esperto di pastorale giovanile. Di Mimmo Muolo da Avvenire del 24/1/09.>>Continua
Secondo uno studio americano, la percentuale di adulti con un profilo su un sito di social networking è più che quadruplicata negli ultimi 4 anni. Però, sul versante della privacy, molti adulti, ma non tutti, sono consapevoli dei problemi legati alla riservatezza delle informazioni postate su questi siti. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.
Il CNR ha realizzato - in collaborazione con l’Università di Tor Vergata e con ECPAT - un software in grado di monitorare le attività di instant messaging dei minorenni. Di Rita Sterbini dal sito ITALIAN INNOVATION.
La Commissione europea adotta il nuovo programma ‘Safer Internet’, che destinerà 55 milioni di euro alla protezione dei minori su internet.Intanto in Italia è polemica per il dietrofront su giornata contro pedofilia e pedopornografia. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz>>Continua
“Il social networksostituisce il vecchio “muretto” e rappresenta invece che un luogo di incontro fisico un luogo virtuale, dove poter esprimere la propria personalità e ampliare le proprie conoscenze”. Dal sito Key4biz
Parola di Richard Parsons, presidente di Time Warner. Sembrano ovvietà, ma le parole in bocca a certi personaggi hanno più peso. Si spera. Dal sito de LA STAMPA.IT>>Continua
Tracciare un quadro di tutti i setacci tecnologici capaci di trattenere l’"oscenità che passa in TV e su Internet". Di Gaia Bottà dal sito Punto Informatico.>>Continua
Si racconta che "chi controlla la posta ogni 5 minuti perde in realtà 8 ore e mezzo a settimana solo per cercare di far tornare in mente ciò che stava facendo qualche minuto prima. Dal sito di Punto informatico a cura di Marco Valerio Principato.
Alcuni interrogativi sul volto della futura società dell’informazione a cui Gianpiero Lotito, docente di Editoria multimediale alla Statale di Milano, risponde in un denso libretto, "Emigranti digitali". Di Gino Dato dal sito della Gazzetta del Mezzogiorno. >>Continua
Lo sfruttamento sessuale dei bambini on line ha un valore stimato di oltre 4 miliardi di dollari l’anno e la pedopornografia è un fenomeno prevalentemente europeo, il 61 per cento dei clienti e dei consumatori della pedofilia in rete proviene infatti dal Vecchio continente. Di Marino Petrelli tratto dal sito di Panorama.it>>Continua
I dati sensibili diffusi in più del 40 per cento dei casi. Ragazze e minori le vittime potenziali. La famiglia è in grado di aiutare i più inesperti, ma di solito ignora i passi falsi e gli errori commessi sul web. Di Marco Strano dal sito Quotidiano.net
Un colossale raggiro scoperto negli USA.Non sempre i primati finiscono in ricordi da incorniciare ed esibire con orgoglio. Dal sito di Avvenire dell’8/8/08 a cura di Piero Chinellato.>>Continua
Firmato l’accordo fra Ministero e Cei per il collegamento delle Biblioteche ecclesiali con il sito del Sistema bibliotecario nazionale italiano che consentirà un accesso ai cataloghi delle istituzioni religiose. Dal sito di Avvenire del 30/7/08 a cura di Mimmo Muolo.>>Continua
Intervista a Ron Deibert, Direttore del Citizen Lab di Toronto, centro all’avanguardia nel monitoraggio delle restrizioni on-line. Non solo Cina, Iran e Arabia Saudita: sistemi di filtraggio sempre più sofisticati. Dal sito di la Repubblica.it - Tecnologie & Scienze a cura di Marco Deseriis. >>Continua
La soluzione è allo studio degli esperti informatici di Redmond. Dovrebbe favorire la diffusione in rete delle cosiddette patch. “Il tutto è ancora alla fase di studio, ma abbiamo ragione di pensare di essere già a buon punto". Dal sito di La Repubblica.it – Tecnologie&Scienze>>Continua
Secondo l’ultimo rapporto Sophos, questo tipo di attacchi si sta moltiplicando via internet a ritmi definiti allarmanti. Le mail spazzatura indirizzano verso siti creati per infettare i computer, rubare parole chiave e appropriarsi di conti bancari. Dal sito La Repubblica.it – Tecnologie&Scienze a cura di Jaime D’Alessandro.>>Continua
Con 37 milioni di computer e 10 milioni di connessioni a banda larga anche in Italia le attività quotidiane si spostano sempre più su internet. Dal sito Panorama.it a cura di Alessandro Calderoni e Luca Dello Iacovo una serie di suggerimenti per meglio difendersi da pericoli della rete. >>Continua
Vulpiani è d’accordo sulle critiche «all’uso distorto delle intercettazioni. Ma in casi di indagini come quelle sulla pedopornografia sono uno strumento efficacissimo». L’Europa ha stanziato 55 milioni di euro per il nuovo programma comunitario «Safer internet 2009-2013». Dal sito de Il Messaggero.it>>Continua
La rivoluzione di internet prosegue: il web, che nell’arco di una decina d’anni ha già parecchio modificato il nostro stile di vita, continua a influenzare la società. Il caso della Svezia. A cura di Valentina Tubino dal sito IL SECOLO XIX.it>>Continua
Il Garante Ue sostiene il programma ‘Safer internet’, ma il controllo della rete rispetti i diritti di tutti. A cura di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.>>Continua
"Se chiama lo stesso numero centinaia di volte, avete il dovere di sapere perché". "Non avete idea di quanti pedofili offrano ricariche telefoniche ai ragazzi". A cura di Carlo Gulotta dal sito L’espresso LOCAL.
La rete sembra non porre limiti alla libertà di espressione e di pubblicazione, e può dare la sensazione che tutto sia possibile. E in modo molto semplice e immediato. Ma è davvero così? Dal sito altroconsumo.it>>Continua
E’ partita ieri, Domenica 8 Giugno, una campagna nazionale per sensibilizzare gli utenti di pc sui temi della sicurezza su Internet. L’iniziativa, promossa dall’Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con Polizia Postale e altri enti, prevede la diffusione tramite un blog di video che spiegano come difendersi dalle insidie del Web. Dal sito della Polizia Postale.>>Continua
Limitare l’accesso ai siti Internet ai minori vuol dire proteggerli ed educarli a utilizzare una risorsa molto importante. Incontro sul tema “Internet e minori. Il ruolo di genitori ed insegnanti” tenuto presso la Residenza Universitaria del Levante,con la partecipazione del prof. Michele Crudele. Dal sito Puglialive.net>>Continua
Sindrome "segregati" per gli adolescenti: allarme dai servizi di neuropsichiatria. Ad essere più colpite le ragazze depresse: i casi gravi finiscono in comunità. Di Ottavia Giustetti dal sito la RepubblicaTORINO.it
Il prof. Edoardo Colombo, docente all’Università dell’Insubria, in una relazione dal titolo "Nuove droghe, alcol e tecnologie", ha parlato di droghe tradizionali, di alcol. Ma ha spiegato che non serve una sostanza per sviluppare una dipendenza: anche un semplice cellulare può condizionare la vita di un ragazzino. Di Sebastiano Di Mauro dal sito 2duerighe.it>>Continua
In aumento le truffe telematiche: SMS ed e-mail che inducono i clienti a chiamare numeri a pagamento e telefonate dirottate. Multe fasulle e richieste di codici personali di conti on-line. La guida della Polizia di Stato per non cadere nelle truffe. Dal sito Punto Informatico.it
Un succinto volumetto per raccontare e spiegare tutto, ma proprio tutto, su Wichipedia; cos’è, come si fa, soprattutto come si adopera. A cura di Dodi Casella dal sito ZEUS NEWS>>Continua
Nonni alle prese con il PC: una passione mediata dall’entusiasmo di ragazzi di decine di scuole romane. A cura di Gaia Bottà dal sito di Punto Informatico.
La "dipendenza del Terzo Millennio" si manifesta con un progressivo aumento del tempo passato in Rete a scapito della vita reale. A cura di Giuseppe O. Longo da Avvenire del 14/5/08>>Continua
Il convegno «Dentro la pubblicità: viaggio tra gli spot. Come nasce e si interpreta uno messaggio pubblicitario» Intervento di Luca Borgomeo. Di Luca Gabrielli, dal sito di Avvenire del 3/5/08>>Continua
Il Lions Club Matera Host ha organizzato un convegno sul tema: “Dignità e diritti nel mondo dei minori: rischi e abusi di internet”. Di Domenico Infante>>Continua
Convegno organizzato a Sanremo dal Distretto Lions 108Ia3 sulla sicurezza in internet sul tema:"Adulti più formati ed informati per bambini e ragazzi più sicuri". Dal sito Riviera 24.it
L’Unione Europea lancia un nuovo piano per la sicurezza on-line dei preadolescenti. Un esperto parla di rapporto tra genitori, figli e nuove tecnologie. Di Andrea Bassi dal sito emilianet.it>>Continua
Un’intervista a Don Fortunato Di Noto, il direttore dell’Associzione Meter che lotta contro la pedofilia on-line. Da Avvenire dell’1/11/2007. >>Continua
Un’alleanza tra l’Interpol e i colossi dell’informatica. Il presidente della Vgt, Jim Gamble: Internet sempre più ostile per i bambini. Da Avvenire dell’1/11/2007.>>Continua
Il governo approva e manda all’esame del Parlamento un Disegno di Legge che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet. Di Aldo Fontanarosa dal sito KataWeb.it>>Continua
Intervista a Paolo Landi, autore di un pamphlet dedicato alla Rete: si cerca democrazia, ci si impiglia nel marketing. Di Rossana Sisti tratto da Avvenire del 10/10/07. >>Continua
L’iniziativa, presentata in Campidoglio dal Comune di Roma, in collaborazione con la polizia postale, Microsoft, Unicef e Radio 1 Rai, è rivolta a più di 250 scuole medie. Di Claudio Tucci>>Continua
Trool è un progetto voluto dalla Regione Toscana per offrire ai bambini, alle scuole e alle famiglie un modo nuovo e sicuro di avvicinarsi ad Internet. Di Vanni Santoni>>Continua
I browser web sono sempre più minacciati da attacchi informatici commessi da cyber-criminali che mirano a carpire le identità dei consumatori. Dal sito Key4biz
Gli orchi si nascondono nella rete, anche un gioco li può smascherare. Un videogame per insegnare ai piccoli a riconoscere i pericoli. Di Benedetta Perilli dal sito si la Repubblica.it>>Continua
Il rapporto tra internet e bambini è sempre più centrale, perchè s’impara prima a navigare che a leggere. Di Francesca Martino dal sito VISIONpost.it>>Continua
Qualcosa incomincia a muoversi sul piano della "pulizia" di internet. Un’iniziativa di MySpace illustrata da Gaia Bottà di Punto Infomatico.it >>Continua
Il 2008 potrebbe essere l’anno della grande migrazione: dai divani alle sedie, e dagli schermi della tv a quelli dei computer. Di Riccardo Spagnolo da Avvenire del 4/1/2008.>>Continua
Un modello nuovo di vita parallela si va configurando e incomincia ad assorbire la maggior parte del tempo e delle energie di moltissimi uomini e donne del nostro tempo. Tratto dal sito l’Occidentale.it di Mario De Dominicis.>>Continua
Indagine shock: un adolescente su tre in Italia è affetto da patologie di dipendenza. Articolo di Viviana Daloiso da Avvenire del 17 Settembre 2006 >>Continua
Sta nascendo un nuovo modo di imparare, di trasmettere e rielaborare il sapere. Tutto ciò si riflette immancabilmente anche sull’esperienza religiosa e la riflessione teologica. Come orientarsi in questo mondo complesso? A questa legittima esigenza intende rispondere il libro del gesuita Antonio Spadaro, redattore de La Civiltà Cattolica. DiFerdinando Castelli
Comportamenti disfunzionali legati all’uso di cellulari,internet e nuove tecnologie: un’indagine dell’Università di Palermo pubblicata su Focus.it, il periodico dell’Iit del Cnr di Pisa. >>Continua
Occorre una regolamentazione specifica che definisca ciò che è permesso e ciò che non lo è nel mondo virtuale. Tratto dal sito zone-h. Di Boris Mutina>>Continua
Particolarmente indicato per giovani, genitori di adolescenti ed educatori, il sito, nato da un’idea del Ministero delle Comunicazioni, in collaborazione con la Onlus Save the Children, è attivo dal 21 maggio: servirà a trasmettere un uso consapevole e responsabile di Internet. 22/05/2007 Tratto dal sito La Tecnica della scuola.
Il Codice di autoregolamentazione Internet e Minori impone una corretta informazione nei confronti degli utenti su tematiche riguardanti la protezione del minore on-line. >>Continua
Più internet diventa pervasiva, più crescono regolamentazione e controlli, causando un aumento della censura preventiva. Tratto dal sito Data Business 24-05-07. >>Continua
Dopo un video sull’aggressione ai danni di una ragazza, il governo dello Stato di Victoria ha bloccato l’accesso al sito in tutte le scuole pubbliche. Dal Corriere della Sera dell’1/3/2007 Marina Rossi
A Firenze è nato il sito diocesano:www.iabbok.it, luogo virtuale in cui i giovani, non solo i praticanti, possono riflettere sui grandi temi, dal significato della vita al proprio rapporto con Dio. Un articolo da Avvenire del 27/2/2006. Di Andrea Fagioli.>>Continua