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Gioco d’azzardo, computer, internet e TV, sono elementi dalla società che diventano “schiavizzanti” per la persona, con un richiamo che proviene dalla “società edonistica”, cioè una sorta di inespressa contrapposizione tra lusso, opulenza, estetica e sobrietà, semplicità ed etica. Il saggio della dott.ssa Cinzia Groppi, medico, specialista in neurologia, in tossicologia e psicoterapeuta, è tratto dal n. 28 della rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola.
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I giocatori molto spesso non sono in grado di intendere e di volere. Oggi si può affermare che il malato da gioco d’azzardo non è soltanto curabile sotto il profilo psicologico, ma viene tutelata anche la sfera dei suoi interessi economici, lavorativi e familiari. Di Andrea Marchiori
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Le associazioni: finora un «assordante e colpevole silenzio dalla comunicazione» E sollecitano «un graduale ritiro dello Stato» dal business. D’Urso denuncia: nei programmi non se ne parla. Anche l’Aiart ha denunciato il silenzio dei politici sul gioco d’azzardo. Di Vito Salinaro da Avvenire del 10 febbraio 2013
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«La normativa vigente non tutela la salute pubblica». Il tribunale amministrativo del Piemonte rinvia alla Consulta il ricorso di tre titolari di esercizi commerciali contro una decisione del primo cittadino di Rivoli che imponeva regole più restrittive sui giochi. Di Antonio Maria Mira da Avvenire del 27/1/13
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Presentata l’annuale indagine di Telefono Azzurro ed Eurispes sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza nel nostro Paese. Gioca un minore su quattro Il 33% preferisce il “Gratta e vinci”. E in troppi puntano già al videopoker e nelle sale bingo. Di Luca Liverani da Avvenire del 17/1/13
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Un fenomeno incontrollato. La richiesta principale è una nuova legge nazionale che permetta ai sindaci la possibilità di bloccare le autorizzazioni ad aprire nuove sale da gioco nei Comuni. Da IL GIORNO di Milano del 14/1/13
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In alcuni centri scommesse offerti «buoni» a minorenni. Il giudice minorile: «Casi numerosi. Occorre intervenire». Nel Pavese come a Brescia e a Bergamo, ci sono mamme che armate di smartphone fotografano i "buoni premio" nascosti dagli scolaretti tra le pagine del diario. Di Nello Scavo da Avvenire del 3 gennaio 2013
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Alla prossima tornata elettorale del 24 e 25 febbraio, la politica degli ultimi 20 anni dovrà essere valutata anche su come ha affrontato e intende affrontare questo argomento in Italia. Da Famiglia Cristiana del 2/01/2013
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Sempre più stretto il rapporto fra gioco d’azzardo e mass media, ed in costante aumento il tasso di giocatori “patologici”. Occorre, invece, promuovere dei corsi per “alfabetizzare” i giovani all’uso consapevole di internet e suggerire ai minori come usare la Rete in modo costruttivo ed intelligente. Di Francesco Giacalone
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| E’ polemica per le ennesime concessioni che il governo si appresta a inserire nel decreto Milleproroghe: nuove licenze e quaranta inedite tipologie di gioco in rete. Il ministro Grilli invitato a rendere conto in Aula della politica governativa sulla questione. Di Pino Ciociola da Avvenire del 6/12/12 |
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| Aumenta il fatturato dei gestori. E lo Stato accetta di incassare sempre meno. «In mancanza di una regolamentazione è più alto il rischio di infiltrazioni mafiose». «Su alcuni tipi di scommesse disponibili su Internet, l’imposizione è dello 0,6%». Di Nello Scavo da Avvenire del 6/12/12 |
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Nel 2011, gli italiani hanno speso 2,41 mld per navigare in internet dal cellulare e ‘solo’ 2,3 mld per inviare sms. Cresce anche l’uso del cellulare per effettuare operazioni aventi valenza economica (pagamento bollettini, ricariche). Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz del 21 Settembre 2012
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Slitta al 2013 il giro di vite su spot e sale vietate ai minori. Altre modifiche alle Camere? Miotto (Pd): «Arretramento grave, temevamo invadenza lobby». I gestori: «Evitato il disastro, ora testo va reso più digeribile». Borgomeo (Aiart): «Per noi era meglio vietare o¬gni forma di pubblicità». Di Luca Liverani da Avvenire del 12/9/12
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Con l’avvio dell’anno scolastico “rivoluzionato” dall’introduzione degli ausilii tecnologici nasce l’esigenza di capire se questi ultimi siano effettivamente di aiuto per motivare i ragazzi e semplificare le lezioni in aula. È lo scopo della ricerca promossa dal Cremit dell’Università Cattolica di Milano. Di Paolo Ferrario da Avvenire del 9/9/12
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Via la pubblicità nei programmi visti dai ragazzi. Restano i divieti di pubblicità a tutela dei minorenni. Le nuove sale aperte ad almeno duecento metri da scuole, oratori e centri giovanili. Ma i sindaci avranno più poteri per chiudere i locali fuori legge. Monti: il merito per scegliere i dirigenti delle Asl. Di Luca Liverani da Avvenire 6/9/12
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Il decreto sulla sanità sul tavolo del Cdm: si presenterà più snello e sarà sottoposto alla lente di ingrandimento di più dicasteri con la possibilità di modifiche anche dell’ultimo momento. Salta il no ai videpoker vicino alle scuole. L’Aiart: ottima notizia. Da Avvenire del 4 settembre 2012
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Poker e casinò impazzano. Ed è allarme minori. Sulla carta a chi ha meno di 18 anni è vietato accedere ai siti di scommesse in Rete. Ma bastano i dati anagrafici di un genitore e il “gioco” è fatto. E agli sportelli di cura finiscono sempre più ragazzini. Di Viviana Daloiso dal sito di Avvenire del 19 luglio 2012
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Una città che tenta la fortuna con le slot machine giorno e notte, dove un giocatore su quattro è donna. Nel 2011 ogni cittadino ha bruciato 2.879 euro con videopoker e macchinette. Di Antonio Sanfrancesco da Famiglia Cristiana del 18/07/2012
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Mons. Dario Edoardo Viganò, Preside dell’Istituto pastorale Redemptor Hominis presso la Pontificia Università Lateranense e presidente della fondazione “Ente dello spettacolo”, approfondisce il tema della mobilità come una costante della vita quotidiana: il telefonino, l’iPod, la PSP, i diversi tipi di smartphone appartengono alla nostra quotidianità e non costituiscono più l’immagine di un lontano futuro. Dal nr. 24 de La Parabola.
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Effettuato lo scatto, si connette a Internet e può essere controllata dal cellulare. In crescita il settore "mirrorless" che addirittura raddoppia in termini assoluti. Di Marco Letizia dal Corriere della Sera del 30 marzo 2012
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Una ricerca di Damiano Felini sui videogiochi nei percorsi formativi. Felini promuove da anni un uso consapevole ed efficace della "video game education", intesa come pratica pedagogica che "considera i videogiochi come degli oggetti culturali con i quali si può insegnare". Di Paola De Rosa
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Si pensa a uno stop simile a quello per le sigarette. Il governo pronto a presentare un disegno di legge. Si va verso una maggiore trasparenza grazie all’obbligo di indicare le percentuali di vincita. Mentre si sta approntando un modello per responsabilizzare i gestori: potranno vietare l’accesso a clienti patologici. Di Vito Salinaro da Avvenire del 27 marzo 2012.
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Balduzzi ha ribadito la "forte attenzione" dell’esecutivo su questa problematica. Belletti: lo Stato biscazziere non ha pudore a liberalizzare tutto e il contrario di tutto. Borgomeo ha espresso soddisfazione per l’intenzione manifestata dal ministro Riccardi di impegnarsi per vietare o regolamentare la pubblicità dei giochi d’azzardo. Di Vito Salinaro da Avvenire del 3 marzo 2012
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Come cambiano le preferenze degli italiani nei confronti dei media? Elisa Manna, responsabile settore politiche culturali del Censis, e Massimiliano Valeri, responsabile settore Comunicazione del Censis, illustrano, in questo saggio, il rapporto fra cittadini e media nel nostro Paese. Dal n.23 della rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola
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E’ opportuno precisare, senza creare allarmismi, che il tema della dipendenza da videogiochi e dei pericoli che essi possono generare per gli utenti, si arricchisce sempre più di nuovi studi, condotti per analizzare gli effetti prodotti sulla psiche: basterebbe un’ora di gioco perchè “l’effetto” perduri fino a una settimana. Di Vincenzo Franceschi
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Rincorrendo l’illusione della vincita, sempre più utenti rischiano di cadere nella trappola dei casinò digitali. Intervista-testimonianza a G. N., ex studente di ingegneria che durante gli anni universitari, è rimasto “vittima” del gioco online. Di Francesco Giacalone
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L’impatto del rootkit spione per smartphone si estende e coinvolge anche la politica, le autorità di controllo e i prevedibili avvocati. Tutti provano a smarcarsi: noi non spiamo, analizziamo le performance. Di Alfonso Maruccia dal sito PuntoInformatico
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Il CSS ha sottolineato la necessità di applicare, soprattutto per quanto riguarda i bambini, il principio di precauzione, che significa anche ‘l’educazione ad un utilizzo non indiscriminato’. Il dibattito è stato riaperto nei giorni scorsi da un’inchiesta condotta da Sabrina Giannini per il programma televisivo Report. Dal sito Key4biz del 29 Novembre 2011
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In Gran Bretagna la percentuale sfiora il 3% e negli Stati Uniti ha ormai raggiunto il 10%. Anche da noi i numeri qualcosa iniziano a rivelare però i prezzi sono troppo alti. E sistemi di protezione troppo rigidi, che di norma impediscono di utilizzare lo stesso libro elettronico su più di un dispositivo. Di Alessandro Zaccuri da Avvenire del 15/11/11
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Secondo uno studio compiuto negli Usa, le ore passate davanti allo schermo non solo non provocherebbero danni ma favorirebbero anche una diminuzione della criminalità minorile. Certo, sono dati da prendere con cautela, e soprattutto vanno inseriti in un contesto, quello statunitense, che è assai diverso da quello europeo in generale e quello italiano in particolare. Di Luca Gallesi da Avvenire del 26/10/11
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Rassicuranti i dati di un ampio studio epidemiologico. Dopo lo scompiglio creato dalle notizie pervenute dal mondo scientifico lo scorso maggio, circa le potenzialità cancerogene delle onde emesse dai telefoni cellulari, arriva adesso questa buona notizia dello studio condotto in Danimarca. Da Avvenire del 21/10/11
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Il professore Maurizio Fiasco lancia l’allarme: quest’anno ci sarà il boom del gioco online, che supererà i 13 miliardi di euro È prevista l’apertura di circa 200 casinò digitali. Da Avvenire del 24/7/11
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Non serve essere un detective per introdursi in un telefonino e ascoltare conversazioni o spiare sms e foto. Basta un po’ di pazienza e l’aiuto del web. Dal sito Key4biz
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Il cellulare può avvalorare un alibi o smontarlo, confermare o negare la presenza di una persona in un determinato luogo a una certa ora ed è per questo che una delle prime azioni della polizia è di sequestrare il telefonino dei sospettati di un crimine. Dal sito Key4biz del 18 Luglio 2011
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Già ieri, giornata d’esordio, sono stati migliaia i giocatori on line in sole tre ore e molti di più saranno da venerdì, quando sarà possibile giocare tutto il giorno. A differenza del poker online, la versione cash prevede che si giochi con soldi veri. Stimato un giro d’affari di 1,5 miliardi al mese. Di Paolo Ferrario da Avvenire del 19 luglio 2011
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La Corte suprema degli Usa blocca i divieti ai videogiochi violenti per i minorenni. I giudici americani hanno ritenuto che le prove scientifiche non siano persuasive ma le neuroscienze cominciano a evidenziare, invece, che i meccanismi che minano l’autonomia in alcuni casi non sono per nulla secondari. Di Andrea Lavazza dal sito di Avvenire 29/6/11
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Dopo il Consiglio d’Europa, anche l’OMS lancia l’allarme: ’Esposizione aumenta rischio cancro’. La GSMA, tuttavia, sottolinea che gli attuali standard di sicurezza sono validi e ricorda che anche l’IARC suggerisce che sono necessari ulteriori studi per comprendere gli effetti sul lungo periodo. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz
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I pericoli e i gravi danni dei videogiochi denunciati dall’Aiart nel libro di Miela Fagiolo D’Attilia. In generale non si è abbastanza consapevoli dei problemi causati dai contenuti, spesso violenti, di molti videogiochi. Di Antonio Vitaliano
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Anche quando i videogiochi non sono violenti, immorali e diseducativi, la loro fruizione eccessiva, insistita, ossessiva ha conseguenze negative sulla vita dei videogiocatori, occupando gran parte del tempo e, quindi, tralasciando altre attività importanti. Commento all’articolo di Domenico Montalto “Uomo impazzisce per i videogame” pubblicato su Avvenire di Giovedì 6 Gennaio 2011. Di Vincenzo Franceschi
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| Nemmeno 40 anni dopo la nascita, i videogames hanno compiuto un’evoluzione incredibile, passando dalle stanzette degli adolescenti al televisore di famiglia (ma anche alla scuola o ai laboratori scientifici) e conquistando quote di mercato sempre più pesanti nell’industria dell’intrattenimento. Di Ilario Lombardo dal sito di Avvenire |
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| Secondo i dati estrapolati dall’ultima relazione annuale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni 3 famiglie su 10 scelgono di non sottoscrivere un abbonamento per la telefonia fissa. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz >> Continua |
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| Le misure a tutela dei bambini sono attuate a livello nazionale tramite codici di condotta di autoregolamentazione, già adottati in 22 Stati membri, che applicano il 90% del codice europeo. Dal sito Key4biz >> Continua |
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| L’autore del saggio, l’on. Gianluigi Magri - Commissario dell’Agcom - afferma che “appare ineludibile un intervento regolamentare per una più compiuta tutela dei diritti dei minori attraverso l’adozione di un codice di autoregolamentazione” che, per avere “una effettiva e reale efficacia”, dovrebbe essere verificato da un organismo dotato di terzietà e autorevolezza”. >> Continua |
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Videogiochi e minori una tutela più efficace |
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Intervista a Ivo Colozzi dell’Università di Bologna. Un’analisi del fenomeno dei videogiochi negli aspetti sia positivi, sia negativi e dannosi. La grande diffusione ripropone l’urgenza di una tutela più efficace dei “giocatori” anche adulti. Di Claudia Di Lorenzi
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| Sono alcune delle principali conclusioni emerse dalla ricerca “Ragazzi connessi. I pre-adolescenti italiani e i nuovi media” realizzata da Save the Children insieme al CREMIT- Centro di Ricerca per l’Educazione ai Media all’Informazione e alla Tecnologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal sito Key4biz >> Continua |
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Cresce l’uso di cellulari e internet in Italia, ma è ancora la Tv generalista il medium per eccellenza. Dal sito Key4biz
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Gli attuali codici non sono verificati da un ente terzo. E le irregolarità? Troppo spesso sanzionate in modo irrilevante. Di Luca Liverani dal quotidiano Avvenire.
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| Si è svolto ieri 28 Ottobre a Roma un convegno organizzato dal Consiglio Nazionale degli Utenti per rilanciare l’iniziativa di un nuovo e più efficace sistema di regolamentazione negli ambiti di riferimento dei media (TV, internet, cellulari e videogiochi). Resoconto nelle news dell’Agenzia SIR. >> Continua |
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| Per una tutela più efficace dei minori, è stato organizzato un convegno dal Consiglio Nazionale degli Utenti (CNU) che vuole rilanciare l’iniziativa di un nuovo e più efficace sistema di regolamentazione nei quattro ambiti di riferimento dei media. L’incontro si svolgerà Martedi 28 Ottobre presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto del Parlamento italiano in Roma. >> Continua |
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Convegno CNU su Videogiochi e Minori |
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Intervista sui videogiochi al professor Ermanno Bencivenga, docente di Filosofia all’Università di Irvine in California. Di Antonio Vitaliano
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| Il Byron Review, un rapporto sull’impatto di Internet e dei videogiochi sui minori. Di Ivan Fulco dal sito LA STAMPA.it >> Continua |
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| Si è tenuto a Roma il seminario “Telefonia mobile, chat e social network: nuove forme di comunicazione tra libertà e regole”. Dal sito Key4biz >> Continua |
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Il Disegno di legge "Norme a tutela dei minori nella visione di film e videogiochi". Un testo inadeguato a tutelare i minori. Di Paolo Bafile
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| Televisione presente nel 95,9% delle famiglie e il cellulare nell’85,5%. Nella classifica poi dvd, PC e internet. Roma 16 dic. (Adnkronos) >> Continua |
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| Quando i videogiochi fanno male >> Continua |
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Quando i videogiochi fanno male. La denuncia |
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| Un’indagine conoscitiva sull’uso del cellulare da parte dei bambini e dei ragazzi effettuata dal Centro Studi Minori & Media, presentata a Firenze il 14 Dicembre 2007. >> Continua |
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Indagine su Minori e Telefonia mobile |
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| Un’indagine "Minori e telefonia mobile" condotta dal Centro studi minori e media. I risultati presentati ad un convegno all’Università di Firenze. Di Andrea Fagioli, da Avvenire del 15/12/2007 >> Continua |
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| Una direttiva del ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. Di Angela Napoletano. Tratto da Avvenire dell’1/12/2007. >> Continua |
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Direttiva del Ministero della Pubblica Istruzione n 104 del 30 Nov 2007 |
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| Il Centro studi minori e media di Firenze ha realizzato uno studio con 2.000 interviste. Tratto dal sito de La Stampa.it >> Continua |
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Il Forum per i diritti su Internet (FDI) in Francia ha suggerito una severa stretta contro certi games. Tratto dal sito Punto Informatico.
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Teoria e storia del “telefono con le immagini”. Per conoscere meglio il mezzo più sognato dalla letteratura e meno amato dal pubblico. Di Clementina Gatto tratto dal sito: www.bottegascriptamanent.it
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| Il CNU ritiene urgente intervenire nel campo dei videogiochi per rivedere o integrare l’attuale codice di autoregolamentazione che non prevede sanzioni reali e realmente dissuasive. >> Continua |
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| Firmato a Bruxelles, da alcuni dei principali operatori di telefonia mobile, un accordo sulla protezione dei minori che usano i telefonini. >> Continua |
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| Un importante contributo sul tema della telefonia mobile elaborato dal CNU >> Continua |
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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.285 del 7/12/2006 il provvedimento che definisce le misure di sicurezza per non consentire ai ragazzi l’accesso a contenuti vietati.
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Il testo integrale della delibera AGCOM n.661/06/CONS del 29/11/06, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.285 del 7/12/2006.
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