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20/10/2012 |
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Coinvolti anche la scuola e i media. Il “clima” che si respira in classe e in famiglia determina la propensione alla violenza tra i ragazzi. Di Paolo Ferrario da Avvenire del 28/4/13
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Particolarmente esposti i minori: accertati i possibili danni. L’adozione di comportamenti prudenziali è stata suggerita anche dal Consiglio superiore di sanità, in un parere del 2011, attraverso il quale è stato fornito un decalogo per un uso sicuro del telefono cellulare. Di Paola de Rosa
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A Napoli parte il primo corso di perfezionamento progettato dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Il corso nasce dall’esigenza di formare un operatore in grado di aiutare il soggetto con ludopatia. Di Valeria Chianese da Avvenire del 26/3/13
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In piazza Duomo si sono alternate le testimonianze: dal giocatore d’azzardo che ha cambiato vita al sacerdote impegnato con chi si rovina la vita al cantautore che scrive canzoni contro la dipendenza. Raccolte migliaia di firme contro le slot machine libere. Di Diego Andreatta da Avvenire del 19/3/13
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Limitare il settore con tasse più alte, verifiche sui flussi di denaro e l’istituzione del divieto di pubblicità. Lo chiedono gli amministratori locali, riuniti nei padiglioni di Milanocity. Lo sconforto: «Abbiamo le armi spuntate: mandare i controlli nelle sale non sempre basta. Dobbiamo premiare chi rifiuta le macchinette». Di Lorenzo Galliani da Avvenire del 16/3/13
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Irritante e ipocrita il consiglio che accompagna la pubblicità dei giochi, ed è in continua crescita il fenomeno delle ludopatie. Il problema è che non ci sono segni di una presa di coscienza e della necessità della messa al bando degli spot televisive. Di Paola De Rosa
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Il seminario affronta i due principali ambiti nei quali i Sindaci possono intervenire: la regolamentazione e la sicurezza urbana. Sarebbe interessante discutere dell’iniziativa presa in materia dal Comune di Bolzano. Dal sito dell’ANCI Lombardia del 21 marzo 2013
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In Italia il fenomeno non incontra ostacoli. L’intrinseca immoralità dovrebbe spingere gli educatori e i legislatori a denunciare, prevenire e sanzionare. Di Mauro Cozzoli (*) dall’Agenzia SIR di Mercoledì 20 Febbraio 2013
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Il caso di Piacenza, con il gioco che diventa movente di un omicidio in famiglia, spiazza anche gli esperti. Mentre la politica mantiene nei confronti del gioco comportamenti ambigui. Simone Feder, psicologo: ho sentito mogli dire del marito, "Non lo riconosco più". Di Elisa Chiari da Famiglia Cristiana del 10/2/13
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Bilancio 2012 dei controlli della Finanza. Oscurati più di 4mila siti. Molti i ’trucchi’ individuati: Software ed hardware che alterano la trasmissione telematica dei dati, radiocomandi o combinazioni di tasti che attivano modalità di gioco illegali sono tra i sistemi di frode utilizzati. Di Antonio Maria Mira da Avvenire del 7/2/13
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In periferia le giocatrici più accanite sono anziane sole, straniere e badanti. Dal sito di Avvenire del 15/1/13
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Nell’ambito della campagna di prevenzione dal gioco d’azzardo patologico, il progetto prevede anche lo studio e la realizzazione di software da installare nelle macchinette mangiasoldi per avvertire «i giocatori imprudenti che esprimono comportamenti a rischio». Di Nello Scavo da Avvenire del 27/12/12
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Il cartello «Insieme contro l’azzardo» interviene criticando le ambiguità nella legge di Stabilità e le proposte di Berlusconi per compensare l’eventuale taglio dell’Imu. Di Nello Scavo da Avvenire del 21/12/12
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Via libera a gennaio? «Servono altre valutazioni». Arriva la frenata, dopo la bufera scatenata dall’approvazione nella notte tra lunedì e martedì di un emendamento che permette già dal 1 gennaio di appaltare le nuove strutture per l’azzardo. Protesta vibrata dell’Aiart. Di Vito Salinaro
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Riccardi contro Berlusconi: non si possono recuperare soldi ricorrendo a nuove lotterie. Lauro (Pdl): una sconfitta per il Senato. Farinone (Pd): un baratro per le famiglie. Binetti: vergogna! Di Vito Salinaro da Avvenire del 20/12/12
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Il Parlamento, su proposta del Pdl, cede ai potenti sostenitori dell’azzardo e dà il via libera agli appalti per le nuove strutture. I gestori dei giochi frenano: impossibile, non esistono i regolamenti. Di Nello Scavo da Avvenire del 19/12/12
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Delrio (Comuni): «La lobby ha vinto sulle istituzioni». La proposta dell’Anci puntava a garantire più risorse per i servizi ai cittadini. Insorge anche l’Aiart: «Su questo problema il governo è gravemente assente». Avvenire del 15/12/12
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La denuncia di ’Insieme contro l’azzardo’: 1 su 10 è causata da un coniuge ’compulsivo’. Simeone: «Nessuno si è mai recato da un esperto o da un sacerdote per capire innanzitutto che il gioco d’azzardo patologico è una malattia, una dipendenza dalla quale da soli non si arriva lontano ». Di Vito Salinaro da Avvenire dell’11/12/12
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Allarme dal medico del Sert di Piacenza: «Sette nuovi casi al mese. Ma sono solo la minima parte dei compulsivi». Tommaso: «Più perdi, più sei spinto a giocare per recuperare. La volta che vinci ti fai delle illusioni, ti convinci che hai in mano la situazione...». Di Barbara Sartori da Avvenire del 7 dicembre 2012
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In Italia pesa la mancanza di una normativa efficace per salvaguardare i soggetti deboli, dalle patologie legate al gioco d’azzardo. Il “gioco responsabile” è una farsa sulla quale società specializzate, soprattutto nel servizio on line, percepiscono incredibili guadagni. Di Andrea Marchiori
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Snai potrebbe portar via anche il Totocalcio. Una scelta coraggiosa. E la giunta di Cremona scrive a Monti: dateci la possibilità di inibirne l’uso. Di Chiara Gamba da Avvenire del 23/11/12
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Contestate penali per quasi 100 miliardi Grazie ai ricorsi ne verseranno, forse, 2,7. Le contestazioni riguardano, in particolare, il mancato collegamento degli apparecchi alla rete telematica dello Stato, gestita da Sogei. La connessione telematica ha il compito di rilevare il reale giro d’affari di ogni singola slot-machine in modo da determinare la correttezza del montepremi e il gettito erariale. Da Avvenire del 22/11/12
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Il direttore risponde di Marco Tarquinio. Da Avvenire del 22/11/12
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Constatiamo perfetta sintonia tra la linea che l’Aiart sta portando avanti da molto tempo sui danni che possono procurare gioco d’azzardo, videogame e pubblicità nefasta che viene fatta per convincere le persone a giocare e il giornalista Michele Serra, l’estensore di un articolo nella rubrica “L’AMACA” de la Repubblica del 21/11/12.
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Sono sempre più numerose le vicende drammatiche legate al gioco d’azzardo; sono milioni le persone che, a causa di continue perdite, vanno in rovina, frantumano i rapporti familiari, e a volte, sono spinti al suicidio. Di Luca Borgomeo da Avvenire del 15/11/12
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Se il gioco d’azzardo è quasi sempre dannoso e pericoloso, viene spontaneo chiedersi se sia legittimo e conforme alle regole etiche il comportamento di quanti favoriscono il gioco d’azzardo, sviluppando significative iniziative pubblicitarie per “convincere” - spesso con messaggi accattivanti, roboanti, ambigui, ipocriti - le persone a giocare, a tentare …la fortuna. Di Luca Borgomeo
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Fantozzi: ma è anche sogno e senza di noi settore in mano al crimine. «Mio zio Lorenzo quando gli chiedevo di comprarmi un biglietto della lotteria, mi diceva: costa mille lire, te ne do 500 così guadagnamo in due. E oggi non gioco». 2 milioni di italiani a rischio dipendenza da gioco d’azzardo. Di Arturo Celletti da Avvenire del 7/11/12
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Sino al 2006 lo Stato si preoccupava di reprimere un fenomeno in mano alla criminalità organizzata, ora tende a favorirlo pubblicizzandolo con una terminologia assolutamente inappropriata. Il “gioco responsabile” è una farsa sulla quale società specializzate, percepiscono incredibili guadagni. Di Andrea Marchiori (macerata@aiart.org) pagina faceboook www.facebook.com/AIART.Macerata
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Dal Consiglio di Stato semaforo verde al governo. La giustizia amministrativa dà il via libera al decreto del ministro dell’Economia che introduce una nuova forma di puntate online. Se l’iter tecnico sarà rispettato si potrà giocare dalla metà del 2013. Ma il business esclude le società e gli operatori stavolta protestano ipotizzando scenari di corruzione e riciclaggio. E dal 3 dicembre debutteranno le slot online. Di Vito Salinaro da Avvenire del 16/10/12
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Sino al 2006 lo Stato si preoccupava di reprimere un fenomeno in mano alla criminalità organizzata, ora tende a favorirlo pubblicizzandolo con una terminologia assolutamente inappropriata. Il “gioco responsabile” è una farsa sulla quale società specializzate, soprattutto nel servizio on line, percepiscono incredibili guadagni. Di Andrea Marchiori
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Il gioco d’azzardo ha le caratteristiche di una vera e propria emergenza sociale per cui esiste l’assoluta necessità e urgenza di un deciso intervento delle istituzioni sugli spot di casinò on line e lotterie. Di Giorgio Mancini
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Un giro di vite contro il gioco d’azzardo. Migliorate le norme del decreto Balduzzi. Introdotta la sospensione degli sfratti per i ludopatici. Vietata la vendita degli alcolici ai minori. Di Luca Liverani da Avvenire dell’11 ottobre 2012
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Il comportamento del giocatore che emerge dai messaggi pubblicitari, la sua immagine, il richiamo alle vincite, i minori: sono i 4 aspetti essenziali nel rapporto pubblicità-consumatore che, nell’ambito della comunicazione sui giochi autorizzati dallo Stato, hanno da oggi nuove regole. Critiche le associazioni: «E chi controlla il web?». Di Vito Salinaro da Avvenire del 26/9/12
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Dal sito gioco NEWS.it del 25 Settembre 2012
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Il gioco d’azzardo e on-line non conosce freni. Il presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti e dell’Aiart Luca Borgomeo viene intervistato il 18/9/12 da Alessandro Guarasci per Radio Vaticana. Dal sito di Radio Vaticana.
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Invito del CNU per la Conferenza stampa sul tema “La pubblicità televisiva del gioco d’azzardo” per il 18 settembre prossimo.
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Gli italiani hanno sempre guardato con una certa diffidenza la possibilità di fare la spesa con «card» o Bancomat. Ma oggi che l’uso del denaro contante è reso sempre più problematico, anche per le esigenze del Fisco, un nuovo metodo di pagamento si sta affermando: quello che utilizza uno degli oggetti più diffusi, il telefonino. Di Claudio La Via da Avvenire dell’11/9/12
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Tra le indicazioni, l’obbligo del consenso per video e foto sui social network. Sì alle foto di recite e gite scolastiche. No alla pubblicazione online dei nomi e cognomi degli studenti non in regola coi pagamenti della retta.
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Lo Stato può lucrare sui sogni e i bisogni di tanti disperati? Il ruolo della Tv è fondamentale: non può incitare i più deboli a giocare, anzi, al contrario, dovrebbe avvertire riguardo alle dipendenze che possono svilupparsi nel corso del tempo. Di Giorgio Mancini
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Primo gioco di azzardo sul sito con 955 milioni di utenti. Facebook si fermi, se ne ha la forza morale. L’idea del network sociale che unisce persone, storie e idee attraverso continenti e culture ha un fascino e un’efficacia che non meritano di finire mescolati al fumo di una volgare e pericolosa bisca. Di Francesco Ognibene dal sito di Avvenire dell’8/8/12.
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Intesa tra diocesi delle provincia, autorità, forze dell’ordine e Sert: al via percorsi di sostegno a scuola. Malati di gioco oltre 20mila calabresi. Di Domenico Marino da Avvenire del 28/7/12
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Ancora ignote le cause della morte. Dal sito Key4biz del 18 Luglio 2012
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La psicologa Capitanucci: il meccanismo della coazione a ripetere scelta di marketing spietata. E rischiosissima. Di Viviana Daloiso da Avvenire del 30/6/12
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Informazioni incomplete, promesse non mantenute. Ecco i “trucchi” che alimentano l’azzardo patologico. I Gratta & vinci – in gergo tecnico le “lotterie a estrazione istantanea” – spopolano nel nostro Paese, tanto da aver messo in soffitta persino le care, vecchie lotterie nazionali. Di Viviana Daloiso da Avvenire del 30/6/12
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In attesa del Fiuggi Family Festival un incontro su quiz televisivi e scommesse: educare a una dimensione ludica sana e gestire con saggezza il facile guadagno promesso da tanti programmi. Di Massimo Giraldi dal sito ROMASETTE.it del 23 aprile 2012
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«Se dipendesse da me allargherei la fascia protetta oltre le 22». Carlo Conti: «Il poker, così come il gioco d’azzardo in generale, è una illusoria scorciatoia di facili guadagni». Da Avvenire del 25 aprile 2012
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I rischi correlati ai campi elettromagnetici con riferimento alla tutela dei lavoratori e della popolazione. L’esposizione professionale e gli effetti dei campi elettromagnetici, il decalogo per un uso cautelativo dei telefoni cellulari. Di Tiziano Menduto dal sito Punto Sicuro del 5 marzo 2012
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Balduzzi: presto la ludopatia sarà malattia. E sulla pubblicità si volta pagina. Di Arturo Celletti da Avvenire del 7 marzo 2012
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Il ministro Riccardi dopo l’appello del presidente della Cei Bagnasco della scorsa settimana. Borgomeo: «almeno il Monopolio di Stato, servizio pubblico, che gestisce tanti giochi (e più o meno sono tutti d’azzardo) si astenga immediatamente dal fare pubblicità». Di Flavia Amabile da LA STAMPA del’1/3/12
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Il ministro Riccardi: dobbiamo pensare che i più deboli arrivano a massacrarsi. «Stretto rapporto fra le difficoltà e le illusioni legate a vincite in soldi» Di Pino Ciociola da Avvenire dell’1 marzo 2012
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Dal sito di Avvenire del 15/12/11
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A scuola per mettersi al passo dei figli e cogliere possibilità educative. Apprendere le procedure d’uso della console aiuta a superare quel senso di impotenza che è figlio della scarsa dimestichezza pratica. Di Giuseppe Romano da Avvenire del 2/12/11
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| Le onde radio dei telefonini sono rischiose per il cervello umano? Una ricerca danese lo smentisce. Per i giovani il vero pericolo è la dipendenza. Di Alessandra Turchetti da Famiglia Cristiana del 29/10/2011 |
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Manca una cultura dell’online ma cresce il fenomeno. Di Luca Gallesi dal sito di Avvenire del 26/10/11
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Il cellulare è un oggetto irrinunciabile per il 93% degli italiani. L’80% rinuncerebbe per una settimana a caramelle, caffè, the e cioccolato per il proprio dispositivo mobile, ma cresce l’irritazione per il mancato rispetto delle norme del bon ton. Dal sito Key4biz
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Gps, wi-fi e apps: così ci spiano i supercellulari. La privacy violata? Un business. Con in tasca un telefonino sempre connesso, ha ricordato pochi giorni fa anche il garante per la Privacy, Francesco Pizzetti, siamo come tanti piccoli ’Pollicino’ che disseminano tracce di sé un po’ ovunque. Di Claudia La Via dal sito di Avvenire del 1/7/11
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| Aperte, connesse, multimediali. Così le super console abbattono i muri di casa. Tutte le novità gaming viste all’Electronic Entertainment Expo di Los Angeles. Le console puntano ormai a diventare il cuore multimediale delle case. Usate non solo per giocare ma anche per vedere film Hd, ascoltare musica e navigare. Di Alessandro Saccomandi da Avvenire del 17/6/11
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Ieri, al convegno sui pericoli per la salute dei dispositivi di telefonia mobile, wi-fi e wi-max, Ernesto Burgio – componente della commissione Ambiente della Sip – ha annunciato che i pediatri stanno predisponendo una raccomandazione per i genitori: «I bambini già a 6-7 anni cominciano a essere esposti alle onde elettromagnetiche e lo saranno saranno per il resto della vita. Da Avvenire del 15/6/11
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Disponibile in commercio un nuovo software per trasferire testi e audio direttamente sul computer. Una novità anche per i motociclisti. Da Famiglia Cristiana del 2/6/2011.
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Tv, cellulari, tablet: in pochi mesi sono già superati. Tra occasioni e ossessioni. Di Claudia La Via da Avvenire dell’8 aprile 2011
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Al «Mobile world congress» di Barcellona le tavolette magiche rubano la scena agli smartphone. Questa fiera è l’edizione delle ’tavolette’ con touch screen, che si preparano a tracciare la nuova direzione verso cui convergerà tutta la migliore tecnologia dei prossimi anni. Di Claudia La Via dal sito di Avvenire del 15/2/2011
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La richiesta dell’Aiart di ritirare il videogioco. Di Davide Liberatori
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Boom delle "app" su smartphone, privacy a rischio. Inchiesta del Wsj: le applicazioni raccolgono i dati e possono inviarle ad aziende esterne. Di Tiziano Toniutti dal sito de la Repubblica del 21 Dicembre 2010.
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Medal of Honor, un videogame di guerra ambientato in Afghanistan, che dà al “giocatore” la possibilità di “combattere” e scegliere se stare con i talebani o con gli americani. Negli USA, in Ighilterra e in Canada i Governi sono intervenuti. In Italia no. I ministri della Difesa e dello Sviluppo Economico non hanno nemmeno risposto all’Aiart che ne ha chiesto il ritiro. Di Vincenzo Franceschi
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Il web ha superato la tv come mezzo di comunicazione preferito dai giovani. Lo rivela una ricerca – Abitudini e Stili di vita degli adolescenti – condotta dalla Società Italiana di Pediatria su 1300 studenti fra i 12 e i 14 anni. Dal sito di Avvenire del 30/11/10
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I nuovi cellulari ’intelligenti’ che servono per navigare in internet, chattare, leggere la posta elettronica, scattare e condividere foto e video, di certo hanno cambiato il modo di rapportarsi a molti aspetti della vita quotidiana e lavorativa. Di Alessandra Talarico dal sito di Key4biz
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(ASCA) - Roma, 19 ott
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Intanto agli esperti del settore preoccupa il fatto che il 29% degli intervistati considera internet quale unica fonte attendibile alle loro domande e ricerche. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
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| L’altro al tempo di Internet: parla lo psicoanalista Luigi Zoja, che interviene sabato a «Torino Spiritualità». Il Web spegne la solidarietà? Di Paolo Lambruschi dal sito di Avvenire del 23/9/10 |
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Sotto il patrocinio di Aesvi (Associazione italiana editori software videoludico italiana) quest’anno il Fiuggi Family Festival ha organizza il Family Game – Laboratorio videogiochi. I giochi proposti sono stati selezionati tra quelli adatti a una fruizione familiare, personale e collettiva. Dal sito del Fiuggi Family Festival
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La dottoressa Francesca Picone: «… il giocatore è completamente assorbito, perde la capacità di controllarsi, non riesce a smettere, brucia cifre superiori alle proprie possibilità e fa grossi debiti ma non smette di pensare a come procurarsi i soldi per continuare...». Di Antonio Giorgi dal sito di Avvenire del 30/6/10
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Dal sito di Avvenire del 23/6/10
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Il ragazzo di Genova verrà seguito dai servizi di consulenza per «disintossicarsi» L’esperta: casi simili non sono così rari. Dal sito di Avvenire del 15/6/10
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Ragazzo di 13 anni si rifiuta di mangiare e di andare a scuola per non interrompere i videogiochi di guerra. Dal sito di Avvenire del 12 Giugno 2010.
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Alcuni ragazzi attraversano di corsa l’autostrada Milano-Genova e filmano la "bravata" per finire su Youtube. Probabilmente i ragazzi volevano imitare una scena di un videogioco, in cui il protagonista, fra le varie missioni, ha quella di attraversare l’autostrada a piedi, evitando le auto che sfrecciano alla massima velocità. Di Vincenzo Franceschi
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Salva il mondo, in dodici episodi. È un gioco; ma come tutti i giochi veri, è una cosa seria, serissima. Forse. Che sia seria dovrebbe garantirlo il soggetto promotore: la Banca Mondiale, mica il Credito di Roccabassa di Sopra. Di Umberto Folena dal sito di Avvenire dell’8 aprile 2010.
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I nostri ragazzini utilizzano la tecnologia troppo spesso in maniera smodata, tanto da compromettere la loro salute. Genitori ed educatori non possono rimanere a guardare ma guidarla ad un’educazione e ad un equilibrio che non permetta di trasformare la tecnologia in un nemico continuamente in agguato, ma foriero di positività. Dal Blog di Daniele Damele
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Arriva l’i-Pad, uno strumento multifunzione che unisce in un solo oggetto diverse tecnologie. I nuovi mezzi digitali hanno modificato le abitudini degli utenti, creando velocemente nuove prospettive per l’informazione. Spente le luci della presentazione è giunto il momento della riflessione. Di Francesco Giacalone
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| Il rapporto TV-Videogiochi ed epilessia ha promosso molte ricerche in tutto il mondo e ha dato anche dei frutti, nel senso che adesso esiste una specie di decalogo su come bisogna guardare la televisione, con quali schermi, chi sono i pazienti a rischio per questa patologia. A cura del prof. Federico Vigevano Primario Unità Operativa di Neurologia dal sito dell’ospedale Bambino Gesù. |
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| Mette il giocatore nei panni di un maniaco che abusa di una madre e delle figlie minorenni. Donne e ragazze poco più che bambine: scolarette molestate per strada e stuprate nelle loro camere, tra libri di favole e orsi di peluche. Dal sito de Il Messaggero.it |
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| Continua la campagna dell’Aiart per sensibilizzare i genitori sui principali pericoli di una prolungata esposizione ai videogiochi e sui danni psico-fisici che alcuni games possono causare soprattutto ai minori. Il ruolo fondamentale della famiglia nel controllare i contenuti e nel limitare il tempo che i minori dedicano alla consolle. Di Giorgio Mancini. |
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| L’allarme è stato lanciato dalla Commissione europea. Dal sito dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI. |
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| La nuova moda, tra i giovanissimi, è restare in continua relazione con i propri «contatti». L’agenda integrata e gli schermi touch permettono di sfruttare le potenzialità di Facebook, Twitter, Skype o Youtube. Il prezzo, spesso, resta un problema. Ma c’è anche chi torna agli apparecchi più semplici e meno costosi, con una sola funzione: telefonare. Di Claudia Lavia dal sito di Avvenire del 20/12/09 |
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| L’uso eccessivo e continuo dei
videogiochi e di quelli violenti in particolare procura danni rilevanti a
livello psico-fisico e sociale sia ai bambini sia agli adolescenti. Urgente e
necessario il controllo “pubblico” con una legge capace di arginare un fenomeno
pericoloso per la salute degli utenti. Di Francesco
Giacalone. >> Continua |
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| Studio rivela ansia e depressione nei più piccoli. Dal sito de Il Messaggero.it >> Continua |
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| Di Claudia La Via dal sito di Avvenire del 18/8/09 >> Continua |
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| I video game e internet continuano
a essere al centro degli allarmi di psicologi ed educatori. Le nuove tecnologie
impongono agli adulti uno sforzo in più per conoscere, spiegare e garantire
ai figli quella sicurezza e quei punti di riferimento protettivo di cui
necessitano. Di Bruna Italia Massara
dal sito MELITOONLINE.it >> Continua |
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| Il matematico Russo: «C’è una responsabilità della società nel suo insieme. Difficile distinguere tra cittadino genitore e non. Di sicuro è molto diffusa l’idea - veicolata dalla tv e non solo - che per avere successo economico la cultura non serve». Di Rosaria Talarico dal sito de LA STAMPA.it >> Continua |
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Quasi sempre i minori sono impegnati per ore e ore con videogiochi che i genitori non hanno mai visto. E spesso questi giochi sono pericolosi e possono causare gravi danni fisici e psichici. Necessario e indispensabile il controllo. Di Francesco Giacalone
>> Continua |
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novembre del 2008, la
Brown University ha condotto uno studio che ha analizzato
22 telefonini di otto diversi produttori: nella metà di questi sono state
rinvenute tracce di nichel soprattutto in aree come il tasto per la selezione
delle funzioni, il logo del produttore e i bordi del display. Di Alessandra
Talarico dal sito Key4biz >> Continua |
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| Il successo dello smartphone, concentrato di funzioni mediatiche. Lo smartphone allarga la frontiera dell’esperienza sino a trasmettere l’illusione di poter governare ogni cosa, trasformandosi nel «telecomando della nostra vita», come lo definisce il massmediologo Howard Rheingold. Di Francesco Ognibene dal sito di Avvenire >> Continua |
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Circa 6 miliardi di euro giocati nel 2008 dagli italiani nei “casinò” televisivi e on-line, specialmente a poker. Il gioco diventa un’ossessione. Si chiama GAP (gioco d’azzardo patologico) e porta alla rovina, non solo economica, moltissimi giocatori, anche giovanissimi. Di Francesco Giacalone
>> Continua |
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Il Parlamento europeo ha votato, a stragrande maggioranza, una risoluzione per chiedere alla Commissione e agli stati membri misure più severe per l’accesso ai videogiochi violenti da parte dei minori. La tutela del sistema PEGI non è sufficiente soprattutto per la confusione dei ruoli dei soggetti controllati e controllori. Di Domenico Infante
>> Continua |
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| Il Parlamento europeo ha votato a stragrande una maggioranza una risoluzione per chiedere a Commissione e stati membri misure più severe per l’accesso ai videogiochi violenti da parte dei minori. Dal sito de LA STAMPA.it >> Continua |
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| E’ quanto chiede il Parlamento europeo, approvando la relazione del parlamentare olandese Toine Manders, in cui si sostiene la necessità di trattare con precauzioni l’impatto dei giochi sul comportamento dei minori. News tratta dal sito Help Consumatori >> Continua |
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| Per venire incontro alla necessità di garantire comunque una forma di tutela dei minori, gli europarlamentari hanno sottolineato l’importanza di sostenere il PEGI. Il Parlamento Ue invita gli Stati membri ad allinearsi al sistema PEGI.Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz. >> Continua |
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L’uso del cellulare è spesso indotto da mamma e papà. Dal sito di RaiNews24
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Iniziativa dell’Aiart per una campagna nazionale - da sviluppare nelle strutture, nelle scuole, nelle parrocchie e nelle associazioni - affinchè i genitori si rendano conto dei gravi danni che molti videogiochi possono causare ai loro figli.
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E il videogioco finisce sul banco degli imputati |
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Intervista sui videogiochi al professor Ermanno Bencivenga |
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Il Videogioco é bello se dura poco e non fa male |
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La conferma arriva da un nuovo studio, condotto dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC): l’utilizzo di telefoni mobili per un periodo di 10 anni o di più accresce significativamente il rischio di glioma, la forma più grave di cancro al cervello. Di Alessandra Talarico dal sito Key4biz.
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| I mondi virtuali pensati per i bambini sono quasi cento e presto raddoppieranno. Sono entrati nei progetti delle aziende leader dell’intrattenimento. Di Jaime D’Alessandro tratto dal sito La Repubblica.it >> Continua |
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| L’agenzia di ricerca hi-tech Gartner parla delle sette grandi innovazioni che, se realizzate, potranno cambiarci la vita. Anche superprocessori, la fine della tastiera, la traduzione istantanea di lingue parlate e scritte, software più aperto. Di Claudio Gerino dal sito de la Repubblica.it >> Continua |
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Lo ha ideato un frate francescano in Messico. Dal sito Studiocelentano.it
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Lo ha ideato un frate francescano in Messico. Dal sito studiocelentano.it
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Notizie allarmanti dall’Università di Pittsburgh: i telefonini andrebbero sempre utilizzati con parsimonia e con gli auricolari. Una precauzione da adottare soprattutto dai giovani, i cui organi sono ancora in crescita. Dal sito LA TECNICA DELLA SCUOLA.it a cura di Alessandro Giuliani
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| Il telefonino è un’arma micidiale e come tale va trattata. Polizia postale: le immagini “proibite” rovinano il futuro dei ragazzi. Dal sito de L’espresso LOCAL. >> Continua |
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Anche in Italia, dopo lunghissime file, gli appassionati sono riusciti ad acquistare il nuovo i-phone 3G. Essere sempre connessi a Internet, avere tra le mani un navigatore satellitare, sfoggiare un oggetto dal design moderno e accattivante; ma ci sono anche critiche. Dal sito Panorama.it a cura di Guido Castellano.
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| «La console di per sé non è né buona né cattiva . È importante usarla in modo intelligente». Imparando a sfruttare le risorse che la tecnologia offre ai genitori. Inserto speciale di FAMIGLIA CRISTIANA in collaborazione con MICROSOFT. Videogiochi e Web una guida per la famiglia >> Continua |
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| Un’indagine rivela: gli eroi dei videogames sono spesso aggressivi e spregiudicati, non conoscono tolleranza, collaborazione, giustizia e solidarietà. Da Popotus di Avvenire del 21/6/08 >> Continua |
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| Appello ai genitori e alle istituzioni per impedirne di fatto la visione ai minori. >> Continua |
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| Il “cyberbullismo” è un termine coniato di recente proprio per indicare atti di bullismo e molestia effettuati tramite mezzi elettronici: internet, e-mail e...telefonino. Di Giovanna Sciacchitano da Avvenire del 5/6/08 >> Continua |
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| Alcune informazioni utili per l’uso dei videogiochi. Tratte dal sito easy4.it >> Continua |
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| Realizzato con la consulenza del WeCa, l’Associazione dei Webmaster Cattolici Italiani, parte lunedì 31 Marzo Edugame, il nuovo programma tutto dedicato al mondo dei videogiochi. >> Continua |
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| ANSA NEWS 2008-02-21 13:11 >> Continua |
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Oggi finalmente è possibile farsi richiamare su una cabina telefonica, sia dalle centrali operative del 112 e dalle altre sale operative d’emergenza sia dai comuni cittadini.
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| Anche un blog del ministero Interno per fare domande e denunce. Roma, 23 nov. (Apcom) >> Continua |
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| I genitori possono programmare il tempo passato dai propri figli a giocare con la console davanti alla TV. >> Continua |
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| Londra, ecco la giacca GPS: con 15 euro al mese puoi controllare i figli 24 ore al giorno. R.S. a cura della redazione ECplanet. >> Continua |
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| E’ l’ultimo atto di una vicenda che dura da mesi e che ha coinvolto anche l’UE e l’Antitrast. Ora si dovrà attendere la pubblicazione delle regole in Gazzetta Ufficiale. Tratto da Avvenire. Di Diego Motta >> Continua |
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| Disegno di legge recante norme a tutela dei minori nella visione di film e videogiochi approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 luglio 2007. >> Continua |
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| E’ l’affermazione sconcertante della madre di un ragazzo inglese che ha ucciso un’infermiera emulando il protagonista di Manhunt. Di Gaia Bottà tratto dal sito Punto Informatico. >> Continua |
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| I coniugi, poco più che ventenni, ossessionati da "Dungeons&Dragons". I 2 bambini, abbandonati e senza cibo, trovati in casa in gravi condizioni. Dal sito Repubblica.it >> Continua |
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| 10 regole igieniche per l’uso del telefonino. Dalla redazione del sito ECplanet. >> Continua |
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| Il Commissario Europeo per la Società dell’informazione e i Media Viviane
Reding accoglie con favore l’introduzione del sistema di classificazione PEGI
Online. Reding: “La protezione dei minori come utenti delle tecnologie online è
di grande importanza per la nostra società nel suo complesso”. Tratto dal sito D.M.O. data manager on
line. >> Continua |
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ANSA - ROMA - 2007-03-15 19:57 Provvedimento del Ministro Fioroni sull’uso di telefonini a scuola.
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| Per i gestori scatta l’obbligo di eliminare i costi per le prepagate. Un articolo di Diego Motta su Avvenire del 3 Marzo 2007. >> Continua |
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| L’appello dell’A.GE. contro la diffusione in Italia del videogioco violento "Rule of Rose". >> Continua |
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| La commissione parlamentare per l’Infanzia ha avviato le audizioni per verificare il progetto. Un articolo di Danilo Paolini da Avvenire di Giovedi 15 Novembre 2006. >> Continua |
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