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| Analisi sulle novità introdotte e sul mercato della Pay Tv. Sulla questione Sky, il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani ribadisce: ’rispetto la decisone presa’. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz |
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| La Commissione europea ha dato il via libera all’ingresso di Sky nel digitale terrestre in Italia. Intanto Borgomeo dell’Aiart dichiara: “La decisione della Ue su Sky non fa altro che arricchire la concorrenza. Gli italiani, soprattutto in fatto d’informazione, hanno bisogno di maggiore pluralismo". Dal sito di Avvenire del 20/7/2010. |
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| Continua il declino del Tg1 ed è sempre più rilevante il calo degli ascolti. Borrelli: “Se il Tg1 è destinato ad essere uno dei tanti telegiornali, alle strette dipendenze di una parte, meglio prendere atto della fine del servizio pubblico..." Di Francesco Giacalone |
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Telefono Azzurro ed Eurispes fanno il punto sui nostri bambini e adolescenti dopo 10 anni di studi. Importante la parte che riguarda le nuove tecnologie. Diffuse, e a volte rischiose, anche grazie all’informazione forse fanno meno paura. Di Emanuela Pasino dal sito i-dome.com
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Roberta Pugliese fornisce in questo saggio un accurato approfondimento sul tema dei format televisivi. L’autrice del saggio chiarisce quali siano le regole da seguire per la realizzazione di un format di successo. “I format sono riconoscibili e replicabili, e soddisfano in modo scrupoloso le richieste dello spettatore". Di Roberta Pugliese
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Verso un nuovo sciopero dei telespettatori. La motivazione dello sciopero dei telespettatori: dire ai signori della televisione che il pubblico (o almeno una parte significativa di esso) non ha più voglia di essere passivo e che i numeri auditel servono agli investitori pubblicitari più che al Paese. Di Gigio Rancilio dal sito di Avvenire del 18/6/10
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Lo rivela uno studio Usa. La gran parte è sollecitata direttamente da autori e conduttori. Di Toni Viola dal sito di Avvenire del 26/5/10
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Nuovo grido d’allarme contro l’ipotesi di un piano frequenze per il digitale terrestre costruito senza tener conto della realtà esistente sul territorio. Secondo il presidente del Corallo, Luigi Bardelli, è necessario che l’emittenza locale venga valutata nei fatti «per la sua azione di stimolo e di promozione del territorio, oltre che per gli evidenti vantaggi sul pluralismo dell’informazione». Di Roberto I. Zanini dal sito di Avvenire del 26 maggio 2010
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La presentazione del libro "La qualità televisiva" di Angelo Alejandro De Marzo. Di Michele Cifarelli dal sito di TRM
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Quello della qualità televisiva sembra essere un terreno volutamente incontaminato, un tabù inviolabile, un costo per i voraci bilanci delle società televisive. Il contributo di Alejandro De Marzo alla comprensione della qualità televisiva: una dimensione sempre più cruciale per la televisione in quanto impresa e in quanto pratica sociale. Di Giuseppe Antonelli
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Le emittenti territoriali messe in difficoltà dall’arrivo della nuova tecnologia. Associazioni contro l’Authority. Gli esperti: è l’ora delle aggregazioni. Di Diego Motta dal sito di Avvenire.
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La Rai, con i conti in rosso, taglia per motivi economici la programmazione per i ragazzi; non sarà eliminata del tutto, ma spostata su due canali digitali: unanime protesta di associazioni di telespettatori, genitori e operatori ed esperti di media. Di Claudia Di Lorenzi
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| La televisione, pur avendo perso la centralità degli scorsi decenni, continua a rappresentare il primo gradino delle competenze mediatiche dei più giovani. La facilità di accesso e la natura di intrattenimento che caratterizzano il mezzo televisivo fanno sì infatti che quest’ultimo stabilisca con il pubblico minorile un rapporto del tutto particolare, anche se non più esclusivo. Di Camilla Rumi dalla rivista dell’Aiart La Parabola. |
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| Niente talk show in prima serata, negli ultimi tempi ne avevamo fatto indigestione. "Ma nel caso di specie la quarantena non dipende dalla legge dell’Auditel, bensì da quella sulla par condicio. O meglio dall’ultima paradossale applicazione che ne ha dettato la commissione di Vigilanza sulla Rai". Di Michele Ainis dal sito de La Stampa del 12/2/2010 |
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| La difficile azione di tutela dei diritti degli spettatori. Di Luca Borgomeo dall’editoriale de Il Telespettatore n.1/2010. |
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| Crollo di ascolti e pubblicità, boom dei programmi Rai. Di Paolo Foschi dal sito del CORRIERE DELLA SERA.it |
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| Primi risultati del Qualitel. Report prima, crolla Domenica In. Di Andrea Alfieri dal sito di Avvenire |
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| Attirano investimenti come conferma l’indagine presentata ieri al convegno New Tv & Media: la crisi accelera la trasformazione. Di Angela Calvini dal sito di Avvenire del 16/12/09 |
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| Rischiano di essere insoddisfacenti – salvo eccezioni – entrambe le strade scelte dalla tv per affrontare la fede: la fiction può scadere nell’agiografia, la «predica» diventa luogo comune. E alla fine è più significativo «Lost». Di Aldo Grasso dal sito di Avvenire |
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| Le “manovre”, promesse o minacciate, sul canone accrescono le preoccupazioni dei telespettatori sul futuro della Rai. La preoccupazione è forte, ma la vigilanza dell’Aiart non mancherà. Di Luca Borgomeo dall’editoriale de Il Telespettatore di Ottobre 2009. >> Continua |
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| Dalla ricerca ‘Minori, mass media e crisi economica’, condotta dal Centro Studi Minori e Media di Firenze, emergono dati allarmanti. Il 75,3% dei giovani attinge le informazioni sulla crisi dalla televisione, solo il 7% si informa attraverso internet e il 9,2% dai giornali. Infine l’1,6% dalla radio. Dal sito l’inviatospeciale. >> Continua |
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Carol Topolski è una psicologa inglese, ha lavorato come assistente sociale, ha fatto l’insegnante. È così che ha incontrato le famiglie difficili. È entrata nelle case inglesi per spiare i disagi, curarne le deformazioni. Ora, dopo quindici anni di psicanalisi ha capito una cosa: «Essere genitori è un compito sempre più complicato». Di Manila Alfano dal sito de il Giornale.it - 5/10/09.
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Il prete avolese, in commissione bicamerale, ha sottolineato – per quanto riguarda l’Italia – che “la mancanza di una Banca Dati centralizzata non ci permette di azzardare numeri: comunque i minori si prostituiscono in Italia e il fenomeno del turismo sessuale è esteso e ramificato. Dalla Redazione politica del sito Il Giornale di Siracusa.
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Molte delle 40 emittenti lombarde, che cercano spazio, a conti fatti rischiano di restare fuori. E già si pensa a futuri consorzi. E’ remota la possibilità che gli operatori nazionali facciano un passo indietro e lascino alcune frequenze libere a disposizione delle tv locali. Di Luca De Vito dal sito la RepubblicaMILANO.it
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I telespettatori cominciano a preferire i talent show, ma non in Italia. La misura è davvero colma e si diffonde la voglia di cambiamento; ma al Bel Paese piacciono ancora tanto i reality show e si prepara al debutto della decima edizione del Grande Fratello. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
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| La fiction non è solo un effetto massmediale, ma condiziona in modo attivo i nostri modi di pensare, le convinzioni più intime, gli stessi comportamenti. E ora che le fiction sono diventate anche dei racconti a sfondo storico. Di Marco Belpoliti dal sito de LA STAMPA.it >> Continua |
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| Di Mirella Poggialini dal sito di Avvenire del 2 Agosto 2009 >> Continua |
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TV ? NON SEMPRE, GRAZIE. Valori e disvalori dal media più frequentato dai giovani: il tema di un seminario di studio e formazione, promosso dall’Ufficio Scolastico e dalla Consulta degli studenti della provincia di Pavia. Il richiamo alla Media Education nell’intervento del presidente dell’Aiart pavese Gian Carlo Arbasini. Di Riccardo Colangelo
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Intervista a Corrado Calabrò, Presidente dell’Agcom. L’Autorità ha sollecitato la Rai a varare il sistema di rilevamento della qualità come previsto dal contratto di servizio. In arrivo una multa di 90 milioni di euro? A cura di Roberta Gisotti
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Il sistema politico ed istituzionale registra passivamente la nefasta influenza della TV sulla comunità, le famiglie, i giovani. Per contrastare il declino del sevizio pubblico occorre sottrarre la TV alla morsa dei partiti, alla dittatura mercantile dell’Auditel, al monopolio Rai-Mediaset. Di Luca Borgomeo
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Il Codice entrerà in vigore entro il 30 giugno 2009, dopo la costituzione del Comitato di controllo. “E’ una svolta nella comunicazione - ha detto il presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò - Non si vuole limitare la libertà di informazione, ma bisogna rispettare i diritti personali, soprattutto la dignità delle persone”. Dal sito Key4biz
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Duro attacco del settimanale dei paolini che nel nuovo numero punta il dito contro l’assenza di educazione nel nostro Paese che trasforma i figli in ‘"oggetti e giocattoli". Dal sito Quotidiano.net
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Venerdi 15 Maggio, alle ore 11,45 si terrà un dibattito televisivo a Repubblica Tv sul tema: i rapporti Rai -Sky. Partecipano al dibattito Luca Borgomeo e, in collegamento telefonico, Giorgio Van Straten. Conducono Massimo Giannini e Edoardo Buffoni.
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Stop alla pubblicità sulla tv pubblica: Zapatero segue il modello francese. Ma a pagare saranno i concorrenti privati. I costi saranno coperti dalle tasse a tv private e alle compagnie telefoniche. Di Vincenzo Caccioppoli dal sito di AFFARITALIANI.it
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La negativa influenza della tv, di Internet, dei video-giochi e dei telefonini nella formazione delle nuove generazioni. Sempre meno incisiva e determinante l’azione formativa delle tradizionali agenzie educative: la famiglia e la scuola. Le gravi responsabilità delle istituzioni e del sistema politico. Di Luca Borgomeo
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Nella prima parte del saggio la dottoressa Teresa Cocchiaro, dopo aver rilevato che nel rapporto televisione-bambino le fasce infantili sono le più difficili da analizzare e comprendere, affronta il tema del gradimento degli spettacoli mediatici da parte del bambino, rilevando il “quanto”, le caratteristiche fisiologiche, quelle del mezzo, le modalità di fruizione, la “droga televisiva” e la comprensione.
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Bambini e gradimento dei programmi TV |
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Il finanziamento pubblico dei sistemi radiotelevisivi nei principali Paesi europei. L’Unione Europea riconosce la libertà dei Paesi membri di garantire il sostegno finanziario all’emittenza pubblica. Per la Rai le risorse sono assicurate da un sistema misto:51,8% dal canone e 40% dalla pubblicità. Di Francesco Giacalone
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La soppressione parziale della pubblicità per France Télévisions pesa sul fatturato del gruppo per circa 800 mln di euro. Per compensare queste minor entrate il Governo francese ha deciso una serie di misure ’compensative’ che solo per il 2009 ammontano a 450 milioni di euro. Dal sito Key4biz
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Svincolata da ogni responsabilità, lasciata in balìa della legge del mercato, soggetta ad un unico centro di potere, la tv italiana è diventata uno strumento “estraneo” al bene comune ed assente sotto il profilo educativo, culturale e civile. Di Adriano Zanacchi
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| A novembre l’Unione delle televisioni commerciali (Uteca) aveva ribadito all’esecutivo l’esigenza che la Tve non trasmettesse pubblicità e che si finanziasse esclusivamente con fondi pubblici. Di Francesca Gerosa dal sito di MILANO FINANZA. >> Continua |
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La nuova piattaforma, destinata dal prossimo giugno a integrare la copertura del digitale terrestre, sarà un’alternativa a Sky. Di Marco Scurati-EUROSAT dal sito IlSole24ORE.com
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| Dalla rubriba L’indice di Mirella Poggialini dal sito di Avvenire del 27/3/09. >> Continua |
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| Troppa, eccessiva, ossessiva, invasiva, pervasiva, insopportabile, sgradevole; in tal modo è giudicata la pubblicità dagli utenti. Ne dà ampie motivazioni il saggio di Paolo Bafile, docente di Comunicazioni sociali nell’Università salesiana di Roma, già vice Presidente del CNU e, attualmente, componente del Comitato Media e Minori. >> Continua |
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L’Alluvione pubblicitaria |
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| Nonostante la crisi economica e il calo di ascolti, Mediaset aumenta la raccolta di spot a danno della Rai. Perché i grandi gruppi investono nelle televisioni del premier. Di Marco Lillo dal sito de L’espresso. >> Continua |
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| Bondi torna sull’argomento, ma per l’opposizione bisogna prima risolvere il conflitto di interesse. Soddisfazione per la proposta da parte di Luca Borgomeo, presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu) e dell’Aiart. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz. >> Continua |
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| Di Mirella Poggialini dalla rubrica L’Indice del giornale Avvenire del 24/2/09 >> Continua |
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La proposta ‘alla francese’ di Sandro Bondi piace. Soddisfazione per la proposta da parte di Luca Borgomeo, presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu) e dell’Aiart. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
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Nell’annuale Rapporto del Censis, il settore della comunicazione è analizzato attraverso sia gli effetti della crisi economica, sia la rapida e continua evoluzione dell’universo-media verso un sistema più dinamico, complesso, articolato e sempre più a misura dell’utente. Di Claudia Di Lorenzi
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Claudia Di Lorenzi su Rapporto Censis 2008 |
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Il pubblico spesso però incorre in ingenui stereotipi, quando dalla valutazione del linguaggio o del patinato ruolo massmediatico dei protagonisti del mondo dello spettacolo passa a valutazioni morali dei loro ruoli sociali. Di Gabriella Iafelice dal sito Key4biz.
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Per l’Europa non verrebbe garantito che Rai e Mediaset perdano i privilegi acquisiti negli anni, nemmeno con il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale terrestre. “…si consoliderebbe” anche nel digitale la posizione di privilegio della quale i due broadcaster hanno goduto in passato. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
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| Secondo Luca Borgomeo, presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni “…la vicenda di Europa 7 si è finalmente chiusa, ma notiamo che alla fine a pagare, materialmente, saranno gli utenti, i cittadini." Di Raffaella Natale dal sito Key4biz. >> Continua |
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| Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, la “Quarta conferenza nazionale sulla TV digitale terrestre”. Pur espressamente diretta a fare il punto sulla transizione alla nuova tecnologia di trasmissione, nella due giorni di lavori è stata presentata la nuova società “Tivù s.r.l.”. Di Federico Rocchi dal sito de Il Messaggero.it >> Continua |
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| Puntata di Italia World dedicata alla qualità della tv italiana Ospiti di Piero Badaloni, Corrado Calabrò, Renzo Arbore, Mario Morcellini, Roberta Gisotti, Vittorino Andreoli. Tratto dal Notiziario NIP News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 5 - Anno XVI, 09 Gennaio 2009. >> Continua |
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Sempre più generale la “sfiducia” nei dati forniti dall’Auditel. Un’azienda privata che gestisce –senza controllo pubblico – il delicato “traffico” degli ascolti, che condiziona la programmazione TV, che contribuisce al degrado della televisione italiana e al declino della Rai-servizio pubblico. Di Luca Borgomeo
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| Il degrado del sistema televisivo italiano è soprattutto causato dal fatto che Rai e Mediaset non sono concorrenti. Di Luca Borgomeo >> Continua |
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Il saggio, pubblicato sulla rivista dell’Aiart la Parabola, è parte di un’ampia ricerca sul tema “Indici di gradimento dei programmi televisivi in età scolare” svolta da Maria D’Alessio, -professore ordinario di Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza- e dalla dott.ssa Pamela Mazzei che collabora presso la predetta cattedra.
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BAMBINI E TV UN RAPPORTO COMPLESSO |
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L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni sanziona con una multa la Rai per le immagini pedofile in un TG delle ore 20,00. Il TAR respinge il ricorso della Rai e la condanna anche al pagamento delle spese. Viva soddisfazione dell’Aiart. Di Paolo Bafile
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Rilevanti le differenze tra i vari Paesi sia sul piano dell’efficacia della tutela dei minori, sia sul ruolo delle associazioni degli utenti e dei telespettatori. L’Italia palesa preoccupanti ritardi derivanti in gran parte dalla crisi della Rai-servizio pubblico e dalla mancata concorrenza tra le emittenti. Necessarie regole comuni per i telespettatori europei. Di Francesco Giacalone
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| 2008-10-30 12:42 ANSA News di Elisabetta Stefanelli >> Continua |
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| La sintesi dei risultati di un’indagine, fatta dall’osservatorio permanente della SIP, Società italiana di pediatria, e presentata nel 64mo Congresso Nazionale della società stessa, svoltosi a Genova. Di Anna Feliziani dal sito Italianotizie.it >> Continua |
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| Si tratta di uno strumento previsto dall’articolo 3 del nuovo Contratto nazionale di Servizio 2007-2009 con cui la Tv pubblica s’impegna a sviluppare e a comunicare all’esterno i risultati. Dal sito Key4biz >> Continua |
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| Una riflessione di Marco Mele, tratta dal sito ILSOLE24ORE.COM, sull’introduzione della TV digitale in Sardegna. >> Continua |
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| Gli stereotipi di genere nei media devono essere eliminati. E’ quanto sostiene il Parlamento rilevando l’importanza delle norme e dei codici di condotta che vietano la pubblicità con messaggi discriminatori. Dal sito Key4biz >> Continua |
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| Il convegno “Dalla tv analogica alla tv digitale”, organizzato da Adiconsum al Monte dei Paschi di Siena di Roma l’11 settembre scorso, ha avuto come centro di dibattito proprio l’analisi dei vantaggi e dei rischi legati alla svolta digitale per i consumatori e le famiglie italiane. Di Flavio Fabbri dal sito Key4biz >> Continua |
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Il prof. Salvatore Cacciola, docente di comunicazioni di massa dell’Università di Catania, affronta il tema del messaggio pubblicitario rivolto al bambino analizzando la sua limitata capacità di distinguere la pubblicità da ogni altro tipo di programma e soffermandosi sulla fruizione dei messaggi televisivi.
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Minori, televisione e pubblicità |
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Secondo una ricerca, al diminuire degli spazi delle case, diventate sempre piu’ come alveari nelle grandi metropoli, corrisponde il venir meno dei tradizionali riti di socializzazione. Dal sito RAINEWS24 - Roma, 10/9/2008
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| Dopo l’abbandono del tubo catodico e l’avvento dell’alta definizione parte la scommessa "tridimensionale" dei produttori. Dal sito Il Sole 24ORE.com di Daniele Lepido. >> Continua |
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| Sopra il livello di guardia l’indignazione degli utenti. La situazione del sistema radiotelevisivo italiano è molto grave: il presidente dell’AIART Luca Borgomeo scrive al sottosegretario alle Comunicazioni. >> Continua |
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| Per la Rai è colpa dell’Ue se il Qualitel non è ancora attivo. News del 19.08.2008 dal sito DIGITAL-SAT. Da Gianluca Vacchio per il Velino.it >> Continua |
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| Sulle pagine de La Parabola, la rivista trimestrale di ricerca e approfondimento dell’Aiart, lanciano l’allarme gli studiosi Paolo Celot e Fausto Gualtier: la figura del telespettatore si sta inesorabilmente trasformando in quella di semplice consumatore. Un commento tratto dal sito della Diocesi di Milano Rubrica Media e TV di incrocinews. >> Continua |
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I diritti e gli interessi dei telespettatori nell’Unione Europea; le politiche e gli strumenti per la loro tutela: questo il contenuto del saggio elaborato da Paolo Celot, segretario generale di EAVI –European Association for Viewers Interests- e da Franco Gualtieri, consulente sugli affari europei per Latimer Europa.
>> Continua |
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La tutela dei telespettatori in Europa |
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| L’annuale relazione del presidente dell’Autorità garante per le comunicazioni Corrado Calabrò presentata al Parlamento. Da Avvenire del 16/7/08 a cura di Gianni Santamaria. Dichiarazioni di Borgomeo, Petruccioli e Confalonieri. >> Continua |
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| La violenza in TV è purtroppo un elemento scatenante del fenomeno, chiamato knife-crime, la guerra dei coltelli, che in poco più di sei mesi ha ucciso già 20 adolescenti nella sola Londra. A cura di Gaia Cesare dal sito de il Giornale.it >> Continua |
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| L’editoriale de Il Telespettatore n. 6 di Giugno 2008 del presidente nazionale Luca Borgomeo. >> Continua |
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Sempre più lontana la prospettiva di una radicale riforma del sistema radiotelevisivo italiano. Prevedibile un consolidamento dell’attuale monopolio di fatto (Rai-Mediaset) e l’ulteriore scadimento dei programmi. L’incerto futuro della Rai ed il definitivo declino del servizio pubblico. Di Antonio Vitaliano
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| Ripresa la vita di una cittadina dal ’61. Da quel film nasce un museo. E’ il più importante documentario-verità girato da una TV ufficiale dell’Est. Dal sito de la Repubblica.it a cura di Andrea Tarquini. >> Continua |
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 Il CNU - Consiglio Nazionale degli Utenti - ha indetto un concorso per il conferimento di 5 premi di laurea di euro 2000 sul tema "Audiovisivi e minori". Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 4^ serie speciale - concorsi n. 45 del 10 giugno 2008
>> Continua |
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Bando di concorso del CNU 2009 |
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| Da un’indagine dell’Irpps-Cnr emerge che il principale canale di informazione scientifica dei giovani resta la scuola, seguito da internet e tv. Lo studio ha coinvolto più di 500 ragazzi di Roma e provincia. Dal sito SavonaNotizie.it >> Continua |
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La copertura del segnale, il decoder da scegliere, i canali disponibili (gratis e a pagamento), le schede ricaricabili, l’alta definizione: ecco quello che si deve sapere. Dal sito del giornale Tv Sorrisi e Canzoni n.24 - 2008.
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| Riprendiamo il commento allo sceneggiato TV “I Liceali” riportando la lettera di un lettore che l’altra sera ha seguito la fiction in compagnia dei suoi figli. Dal sito del quotidiano Il Messaggero.it >> Continua |
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| Quando la televisione e il televisore rompono il matrimonio. Un’analisi alla luce di una teoria dello studioso inglese John Ellis che divide la storia sociale della tv in tre grandi epoche. A cura di Aldo Grasso dal sito del CORRIERE DELLA SERA.it >> Continua |
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Intervista a Giuseppe Sangiorgi sullo stato di avanzamento del Qualitel, il nuovo sistema di monitoraggio della qualità dei programmi del servizio pubblico televisivo. Di Francesco Lener dal sito L’opinione.it
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| Una rassegna delle varie rappresentazioni fatte in TV dal 1968 con padre Tobia fino ad oggi con Don Matteo. Un filone narrativo che sembra quasi inesauribile, sicuramente destinato a nuovi volti e a nuovi successi. A cura di Gianni Maritati dal sito di Avvenire del 25/5/08. >> Continua |
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| Intervista al prof. Mauro Miccio. Di Roberto I. Zanini da Avvenire del 6/5/08 >> Continua |
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Da un uno studio di Luca Caruso si rileva che quasi il 7% delle notizie fornite dal TG1 e dal TG5 fa pensare a Dio. Di Piero Damosso
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Uno studio dell’Università del Minnesota sugli effetti dannosi della televisione. Di Maurizio Molinari dal sito LA STAMPA.it
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| Da Avvenire del 26/3/2008 di Paolo Viana >> Continua |
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“E’ giusto e necessario documentare situazioni di disagio sociale e povertà, ma questo non deve far dimenticare ai media che la dignità della persona deve essere sempre e comunque tutelata”. Dal sito Key4biz
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Il vademecum del presidente dell’Ordine dei giornalisti su come non ammalarsi di televisione. Di Iranna De Meo dal sito de Il Quotidiano della Basilicata
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| Un messaggio positivo per gli operatori della Tv e per i telespettatori. Un saggio di Piero Damosso e Francesca Giordano. >> Continua |
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Dalla società una strategia per la TV |
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| C’è ancora troppa violenza in Tv anche se migliora il sistema di avvertenze. Dal sito de Il Tempo.it >> Continua |
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| Un’indagine di Médiamétrie, Global Tv, pubblicata in questi giorni, che evidenzia il successo della Tv in differita. Dal sito Key4biz di Raffaella Natale. >> Continua |
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| In funzione da Aprile, i risultati verranno comunicati ogni giorno dopo pranzo. Di Aldo Fontanarosa dal sito di la Repubblica.it >> Continua |
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Continua il dibattito sulla qualità dei programmi televisivi su Key4biz. Scrive Roberta Gisotti, Docente di Economia dei Media alla Pontificia Università Salesiana.
>> Continua |
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| Lunedì 25 febbraio la prima riunione per l’elaborazione di un codice di autoregolamentazione sui processi in tv. ANSA NEWS 2008-02-07 >> Continua |
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Intervista al regista e giornalista Rai Loris Mazzetti, autore de “Il libro nero della Rai”, un’impietosa denuncia del continuo degrado della Rai e del preoccupante declino del servizio pubblico. Di Alessandro Guarasci
>> Continua |
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I pro e i contro di Gentiloni e Gasparri. Dibattito finalmente aperto anche in Italia? Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
>> Continua |
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Il disegno di legge Gentiloni sulla riforma della Rai, approvato dal Consiglio dei Ministri, inizierà l’iter parlamentare nel corso del mese di Gennaio.
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La RAI richiede l’aumento del canone, nonostante il degrado del servizio pubblico, il peggioramento dei programmi, il calo degli ascolti. Secco NO dell’Aiart che ricorda come è possibile non pagare il canone. Una delibera del CNU contro l’aumento del canone.
>> Continua |
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Raccomandata con ricevuta di ritorno per cessazione canone TV |
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Un sondaggio sulla tassa più odiata: il canone TV |
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La delibera del Consiglio Nazionale degli Utenti |
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Il talk show ideato da Giuliano Ferrara, condotto in studio da due giornalisti di opposto orientamento politico, riesce a far comprendere al telespettatore i problemi, favorendo il formarsi di giudizi personali. Di Luisa Cotta Ramosino
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La Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, ha ingiunto alla RAI e a Mediaset il pagamento di sanzioni.
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| Rai e Mediaset perdono spettatori tra il pubblico giovane. Nuovi spazi per chi riesce a innovare. Da Avvenire dell’11/12/2007 di Diego Motta. >> Continua |
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| L’Ue mette sotto accusa il nostro Paese. Da Avvenire dell’8/12/2007 >> Continua |
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“La valutazione degli spot pubblicitari: quali insidie per i minori” è il titolo della ricerca, svolta da Maria D’Alessio, Ordinario di Psicologia ed Ecologia dello Sviluppo dell’Università La Sapienza di Roma, con la collaborazione dei Ricercatori Universitari dello stesso Dipartimento di Psicologia, Fiorenzo Laghi e Roberto Baiocco.
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Spot pubblicitari e minori di Maria D’Alessio |
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| Bruxelles aggiorna la vecchia direttiva del 1997 che regolamentava il settore audiovisuale. Tratto dal sito 7Magazine. >> Continua |
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| Il Parlamento Europeo ha approvato la nuova direttiva sulle attività televisive che attualizza o introduce nuove norme su interruzioni pubblicitarie, televendite sponsoring e "product placement". >> Continua |
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| La proposta del Consiglio Nazionale degli Utenti per la riunificazione, in un solo provvedimento, dei vari codici di regolamentazione vigenti nei settori TV, internet, videogiochi-videotelefonia. >> Continua |
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Codice media e minori |
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| Intervista al presidente dell’Autorità sulla privacy, Francesco Pizzetti. Di Roberto I. Zanini da Avvenire del 18/11/2007. >> Continua |
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| Sono scientificamente provati i danni psichici e fisici procurati dalla violenza in Tv. Di Claudia Di Lorenzi >> Continua |
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| Lo studio: bambini forzati a crescere in fretta. Sbagliato sovraccaricarli di attenzioni. Di Gabriella Jacomella, tratto dal sito del Corriere della Sera.it. >> Continua |
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| Da un blog del sito tvblog.it, postato da Notuno martedì 09 ottobre 2007, su uno studio di Meta Comunicazione che ha monitorato i palinsesti delle principali tv. >> Continua |
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| Vendono più che intrattenere e informare. Non è certo un quadro roseo quello che esce dalla ricerca del CO.RE.COM: "Tv e minori. La fascia protetta delle emittenti locali dell’Emilia-Romagna". >> Continua |
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| Uno studio sui danni provocati dalla TV, effettuato da un team di esperti della University of Otago di Dunedin (Nuova Zelanda). Di Dario D’Elia, Tratto dal sito http: //punto-informatico.it/p.aspx?i=2059319 >> Continua |
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| Erba i giorni dell’odio. Di Gianni Bianco tratto dal sito CittàNuova on line. 24/07/2007 >> Continua |
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| A colloquio con Roberta Gisotti, autrice del libro "Dalla TV dei professori alla TV deficiente". Un giudizio positivo sul disegno di legge Gentiloni per la riforma del sistema televisivo. A cura di Sandro Guarasci >> Continua |
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La tivù somministrata ai bambini è strettamente collegata a malattie come il cancro, l’autismo e la demenza. Tratto dalla rivista on line The Scotsman.com. Articolo di Fergus Sheppard Febbraio 2007.Traduzione per www.disinformazione.it a cura di Lorenza Veronese
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| Trasmesso dalla RAI il video della BBC su Chiesa e pedofilia: i commenti di mons. Rino Fisichella, padre Federico Lombardi e Massimo Introvigne. Tratto dal sito di Radio Vaticana. 01/06/2007 >> Continua |
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| "Il grande donatore" lo show olandese che metteva in palio un rene era solo una "provocazione". La distorta morale di un falso reality che irride alla vita. Di Mirella Poggialini tratto da Avvenire del 3/6/2007. >> Continua |
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| In questo saggio il dott. Sandro Montanari passa in rassegna le principali ricerche e meta-analisi condotte in materia e traccia alcune direzioni comuni di riflessioni e risultati. >> Continua |
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Saggio del dott. Sandro Montanari su Violenza televisiva e minori |
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| "Annozero" di Santoro, in onda l’8 Marzo, in prima serata (RAI 2), sul tema dell’omosessualità, ripropone con urgenza la necessità di fissare regole sul comportamento dei conduttori dei dibattiti televisivi, fatti di urla, offese e scontri. Di Massimo Rendina >> Continua |
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| "Più qualità nell’offerta, innovazione tecnologica e tutela dei diritti” sono le tre direttrici indicate dal Ministro Gentiloni per ribadire “le ragioni stesse dell’esistenza del servizio pubblico”. Sintesi tratta dal sito il Velino. >> Continua |
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| Un saggio di Paolo Bafile sulla vexata quaestio della principale anomalia del sistema radiotelevisivo italiano. >> Continua |
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| Presentato a Roma il III Rapporto su Minori e Tv. Pagina stampata da ADV News 24h: l’articolo è stato pubblicato alle ore 18:11 del 28/03/2007. >> Continua |
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| L’esclusione sistematica dei prodotti culturali di qualità non è imputabile ai limiti tecnici degli strumenti. E’ l’uso dei mezzi, teso al guadagno e all’intrattenimento frivolo, che tarpa le ali ai creativi e degrada la televisione. Di Vincenzo Occhipinti >> Continua |
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| Le nuove prescrizioni nel documento di autoregolamentazione dei giornalisti. >> Continua |
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| Congresso mondiale delle televisioni cattoliche, tratto dalla rivista Osservatorio Comunicazione e Cultura n. 1-2007. >> Continua |
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| La fragilità della «dieta mediatica» degli Italiani di Pier Giorgio Liverani. >> Continua |
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| Un articolo di Francesca Oliverio su TVTalk, uno show magazine dedicato a ciò che avviene sul piccolo schermo, tratto dal sito www.scriptamanent.net >> Continua |
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| Dal sito del Ministero delle Comunicazioni un intervento del Ministro Paolo Gentiloni in occasione di un convegno all’Accademia dei Lincei su Tv e minori. >> Continua |
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| Un saggio della dott.ssa Claudia Di Lorenzi >> Continua |
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Un’altra prova evidente che l’Auditel non valuta la qualità dei programmi, ma ha una sola funzione: vendere la pubblicità di Pier Giorgio Liverani.
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| Lettera aperta al Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato >> Continua |
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Le immagini servono a pensare, oppure sono spesso un freno allo sviluppo dell’intelligenza degli individui e al progresso culturale della società? Coloro che creano, moltiplicano e diffondono in crescita esponenziale immagini di ogni tipo, sono “maestri del pensiero”, paragonabili ai filosofi ed ai grandi scrittori, o assecondano la pigrizia mentale di chi preferisce il linguaggio iconico a quello verbale, le gradevoli “evasioni” alle riflessioni impegnative? Un saggio di Sergio Spini
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“Violenze e paure, in solitudine o nel branco”. Un convegno promosso dal Comitato Tv e minori e dall’Ospedale pediatrico del Bambino Gesù di Roma
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| La Commissione Servizi e Prodotti ed il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni hanno ritenuto di dar vita al Progetto Speciale Ricerca per la tutela dei minori. Il Progetto nasce per svolgere attività di studio e ricerca sul rapporto tra minori e mezzi di comunicazione. Nel seguito si riporta il rapporto conclusivo del Comitato Tecnico Scientifico. >> Continua |
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Rapporto conclusivo del Comitato Tecnico Scientifico |
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Intervista a Roberta Gisotti. Nel suo nuovo libro “La favola dell’Auditel”, una circostanziata denuncia dell’inattendibilità dei dati di ascolto. Per l’Aiart è urgente ed indispensabile poter disporre di dati veri, raccolti ed elaborati con il controllo pubblico dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. A cura di Ylenia Berardi
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L’intento degli autori è quello di rintracciare in modo sintetico i tratti salienti della postmodernità e della nostra epoca, caratterizzata da crisi, da rotture di equilibri e di fondamenti, e vedere, successivamente, come la televisione, nella sua stessa evoluzione storica e nella sua attuale concezione, tenda a sottolineare alcuni tratti che caratterizzano la crisi postmoderna. Saggio di Giovanni Baggio e Marcello Soprani >> Continua |
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| Come vengono rappresentati in TV gli atti criminali? Come la rappresentazione del crimine viene utilizzata all’interno delle logiche della televisione, a quali esigenze viene incontro, quali funzioni riveste. A questi interrogativi fornisce un’esauriente risposta il saggio di Ruggero Eugeni, professore di Semeiotica dei media all’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano-Brescia. >> Continua |
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| «Dieci proposte per la tv prossima ventura». >> Continua |
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I MEDIA CHE VORREI Il Quarto Rapporto annuale CENSIS/UCSI sulla comunicazione in Italia è dedicato alle aspettative del pubblico nei confronti dei media. >> Continua |
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Quarto Rapporto sulla Comunicazione in Italia |
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In occasione della Giornata internazionale dell’Infanzia l’Eurispes e Telefono Azzurro hanno presentato, Venerdi 18 novembre scorso a Roma presso la Biblioteca Nazionale, l’annuale rapporto sulla condizione dei bambini e degli adolescenti italiani facendo un’analisi attenta e veritiera della realtà di questo mondo particolare della nostra società.
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Il IV Rapporto del Censis sulla comunicazione in Italia. I dati che emergono dall’interessante ricerca del Centro Studi Investimenti Sociali diretto da Giuseppe De Rita, sembrano ridimensionare il ruolo dei media (ed in particolare della TV) e l’influenza che esercitano sul comportamento e sulle scelte dei cittadini. di Claudia Di Lorenzi
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