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Indagini, rapporti, Auditel
 Tv dei ragazzi: un «patto» fra famiglie e reti 09/05/2013  
Presentato all’Università Cattolica di Milano dalla Fondazione per la sussidiarietà, il rapporto «Televisione e infanzia», promosso da Focus in media della Fondazione per la sussidiarietà. Di Giacomo Gambassi dal sito di Avvenire del 9/5/13
 La tivù per bambini è in «crisi di crescita» 08/05/2013  
Oggi viene presentata a Milano un’analisi promossa da «Focus in media» della Fondazione per la sussidiarietà. Tante proposte per l’infanzia ma la qualità scarseggia. Molto intrattenimento, poco educational. E la tendenza è replicare in formato baby i format destinati agli adulti. Gli adolescenti restano i più trascurati dai palinsesti. Di Giacomo Gambassi dal sito di Avvenire dell’8/5/13
 «Vivaci e dinamici ma omologati» 08/05/2013  
Piermarco Aroldi (Cattolica), curatore del rapporto «Televi¬sione e infanzia», spiega: concorrenza intensa ma con esiti poco felici. E i genitori dovrebbero vigilare: non esistono isole del tutto sicure. Di Giacomo Gambassi da Avvenire dell’8/5/13
 In onda sul web fra rincorse e flop 06/05/2013  
Non decolla nella Penisola la televisione portata da Internet. Ma si moltiplicano le emittenti che scelgono l’online per proporre programmi tematici e on demand. Nella Iptv, l’Italia detiene appena l’8% a differenza della Francia (52%) o della Spagna ( 22%). Di Giacomo Gambassi dal sito di Avvenire del 5/5/13
 Interferenze tra i segnali LTE e quelli televisivi 30/04/2013  
HELP Interferenze è un nuovo servizio di assistenza ai cittadini che riscontrano disturbi alla TV digitale terrestre, dovuti alle interferenze tra i segnali LTE e quelli televisivi. Le modalità di segnalazione in caso di disturbi nella ricezione della TV digitale terrestre.
 «Più rispetto delle tv locali» 25/04/2013  
Non dimenticate le tv locali. È l’appello che arriva dall’Aeranti-Corallo, l’associazione che raccoglie oltre mille imprese radiotelevisive d’Italia. L’associazione avanza una proposta: destinare alle emittenti del territorio le frequenze che l’Agcom non ha inserito nell’asta dell’ex beauty contest. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 25/4/13
 Tv del futuro: il satellite, la via più veloce per uscire dal ’Glitch’ del digitale terrestre 24/04/2013  
La soluzione oggi più armonica è quella che vede agire in sintonia satellite e Iptv. Quest’ultima è però praticamente inesistente in quanto televisione di flusso, sta caratterizzando la propria offerta sul solo intrattenimento. Di Francesco Siliato (Docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi - Politecnico di Milano). Dal sito Key4biz del 22/4/13
 Dirette e social network, quando la Rete spinge la televisione 19/04/2013  
Per molti italiani ormai è diventata una prassi: un occhio sulla televisione, l’altro sul computer. L’informazione televisiva non è più solo immagine, ma anche social network e condivisione. Di Luigi Caputo dal sito Piazza Digitale del Corriere della Sera del 14 aprile 2013
 L’impegno concreto della Rai per tutelare meglio la famiglia 07/04/2013  
Nasce un “forum” su internet per costituire un utile filo diretto fra la tv pubblica e le associazioni. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro presso la sede RAI per lanciare il progetto “Insieme per una buona TV”. Di Francesco Giacalone
 Se l’Autorità non tutela gli interessi degli utenti 03/04/2013  
“Fisica o Chimica”: l’Agcom non sanziona. La delibera dell’AGCOM sul programma di Rai4 “Fisica o Chimica” viene resa nota dalla pagina facebook di Rai 4. Per protesta si dimette il Presidente del CNU. Di Antonio Vitaliano
 Famiglia Cristiana, ora è anche Tv 23/03/2013  
Con il conclave e l’elezione del Papa, il sito famigliacristiana.it si arrichisce con un nuovo servizio: un canale televisivo con dirette e approfondimenti a cura della redazione. Dal sito di Famiglia Cristian del 22/03/2013
 Consapevoli e critici nei confronti dei media 08/03/2013  
“Scorciatoie improbabili e facili auto-assoluzioni più o meno ipocrite a parte, il tema dell’educazione al consumo consapevole e critico dei media non è certo nuovo” afferma Giovanni Baggio, Vice Presidente dell’Aiart, in questo saggio, tratto dal testo “Dal papiro al silicio” delle edizioni Paoline. Dalla rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola n.27 di gennaio 2013
 Interferenze TV-LTE. Fondazione Ugo Bordoni, tra pochi giorni dispiegate tutte le misure per fronteggiare ogni emergenza 02/03/2013  
Prevista per la prossima settimana la sottoscrizione degli impegni tra FUB e operatori mobili impegnati nei nuovi servizi di telefonia mobile LTE. Di Raffaele Barberio dal sito Key4biz dell’1 marzo 2013
 Interferenze Tv: slittano i tempi per la firma del Regolamento sul rimborso dei filtri 26/02/2013  
Pronto anche il numero verde FUB per le segnalazioni, ma manca via libera di MiSE e operatori tlc. Legali, intanto, al lavoro per sciogliere il nodo su filtri e utenti in regola col canone Rai. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 25/2/13
 Lo sconcertante silenzio su una questione vitale 23/02/2013  
Sottovalutati i temi dell’informazione nel confronto politico per le elezioni. Di Luca Borgomeo dall’editoriale de Il Telespettatore n. 1-2 di gennaio-febbraio 2013
 L’adolescenza: un attimo fuggente tutto da raccontare 20/01/2013  
Luigi Vassallo, sceneggiatore ed autore particolarmente legato al filone della commedia, in questo saggio offre un approfondimento su una storia che ha toccato, in modo molto significativo, le “corde emotive” degli adolescenti: L’attimo fuggente di Peter Weir, uscito nelle sale nel 1989. Dalla rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola nr. 26 di Ottobre 2012
 Un’ esemplare sanzione alla Rai per un servizio trasmesso dal tg2 14/01/2013  
Il silenzio assordante della grande stampa sulla sanzione alla Rai fa riflettere e preoccupare. L’intervista ad un ragazzo che ha visto morire la mamma trascinata dal fango nell’alluvione di Genova. Di Antonio Vitaliano
 Chi cinguetta contro il Signor Tv 13/01/2013  
In questa competizione elettorale irrompono massicciamente Facebook e Twitter. Ma la "vecchia signora televisione" resta l’arma fondamentale. La sfida elettorale si gioca anche su Twitter. Di Francesco Anfossi e Michael Della Bella da Famiglia Cristiana del 13/01/2013
 Tv locali, il ministero taglia le frequenze 11/01/2013  
Di Giacomo Gambassi da Avvenire dell’11/1/13
 Interferenze LTE-digitale terrestre, Mario Frullone (FUB): ‘Operatori tlc disponibili a farsi carico degli oneri’ 27/11/2012  
Almeno 700 mila abitazioni in Italia avranno problemi all’antenna Tv. Un call center raccoglierà le segnalazioni e attiverà uno degli operatori tlc che provvederà al ripristino della qualità. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 26/11/12
 La pagina in bianco nell’agenda Monti 23/11/2012  
Negli ultimi quindici anni la Tv è stata la colonna sonora del festival di un Paese allo sbando, senza principi, senza morale, senza senso civico. Di Luca Borgomeo
 Frequenze Tv. Il governo accoglie Odg per asta entro dicembre, ma i tempi stringono 23/11/2012  
Il governo ha accolto l’Odg di Giuseppe Giulietti (Gruppo Misto), che ha assicurato che vigilerà per evitare ‘nuove azioni dilatorie’. Il governo riuscirà a rispettare i tempi? I dubbi restano. Di Raffaella Natale dal sito Ky4biz del 22/11/12
 Tanti anziani davanti alla Tv ma i programmi li ignorano 21/11/2012  
Un colossale paradosso: le emittenti puntano agli ascolti dei giovani che sempre più mollano la Tv per il Web. Assenti quasi del tutto sono i programmi informativi o d’intrattenimento che si preoccupano della grande moltitudine di telespettatori anziani. Di Giuseppe Antonelli
 In ricordo di Don Roberto Giannatelli 20/11/2012  
Il futuro della Media Education e del MED, ovvero dell’eredità di Roberto Giannatelli. Di Gianna Cappello
 Frequenze tv, via all’asta 15/11/2012  
Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 15/11/12
 Frequenze Tv: il governo sul parere Ue, ‘Spetta all’Agcom definire la procedura di gara’ 15/11/2012  
Pronto lo schema di Regolamento dell’Agcom che adesso sarà sottoposto a consultazione pubblica. Secondo indiscrezioni, dal documento inviato dalla Ue all’Agcom si evincerebbe l’esclusione di Rai e Mediaset, avendo i due broadcaster superato il cap dei 5 mux imposti da Bruxelles. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 14/11/12
 Frequenze tv, il siluro di Bruxelles "Mediaset ancora troppo favorita" 14/11/2012  
Ecco la lettera Ue al governo: "Un tetto Antitrust per il Biscione". "Non rispettata" l’intesa del 2009 per chiudere la procedura di infrazione. Di Alberto D’Argenio dal sito di la Repubblica del 13/11/12
 Frequenze Tv: la Ue chiede all’Agcom più spazio per i new entrant 14/11/2012  
Bruxelles avrebbe anche chiesto di allungare il periodo di assegnazione delle frequenze rispetto ai cinque anni previsti, per permettere il recupero degli investimenti dei nuovi entranti. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 13/11/12
 Addio alla vecchia Fm la radio diventa digitale 13/11/2012  
Rivoluzione anche per gli apparecchi radio: oltre alla musica, offriranno testi e immagini. Entro l’anno i primi programmi diffusi via etere con la nuova tecnologia dai grandi network. Di Ernesto Assante dal sito di la Repubblica del 13/11/12
 Interferenze digitale terrestre: il Tavolo tecnico alla ricerca di una soluzione in vista della prossima accensione del segnale LTE 06/11/2012  
Per Aeranti-Corallo, la soluzione sarebbe quella di dotare le antenne riceventi domestiche di appositi filtri, in grado di bloccare, o limitare, l’impatto dei segnali interferenti. Su chi saranno scaricati gli oneri? Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 5/11/12
 Frequenze Tv, che caos: la Ue vorrebbe tre mux per i nuovi entranti, ma chi può essere considerato tale? 20/10/2012  
Secondo indiscrezioni gli uffici di Bruxelles avrebbero chiesto all’Agcom di riservare tre delle sei frequenze messe a gara ai nuovi entranti, ma manca ancora una definizione chiara di new entrant. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 15 ottobre 2012
 La tv diventa un social network 16/10/2012  
In futuro, sarà possibile condividere sui social network le proprie scelte o commentarle in diretta con gli amici. Le emittenti potrebbero avvalersi di questo feedback modificando all’istante la programmazione in base al gradimento degli spettatori, e fornendo loro programmi e pubblicità tagliati in base alle loro scelte. Di Marco Passarello da Il Sole 24 ORE del 14 ottobre 2012
 Censis: è il trionfo dei palinsesti costruiti online su misura. Ma quali rischi? 04/10/2012  
Oggi il 24,2% degli italiani collegati a Internet ha l’abitudine di seguire i programmi sui siti web delle emittenti televisive e il 42,4% li cerca su YouTube per costruirsi i propri palinsesti su misura. Dal sito Key4biz del 3/10/12
 Digitale terrestre-LTE: il CNU chiede al Governo di stanziare i fondi per risolvere le interferenze televisive 25/09/2012  
E anche di imporre ai broadcaster e agli operatori - attraverso le regole stabilite dall’Agcom – di fare la loro parte. Nel frattempo il CNU suggerisce di rimandare l’asta per l’assegnazione delle frequenze Tv. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 25 settembre 2012.
 Interferenze Lte-Tv, Cnu: "Prima i fondi, poi l’asta frequenze" 25/09/2012  
Il Consiglio nazionale degli utenti (Agcom) chiede di risolvere il tema dello stanziamento dei fondi per eliminare i disturbi causati dal 4G al Dtt. Il presidente Luca Borgomeo: "Impensabile scaricare i costi sui telespettatori". Di Paolo Anastasio dal sito Corriere delle Comunicazioni del 25 settembre 2012.
 Decreto Sviluppo bis: forse nuovo slittamento in CDM. Mancano i fondi per banda larga e start-up 25/09/2012  
Ancora un braccio di ferro tra Corrado Passera e Vittorio Grilli. Ma forse ci sarebbe la possibilità di far arrivare ugualmente il decreto, ‘fuori sacco’, per una prima lettura. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 25 settembre 2012
 Comunicato stampa del CNU sulle interferenze TV-LTE 25/09/2012  
Comunicato stampa del Consiglio nazionale degli utenti del 24 settembre 2012 sui problemi della coesistenza dei sistemi di diffusione della televisione digitale terrestre con i sistemi di telecomunicazione di nuova generazione (LTE). 
 Interferenze LTE-TV: ultim’ora, il ministero scioglie il tavolo tecnico. E ora dove si va? Altro che protezione degli investimenti… 18/09/2012  
Come è possibile abbandonare a se stesso un argomento così delicato, anzi pensare di lasciarlo al confronto tra operatori, che poco hanno da dirsi se le istituzioni non definiscono il quadro complessivo entro cui orientare confronto e deliberazioni? Di Raffaele Barberio dal sito Key4biz del 17/9/12
 Interferenze Lte-Tv, dal decreto sparisce il fondo telco 16/09/2012  
Il ministero prende tempo sulla risoluzione del nodo posto dai disturbi causati dal 4G al digitale terrestre. Fra pochi giorni la riunione del tavolo tecnico del Mise, dove saranno presentati i risultati delle sperimentazioni sul campo. Di Paolo Anastasio dal sito del Corriere delle Comunicazioni del 12/9/12
 Interferenze tra LTE e TV? Una tegola che viene da lontano. Responsabilità, ruoli e proposte: necessario un cambio di passo 16/09/2012  
Il fenomeno delle interferenze non può essere affrontato in modo parziale e verticalizzato. Occorre una logica di sistema, una cultura della programmazione ed un rispetto degli investimenti delle imprese e delle aspettative dei consumatori-telespettatori. Di Raffaele Barberio dal sito Key4biz del 14 settembre 2012
 Frequenze tv, caos in otto regioni 12/09/2012  
Dal ministero i criteri per liberare i canali ceduti alla telefonia. Le tv locali penalizzate. Apparecchi da risintonizzare in casa. Di Giacomo Gambassi da Avvenire dell’11/9/12
 La tv divorziata dalla realtà 07/09/2012  
Monti ha chiesto ai media di non chiamare ’furbi’ gli evasori ma ogni giorno va in onda una rappresentazione deforme della società. Ai nuovi vertici Rai è stato dato il compito di risanare i conti, ma è ancor più urgente sanare l’errore di chi, come diceva Papa Wojtyla, ha scisso l’uomo dal problema del giusto e del bello. Di Alberto Contri da Avvenire del 7/9/12
 Agcom: numerazione dei canali, tutto da rifare. Per il nuovo Piano LCN bisognerà attendere la prossima primavera 05/09/2012  
Per quanto riguarda la prossima asta delle frequenze televisive per il digitale terrestre, è stato avviato un primo confronto sulla definizione della procedura di gara per le frequenze televisive. A fine agosto è stato deciso di far slittare a fine ottobre o inizio novembre l’asta. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 4/9/12
 Rai, Tarantola: bando alla banalità e più cultura Spazio alle donne normali, professionali e capaci 23/08/2012  
La neopresidente: pioritario rimettere ordine nei conti. Cachet ridotti ad autori e artisti. Ma la sua rivoluzione passa anche per una nuova programmazione che interessi i giovani. Soddisfazione da parte dell’Aiart. Di Alessia Guerrieri da Avvenire del 23/8/12
 Tv e minori, botta e risposta fra governo e associazioni 31/07/2012  
Il sottosegretario con delega alle Comunicazioni Massimo Vari: «Tutele rafforzate: restano le fasce protette e il bollino. Ma con il filtro elettronico, saltano le restrizioni orarie». «Una riforma all’altezza degli sviluppi tecnologici nel settore delle telecomunicazioni Favorite le lobby? Non è così, molte emittenti sono scontente per le maggiori restrizioni». Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 31/7/12
 Richieste della Ue, l’Italia si adegua a modo suo 31/07/2012  
Pubblicato ieri il decreto che rivede le regole sui programmi inadatti agli spettatori più giovani. Il nuovo testo nasce dalla minaccia di una procedura d’infrazione a causa dei «contenuti nocivi» della nostra tv. Il Parlamento ha corretto il dlgs iniziale del Governo poi, quando è arrivato al rush finale, le commissioni di Camera e Senato hanno rimodulato a beneficio delle emittenti televisive. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 31/7/12
 Che cosa è il parental control? 31/07/2012  
Un filtro elettronico in mano alla famiglia. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 31/7/12
 L’utopia educativa 29/07/2012  
Le nuove disposizioni su tv e minori non risolvono il problema e vanno cambiate subito. Di Umberto Folena da Avvenire del 29/7/12
 La “mission impossible” di Tarantola e Gubitosi 23/07/2012  
Superare la gravissima crisi della Rai. L’editoriale di Luca Borgomeo nel numero di Luglio/Agosto della rivista mensile dell’Aiart Il Telespettatore
 Stipendio del dg Rai intesa con polemiche 19/07/2012  
A Gubitosi 650mila euro annui. Un coro di no: «Il Paese è in crisi». Il Pd: «E il tetto?». Sui poteri di nomina dei dirigenti (esclusi Tg e Gr) Tarantola minaccia dimissioni Oggi round decisivo. Di Gianni Santamaria da Avvenire del 19/7/12
 Frequenze: ancora polemica su assegnazione ventennale. Secondo gli esperti, ‘Use it or lose it’ per non favorire i soliti noti 17/07/2012  
Per alcuni addetti ai lavori, l’unica possibilità che ha il governo di uscire dall’impasse è avviare una rigorosissima politica sul reale uso delle frequenze e adeguare i canoni che pagano le tv. ‘Solo così potremmo uscirne indenni’. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 16/7/12
 Per una nuova ed efficace tutela dei diritti degli utenti dei media 09/07/2012  
E’ del tutto inadeguato e inefficiente il sistema di tutela dei cittadini utenti dei media. Il loro diritto ad essere informati correttamente e ad essere intrattenuti nel rispetto della loro dignità di persona e della loro identità culturale, etica, sociale e religiosa, è continuamente violato. Di Luca Borgomeo dalla rivista dell’Aiart La Parabola
 Cda Rai: in pochi minuti la Vigilanza vota i 7 consiglieri. Non ce la fa l’outsider Flavia Nardelli 07/07/2012  
Quattro al Pdl, due al Pd e uno al Terzo Polo. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 5/7/12
 Frequenze da riassegnare, tra poco l’etere si troverà di nuovo in subbuglio 04/07/2012  
In diverse zone il segnale è disturbato dalle nazioni confinanti. Le emittenti locali dovranno restituire entro la fine di quest’anno alcune frequenze. A San Benedetto del Tronto progetto pilota anti-interferenze. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 4/7/12
 Sul telecomando l’Italia è digitale 04/07/2012  
Vecchie antenne addio, ormai è realtà in tutto il Paese la tecnologia che cambia il rapporto con la tv. La crescita dell’offerta ha creato nuova domanda di tv allargando la dieta mediatica degli italiani. Ma resta il nodo dell’emittenza locale. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 4/7/12

 Il digitale guida la rivincita della televisione 29/06/2012  
Nell’era della Rete è il piccolo schermo a conquistare nuovi spazi nella giornata dei cittadini. A trascinare l’escalation è ancora una volta la TV che racconta la vita con immagini e suoni. Nella «dieta mediatica» si rafforza il peso delle reti tematiche, secondo i dati Eurisko che ieri ha presentato a Milano l’ultima edizione di «Media Monitor». Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 29/6/12
 Calabrò: ancora troppo scarsa la “qualità” della Tv italiana 20/06/2012  
Agcom, il Presidente presenta il bilancio di fine mandato. Calabrò ha evidenziato i principali provvedimenti adottati nel settore delle telecomunicazioni e in quello radiotelevisivo. Ha messo, inoltre, l’accento sulla ancora scarsa qualità della tv italiana malgrado l’Italia resti tuttora un Paese teledipendente. Di Vincenzo Franceschi
 Sono le radio cattoliche le più vicine alla gente 05/06/2012  
Hanno al centro chi è trascurato altrove, come il pubblico femminile o dei pensionati. Radio Maria con 1.500.000 di ascoltatori guida le emittenti più attente al pubblico meno commerciale. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 5/5/12
 Dividendo digitale: Massimo Vari (MiSE) replica alle Tv locali: ‘Spazi adeguati solo a soggetti in grado di dare un vero valore aggiunto al sistema’ 29/05/2012  
Con riferimento alla richiesta delle Tv locali di far slittare gli ultimi switch-off, Vari ha affermato che non è possibile procrastinare i tempi previsti dal calendario ministeriale. Dal sito Key4biz del 28 maggio 2012
 «Donne e spot, solo vecchi stereotipi» l’indagine 26/05/2012  
Un’indagine condotta dall’Aiart (l’associazione dei telespettatori cattolici) su quasi 600 spot trasmessi ogni giorno dalle sei principali reti televisive italiane. Gli esperti: «Solo casalinga o seduttrice. Colpa di una tv arretrata». Di Alessia Guerrieri da Avvenire del 26/5/12
 Guerra del telecomando, tv in tribunale Nuovo stop del Tar ai canali automatici 26/05/2012  
Telenorba congela l’assegnazione delle posizioni in Molise, Puglia e Basilicata. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 26/5/12
 Tv locali, le incognite del digitale 23/05/2012  
Frequenze, ritardi e caos del telecomando, i casi aperti. «Il mondo delle locali – spiega il presidente della Corallo, Luigi Bardelli – è stato dimenticato. Il Governo si interessa al beauty contest o alle nomine Rai ma ha lasciato a se stesso un comparto che assicura 5mila posti di lavoro». Di Giacomo Gambassi dal sito di Avvenire del 22/05/2012
 Fame, miseria e violenza nell’isola “dorata” dei famosi 21/05/2012  
La Rai sceglie l’Honduras come set dell’Isola dei famosi. La testimonianza di un missionario colombiano. “I nostri famosi? Continuano la loro farsa, la loro ‘lotta’ per vivere in quell’inospitale isola …, cercando di eliminarsi per vedere chi sia il più…” Di Padre Manuel Ceola
 SOS Bambini: sempre più abitanti della televisione 21/05/2012  
Il potere della tv, di natura positiva o negativa che sia nei contenuti, esercita una certa influenza, e dipendenza, soprattutto nei bambini. La media stimata del tempo trascorso davanti allo schermo si aggira intorno alle 5 ore, con punte massime fino alle 7- 9 ore giornaliere. Di Letizia Mariani dal sito StudioNews24 del 20 maggio 2012
 Adolescenti sempre più sedentari 19/05/2012  
Un’indagine della Società Italiana di Pediatria rivela che il 60% degli adolescenti passa almeno 11 ore al giorno seduto: tra scuola, tv e internet. I rischi per il loro futuro. Di Alessandra Turchetti dal sito di Famiglia Cristiana del 18/05/2012.
 La “lingua” batte dove la comunicazione duole 18/05/2012  
Mass media e linguaggio: grande opportunità o involuzione? Sherry Turkle: se non torniamo al dialogo significativo con l’altro, riusciremo sempre meno a riflettere, a conoscere noi stessi e a metterci in discussione mediante la relazione. Di Lorenzo Lattanzi* dall’editoriale di EMMAUS n.18 del 5/5/2012
 La tv italiana oscura le crisi dimenticate 16/05/2012  
Ma Medici senza frontiere non ci sta: e il suo nuovo Rapporto riecheggia come una condanna nei confronti delle scelte "editoriali". Una nuova app ci aiuterà a non dimenticare. Di Roberto Zichitella dal sito di Famiglia Cristiana del 16/05/2012.
 Medici senza frontiere: «Tg italiani dimenticano le crisi umanitarie» 16/05/2012  
Da Avvenire del 16/5/12
 Digitale terrestre: meno di due mesi allo switch-off. Penetrazione al 91,5%, ma ancora tanti nodi da scogliere 16/05/2012  
Continua a crescere il numero dei ricevitori DTT presenti nelle famiglie, che raggiunge il valore di 40,6 milioni. Verrà completato entro il primo semestre di quest’anno il passaggio alla nuova tecnologia di trasmissione radiotelevisiva in digitale terrestre. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 15/5/12
 L’obbligo politico e morale di superare la crisi della RAI 14/05/2012  
Si aggrava la situazione del servizio pubblico, e con grande urgenza si avverte la necessità di un intervento deciso da parte del governo. Sui problemi radiotelevisivi non ha ancora “battuto un colpo” salvo il positivo annullamento della decisione “spudorata” del precedente Governo di procedere all’assegnazione delle frequenze televisive con il beauty contest. Di Luca Borgomeo
 La7, a De Benedetti il terzo polo Tv? 09/05/2012  
Da domani partirà una trattativa per l’eventuale cessione dell’emittente. In corsa c’è soprattutto l’Ingegnere. Che diventerebbe così “L’altro” dopo Berlusconi. Di Gigi Vesigna da Famiglia Cristiana dell’08/05/2012
 Le distorsioni dei media su “famiglia” e “lavoro” 07/05/2012  
Il Cardinale Ennio Antonelli e Pierre Carniti al convegno dell’Aiart. Borgomeo: in media ogni giorno ci sono migliaia di infrazioni commesse dalle emittenti televisive italiane. Preoccupa che le pochissime sanzioni che colpiscono le emittenti lasciano quasi del tutto indifferenti gli editori. Di Francesco Giacalone
 AGCOM: vola internet, ma Italia teledipendente. Urge riforma RAI e par condicio 02/05/2012  
Bilancio di fine mandato per il presidente dell’autorità di garanzia delle Tlc Corrado Calabrò: la nuova democrazia corre in rete, ma la politica si fa ancora in televisione. Dal sito di TGLA7 del 2/5/2012
 Da piccole modifiche possono scaturire grandi cambiamenti per l’AGCOM: il Governo lo aveva previsto? 27/04/2012  
Con i cambiamenti introdotti dal Decreto Salva Italia, la maggioranza parlamentare può procedere, se lo desidera, all’elezione di tutti e quattro i Commissari Agcom senza il concorso dell’opposizione. Come si garantirà l’indipendenza di quest’organo? Da Key4biz del 24 aprile 2012
 Web, media e Vangelo: così l’annuncio è online 22/04/2012  
Intervista a mons. Domenico Pompili. “Se la consapevolezza del ruolo strategico del sistema dei media si è accresciuta, la prassi di tante realtà ecclesiali è rimasta la stessa. Nel frattempo però il cambiamento sotto la pressione del web si è fatto così veloce e globale che non era più possibile far finta di niente”. Di Francesco Ognibene da Avvenire del 22/4/12
 Diritto d’autore e libertà della rete: troppi rischi. Gruppo del Pd lavora a testo di legge che superi Regolamento Agcom 21/04/2012  
L’iniziativa è dei senatori Pd Vincenzo Vita, Luigi Vimercati e Marco Perduca. Il pericolo più grande riguarda il potere dell’Autorità di inibire l’accesso ai siti, agendo direttamente sugli Isp, che sarebbero così investiti di un nuovo ruolo, senza che sia coinvolta l’autorità giudiziaria. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 18/4/12
 Tv, si cambia: in arrivo un nuovo decoder 21/04/2012  
Dal 2015 scatta l’obbligo per i produttori di introdurre nei televisori il nuovo standard DVB-T2. Tra tre anni i contenuti premium sul digitale potrebbero richiedere il nuovo formato. Di Marco Letizia dalla rubrica Scienze del sito del Corriere della Sera 19 aprile 2012
 Frequenze tv: «sì» del Tar all’esproprio 20/04/2012  
Nessuno stop al percorso stabilito del ministero dello Sviluppo economico per liberare le nove frequenze tv che sono state sottratte alle emittenti locali e assegnate alla compagnie telefoniche. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 20/4/12
 Web tv, il nuovo fronte del video 18/04/2012  
Sono 642 le antenne digitali italiane, 10000 gli addetti, 10 milioni di euro il fatturato, 5000 euro per l’avvio di una web tv. «Negli ultimi tre mesi ne è nata una ogni due giorni. Costituiscono la voce delle realtà locali ma sono viste in tutto il mondo». Di Alessandro Beltrami da Avvenire del 18/4/12
 Frequenze: OK da Commissione Finanze all’emendamento che annulla il beauty contest. Favorevole anche la Ue 18/04/2012  
Il governo intende valorizzare economicamente la risorsa preziosa delle frequenze. Si pongono anche le basi per la chiusura della procedura di infrazione comunitaria da tempo aperta contro l’Italia e si creano le condizioni per aumentare ulteriormente il pluralismo, la trasparenza e l’apertura del mercato. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 17/4/12
 Frequenze tv all’asta. Boccone avvelenato di Passera a Mediaset 11/04/2012  
Niente più pacchetti gratuiti per le televisioni. Favoriti i piccoli operatori. La sinistra esulta. «Chi vuole sfruttare un bene pubblico, paghi. In tempi di recessione regali non se ne fanno», taglia corto Luca Borgomeo. Di Andrea Cuomo da Il Giornale.it dell’11 aprile 2012.
 Agcom, il Pd affonda Zencovich braccio di ferro sul nuovo presidente 10/04/2012  
È partita la corsa per la nomina della prima poltrona dell’Agcom. Spunta il nome di Catricalà - sottosegratario alla presidenza del Consiglio - per la successione a Calabrò. Possibile outsider è Fabio Colosanti, da otto anni alto funzionario della Ue a Bruxelles. Di Alberto D’Argenio da La Repubblica del 6 aprile 2012
 Ma chi guarda più la scienza in tv? 06/04/2012  
Titoli quasi sempre roboanti ed esagerati, tematiche che spaziano dall’estremo al misterioso al fantascientifico: la televisione fugge da tutto ciò che è difficile da raccontare. Divulgazione senza spirito critico. Così gli spettatori calano cercando informazioni sul web. Di Antonio Feoli e Cinzia Bancone dal sito di Avvenire del 5/4/12
 Quando Pasolini disse a Biagi: La televisione mortifica e aliena 05/04/2012  
Di Ruggero Cappuccio (scrittore e regista) da Il Venerdì di Repubblica del 13-01-2012
 Frequenze Tv: perché Corrado Passera non convoca il Comitato Nazionale Italia Digitale per lo switch-off delle ultime 6 regioni? 05/04/2012  
Pietro Giordano (Adiconsum): ‘Inaccettabile, anche gli ultimi switch-off meritano impegno da parte di tutti gli attori coinvolti’. Per Adiconsum, per effettuare gli ultimi switch-off, le Regioni si organizzeranno autonomamente, senza uno scambio di opinioni e un coordinamento. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 3/4/12
 Violenza sulle donne 4 fiction di denuncia 26/03/2012  
Arriva su Raiuno ’Mai per amore’, la collana di quattro film prodotta dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori per Rai Fiction e dedicata al difficile tema della violenza sulle donne. A firmarle registi come Cavani, Von Trotta e Pontecorvo. La produttrice Mori: «Sono crude ma adatte a Raiuno». Di Tiziana Lupi da Avvenire del 24/3/12
 Frequenze Tv, il Sottosegretario Claudio De Vincenti: ‘A breve soluzione in linea con l’Antitrust italiano ed europeo’ 25/03/2012  
Secondo le ultime indiscrezioni, il governo potrebbe decidere di vendere una parte delle frequenze low-cost e un’altra tra un anno agli operatori tlc. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz del 23/3/12
 Frequenze tv, cancellata l’asta gratuita 23/03/2012  
Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 23/3/12
 Frequenze Tv: il governo non tornerà indietro. Mentre per la Rai, ‘non è ancora tempo per una nuova governance’ 13/03/2012  
Corrado Passera: ‘Siamo contrari a cedere a titolo gratuito beni di valore di proprietà dello Stato come le frequenze e non c’è nessun motivo per ritornare indietro rispetto a questa decisione’.Di Raffaella Natale dal sitoKey4biz del 12 marzo 2012
 Agcom nel mirino: dal regolamento sul diritto d’autore alle nuove nomine. Organo veramente indipendente e super partes? 09/03/2012  
Oggi, secondo indiscrezioni, l’Autorità si dovrebbe riunire per discutere di copyright. Intanto si anima il dibattito sulle future nomine e c’è chi chiede una consultazione per un’Agcom multistakeholder. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz dell’8/3/12
 Auditel, cos’è e come funziona? 02/03/2012  
Il meccanismo ed il funzionamento dell’Auditel, che dal 1986 fornisce quotidianamente i dati d’ascolto delle emittenti tv. Spesso il discorso sulla "qualità" di un programma si riduce all’elencazione delle medie di telespettatori, di share e di rating. Un chiarimento in merito di Giorgia Iovane dal sito Televisionando dell’1/03/2012
 Tv & pluralismo, emittenti locali in rivolta 29/02/2012  
«Non spegneremo gli impianti analogici finché non saremo rispettati». Il sottosegretario Vari apre: «Presto un tavolo». Di Luca Liverani da Avvenire 29/2/12
 Le luci di Sanremo sul baraccone Rai 24/02/2012  
L’editoriale de Il Telespettatore di Febbraio 2012. Di Luca Borgomeo
 Niente canone su pc e tablet. Ora Viale Mazzini fa dietrofront 22/02/2012  
La Rai fa un sostan¬ziale dietrofront sulla vicenda del canone speciale. La decisione dopo un’urgente convocazione dei vertici dell’azienda al ministero dello Sviluppo Economico. Da Avvenire del 22/2/12
 Padre Mariano da Torino una nuova presenza della Chiesa in TV 20/02/2012  
I programmi religiosi degli anni cinquanta non riuscivano a scavare a pieno nella coscienza dei fedeli. Così in quell’Italia, Padre Mariano, frate cappuccino, diviene subito volto e voce, fra i più conosciuti della televisione, grazie a programmi televisivi e radiofonici della Rai dagli anni cinquanta fino agli anni settanta. Di Gianluigi Colacino dal n. 23 della rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola.
 Pubblicità televisiva, degrado morale e risposte possibili 15/02/2012  
Il grave e crescente degrado morale, civile e politico del nostro Paese chiama in causa, in misura rilevante, le responsabilità che possono essere attribuite alla programmazione televisiva e in particolare quelle, dirette e indirette, della pubblicità tv. Di Adriano Zanacchi dal n. 23 della rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola.
 Guerra del telecomando: svolta 12/02/2012  
Consiglio di Stato sospende sentenza Tar sulla numerazione dei canali. Aeranti Corallo: «Evitata anarchia, soddisfatti». Di Toni Viola da Avvenire del 12/2/12
 Sono cinquemila “contatti” ma non milioni di “ascolti” 11/02/2012  
I “numeri” forniti dall’Auditel nonostante siano poco attendibili, hanno sempre condizionato la programmazione televisiva e la pubblicità, sempre a vantaggio del monopolio Rai-Mediaet. Di Francesco Giacalone
 Frequenze ai telefonini. Le tv restano senza spazi 03/02/2012  
Dietro lo stop al beauty contest, che affidava a costo zero il dividendo digitale ricavato con gli switch-off, potrebbe esserci l’intenzione di rivedere l’utilizzo dei sei canali al centro dell’asta contestata e impiegarlo per la tecnologia 4G. Le emittenti locali ancora penalizzate. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 3/2/12
 Perché la tv vuole insegnarci come educare i nostri figli? 28/01/2012  
La tv italiana nelle ultime stagioni sta subendo un’invasione di programmi dedicati all’educazione dei figli. A partire da S.O.S Tata, trasmissione ormai giunta alle settima edizione, che promette ai genitori di risolvere i problemi famigliari in una sola settimana. Ma davvero per vivere felici tra le mura domestiche basta affidarsi al tubo catodico? Di Chiara Sirianni in Attualità da TEMPI.it del 27/1/12
 Nuova battaglia sui telecomandi 28/01/2012  
Per il Tar del Lazio la lista dei canali automatica va annullata Aeranti-Corallo: «Penalizzate le reti locali». L’Agcom ricorre. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 28/1/12
 La tv generalista in dieci anni ha perso 2,3 milioni di spettatori. Cresce solo Rai3 27/01/2012  
Da Avvenire del 27/1/12
 Frequenze tv, assegnazione bloccata 21/01/2012  
E l’Aiart, associazione telespettatori cattolici chiede una «gara formale» perché «Le frequenze sono un bene pubblico. Dal sito Quotidianamente.net del 21 gennaio 2012
 E Passera sospende la gara delle frequenze tv 21/01/2012  
La procedura di assegnazione gratuita congelata per tre mesi. Mario Monti ribadisce il concetto: «Non vediamo perché in un momento in cui abbiamo chiesto sacrifici, una risorsa pubblica come le frequenze » debba essere ceduta «senza un corrispettivo». La rivolta di Mediaset: era un atto legittimo, ora si ristabilisca la certezza del diritto. Di Gianni Santamaria da Avvenire del 21/1/12
 Frequenze Tv, Corrado Passera: ‘Venerdì comunicheremo le modalità dell’asta’ 19/01/2012  
“La procedura del beauty contest era stata prevista in un contesto economico e sociale molto diverso da quello attuale in cui lo Stato deve dimostrare di saper massimizzare le sue risorse", ha detto Passera. Soddisfazione dei firmatari dell’interrogazione presentata nel Question Time. Dal sito Key4biz del 18/1/12
 Tv locali senza frequenze. Rischio caos in dieci regioni 12/01/2012  
Sono 145 le emittenti che devono restituire la banda assegnata alle compagnie telefoniche per il web veloce sui cellulari con l’asta miliardaria di settembre. E nelle aree già passate al digitale terrestre scatterà un secondo switch-off. A primavera apparecchi di casa da disintonizzare con disagi per famiglie e anziani che sperimenteranno di nuovo black-out e difetti di ricezione. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 12/1/12
 Il ritorno di Marrazzo 12/01/2012  
Del genocidio degli armeni, “I figli dell’Ararat– L’avamposto”, andato in onda su Rai3 il 4 gennaio scorso, ne ha parlato Piero Marrazzo che è tornato in TV. In questo senso “I figli dell’Ararat” è un piccolo capolavoro dove le ragioni del narrante e il senso della narrazione si fondono in un unico tema: se si prova a distruggere un popolo o anche un singolo uomo – non c’è da illudersi – qualcosa sopravviverà. Di Paolo Tritto dal sito F052 dell’11.GEN.2012
 Frequenze Tv: si va verso annullamento del beauty contest 10/01/2012  
Corrado Passera: “Confermo che non vedo ragioni per andare avanti con le concessioni gratuite, per regalare questi beni pubblici nel nuovo contesto tecnologico e di mercato”. Soddisfatti Vincenzo Vita e Giuseppe Giulietti che chiedono asta aperta non solo ai broadcaster. Dal sito Key4biz del 9/1/12
 Frequenze: vietato trasferirle se ottenute gratuitamente. Si accende il dibattito 05/01/2012  
L’emendamento, introdotto per allinearsi alla Ue, è al centro di un ampio dibattito. A opporsi sono soprattutto le emittenti locali. Le Frequenze, come sottolinea il Sole24Ore, sono e restano, nelle direttive Ue, un patrimonio pubblico. Dal sito Key4biz del 5 /1/12
 Crescono le tv «in onda» sul web Solo in Italia ce ne sono ben 590 05/01/2012  
La Regione che ne ha di più è il Lazio, seguita da Lombardia e Puglia Il 7% usa anche YouTube. Da Avvenire del 4/1/12
 Frequenze: almeno un terzo alle Tv locali per recuperare risorse essenziali al passaggio al digitale terrestre 05/01/2012  
Aeranti-Corallo: ‘Giusto azzerare il beauty contest per portare risorse al bilancio dello Stato e soprattutto recuperare pluralismo nel sistema televisivo’, in particolare, in quello locale e nelle regioni ove le stesse operano in numero elevato. Dal sito key4biz del 2/12/11
 Legge ‘Salva Italia’: dimezzato il numero dei componenti dell’Agcom e soppressa l’Agenzia per la regolamentazione postale 03/01/2012  
In base a tale norma, il Consiglio dell’Agcom, a partire dalla prossima consiliatura verrà ridotto da nove a cinque membri, compreso il Presidente. Altra novità introdotta dalla legge è quella che riguarda le cessione di impianti radiofonici e televisivi. Dal sito Key4biz del 2 Gennaio 2012
 Frequenze Tv: Mediaset in flessione in Borsa. Interviene anche Silvio Berlusconi 19/12/2011  
L’ex Premier: ‘Le frequenze Tv non sono un bene che ha mercato. Dubito che ci sia qualcuno interessato a un investimento’. Secondo Paolo Gentiloni , ‘Si tratta di cinque o sei frequenze che possono avere una base di partenza d’asta di 250 milioni di euro’. Aeranti-Corallo ha chiesto già da tempo al Governo di fermare il beauty contest e di recuperare due delle relative sei frequenze al sistema televisivo locale. Dal sito Key4biz del 19/12/11
 Frequenze tv, il governo dice sì all’asta 17/12/2011  
Sgambetto a Berlusconi della Lega, che presenta un ordine del giorno Altri da Idv e Pd. Si va verso l’annullamento dell’assegnazione gratuita. Colpo di scena alla Camera. Ora si valuta di indire un’asta a pagamento. Parenzo ( Tele Lombardia): «C’è interesse». Veltroni: «Fatto molto positivo». Di Eugenio Fatigante da Avvenire del 17/12/11
 LA TV DEL FUTURO È GIÀ ONLINE 16/12/2011  
Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 16/12/11
 Dittatura degli ascolti? Auditel presenta ricorso al Tar dopo supermulta dell’Antitrust che dà ragione a Sky 15/12/2011  
Il presidente dell’Auditel, Walter Pancini, ha detto di sperare nella ‘benedizione’ del Tar, ma sarà dura. La multa da 1,8 mln di euro arriva dopo due lunghi anni di un ‘processo’ aperto dopo la denuncia di Sky Italia. Dal sito Key4biz del 15/12/11
 Frequenze tv, qual è il vero valore? 15/12/2011  
La bufera intorno al beauty contest ha creato aspettative di ricavi immediati esagerate che rischiano di far perdere di vista due priorità: l’apertura del mercato della Tv in chiaro e una forte spinta alla costruzione della rete a banda ultralarga. Di Quirino Brindisi (Management Consultant) dal sito Key4biz del 14/12/11
 «Auditel scorretta». Supermulta 15/12/2011  
Vantaggi a Rai e Mediaset. Boffo: «Sistema scoppiato». Di Angela Calvini da Avvenire del 15/12/11
 Tg1: Minzolini trasferito, l’interim a Maccari Il Cda Rai si spacca, decide il voto di Garimberti 14/12/2011  
Passa la linea del dg Lei. L’ex direttore, rinviato a giudizio per peculato, destinato a una sede all’estero. Il giornalista parla di «atto illegittimo» e annuncia un ricorso al giudice del lavoro. Dal sito di Avvenire del 14/12/11
 Non ci sono più sanzioni per la bestemmia in tv 10/12/2011  
Nel nostro ordinamento la bestemmia è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria. Questo se si bestemmia in luogo pubblico, per strada, al bar, in treno; ma se si bestemmia in tv non c’è sanzione alcuna. Sembra un paradosso. Purtroppo è proprio così. Nel Decreto Romani non è prevista alcuna sanzione per la blasfemia nei programmi televisivi. Di Luca Borgomeo.
 Sky accusa: «Auditel sistema antiquato» 10/12/2011  
Polemica sull’efficienza della rilevazione dei dati dopo una serie di ritardi. La risposta: «Problemi legati all’alto tasso tecnologico. E non toccano gli investimenti pubblicitari». Di Toni Viola da Avvenire del 10/12/11
 Frequenze tv, Berlusconi boccia l’asta: «Andrebbe deserta» 09/12/2011  
«Il beauty contest? Non so nemmeno se la mia azienda partecipa...». L’ottimismo sulla crisi: «Non sono preoccupato, gli italiani sono benestanti». La critica alla Merkel: «Le sue rigidità causano problemi. La Bce deve difendere il debito sovrano». Di Marco Iasevoli da Avvenire del 9/12/11
 Un equo canone per la TV pubblica 20/11/2011  
Sul modello inglese della Bbc, sarebbe opportuno che un servizio pubblico all’ altezza della sua missione funzionasse con i proventi del canone d’ abbonamento, anche per favorire magari una redistribuzione delle risorse pubblicitarie fra gli altri media e quindi il pluralismo dell’informazione. Di Giovanni Valentini da la Repubblica del 19 novembre 2011
 Tv del futuro: i telespettatori UK chiedono scelta e innovazione in un mondo sempre più multipiattaforma 18/11/2011  
Un sondaggio di Red Bee Media mette in luce le debolezze dell’attuale mercato televisivo e indica le esigenze degli spettatori di oggi: ‘Se ci fosse più scelta di contenuti ci sarebbe anche meno pirateria’. Un terzo circa sarebbe interessato ai nuovi pacchetti di contenuti offerti sulla connected Tv. Dal sito Key4biz del 18 Novembre 2011
 Frequenze tv in regalo pagheranno i cittadini 05/11/2011  
Il risultato finale del beuty contest? Un’ ulteriore accentuazione del duopolio, «che soffoca le tv locali, le uniche in grado di dare voce alle piccole e medie imprese che rappresentano il 70,8% del Pil. Da la Repubblica del 3 novembre 2011
 Dividendo digitale: Telelombardia pronta a ricorrere alla Ue contro ‘esproprio’ frequenze 03/11/2011  
Sandro Parenzo (Mediapason) avverte le telcos: ‘Non molleremo le frequenze, ci sono i margini per parlare di incauto acquisto’. Dal sito Key4biz del 02 Novembre 2011
 Vince la voglia di informazione 01/11/2011  
La tv generalista, in crisi profonda con l’intrattenimento e la fiction ritrova un senso nei generi più aperti alla realtà. Di Aldo Grasso in collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione Geca Italia su dati Auditel, dal Corriere della Sera del 31/10/11
 «Non siamo questuanti, facciamo proposte» 01/11/2011  
Lanfranco Massari (FederCultura): il governo non dovrebbe colpire nel mucchio. I premi? Andrebbero assegnati con il parametro dei dipendenti effettivi e delle copie realmente distribuite. «Non chiediamo privilegi perché qui è in ballo la difesa della libertà e del pluralismo dell’informazione». Di Antonio Maria Mira da Avvenire dell’1/11/11
 La Toscana risparmiata dalla «telemattanza» 01/11/2011  
Meno tv locali del previsto hanno perso la frequenza: sono 18 su cinquantotto Le intese fra emittenti salvano le reti cattoliche Soddisfatti i vescovi di Prato e Arezzo: «Adesso inizia una nuova stagione». Di Giacomo Gambassi da Avvenire dell’1/11/11
 Tommaso Valletti: "Tlc e Tv, i conti non tornano" 31/10/2011  
L’economista analizza l’esito dell’asta per le frequenze Lte e lo mette a confronto con il beauty contest televisivo: "Squilibrio inaccettabile. Così si congela il mercato per i prossimi vent’anni". Di Roberta Chiti dal sito Corriere delle Comunicazioni del 31 ottobre 2011
 «La tv non è morta Ora deve cambiare» 28/10/2011  
Per l’esperto Vanni Codeluppi «Paradossalmente era meglio l’epoca della lottizzazione: una volta spartiti gli spazi restava margine per creare. La crisi di oggi non è figlia del boom degli altri media, ma di una politica miope». «Non si tratta di tornare nostalgicamente al maestro Manzi, ma di ripristinare una valenza etica nel fare informazione, divulgazione e intrattenimento con linguaggi moderni». Di Rossana Sisti da Avvenire del 28/10/11
 Dividendo digitale: le Tv locali chiedono che venga ripristinato il risarcimento di 400 mln di euro cancellato dal Ddl Stabilità 25/10/2011  
Il Ddl Stabilità, in discussione al Senato, limita, inaccettabilmente, a soli 240 milioni di euro gli indennizzi per le tv locali che dismetteranno l’attività di operatori di rete, precedentemente previsti nella misura di circa 400 milioni di euro. Dal sito Key4biz
 Dividendo digitale: il Comitato Radio Tv locali impugna l’asta LTE e farà ricorso contro il beauty contest 18/10/2011  
L’esproprio delle frequenze farà chiudere almeno 200 emittenti locali. Dal sito Key4biz
 Ma la Toscana teme i tagli 11/10/2011  
In regione opera un numero di tv locali, settanta, molto superiore rispetto a quello delle frequenze disponibili. Per l’Aeranti-Corallo, dopo la virata del legislatore che non assicura a tutte le locali di continuare a trasmettere, sono stati bloccati gli investimenti tecnologici. Il ministero dice no allo slittamento dello «switch-off». Di Giacomo Gambassi da Avvenire dell’11/10/11
 Liguria, televisioni locali salvate dalla «mattanza» 11/10/2011  
La «gara» per il passaggio al digitale terrestre è indolore 39 emittenti su 40 potranno continuare a trasmettere. Però, è arrivato l’ennesimo cambio di rotta: l’assegnazione dei canali avverrà in via temporanea e non in modo definitivo. Di Giacomo Gambassi da Avvenire dell’11/10/11
 Tv e minori: una tutela sempre meno efficace 11/10/2011  
In continuo aumento le segnalazioni all’Aiart di violazione da parte delle tv del Codice Media e Minori e delle elementari regole di rispetto della dignità dei telespettatori. Di Domenico Infante dal n. 7/8 de Il Telespettatore di Settembre 2011
 Micro web tv: boom in Italia già 533 reti 10/10/2011  
In crescita del 52% le piccole emittenti create da cittadini, associazioni, network di giornalisti digitali: una voce diversa e spesso scomoda. Le micro web tv attecchiscono soprattutto laddove c’è necessità di colmare un vuoto informativo. Di Toni Viola dal sito di Avvenire del 9 ottobre 2011
 Addio cara tv nasce il palinsesto fai-da-te 10/10/2011  
Addio alla vecchia televisione: nessuno deciderà più per noi cosa vedere e quando. Internet ha infranto il rito del palinsesto. La metà dei giovani guarda i programmi su youtube, uno su tre li scarica. Di Riccardo Luna dal sito Kata Web tvzap del 4 ottobre 2011
 Dividendo digitale. Rebecchini (FRT): ‘Dopo aver incassato 4 mld dall’asta LTE, adesso il Governo pensi seriamente alle Tv locali’ 10/10/2011  
Le Tv locali, dice Filippo Rebecchini, devono rivedere i modelli di business e l’offerta dei contenuti, ma anche il Governo deve fare la sua parte predisponendo misure di sostegno che accompagnino il settore verso la nuova era digitale. Dal sito Key4biz del 5/10/2011
 Nel Far West dell’etere si “spengono” le tv locali 05/10/2011  
Perchè espropriare 250 emittenti locali per assegnare le frequenze G4? Il passaggio al digitale terrestre, che doveva essere una grande opportunità per il pluralismo, si è rivelata una vera selezione genetica che lascerà sopravvivere solo i forti e strangolerà i deboli. Di Mimmo Di Laura da il n.7/8 de Il Telespettatore di Settembre 2011.
 Non si può imporre il bavaglio all’informazione del territorio 05/10/2011  
Il taglio dei contributi all’editoria. Di Francesco Zanotti, presidente Fisc da Avvenire del 4 ottobre 2011
 Quel filo sottile che lega la pornografia alla violenza 04/10/2011  
Il fatto è che la pornografia, pur essendo ben lontana dal rappresentare una forma di comunicazione, tuttavia finisce col lanciare e diffondere un suo (rozzo) “messaggio”, che si può riassumere, in sostanza, in questi termini: il corpo umano, e quello della donna in particolare – non ha dignità. Di Paolo Bafile dal n. 7/8 de Il Telespettatore di Settembre 2011
 Oltre il livello di guardia 29/09/2011  
Il grido di allarme lanciato dal presidente nazionale dell’Aiart Luca Borgomeo sullo squallore di tanti programmi tv. Editoriale dal Il Telespettatore n.7/8 di Settembre 2011.
 Frequenze, riparte la polemica Pronta un’interrogazione dei democratici 27/09/2011  
Critiche anche dal Financial Times per l’assegnazione gratuita. Vita (Pd): alle tv locali i soldi in più dell’asta tlc. Di Eugenio Fatigante da Avvenire del 27/9/11
 Frequenze gratis l’ultimo regalo per Mediaset diventa un guaio 26/09/2011  
Se si fosse trasformato il Dvbh in Dvbt, senza obiezioni dalla UE, Mediaset e Rai avrebbero avuto la loro quinta frequenza. Il Beauty Contest avrebbe assegnato più frequenze alle tv locali. E lo Stato avrebbe risparmiato il 10% di incasso dell’asta tlc da dare appunto alle locali come indennizzo. Di Stefano Carli dal sito di Repubblica del 26-9-11
 Lo Stato ti regala le frequenze e tu le rivendi 23/09/2011  
Da Il Fatto quotidiano del 23/9/2011
 Frequenze 4G, l’asta si chiude a 3 miliardi A Telecom, Vodafone e Wind la «banda d’oro» 23/09/2011  
Si chiude la parte più importante dell’asta per le frequenze 4G. Da Avvenire del 23/9/11
 Tg personalizzato. Per chi? 20/09/2011  
Potenzialità e rischi di un progetto allo studio. Questo tg o giornale elettronico rischia di blandirci e non di scuoterci; di confermarci nelle nostre convinzioni e mai di farci sussultare o arrabbiare, proponendoci punti di vista, storie e opinioni in contrasto con le nostre ma che ci fanno riflettere e crescere. Di Gigio Rancilio dal sito di Avvenire del 20 settembre 2011
 Le tv preparano il tg «su misura» 20/09/2011  
Il progetto punta a creare telegiornali mirati: «Per capire gli interessi dell’utente usiamo i commenti e le scelte che lascia sulle pagine Facebook». Di Giacomo Gambassi dal sito di Avvenire del 20 settembre 2011
 T2, la nuova tv digitale 18/09/2011  
Ci porterà 3D e alta definizione. Ma dovremo cambiare decoder. Mentre con il «digitale 1» entrano fino a sei programmi, con T2 possono passarne anche dieci. La Rai la sta già sperimentando in Valle d’Aosta, ma nelle regioni dove lo switch-off è previsto nei prossimi mesi hanno adottato la vecchia tecnologia. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 18/9/11
 Condomini in diretta, il notiziario è in cantina 17/09/2011  
Teletorre19, la prima tv condominiale interamente realizzata e finanziata da un gruppo di condomini che si trova nel quartiere bolognese di san Donato, dà il via nel 2001 a un originale esperimento di tv condominiale autoprodotta, senza scopi di lucro e in cui è bandita la pubblicità. Di Simona Peverelli dal sito magzine.it del 17 settembre 2011
 Per scongiurare la «telemattanza» nascono consorzi e aggregazioni 15/09/2011  
Le emittenti più strutturate vanno ora alla conquista delle «piccole» per scalare le graduatorie regionali. Quasi un paradosso nella rivoluzione del digitale che, dopo il taglio di nove canali imposto dal governo, ha finito per contrarre gli spazi a scapito delle emittenti «minori». Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 14/9/11
 Le tv locali: rinviare il passaggio al digitale 15/09/2011  
Il comitato Aeranti-Corallo denuncia i ritardi del governo nei bandi per Liguria, Toscana, Umbria, Marche e provincia di Viterbo. L’organismo di categoria chiede di spostare la transizione dal 2011 al 2012. Di Vito Salinaro da Avvenire del 14 settembre 2011
 Frequenze tv, dieci network in gara per conquistare sei canali nazionali 07/09/2011  
Le tv locali protestano: una parte degli spazi poteva essere riservato alle emittenti di servizio. Per le associazioni di categoria delle emittenti locali, almeno una parte dei sei canali del «beauty contest» poteva essere riservata alle «piccole», di cui duecento rischiano di spegnere i ripetitori. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 7/9/11
 L’etere, bene comune come l’acqua pubblica 03/09/2011  
L’etere è un bene pubblico che appartiene a tutti i cittadini, essenziale per il pluralismo dell’informazione e quindi per la vita democratica. Perchè cedere gratuitamente delle frequenze alle emittenti televisive quando, poi, si potrebbe metterle all’asta e ricavarci da uno a tre miliardi di euro per far cassa e rinsanguare i conti dello Stato? Di Giovanni Valentini dal sito de La Repubblica del 3/9/2011 
 Banda larga, già otto rilanci per le frequenze 4G l’asta 01/09/2011  
L’incasso sale a 2,36 miliardi. Intanto nel passaggio alla nuova tecnologia le Regioni si schierano con le piccole emittenti e chiedono un incontro con il ministro Romani. Intanto lunedì scadono i termini per l’assegnazione gratuita di sei canali tv ai network nazionali attraverso il beauty contest. Di Giacomo Gambassi da Avvenire dell’1/9/11
 Frequenze 4G, offerte iniziali per 2,3 miliardi 31/08/2011  
Oggi per gli operatori comincerà l’asta. L’incasso potrebbe così salire a 3,1 miliardi. Dietro la decisione del Governo, non soltanto l’indicazione adottata a livello europeo di destinare parte dei canali tv alla comunicazione mobile, ma soprattutto la volontà di fare cassa. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 31/8/11
 Beauty Contest: l’opposizione chiede un’asta competitiva 29/08/2011  
All’Agcom il compito di fissare le condizioni economiche. Le opposizioni hanno chiesto a gran voce che la gara si svolga secondo un’asta competitiva, tale da fruttare allo Stato alcuni miliardi di euro. Per le Tv locali, molto difficile rispettare le date di switch-off stabilite dal Ministero. Dal sito Key4biz del 29 Agosto 2011
 Nativi e Migranti verso l’Homo Sapiens Digitale 26/08/2011  
Una nuova riflessione, meno tecnica e più antropologica, si impone riguardo a ciò che sta succedendo ai nostri processi di apprendimento, alle nostre capacità di attenzione e riflessione, con evidenti implicazioni sul modo di pensare. Di Lorenzo Lattanzi dal settimanale diocesano di Macerata “Emmaus” n. 31 del 27/8/11
 Frequenze tv, un regalo da 3 miliardi 24/08/2011  
A settembre saranno assegnati gratis 6 canali, un’operazione che non porterà neanche un euro nelle casse dello Stato, eppure le 6 frequenze sono valutate quasi un miliardo di euro e, se messe all’asta, potrebbero addirittura triplicare di valore. Pronto un emendamento per avviare un’asta. Di Carlo Di Foggia da La Stampa del 21/8/11
 Tv, sei frequenze digitali in regalo così lo Stato rinuncia a 3 miliardi 21/08/2011  
La procedura scelta prevede la concessione a chi ne ha i requisiti, in corsa Rai e Mediaset. Pd all’attacco: "Il governo deve metterle all’asta". Vita: "Lottiamo dal 2009 per evitare un simile scempio, c’è il precedente della gara per l’Umts"di ALDO FONTANAROSA dal sito de La Repubblica.  
 Tv locali in Toscana. La metà è a rischio 20/08/2011  
Appena diciotto canali messi a disposizione per le settanta emittenti che oggi trasmettono nella regione. Il bando ministeriale uscito ieri non dà risposte certe e penalizza le piccole reti. Preoccupazione anche in Umbria. L’allarme dell’Aeranti-Corallo: situazione inaccettabile, i numeri lasciano poche speranze. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 20/8/11
 
 «Tv locali, possibile un compromesso» 18/08/2011  
Telemattanza? «No, nessun accanimento, siamo dalla parte delle emittenti locali Anche se qualche sacrificio è da mettere in conto», sostiene il ministero. Secondo le associazioni del settore, circa 200 tv locali sono a rischio chiusura in tutta Italia dopo il taglio di nove frequenze deciso del governo. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 18/8/11

 
 E c’è chi è andato in onda per denunciare la «catastrofe» «Per il legislatore non conta il servizio, ma solo il soldo» 13/08/2011  
Da Rete Versilia a Teleradiopace a Fanotv: non siamo dilettanti. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 12/8/11
 Tv locali, class action contro la «mattanza» 13/08/2011  
Pronti i ricorsi al Tar: così fermiamo il blackout Il braccio di ferro fra tv locali e governo è a un passo dalle aule di tribunale. Dopo il taglio di nove frequenze, le emittenti sono pronte a rivolgersi alla magistratura per rallentare la digitalizzazione dell’Italia che azzoppa le «piccole». Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 13/8/11

 «Vogliono far morire quasi 200 tv locali» 12/08/2011  
Bardelli (Corallo): noi veniamo puniti, ma intanto i network nazionali si consolidano. Vertice ad Ancona di direttori, presidenti e responsabili tecnici delle piccole emittenti In Toscana, banco di prova della telemattanza, solo 18 i canali da assegnare su quasi 70 testate presenti. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 12/8/11
 Tv locali, la mattanza ora è realtà 11/08/2011  
Arriva il documento ministeriale che apre le porte alla «telemattanza». È per la Liguria il primo bando. Timori confermati: vengono favorite le reti maggiori. Scatta l’allarme delle associazioni. L’Aerenti-Corallo convoca oggi le tv. Privilegiata la copertura video del segnale che premia le emittenti regionali. Penalizzate le tv col volontariato. Di Giacomo Gambassi da Avvenire dell’11/8/11.
 «Tv locali, voci irrinunciabili» 10/08/2011  
Le diocesi italiane preoccupate: le comunità e i territori hanno diritto di esprimersi. Alberto Cavallini: le locali sono una risorsa che varca i limiti parrocchiali. Venerdì uscirà dal ministero il primo bando per le graduatorie. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 10/8/11
 Tele-Mattanza: è il momento della selezione 09/08/2011  
Oltre 200 tv locali a rischio: si comincia dalla Liguria. L’allarme è stato lanciato dalle associazioni, a partire da Aeranti Corallo e Frt. Fra le soluzioni, riunirsi in consorzi. Attesi i primi bandi che rivoluzioneranno l’assegnazione delle frequenze digitali: saranno pubblicati ufficialmente i criteri che premiano fatturati e numeri, ma non ruolo culturale e sociale delle reti. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 9/8/2011
 Tv locali: un futuro con troppe incognite 08/08/2011  
Nonostante le promesse del ministro, resta la paura delle emittenti. Tutti gli editori attendono con trepidazione i primi bandi regionali sul digitale terrestre che usciranno a giorni «Da lì speriamo di capire chi potrà sopravvivere».Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 7/8/11
 Paolo Taggi «Così muore la grande stagione delle tv libere» 08/08/2011  
Paolo Taggi, storico autore televisivo: «Il digitale doveva portare più pluralità, e invece ora c’è una strozzatura Nel 1975 nasceva in Italia l’emittenza locale: pochi mezzi ma tanta fantasia». Di Angela Calvini da Avvenire del 7/8/11
 E il digitale strozza le Tv locali 04/08/2011  
Altro che "rivoluzione" tecnologica e dell’informazione: il digitale terrestre rischia di portare in breve tempo alla chiusura di 200-250 Tv locali, quasi tutte d’ispirazione cattolica. Di Giusto Truglia da Famiglia Cristiana del 2/8/11
 «Il governo rispetti le tv locali» 03/08/2011  
Oltre 250 reti televisive su 580 rischiano a breve la chiusura perché le loro frequenze saranno date alle reti dei cellulari I grandi network invece non rinunceranno a nulla La FNSI: «Il sindacato vuole la sopravvivenza delle imprese perché il lavoro c’è solo se le aziende sono sane e le regole eque». «A rischio oltre 2.600 posti di lavoro e il pluralismo». Di Lucia Bellaspiga da Avvenire del 3/8/11
 Numerazione sui telecomandi: è battaglia 03/08/2011  
Bufera sull’assegnazione delle posizioni delle emittenti. Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso Agcom e ferma il Tar Nuovo round il 30 agosto. La posizione del presidente dell’Aiart Luca Borgomeo. Di Giacomo Gambassi da Avvenire del 3/8/11
 L’allarme lanciato nel 2004 «Così uccidete le tv locali» 02/08/2011  
Gli esperti dissero anche come salvarle ma non li ascoltarono. Lo studio avvertì il ministero: «Per sopravvivere le reti minori devono diventare anche fornitori di servizi interattivi territoriali». Di Giuseppe Pennisi da Avvenire del 2/8/11
 Nuovo delitto mediatico 31/07/2011  
Ma c’è qualcuno – premier, ministro, garante, editore, sindacalista o esperto – che pensa di poter spiegare non soltanto a tutti coloro che sono minacciati dalla Tele–Mattanza ma all’intera opinione pubblica italiana perché mai ruolo e investimenti delle piccole e serie tv varrebbero meno di quelli dei grandi gruppi televisivi? Di Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire
 Il giornalismo? Vivrà se «filtra» 26/07/2011  
“Nello scenario attuale – secondo Eric Scherer, oggi direttore della strategia digitale della televisione pubblica francese, i giornalisti dovranno esercitare in modo più ampio ed articolato i loro tradizionali compiti di selezione, verifica, gerarchizzazione, valorizzazione dell’informazione, restituendo ad essa anche quel senso che la sovrabbondanza di internet tende a dissolvere”. Di Daniele Zappalà da Avvenire del 26 luglio 2011
 L’amore nei programmi televisivi 26/07/2011  
Quale immagine dell’amore viene proposta nei programmi televisivi? Armando Fumagalli e Chiara Toffoletto, nel testo di Gianfranco Bettetini “Quel che resta dei media, Idee per un’etica della Comunicazione”, hanno curato il capitolo relativo alla rappresentazione dei sentimenti in Tv. Il saggio punta l’attenzione su un medium che presenta l’amore solo come
conquista, con la sua carica dirompente e con tutte le sue illusioni. Pubblicato sul n. 22 della rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola.
 La pornografia è un’attività lecita di notte oppure è quella vietata dalla Costituzione e dal Codice Penale? 18/07/2011  
La decisione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni di archiviare un procedimento nei riguardi di Sky Italia, verso cui il Comitato Media e Minori aveva adottato una risoluzione di violazione per aver trasmesso sul canale satellitare un film vietato ai minori di 14 anni, è un fatto gravissimo che non può passare sotto silenzio dei media. L’Aiart farà i passi necessari per far annullare questa delibera. Gli interventi sul problema della pornografia di Luca Borgomeo e Paolo Bafile. Di Domenico Infante

 “Lo scandalo TG1 nella TV di regime” 18/07/2011  
Dall´informazione all´intrattenimento, il declino denunciato pubblicamente dallo stesso presidente dell´Authority minaccia di estendersi con la forza del contagio all´intera gestione di quella che fu la più grande azienda culturale del Paese, a dispetto di tutte le esperienze, competenze e professionalità che può ancora vantare al suo interno. Di Giovanni Valentini da La Repubblica del 16.07.11
 Tg1 in crisi di ascolti, domani il caso al Cda Rai 13/07/2011  
Audizione dei vertici aziendali inVigilanza: persi nove punti di share in tre anni. Nuovo duro scontro Minzolini-Garimberti. Di Alessia Guerrieri da Avvenire del 13/7/11
 E’ proprio inarrestabile la crisi del “monopolio” Rai-Mediaset 13/07/2011  
Ma il finto duopolio Rai-Mediaset non regge più. Ha i giorni contati, destinato ad essere travolto dall’evoluzione del sistema televisivo. Lo scadimento dei programmi, il continuo calo degli ascolti (particolarmente rilevanti quelli del TG1 delle 20, una volta principale appuntamento serale di milioni di italiani) ne sono la riprova più evidente. Di Luca Borgomeo
 L’inchiesta? Nei Tg è in via d’estinzione 10/07/2011  
Il bilancio del direttore del Premio "Ilaria Alpi" Francesco Cavalli sullo stato di salute dell’informazione italiana: "Giornalismo investigativo ed esteri espulsi dai telegiornali". “Scarsa la presenza nei servizi giornalistici delle realtà internazionali, anche nei programmi di giornalismo di qualità. Siamo molto provinciali”. Di Luciano Scalettari dal sito di Famiglia Cristiana del 4/7/2011
 Vecchia Tv vs Nuova Tv: la televisione alla prova della rivoluzione digitale e della moltiplicazione degli schermi 07/07/2011  
Con le nuove piattaforme tecnologiche si affermano modelli di business, linguaggi e format del futuro, mentre la tv si reinventa. Carlo Freccero: “La televisione del futuro sicuramente sarà un bene comune. Un concetto che si è sviluppato di pari passo con la nascita e la crescita di internet, della rete e della moltiplicazione degli schermi”. Dal sito Key4biz del 6 Luglio 2011
 Sky-Mediaset, è scontro aperto 03/07/2011  
L’emittente satellitare decide di spegnere la vetrina di Mediaset Plus sulla sua piattaforma Mockridge: così rinunciano a 13 milioni di spettatori. Giordani: tesi arbitrarie, abbiamo rispettato i contratti firmati. «Gravi inadempimenti di Rti». La replica del Biscione: faremo causa. Di Gregorio Massa dal sito di Avvenire del 3/7/11
 Pizzetti, garante privacy: "Cronaca in tv è pornografia del dolore" 25/06/2011  
Dal sito Blitz quotidiano del 23 Giugno 2011
 Privacy: il web teatro di lotta tra ’democrazia e repressione’. Pizzetti, ’Sì a regole e diritti, no a bavagli’ 24/06/2011  
Allarme anche sul cloud computing: ’La flessibilità ed economicità dei servizi può presentare molti rischi e anche svantaggi per quanto riguarda la gestione dei dati personali degli utenti’. Nel suo discorso, il Garante ha toccato le diverse problematiche legate al rapporto tra nuove tecnologie e riservatezza: una privacy messa sempre più in pericolo da quelli che sono i nostri migliori amici, gli smartphone. Dal sito Key4biz
 La meglio GIOVENTÙ 21/06/2011  
Disincantati, cinici, delusi, pragmatici. Così li dipingono i media e un certo cliché del mondo adulto Ma i ragazzi di oggi sono davvero così? Alessandro D’Avenia, giovane insegnante di scuola superiore e scrittore di successo, ne ha incontrati a migliaia nei licei di tutta Italia. E racconta tutta un’altra storia. Di Alessandro D’Avenia dal sito di Avvenire 10/6/11
 Va in rete una rivoluzione che invade tutti i campi 16/06/2011  
Il direttore di Avvenire ha parlato di «macchina delle sberle». Questa macchina ha scavalcato la tv e i tg nel creare opinione politica. In alto, c’era chi faceva contrapposte scelte tattiche, in basso cresceva una rete di contatti telematici, in Facebook e Twitter e nei blog. Di Ferdinando Camon dal sito di Avvenire del 16/6/11 
 È l’autenticità del messaggio a rendere vitale la comunicazione 16/06/2011  
Trattata e maltrattata come una signora fuori dal tempo, la televisione è sembrata mandare in onda soltanto le sue rughe, proprio mentre la piazza sbandierava i vessilli del tempo nuovo della comunicazione. Di Angelo Scelzo dal sito di Avvenire del 16/6/11 
  «Tv di qualità? Alla politica non interessa» 15/06/2011  
Il presidente dell’Agcom Calabrò accusa i partiti che «albergano nella Rai». Allarme sulla diffusione della banda larga: «Siamo sull’orlo della serie B». Di Gianni Santamaria dal sito di Avvenire del 15/6/11

 «Il 50% dei bambini vede tv col bollino rosso» 14/06/2011  
L’allarme lanciato da uno studio presentato a Roma: «Troppi figli sono lasciati soli davanti al video» Tonino Cantelmi, presidente degli psicologi cattolici: «La sfida è recuperare i rapporti umani». Da Avvenire del 12/6/11

 Auditel si rinnova ma nella governance resiste il duopolio Rai-Mediaset e il panel è sempre meno rappresentativo 10/05/2011  
Uno Studio I-Com confronta il sistema italiano con le altre società europee di rilevamento degli ascolti. L’anomalia italiana riguarda essenzialmente la questione delle quote di controllo; infatti solo nel nostro Paese, queste, fanno capo per quasi il 60% a soli due poli televisivi. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz.
 Sempre più canali televisivi ma sempre scarsa la qualità 05/05/2011  
Il digitale è semplicemente un sistema di trasmissione che sta portando al superamento del sistema analogico. Una vera rivoluzione nel campo dei media ma con tante luci ed anche tante ombre. Di Tiziano Raffaini

 Sky, nuovo Auditel sempre più invasivo 04/05/2011  
Spunta un “nuovo” Auditel: dalla prossima settimana inizierà la pubblicazione «degli ascolti differiti», quei dati cioè che un programma raccoglie nei sette giorni successivi. Per sapere quante persone hanno visto una determinata trasmissione, bisognerà aspettare una settimana dal suo primo passaggio televisivo. Di Tiziana Lupi dal sito di Avvenire del 4 maggio 2011
 A parole è un duopolio. Nei fatti un monopolio 02/05/2011  
L’anomalo sistema radio-televisivo italiano. Di Luca Borgomeo 
 Meno audience ma il 63% della pubblicità. Il caso Mediaset è unico in Europa 25/04/2011  
Nessuno nel Vecchio Continente è in grado di raccogliere oltre la metà delle risorse. L’Ocse chiede all’Antitrust di "valutare il grado di competitività nei media". Nel 2010 il 63% dei 3,8 miliardi spesi per la pubblicità in tv è finito nelle casse di Mediaset, la Rai si è accontentata del 23%. Di Giuliano Balestrieri dal sito La Repubblica del 24 aprile 2011
 Anche il televisore ora gioca in Rete 23/04/2011  
Le televisioni che si collegano a Internet sono ancora poche, ma il terreno è segnato. Molti produttori con l’inizio dell’anno hanno lanciato le prime tv con wi-fi integrato ed è già partita la sinergia con smartphone e tablet, candidati a trasformarsi in "nuovi telecomandi" per le tv. Di Claudia La Via dal sito di Avvenire del 22 aprile 2011
 Come la TV danneggia le facoltà mentali 18/04/2011  
Uno dei fattori più attivi per lo sviluppo delle funzioni psichiche superiori, cognitive e metacognitive, che può essere sviluppato, mediante l’addestramento in questo senso, sia per intensità che per quantità di persone colpite, è la televisione, assieme ai videogiochi. Dal sito web dell’avv. e psicologo Marco Della Luna.
 A confronto due programmi con “famiglie” televisive 08/04/2011  
Diversi i modelli educativi(!) in “Ho sposato uno Sbirro” (Rai1) e nei “Cesaroni” (Canale5). Di Chiara Ferla Lodigiani
 GIOVANI, AMORE, GENDER NELLA TV DI OGGI 29/03/2011  
Il saggio, di Armando Fumagalli - docente di Semiotica e direttore del Master Universitario in Scrittura e
produzione per la fiction e il cinema presso l’Università Cattolica di Milano, è un estratto del libro scritto con Gianfranco
Bettetini, dal titolo: "Quel che resta dei media, Idee per un’etica della Comunicazione" di Franco Angeli Editore.
Fumagalli sottolinea che a partire dagli anni ’80, la televisione ha messo in risalto l’esibizione di un rapporto diretto con lo spettatore.Dal n. 21 della rivista trimestrale di approfondimento dell’Aiart La Parabola.
 La lenta agonia del TG1 23/03/2011  
A leggere l’inarrestabile ed irreversibile declino del TG1 sembra che questa elementare e basilare preoccupazione non lambisce e non impensierisce più di tanto la direzione di questa gloriosa testata, la direzione di rete e tantomeno i piani alti dell’azienda RAI. Di Giuseppe Antonelli dall’editoriale de Il Telespettatore di Marzo 2011.
 Il cambiamento? Parta dalla tv che mostra fantocci di carne, non persone 12/02/2011  
Come ci si può lamentare se tanti nostri adolescenti e nostre adolescenti sono disorientati, praticano un inquietante precocismo sessuale, triste e meccanico, quando sono bombardati da tutti i media da una sessualità deragliata, confusa, volgare? Di Elisa Manna dal sito di Avvenire del 12 Feabbraio 2011
 La pornografia in Tv: tassativamente vietata impunemente diffusa 25/11/2010  
Sempre più numerosi e più osceni i programmi pornografici sulle tv locali. Anche di notte vigono i divieti. Anche la tv a pagamento deve rispettare la legge. Cresce l’indignazione dei telespettatori che chiedono di contrastare questo grave fenomeno. Di Paolo Bafile
 Tv. Paolo Garimberti (Rai): ’Informazione è affidabile se autonoma e indipendente da politica. No a tentativi dei governi di avere Tv di Stato’ 24/09/2010  
Pluralismo dell’informazione e buona qualità dei servizi sono le parole chiave per ’salvare’ il settore ed evitare il rischio che il ’giornalismo fai da te’ possa compromettere la veridicità delle notizie. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
 Tv digitale: ecco come è cambiato il settore dei media in Italia 24/07/2010  
Analisi sulle novità introdotte e sul mercato della Pay Tv. Sulla questione Sky, il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani ribadisce: ’rispetto la decisone presa’. Di Antonietta Bruno dal sito Key4biz
 La Ue dà il via libera a Sky nel digitale terrestre 20/07/2010  
La Commissione europea ha dato il via libera all’ingresso di Sky nel digitale terrestre in Italia. Intanto Borgomeo dell’Aiart dichiara: “La decisione della Ue su Sky non fa altro che arricchire la concorrenza. Gli italiani, soprattutto in fatto d’informazione, hanno bisogno di maggiore pluralismo". Dal sito di Avvenire del 20/7/2010.
 Il TG1: per gli italiani era “Il Telegiornale” 09/07/2010  
Continua il declino del Tg1 ed è sempre più rilevante il calo degli ascolti. Borrelli: “Se il Tg1 è destinato ad essere uno dei tanti telegiornali, alle strette dipendenze di una parte, meglio prendere atto della fine del servizio pubblico..." Di Francesco Giacalone
 10 anni di minori e media 29/06/2010  
Telefono Azzurro ed Eurispes fanno il punto sui nostri bambini e adolescenti dopo 10 anni di studi. Importante la parte che riguarda le nuove tecnologie. Diffuse, e a volte rischiose, anche grazie all’informazione forse fanno meno paura. Di Emanuela Pasino dal sito i-dome.com
 I format televisivi 20/06/2010  
Roberta Pugliese fornisce in questo saggio un accurato approfondimento sul tema dei format televisivi. L’autrice del saggio chiarisce quali siano le regole da seguire per la realizzazione di un format di successo. “I format sono riconoscibili e replicabili, e soddisfano in modo scrupoloso le richieste dello spettatore". Di Roberta Pugliese
 I numeri dell’auditel non dicono tutto: attenti a chi giudica e non guarderà 18/06/2010  
Verso un nuovo sciopero dei telespettatori. La motivazione dello sciopero dei telespettatori: dire ai signori della televisione che il pubblico (o almeno una parte significativa di esso) non ha più voglia di essere passivo e che i numeri auditel servono agli investitori pubblicitari più che al Paese. Di Gigio Rancilio dal sito di Avvenire del 18/6/10
 Tv, i reality gli show più violenti «Un’aggressione ogni minuto» 02/06/2010  
Lo rivela uno studio Usa. La gran parte è sollecitata direttamente da autori e conduttori. Di Toni Viola dal sito di Avvenire del 26/5/10
 Tv locali a rischio senza regole certe 02/06/2010  
Nuovo grido d’allarme contro l’ipotesi di un piano frequenze per il digitale terrestre costruito senza tener conto della realtà esistente sul territorio. Secondo il presidente del Corallo, Luigi Bardelli, è necessario che l’emittenza locale venga valutata nei fatti «per la sua azione di stimolo e di promozione del territorio, oltre che per gli evidenti vantaggi sul pluralismo dell’informazione». Di Roberto I. Zanini dal sito di Avvenire del 26 maggio 2010
 La qualità della TV? Ecco perché misurarla 26/05/2010  
La presentazione del libro "La qualità televisiva" di Angelo Alejandro De Marzo. Di Michele Cifarelli dal sito di TRM
 Una Tv senza qualità tradisce la sua mission 19/05/2010  
Quello della qualità televisiva sembra essere un terreno volutamente incontaminato, un tabù inviolabile, un costo per i voraci bilanci delle società televisive. Il contributo di Alejandro De Marzo alla comprensione della qualità televisiva: una dimensione sempre più cruciale per la televisione in quanto impresa e in quanto pratica sociale. Di Giuseppe Antonelli
 Ma le tv locali rischiano di sparire 10/05/2010  
Le emittenti territoriali messe in difficoltà dall’arrivo della nuova tecnologia. Associazioni contro l’Authority. Gli esperti: è l’ora delle aggregazioni. Di Diego Motta dal sito di Avvenire.
 Ma cosa resterà del Servizio pubblico? 29/04/2010  
La Rai, con i conti in rosso, taglia per motivi economici la programmazione per i ragazzi; non sarà eliminata del tutto, ma spostata su due canali digitali: unanime protesta di associazioni di telespettatori, genitori e operatori ed esperti di media. Di Claudia Di Lorenzi
 Offerta televisiva e codici di regolamentazione 19/02/2010  
La televisione, pur avendo perso la centralità degli scorsi decenni, continua a rappresentare il primo gradino delle competenze mediatiche dei più giovani. La facilità di accesso e la natura di intrattenimento che caratterizzano il mezzo televisivo fanno sì infatti che quest’ultimo stabilisca con il pubblico minorile un rapporto del tutto particolare, anche se non più esclusivo. Di Camilla Rumi dalla rivista dell’Aiart La Parabola.
 Nasce il par silentium 11/02/2010  
Niente talk show in prima serata, negli ultimi tempi ne avevamo fatto indigestione. "Ma nel caso di specie la quarantena non dipende dalla legge dell’Auditel, bensì da quella sulla par condicio. O meglio dall’ultima paradossale applicazione che ne ha dettato la commissione di Vigilanza sulla Rai". Di Michele Ainis dal sito de La Stampa del 12/2/2010
 Remare controcorrente 04/02/2010  
La difficile azione di tutela dei diritti degli spettatori. Di Luca Borgomeo dall’editoriale de Il Telespettatore n.1/2010.
 Tv digitale, la rivolta delle reti private 15/01/2010  
Crollo di ascolti e pubblicità, boom dei programmi Rai. Di Paolo Foschi dal sito del CORRIERE DELLA SERA.it
 Qualitel: torna l’indice di gradimento Rai 24/12/2009  
Primi risultati del Qualitel. Report prima, crolla Domenica In. Di Andrea Alfieri dal sito di Avvenire
 Boom delle nuove tivù. Ma il futuro è a rischio 17/12/2009  
Attirano investimenti come conferma l’indagine presentata ieri al convegno New Tv & Media: la crisi accelera la trasformazione. Di Angela Calvini dal sito di Avvenire del 16/12/09
 Piccolo schermo troppo piccolo per Dio? 13/12/2009  
Rischiano di essere insoddisfacenti – salvo eccezioni – entrambe le strade scelte dalla tv per affrontare la fede: la fiction può scadere nell’agiografia, la «predica» diventa luogo comune. E alla fine è più significativo «Lost». Di Aldo Grasso dal sito di Avvenire
 Ma il servizio pubblico ha i giorni contati ? 12/11/2009  
Le “manovre”, promesse o minacciate, sul canone accrescono le preoccupazioni  dei telespettatori sul futuro della Rai. La preoccupazione è forte, ma la vigilanza dell’Aiart non mancherà. Di Luca Borgomeo dall’editoriale de Il Telespettatore di Ottobre 2009. >> Continua
 I giovani quasi all’oscuro della crisi 26/10/2009  
Dalla ricerca ‘Minori, mass media e crisi economica’, condotta dal Centro Studi Minori e Media di Firenze, emergono dati allarmanti. Il 75,3% dei giovani attinge le informazioni sulla crisi dalla televisione, solo il 7% si informa attraverso internet e il 9,2% dai giornali. Infine l’1,6% dalla radio. Dal sito l’inviatospeciale. >> Continua
 Psicologa: "Sconfitta per i figli del 68 Fai la mamma? Smetti di lavorare" 06/10/2009  

Carol Topolski è una psicologa inglese, ha lavorato come assistente sociale, ha fatto l’insegnante. È così che ha incontrato le famiglie difficili. È entrata nelle case inglesi per spiare i disagi, curarne le deformazioni. Ora, dopo quindici anni di psicanalisi ha capito una cosa: «Essere genitori è un compito sempre più complicato». Di Manila Alfano dal sito de il Giornale.it - 5/10/09.

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 Don Fortunato di Noto in parlamento: «Mancano norme per difendere i bimbi» 29/09/2009  

Il prete avolese, in commissione bicamerale, ha sottolineato – per quanto riguarda l’Italia – che “la mancanza di una Banca Dati centralizzata non ci permette di azzardare numeri: comunque i minori si prostituiscono in Italia e il fenomeno del turismo sessuale è esteso e ramificato. Dalla Redazione politica del sito Il Giornale di Siracusa.

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 Tv, sul digitale non c’è più posto 13/09/2009  

Molte delle 40 emittenti lombarde, che cercano spazio, a conti fatti rischiano di restare fuori. E già si pensa a futuri consorzi. E’ remota la possibilità che gli operatori nazionali facciano un passo indietro e lascino alcune frequenze libere a disposizione delle tv locali. Di Luca De Vito dal sito la RepubblicaMILANO.it

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 Tv spazzatura: campana a morto per i reality 12/09/2009  

I telespettatori cominciano a preferire i talent show, ma non in Italia. La misura è davvero colma e si diffonde la voglia di cambiamento; ma al Bel Paese piacciono ancora tanto i reality show e si prepara al debutto della decima edizione del Grande Fratello. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz

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 La realtà non è più vera è verosimile 04/08/2009  
La fiction non è solo un effetto massmediale, ma condiziona in modo attivo i nostri modi di pensare, le convinzioni più intime, gli stessi comportamenti. E ora che le fiction sono diventate anche dei racconti a sfondo storico. Di Marco Belpoliti dal sito de LA STAMPA.it >> Continua
 La tivù moltiplica i canali ma non le idee 03/08/2009  
Di Mirella Poggialini dal sito di Avvenire del 2 Agosto 2009 >> Continua
 Una presa di coscienza dei pericoli della Tv 10/07/2009  

TV ? NON SEMPRE, GRAZIE. Valori e disvalori dal media più frequentato dai giovani: il tema di un seminario di studio e formazione, promosso dall’Ufficio Scolastico e dalla Consulta degli studenti della provincia di Pavia. Il richiamo alla Media Education nell’intervento del presidente dell’Aiart pavese Gian Carlo Arbasini. Di Riccardo Colangelo

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 L’inadempienza della Rai nel misurare la “qualità” 27/05/2009  

Intervista a Corrado Calabrò, Presidente dell’Agcom. L’Autorità ha sollecitato la Rai a varare il sistema di rilevamento della qualità come previsto dal contratto di servizio. In arrivo una multa di 90 milioni di euro? A cura di Roberta Gisotti

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 La TV è responsabile del degrado culturale della società italiana 26/05/2009  

Il sistema politico ed istituzionale registra passivamente la nefasta influenza della TV sulla comunità, le famiglie, i giovani. Per contrastare il declino del sevizio pubblico occorre sottrarre la TV alla morsa dei partiti, alla dittatura mercantile dell’Auditel, al monopolio Rai-Mediaset. Di Luca Borgomeo

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 Fine dei processi in Tv: firmato il Codice di autoregolamentazione 26/05/2009  

Il Codice entrerà in vigore entro il 30 giugno 2009, dopo la costituzione del Comitato di controllo. “E’ una svolta nella comunicazione - ha detto il presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò - Non si vuole limitare la libertà di informazione, ma bisogna rispettare i diritti personali, soprattutto la dignità delle persone”. Dal sito Key4biz

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 "La vera emergenza italiana? Il modello velina" 26/05/2009  
Duro attacco del settimanale dei paolini che nel nuovo numero punta il dito contro l’assenza di educazione nel nostro Paese che trasforma i figli in ‘"oggetti e giocattoli". Dal sito Quotidiano.net

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 Borgomeo in Repubblica Tv sui rapporti Rai -Sky 14/05/2009  

Venerdi 15 Maggio, alle ore 11,45 si terrà un dibattito televisivo a Repubblica Tv sul tema: i rapporti Rai -Sky. Partecipano al dibattito Luca Borgomeo e, in collegamento telefonico, Giorgio Van Straten. Conducono Massimo Giannini e Edoardo Buffoni.


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 Spagna, tv pubblica senza spot 09/05/2009  

Stop alla pubblicità sulla tv pubblica: Zapatero segue il modello francese. Ma a pagare saranno i concorrenti privati. I costi saranno coperti dalle tasse a tv private e alle compagnie telefoniche. Di Vincenzo Caccioppoli dal sito di AFFARITALIANI.it


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 L’emergenza educativa che insidia la comunità 30/04/2009  

La negativa influenza della tv, di Internet, dei video-giochi e dei telefonini nella formazione delle nuove generazioni. Sempre meno incisiva e determinante l’azione formativa delle tradizionali agenzie educative: la famiglia e la scuola. Le gravi responsabilità delle istituzioni e del sistema politico. Di Luca Borgomeo

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 Bambini e gradimento dei programmi TV 26/04/2009  

Nella prima parte del saggio la dottoressa Teresa Cocchiaro, dopo aver rilevato che nel rapporto televisione-bambino le fasce infantili sono le più difficili da analizzare e comprendere, affronta il tema del gradimento degli spettacoli mediatici da parte del bambino, rilevando il “quanto”, le caratteristiche fisiologiche, quelle del mezzo, le modalità di fruizione, la “droga televisiva” e la comprensione.

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Bambini e gradimento dei programmi TV Bambini e gradimento dei programmi TV
 Aumenta ancora il canone ma la qualità peggiora 26/04/2009  

Il finanziamento pubblico dei sistemi radiotelevisivi nei principali Paesi europei. L’Unione Europea riconosce la libertà dei Paesi membri di garantire il sostegno finanziario all’emittenza pubblica. Per la Rai le risorse sono assicurate da un sistema misto:51,8% dal canone e 40% dalla pubblicità. Di Francesco Giacalone

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 Crisi della pubblicità: la Tv pubblica francese senza spot pesa sui conti e per ora nessun vantaggio per le private 25/04/2009  

La soppressione parziale della pubblicità per France Télévisions pesa sul fatturato del gruppo per circa 800 mln di euro. Per compensare queste minor entrate il Governo francese ha deciso una serie di misure ’compensative’ che solo per il 2009 ammontano a 450 milioni di euro. Dal sito Key4biz

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 TV: Tanti e gravissimi i danni di un potere senza controlli 09/04/2009  

Svincolata da ogni responsabilità, lasciata in balìa della legge del mercato, soggetta ad un unico centro di potere, la tv italiana è diventata uno strumento “estraneo” al bene comune ed assente sotto il profilo educativo, culturale e civile. Di Adriano Zanacchi

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 Spagna pronta a tagliare pubblicità su tv pubblica, Telecinco vola 15/04/2009  
A novembre l’Unione delle televisioni commerciali (Uteca) aveva ribadito all’esecutivo l’esigenza che la Tve non trasmettesse pubblicità e che si finanziasse esclusivamente con fondi pubblici. Di Francesca Gerosa dal sito di MILANO FINANZA. >> Continua
 Tivù Sat, Rai e Mediaset vanno alla guerra del satellite 28/03/2009  

La nuova piattaforma, destinata dal prossimo giugno a integrare la copertura del digitale terrestre, sarà un’alternativa a Sky. Di Marco Scurati-EUROSAT dal sito IlSole24ORE.com

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 L’auditel premia Saviano su Raitre 27/03/2009  
Dalla rubriba L’indice di Mirella Poggialini dal sito di Avvenire del 27/3/09. >> Continua
 L’ALLUVIONE PUBBLICITARIA 23/03/2009  
Troppa, eccessiva, ossessiva, invasiva, pervasiva, insopportabile, sgradevole; in tal modo è giudicata la pubblicità dagli utenti. Ne dà ampie motivazioni il saggio di Paolo Bafile,  docente di Comunicazioni sociali nell’Università salesiana di Roma, già vice Presidente del CNU e, attualmente, componente del Comitato Media e Minori. >> Continua
L’Alluvione pubblicitaria L’Alluvione pubblicitaria
 Mediaset mangia spot 16/03/2009  
Nonostante la crisi economica e il calo di ascolti, Mediaset aumenta la raccolta di spot a danno della Rai. Perché i grandi gruppi investono nelle televisioni del premier. Di Marco Lillo dal sito de L’espresso. >> Continua
 Rai senza pubblicità e auditel: una proposta del Ministro Bondi 13/03/2009  
Bondi torna sull’argomento, ma per l’opposizione bisogna prima risolvere il conflitto di interesse. Soddisfazione per la proposta da parte di Luca Borgomeo, presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu) e dell’Aiart. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz. >> Continua
 I troppi giovani ostaggi del nulla 24/02/2009  
Di Mirella Poggialini dalla rubrica L’Indice del giornale Avvenire del 24/2/09 >> Continua
 Rai senza pubblicità e auditel? 06/03/2009  

La proposta ‘alla francese’ di Sandro Bondi piace. Soddisfazione per la proposta da parte di Luca Borgomeo, presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu) e dell’Aiart. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz

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 Ancora dominante la TV. Ma il 35% dei Telespettatori la considera inaffidabile 23/02/2009  

Nell’annuale Rapporto del Censis, il settore della comunicazione è analizzato attraverso sia gli effetti della crisi economica, sia la rapida e continua evoluzione dell’universo-media verso un sistema più dinamico, complesso, articolato e sempre più a misura dell’utente. Di Claudia Di Lorenzi

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Claudia Di Lorenzi su Rapporto Censis 2008 Claudia Di Lorenzi su Rapporto Censis 2008
 Il reality, la tv e la realtà (virtuale?). Quando la finzione si scambia con la vita e viceversa 22/02/2009  

Il pubblico spesso però incorre in ingenui stereotipi, quando dalla valutazione del linguaggio o del patinato ruolo massmediatico dei protagonisti del mondo dello spettacolo passa a valutazioni morali dei loro ruoli sociali. Di Gabriella Iafelice dal sito Key4biz.

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 Digitale terrestre: la Ue boccia la soluzione italiana per superare la Legge Gasparri 07/02/2009  

Per l’Europa non verrebbe garantito che Rai e Mediaset perdano i privilegi acquisiti negli anni, nemmeno con il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale terrestre. “…si consoliderebbe” anche nel digitale la posizione di privilegio della quale i due broadcaster hanno goduto in passato. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz

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 Europa 7: il Consiglio di Stato dà ragione all’emittente ma risarcimento per solo 1 mln di euro 22/01/2009  
Secondo Luca Borgomeo, presidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni “…la vicenda di Europa 7 si è finalmente chiusa, ma notiamo che alla fine a pagare, materialmente, saranno gli utenti, i cittadini." Di Raffaella Natale dal sito Key4biz. >> Continua
 Tivù s.r.l., la tv digitale italiana ha finalmente un solo nome 01/02/2009  
Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, la “Quarta conferenza nazionale sulla TV digitale terrestre”. Pur espressamente diretta a fare il punto sulla transizione alla nuova tecnologia di trasmissione, nella due giorni di lavori è stata presentata la nuova società “Tivù s.r.l.”. Di Federico Rocchi dal sito de Il Messaggero.it >> Continua
 Cattiva maestra televisione? Raitalia si interroga su pregi e difetti di programmi e Tg 11/01/2009  
Puntata di Italia World dedicata alla qualità della tv italiana Ospiti di Piero Badaloni, Corrado Calabrò, Renzo Arbore, Mario Morcellini, Roberta Gisotti, Vittorino Andreoli. Tratto dal Notiziario NIP News ITALIA PRESS agenzia stampa - N° 5 - Anno XVI, 09 Gennaio 2009. >> Continua
 Una stampella tutta d’oro per una TV sgangherata 08/01/2009  

Sempre più generale la “sfiducia” nei dati forniti dall’Auditel. Un’azienda privata che gestisce –senza controllo pubblico – il delicato “traffico” degli ascolti, che condiziona la programmazione TV, che contribuisce al degrado della televisione italiana e al declino della Rai-servizio pubblico. Di Luca Borgomeo

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 Il grave malessere della TV italiana 31/12/2008  
Il degrado del sistema televisivo italiano è soprattutto causato dal fatto che Rai e Mediaset non sono concorrenti. Di Luca Borgomeo >> Continua
 Bambini e TV: un rapporto complesso 02/12/2008  

Il saggio, pubblicato sulla rivista dell’Aiart la Parabola, è parte di un’ampia ricerca sul tema “Indici di gradimento dei programmi televisivi in età scolare” svolta da Maria D’Alessio, -professore ordinario di Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza- e dalla dott.ssa Pamela Mazzei che collabora presso la predetta cattedra.

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BAMBINI E TV UN RAPPORTO COMPLESSO BAMBINI E TV UN RAPPORTO COMPLESSO
 Prevale la tutela dei minori sul diritto di cronaca 06/11/2008  

L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni sanziona con una multa la Rai per le immagini pedofile in un TG delle ore 20,00. Il TAR respinge il ricorso della Rai e la condanna anche al pagamento delle spese. Viva soddisfazione dell’Aiart. Di Paolo Bafile

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 La tutela dei telespettatori nei principali Paesi Europei 03/11/2008  

Rilevanti le differenze tra i vari Paesi sia sul piano dell’efficacia della tutela dei minori, sia sul ruolo delle associazioni degli utenti e dei telespettatori. L’Italia palesa preoccupanti ritardi derivanti in gran parte dalla crisi della Rai-servizio pubblico e dalla mancata concorrenza tra le emittenti. Necessarie regole comuni per i telespettatori europei. Di Francesco Giacalone

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 TV, CALABRO’: VOLGARE, RIPETITIVA E BECERA 31/10/2008  
2008-10-30 12:42 ANSA News di Elisabetta Stefanelli >> Continua
 Televisione: proprio una cattiva maestra 21/10/2008  
La sintesi dei risultati di un’indagine, fatta dall’osservatorio permanente della SIP, Società italiana di pediatria, e presentata nel 64mo Congresso Nazionale della società stessa, svoltosi a Genova. Di Anna Feliziani dal sito Italianotizie.it >> Continua
 La Rai accende il Qualitel. Strumento troppo costoso e inutile? 18/10/2008  
Si tratta di uno strumento previsto dall’articolo 3 del nuovo Contratto nazionale di Servizio 2007-2009 con cui la Tv pubblica s’impegna a sviluppare e a comunicare all’esterno i risultati. Dal sito Key4biz >> Continua
 Tv digitale: perchè è importante e perchè preoccupa 15/10/2008  
Una riflessione di Marco Mele, tratta dal sito ILSOLE24ORE.COM, sull’introduzione della TV digitale in Sardegna. >> Continua
 Pubblicità: il Parlamento Ue mette uno Stop agli stereotipi sulle donne. ‘Eliminiamo i messaggi discriminatori e degradanti’ 22/09/2008  
Gli stereotipi di genere nei media devono essere eliminati. E’ quanto sostiene il Parlamento rilevando l’importanza delle norme e dei codici di condotta che vietano la pubblicità con messaggi discriminatori. Dal sito Key4biz >> Continua
 Digitale terrestre dalla parte del consumatore 19/09/2008  
Il convegno “Dalla tv analogica alla tv digitale”, organizzato da Adiconsum al Monte dei Paschi di Siena di Roma l’11 settembre scorso, ha avuto come centro di dibattito proprio l’analisi dei vantaggi e dei rischi legati alla svolta digitale per i consumatori e le famiglie italiane. Di Flavio Fabbri dal sito Key4biz >> Continua
 Minori, televisione e pubblicità 15/09/2008  

Il prof. Salvatore Cacciola, docente di comunicazioni di massa dell’Università di Catania, affronta il tema del messaggio pubblicitario rivolto al bambino analizzando  la sua limitata capacità di distinguere la pubblicità da ogni altro tipo di programma e soffermandosi sulla fruizione dei messaggi televisivi.

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Minori, televisione e pubblicità Minori, televisione e pubblicità
 La casa è sempre piu’ piccola, nasce la sindrome da monade 11/09/2008  
Secondo una ricerca, al diminuire degli spazi delle case, diventate sempre piu’ come alveari nelle grandi metropoli, corrisponde il venir meno dei tradizionali riti di socializzazione. Dal sito RAINEWS24 - Roma, 10/9/2008

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 Al via l’era della tv tridimensionale 31/08/2008  
Dopo l’abbandono del tubo catodico e l’avvento dell’alta definizione parte la scommessa "tridimensionale" dei produttori. Dal sito Il Sole 24ORE.com di Daniele Lepido. >> Continua
 Lettera aperta all’onorevole Romani 22/08/2008  
Sopra il livello di guardia l’indignazione degli utenti. La situazione del sistema radiotelevisivo italiano è molto grave: il presidente dell’AIART Luca Borgomeo scrive al sottosegretario alle Comunicazioni. >> Continua
 Il Qualitel: ancora una chimera 19/08/2008  
Per la Rai è colpa dell’Ue se il Qualitel non è ancora attivo. News del 19.08.2008 dal sito DIGITAL-SAT. Da Gianluca Vacchio per il Velino.it >> Continua
 I telespettatori: Cittadini o consumatori? 01/08/2008  
Sulle pagine de La Parabola, la rivista trimestrale di ricerca e approfondimento dell’Aiart, lanciano l’allarme gli studiosi Paolo Celot e Fausto Gualtier: la figura del telespettatore si sta inesorabilmente trasformando in quella di semplice consumatore. Un commento tratto dal sito della Diocesi di Milano Rubrica Media e TV di incrocinews. >> Continua
 La tutela dei telespettatori in Europa 25/07/2008  

I diritti e gli interessi dei telespettatori nell’Unione Europea; le politiche e gli strumenti per la loro tutela: questo il contenuto del saggio elaborato da Paolo Celot, segretario generale di EAVI –European Association for Viewers Interests- e da Franco Gualtieri, consulente sugli affari europei per Latimer Europa.

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La tutela dei telespettatori in Europa La tutela dei telespettatori in Europa
  Il presidente Calabrò: «La riforma della Rai? È urgente» 16/07/2008  
L’an­nuale relazione del presiden­te dell’Autorità garante per le comu­nicazioni Corrado Calabrò presentata al Parla­mento. Da Avvenire del 16/7/08 a cura di Gianni Santamaria. Dichiarazioni di Borgomeo, Petruccioli e Confalonieri. >> Continua
 «A uccidere si impara dalla tv» 15/07/2008  
La violenza in TV è purtroppo un elemento scatenante del fenomeno, chiamato knife-crime, la guerra dei coltelli, che in poco più di sei mesi ha ucciso già 20 adolescenti nella sola Londra. A cura di Gaia Cesare dal sito de il Giornale.it >> Continua
 TV: un potere senza responsabilità 13/07/2008  
L’editoriale de Il Telespettatore n. 6 di Giugno 2008 del presidente nazionale Luca Borgomeo. >> Continua
 E così tramonta e muore il pluralismo del sistema-TV 11/07/2008  

Sempre più lontana la prospettiva di una radicale riforma del sistema radiotelevisivo italiano. Prevedibile un consolidamento dell’attuale monopolio di fatto (Rai-Mediaset) e l’ulteriore scadimento dei programmi. L’incerto futuro della Rai ed il definitivo declino del servizio pubblico. Di Antonio Vitaliano

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 Per 50 anni sotto le cineprese il Truman show della Ddr 24/06/2008  
Ripresa la vita di una cittadina dal ’61. Da quel film nasce un museo. E’ il più importante documentario-verità girato da una TV ufficiale dell’Est. Dal sito de la Repubblica.it a cura di Andrea Tarquini. >> Continua
 Seconda edizione del concorso indetto dal CNU per il conferimento di 5 premi di laurea 15/06/2008  

Il CNU - Consiglio Nazionale degli Utenti - ha indetto un concorso per il conferimento di 5 premi di laurea di euro 2000 sul tema "Audiovisivi e minori". Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 4^ serie speciale - concorsi n. 45 del 10 giugno 2008

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Bando di concorso del CNU 2009 Bando di concorso del CNU 2009
 I giovani non amano la scienza, meglio internet e tv 10/06/2008  
Da un’indagine dell’Irpps-Cnr emerge che il principale canale di informazione scientifica dei giovani resta la scuola, seguito da internet e tv. Lo studio ha coinvolto più di 500 ragazzi di Roma e provincia. Dal sito SavonaNotizie.it >> Continua
 Cos’è e come funziona la TV digitale terrestre 06/06/2008  

La copertura del segnale, il decoder da scegliere, i canali disponibili (gratis e a pagamento), le schede ricaricabili, l’alta definizione: ecco quello che si deve sapere. Dal sito del giornale Tv Sorrisi e Canzoni n.24 - 2008.

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 Quando diremo “basta!” alla Tv spazzatura? 05/06/2008  
Riprendiamo il commento allo sceneggiato TV “I Liceali” riportando la lettera di un lettore che l’altra sera ha seguito la fiction in compagnia dei suoi figli. Dal sito del quotidiano Il Messaggero.it >> Continua
 Ma il rito «generalista» non morirà mai 03/06/2008  
Quando la televisione e il televisore rompono il matrimonio. Un’analisi alla luce di una teoria dello studioso inglese John Ellis che divide la storia sociale della tv in tre grandi epoche. A cura di Aldo Grasso dal sito del CORRIERE DELLA SERA.it >> Continua
 Il Qualitel è pronto 30/05/2008  

Intervista a Giuseppe Sangiorgi sullo stato di avanzamento del Qualitel, il nuovo sistema di monitoraggio della qualità dei programmi del servizio pubblico televisivo. Di Francesco Lener dal sito L’opinione.it

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 Preti & Tv Quarant’anni di «don» sul piccolo schermo 26/05/2008  
Una rassegna delle varie rappresentazioni fatte in TV dal 1968 con padre Tobia fino ad oggi con Don Matteo. Un filone narrativo che sembra quasi inesauribile, sicuramente destinato a nuovi volti e a nuovi successi. A cura di Gianni Maritati dal sito di Avvenire del 25/5/08. >> Continua
 Media narcisisti: raccontano se stessi 06/05/2008  
Intervista al prof. Mauro Miccio. Di Roberto I. Zanini da Avvenire del 6/5/08 >> Continua
 Informazione religiosa e presenza di Dio nei TG 20/04/2008  

Da un uno studio di Luca Caruso si rileva che quasi il 7% delle notizie fornite dal TG1 e dal TG5 fa pensare a Dio. Di Piero Damosso

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 Ragazzi più sani e felici? Via la tv dalla camera da letto 08/04/2008  

Uno studio dell’Università del Minnesota sugli effetti dannosi della televisione. Di Maurizio Molinari dal sito LA STAMPA.it

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 NUOVI MEDIA: Il rischio? Un digitale terrestre a luci rosse 27/03/2008  
Da Avvenire del 26/3/2008 di Paolo Viana >> Continua
 Informazione Tv e disagio sociale: il Garante privacy chiede ai media maggiore tutela per la dignità delle persone 22/03/2008  

“E’ giusto e necessario documentare situazioni di disagio sociale e povertà, ma questo non deve far dimenticare ai media che la dignità della persona deve essere sempre e comunque tutelata”. Dal sito Key4biz

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 “I telecomandati” di Lo Pomo 16/03/2008  

Il vademecum del presidente dell’Ordine dei giornalisti su come non ammalarsi di televisione. Di Iranna De Meo dal sito de Il Quotidiano della Basilicata

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 Dalla società una strategia per la TV 10/03/2008  
Un messaggio positivo per gli operatori della Tv e per i telespettatori. Un saggio di Piero Damosso e Francesca Giordano. >> Continua
Dalla società una strategia per la TV Dalla società una strategia per la TV
 Codice tv e minori: 37 violazioni nel 2007 23/02/2008  
C’è ancora troppa violenza in Tv anche se migliora il sistema di avvertenze. Dal sito de Il Tempo.it >> Continua
 New Media: sempre più giovani preferiscono la Tv anywhere a quella tradizionale 23/02/2008  
Un’indagine di Médiamétrie, Global Tv, pubblicata in questi giorni, che evidenzia il successo della Tv in differita. Dal sito Key4biz di Raffaella Natale. >> Continua
 In Rai scatta l’ora del Qualitel, il nuovo indice di gradimento 11/02/2008  
In funzione da Aprile, i risultati verranno comunicati ogni giorno dopo pranzo. Di Aldo Fontanarosa dal sito di la Repubblica.it >> Continua
 Programmazione Tv: il difficile varo del nuovo Auditel 09/02/2008  

Continua il dibattito sulla qualità dei programmi televisivi su Key4biz. Scrive Roberta Gisotti, Docente di Economia dei Media alla Pontificia Università Salesiana.

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 TV: PROCESSI MEDIATICI, VERSO UN CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE 08/02/2008  
Lunedì 25 febbraio la prima riunione per l’elaborazione di un codice di autoregolamentazione sui processi in tv. ANSA NEWS 2008-02-07 >> Continua
 Non solo i politici responsabili della crisi 12/01/2008  

Intervista al regista e giornalista Rai Loris Mazzetti, autore de “Il libro nero della Rai”, un’impietosa denuncia del continuo degrado della Rai e del preoccupante declino del servizio pubblico. Di Alessandro Guarasci

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 Eliminare la pubblicità dalla Tv pubblica? La proposta Sarkozy accende il dibattito in Italia 11/01/2008  

I pro e i contro di Gentiloni e Gasparri. Dibattito finalmente aperto anche in Italia? Di Raffaella Natale dal sito Key4biz

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 Riforma della RAI: il via alla discussione 07/01/2008  

Il disegno di legge Gentiloni sulla riforma della Rai, approvato dal Consiglio dei Ministri, inizierà l’iter parlamentare nel corso del mese di Gennaio.

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 Quell’odioso balzello del canone RAI-TV 03/01/2008  

La RAI richiede l’aumento del canone, nonostante il degrado del servizio pubblico, il peggioramento dei programmi, il calo degli ascolti. Secco NO dell’Aiart che ricorda come è possibile non pagare il canone. Una delibera del CNU contro l’aumento del canone.

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Raccomandata con ricevuta di ritorno per cessazione canone TV Raccomandata con ricevuta di ritorno per cessazione canone TV
Un sondaggio sulla tassa più odiata: il canone TV Un sondaggio sulla tassa più odiata: il canone TV
La delibera del Consiglio Nazionale degli Utenti La delibera del Consiglio Nazionale degli Utenti
 Quando il confronto non degenera in rissa: Otto e mezzo 03/01/2008  

Il talk show ideato da Giuliano Ferrara, condotto in studio da due giornalisti di opposto orientamento politico, riesce a far comprendere al telespettatore i problemi, favorendo il formarsi di giudizi personali. Di Luisa Cotta Ramosino

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 Pubblicità in Tv: dopo la messa in mora della UE, l’Agcom si mette in moto. Multe a Rai e Mediaset per i mini-spot 14/12/2007  
La Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, ha ingiunto alla RAI e a Mediaset il pagamento di sanzioni.

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 Tv di qualità, la rincorsa è già iniziata 11/12/2007  
Rai e Mediaset perdono spettatori tra il pubblico giovane. Nuovi spazi per chi riesce a innovare. Da Avvenire dell’11/12/2007 di Diego Motta. >> Continua
 «Troppi spot sulle televisioni italiane» 09/12/2007  
L’Ue mette sotto accusa il nostro Paese. Da Avvenire dell’8/12/2007 >> Continua
 Spot pubblicitari e minori 05/12/2007  

“La valutazione degli spot pubblicitari: quali insidie per i minori” è il titolo della ricerca, svolta da Maria D’Alessio, Ordinario di Psicologia ed Ecologia dello Sviluppo dell’Università La Sapienza di Roma, con la collaborazione dei Ricercatori Universitari dello stesso Dipartimento di Psicologia, Fiorenzo Laghi e Roberto Baiocco.

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Spot pubblicitari e minori di  Maria D’Alessio Spot pubblicitari e minori di Maria D’Alessio
 Europa, nuova direttiva per i servizi di media audiovisivi 03/12/2007  
Bruxelles aggiorna la vecchia direttiva del 1997 che regolamentava il settore audiovisuale. Tratto dal sito 7Magazine. >> Continua
 Adottata la nuova direttiva su TV e media audiovisivi 30/11/2007  
Il Parlamento Europeo ha approvato la nuova direttiva sulle attività televisive che attualizza o introduce nuove norme su interruzioni pubblicitarie, televendite sponsoring e "product placement". >> Continua
 Allarme di Pizzetti: minori senza tutela nel mondo virtuale 19/11/2007  
Intervista al presidente dell’Autorità sulla privacy, Francesco Pizzetti. Di Roberto I. Zanini da Avvenire del 18/11/2007. >> Continua
 Dannosa e intollerabile la violenza in televisione 14/11/2007  
Sono scientificamente provati i danni psichici e fisici procurati dalla violenza in Tv. Di Claudia Di Lorenzi >> Continua
 Ricerca inglese evidenzia l’aumento di comportamenti antisociali. Troppi impegni, allarme baby-stress 21/10/2007  
Lo studio: bambini forzati a crescere in fretta. Sbagliato sovraccaricarli di attenzioni. Di Gabriella Jacomella, tratto dal sito del Corriere della Sera.it. >> Continua
 17 ore al giorno di risse in Tv: da dove arrivano? 10/10/2007  
Da un blog del sito tvblog.it, postato da Notuno martedì 09 ottobre 2007, su uno studio di Meta Comunicazione che ha monitorato i palinsesti delle principali tv. >> Continua
 Minori. Tv non protetta, tanti spot e pochi cartoon 21/09/2007  
Vendono più che intrattenere e informare. Non è certo un quadro roseo quello che esce dalla ricerca del CO.RE.COM: "Tv e minori. La fascia protetta delle emittenti locali dell’Emilia-Romagna". >> Continua
 La TV? Fa male ai giovani 09/09/2007  
Uno studio sui danni provocati dalla TV, effettuato da un team di esperti della University of Otago di Dunedin (Nuova Zelanda). Di Dario D’Elia, Tratto dal sito http: //punto-informatico.it/p.aspx?i=2059319 >> Continua
 In TV è tutto uno spettacolo? 26/07/2007  
Erba i giorni dell’odio. Di Gianni Bianco tratto dal sito CittàNuova on line. 24/07/2007 >> Continua
 Una missione impossibile: arrestare il degrado della TV italiana 25/07/2007  
A colloquio con Roberta Gisotti, autrice del libro "Dalla TV dei professori alla TV deficiente". Un giudizio positivo sul disegno di legge Gentiloni per la riforma del sistema televisivo. A cura di Sandro Guarasci >> Continua
 La TV fa ammalare i bambini 16/07/2007  

La tivù somministrata ai bambini è strettamente collegata a malattie come il cancro, l’autismo e la demenza. Tratto dalla rivista on line The Scotsman.com. Articolo di Fergus Sheppard Febbraio 2007.Traduzione per www.disinformazione.it a cura di Lorenza Veronese

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 Nella trasmissione "Annozero" della RAI il video della BBC su Chiesa e pedofilia 03/06/2007  
Trasmesso dalla RAI il video della BBC su Chiesa e pedofilia: i commenti di mons. Rino Fisichella, padre Federico Lombardi e Massimo Introvigne. Tratto dal sito di Radio Vaticana. 01/06/2007 >> Continua
 L’ULTIMA FOLLIA TV 03/06/2007  
"Il grande donatore" lo show olandese che metteva in palio un rene era solo una "provocazione". La distorta morale di un falso reality che irride alla vita. Di Mirella Poggialini tratto da Avvenire del 3/6/2007. >> Continua
 Violenza televisiva e minori 09/05/2007  
In questo saggio il dott. Sandro Montanari passa in rassegna le principali ricerche e meta-analisi condotte in materia e traccia alcune direzioni comuni di riflessioni e risultati. >> Continua
Saggio del dott. Sandro Montanari su Violenza televisiva e minori Saggio del dott. Sandro Montanari su Violenza televisiva e minori
 Il conduttore dei dibattiti? Spesso autoreferenziale, a volte, fazioso e saccente 12/04/2007  
"Annozero" di Santoro, in onda l’8 Marzo, in prima serata (RAI 2), sul tema dell’omosessualità, ripropone con urgenza la necessità di fissare regole sul comportamento dei conduttori dei dibattiti televisivi, fatti di urla, offese e scontri. Di Massimo Rendina >> Continua
 RAI: firmato contratto di servizio 09/04/2007  
"Più qualità nell’offerta, innovazione tecnologica e tutela dei diritti” sono le tre direttrici indicate dal Ministro Gentiloni per ribadire “le ragioni stesse dell’esistenza del servizio pubblico”. Sintesi tratta dal sito il Velino.    >> Continua
 RAI - MEDIASET: Un duopolio duro a morire 03/04/2007  
Un saggio di Paolo Bafile sulla vexata quaestio della principale anomalia del sistema radiotelevisivo italiano. >> Continua
 Arriva la "spot generation", in bilico tra sogno e realtà 29/03/2007  
Presentato a Roma il III Rapporto su Minori e Tv. Pagina stampata da ADV News 24h: l’articolo è stato pubblicato alle ore 18:11 del 28/03/2007. >> Continua
 Perchè l’eccellenza non ha spazio in TV 21/02/2007  
L’esclusione sistematica dei prodotti culturali di qualità non è imputabile ai limiti tecnici degli strumenti. E’ l’uso dei mezzi, teso al guadagno e all’intrattenimento frivolo, che tarpa le ali ai creativi e degrada la televisione. Di Vincenzo Occhipinti  >> Continua
 Il restyling della Carta di Treviso 20/02/2007  
Le nuove prescrizioni nel documento di autoregolamentazione dei giornalisti. >> Continua
 Il sistema televisivo nell’evoluzione dei media 25/01/2007  
Congresso mondiale delle televisioni cattoliche, tratto dalla rivista Osservatorio Comunicazione e Cultura n. 1-2007. >> Continua
 Il rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione 05/12/2006  
La fragilità della «dieta mediatica» degli Italiani di Pier Giorgio Liverani. >> Continua
 La televisione che riflette su di sé? In RAI succede! 15/11/2006  
Un articolo di Francesca Oliverio su TVTalk, uno show magazine dedicato a ciò che avviene sul piccolo schermo, tratto dal sito www.scriptamanent.net >> Continua
 Gentiloni:Individuare norme che regolamentino i nuovi media 14/11/2006  
Dal sito del Ministero delle Comunicazioni un intervento del Ministro Paolo Gentiloni in occasione di un convegno all’Accademia dei Lincei su Tv e minori. >> Continua
 La violenza in TV e gli effetti sui minori 09/11/2006  
Un saggio della dott.ssa Claudia Di Lorenzi >> Continua
 L’Auditel, il Qualitel e la rivincita dei nonni 05/06/2006  

Un’altra prova evidente che l’Auditel non valuta la qualità dei programmi, ma ha una sola funzione: vendere la pubblicità di Pier Giorgio Liverani.

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 A quando la fine del monopolio dell’Auditel? 04/04/2006  
Lettera aperta al Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato >> Continua
 Le immagini servono per pensare? 18/02/2006  

Le immagini servono a pensare, oppure sono spesso un freno allo sviluppo dell’intelligenza degli individui e al progresso culturale della società? Coloro che creano, moltiplicano e diffondono in crescita esponenziale immagini di ogni tipo, sono “maestri del pensiero”, paragonabili ai filosofi ed ai grandi scrittori, o assecondano la pigrizia mentale di chi preferisce il linguaggio iconico a quello verbale, le gradevoli “evasioni” alle riflessioni impegnative?
Un saggio di Sergio Spini


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 Fa male al minore la violenza in Tv 11/01/2006  

“Violenze e paure, in solitudine o nel branco”. Un convegno promosso dal Comitato Tv e minori e dall’Ospedale pediatrico del Bambino Gesù di Roma

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 Quel “pasticciaccio” dei numeri dell’Auditel 03/02/2006  

Intervista a Roberta Gisotti. Nel suo nuovo libro “La favola dell’Auditel”, una circostanziata denuncia dell’inattendibilità dei dati di ascolto. Per l’Aiart è urgente ed indispensabile poter disporre di dati veri, raccolti ed elaborati con il controllo pubblico dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
A
cura di Ylenia Berardi

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 Televisione e postmodernità 07/02/2006  
L’intento degli autori è quello di rintracciare in modo sintetico i tratti salienti della postmodernità e della nostra epoca, caratterizzata da crisi, da rotture di equilibri e di fondamenti, e vedere, successivamente, come la televisione, nella sua stessa evoluzione storica e nella sua attuale concezione, tenda a sottolineare alcuni tratti che caratterizzano la crisi postmoderna.
Saggio di Giovanni Baggio e Marcello Soprani >> Continua
 La rappresentazione del crimine e la TV 12/02/2006  
Come vengono rappresentati in TV gli atti criminali? Come la rappresentazione del crimine viene utilizzata all’interno delle logiche della televisione, a quali esigenze viene incontro, quali funzioni riveste. A questi interrogativi fornisce un’esauriente risposta il saggio di Ruggero Eugeni, professore di Semeiotica dei media all’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano-Brescia. >> Continua
 Un «Qualitel» per premiare la tv virtuosa 25/12/2005  
«Dieci proposte per la tv prossima ventura». >> Continua
 Quarto Rapporto sulla comunicazione in Italia 30/08/2005  
I MEDIA CHE VORREI
Il Quarto Rapporto annuale CENSIS/UCSI sulla comunicazione in Italia è dedicato alle aspettative del pubblico nei confronti dei media. >> Continua
Quarto Rapporto sulla Comunicazione in Italia Quarto Rapporto sulla Comunicazione in Italia
 La sintesi del 6° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza 21/11/2005  

In occasione della Giornata internazionale dell’Infanzia l’Eurispes e Telefono Azzurro hanno presentato, Venerdi 18 novembre scorso a Roma presso la Biblioteca Nazionale, l’annuale rapporto sulla condizione dei bambini e degli adolescenti italiani facendo un’analisi attenta e veritiera della realtà di questo mondo particolare della nostra società.

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 Si va riducendo il numero dei telespettatori “passivi”? 19/08/2005  

Il IV Rapporto del Censis sulla comunicazione in Italia. I dati che emergono dall’interessante ricerca del Centro Studi Investimenti Sociali diretto da Giuseppe De Rita, sembrano ridimensionare il ruolo dei media (ed in particolare della TV) e l’influenza che esercitano sul comportamento e sulle scelte dei cittadini.
di Claudia Di Lorenzi


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