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Nel 10° rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione, presentato nei giorni scorsi - del quale abbiamo dato pubblicazione della sintesi nella rivista trimestale dell’Aiart La Parabola n.26 - si nota che, grazie alla diffusione di mezzi sempre più piccoli e mobili e al successo dei social network, si sta rafforzando ulteriormente la centratura sull’individuo del sistema mediatico.
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“In sette anni internet ha cambiato la faccia e la mentalità del mondo dei media: ha dematerializzato servizi e prodotti e ha cambiato la fruizione stessa dello spazio e del tempo, ma ha anche allargato l’area dei lettori dei libri e dei giornali”. Alcune parole del Presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò, che ha presentato il bilancio di fine mandato dell’AGCom, ripercorrendo l’attività svolta dal 2005 al 2012. Dal n. 25 della rivista trimestrale dell’Aiart La Parabola.
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Spesso adulti e adolescenti sono mondi ancora lontani. È proprio il confronto intergenerazionale la novità 2011 dell’indagine Eurispes-Telefono Azzurro che ha coinvolto 1500 ragazzi dai 12 ai 18 anni e i loro genitori. Di Alessia Guerrieri da Avvenire dell’8/12/11
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RAPPORTO NAZIONALE EURISPES. Ragazzi a rischio per la dipendenza da Internet e Social Network. La fotografia che emerge dall’indagine dell’Eurispes è allarmante: i ragazzi vivono la tecnologia e il telefonino come un prolungamento del loro essere. Sempre più dipendenti dai new media, amano i videogiochi violenti e sottovalutano i pericoli nascosti in Rete. Dal sito Rai Giornaleradio del 7 dicembre 2011
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Rapporto Censis.La maggioranza degli italiani (80,9%) per informarsi predilige i telegiornali; il 36,6% sceglie i portali on line; il 47,7% legge i giornali. L’uso del cellulare scende del 5,5% tra il 2009 e il 2011; cresce lo smartphone. Di Rosaria Amato dal sito de La Repubblica del 2/12/11
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Dal Report 2011 su Infanzia e vita quotidiana, realizzato dall’ISTAT in collaborazione col Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, emergono alcuni dati da cui si evince che il cellulare è il fedele compagno della maggioranza di bambini e ragazzi italiani, aumenta l’uso di Internet e cala il consumo di televisione. Dalla redazione dal Portale dell’infanzia e dell’adolescenza del 29 novembre 2011
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RAPPORTO ISTAT - Secondo l’istituto nazionale di statistica, cresce la percentuale dei minori senza fratelli e di quelli che vivono con un solo genitore. Ma amano pc, internet e cellulari: fra gli 11 ed i 17 anni, il 93 per cento usa il telefonino. Da la Repubblica del 18/11/11
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La seconda edizione dell’iniziativa di Save the Children, l’Atlante dell’infanzia (a rischio) in Italia, evidenzia una situazione sempre più grave per i minori. Napoli e Caserta si confermano le due città “più giovani” d’Italia, ma alla Regione campana viene attribuita una quota di minori in povertà pari al 31,9% sul totale under 18. Dalla redazione del sito julienews.it del 17/11/11
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Domenica pagina-appello dei direttori. Grassucci: «Ormai è chiaro, il governo vuole cancellare il sostegno pubblico all’editoria. E non sono scelte dettate da motivi economici, l’obiettivo è distruggere il pluralismo. Si passa dai 184 milioni del 2009 a una disponibilità effettiva che è di 25 milioni o anche meno». Siddi (Fnsi): «Cento testate a rischio». Di Eugenio Fatigante da Avvenire del 28/10/11
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| Alcune riflessioni sui principali risultati del Rapporto Censis sulla Comunicazione, evidenziando solo alcuni dati dalla marea di informazioni quantitative elaborate. Saranno estratti spunti di interpretazione sulle giornate degli italiani, sul loro adattamento ai nuovi scenari della comunicazione e di come sono cambiati. Di Elisa Manna, responsabile del Settore Politiche Culturali del CENSIS, dalla rivista dell’Aiart La Parabola. |
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| Social network: contagiati 19 milioni di Italiani. La "piazza virtuale" di Facebook conquista sempre più utenti, sacrificando altre attività, soprattutto la lettura. Battuta d’arresto per la carta stampata. Resiste il cellulare, segna il passo la diffusione del web. Ecco quanto emerge dall’8° rapporto del sulla comunicazione presentato dal Censis/Ucsi. Di Roberto Cagnazzi |
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| 4 Dicembre 2009 - Comunicato stampa sul 43° Rapporto sulla situazione sociale del Paese/2009. Comunicazione e media. Cambiano i consumi nell’anno della crisi. In pochi anni si è compiuta una vera e propria rivoluzione nel sistema dei media, e la crisi attuale ha ulteriormente accelerato il processo di trasformazione già in corso. Avanza il pluralismo dei media, ma il digital divide continua a spezzare in due l’Italia. Dal sito del CENSIS. |
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| "I media tra crisi e metamorfosi". La sintesi dell’ottavo rapporto Censis/Ucsi per la stampa, riportanti alcune tabelle del testo integrale. Novità interessanti sull’evoluzione dei consumi mediatici degli italiani pur in presenza della crisi economica in corso. Emergono i pacchetti a pagamento nell’era delle Tv digitali, nasce il press divide, i social network registrano uno sviluppo esponenziale. |
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| Social network: 7 adolescenti su 10 hanno un profilo su Facebook, 1 su 10 ha due cellulari, quasi 9 adolescenti su 10 utilizzano internet. Pochissimi sono affascinati della realtà parallela di Second Life e del social network Twitter. Dal sito Key4biz >> Continua |
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Intervista a tutto campo al Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Corrado Calabrò. La multimedialità, l’interattività e la convergenza delle piattaforme e dei media (TV, internet, telefonia mobile, videogiochi) facilitano l’accesso degli utenti e rendono urgente l’esigenza di una tutela più efficace. Di Claudia Di Lorenzi
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| L’Istat presenta il rapporto ’Aspetti della vita quotidiana’ che analizza la disponibilità presso le famiglie delle nuove tecnologie, il loro utilizzo da parte degli individui, le attività svolte con Internet, il web come strumento per comunicare e l’e-commerce. Dal sito Key4biz >> Continua |
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| Una riflessione di Saverio Simonelli, giornalista di SAT 2000, tratta dalla rivista dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali "Osservatorio Comunicazione & Cultura" n.10-2008 >> Continua |
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Presentato ieri il Nono Rapporto realizzato da Eurispes e Telefono Azzurro. Molti i motivi di allarme. Su tutti la povertà. I tecnoager hanno paura di tutto. Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes, presentando il rapporto su Infanzia e Adolescenza ha detto: “le caratteristiche della Rete sono contraddittorie”. La sintesi del 9° Rapporto >> Continua |
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SINTESI 9 Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza |
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Bambini abituati a viaggiare, ad andare sulla Rete, a incontrare anche a scuola persone provenienti da altri Paesi. Sono invece gli adulti ad essere spesso impreparati di fronte alle mutazioni in atto. La fotografia di una infanzia sempre più ‘iperconnessa’. Dal sito Key4biz
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Il presidente dell’Agcom Calabrò propone Codice allargato ai new media in attesa di norme Ue incisive. Romani pensa a organo ad hoc per il web. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz
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Internet e le nuove tecnologie digitali stanno sempre più modificando la vita quotidiana di molte persone, soprattutto dei giovani, condizionandone abitudini e stili di vita. Urgente istituire – a partire dalla scuola primaria – l’insegnamento della Media Education. Di Domenico Infante
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Più vigili e responsabili per non cadere nella Rete |
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Leggono o non leggono? E perché non leggono? O leggono poco? Gli interrogativi li hanno riaperti gli ultimi dati sul mercato dell’editoria.Divisione tra il Nord e il Sud, la Spagna legge più dell’Italia. Dal sito della Gazzetta del Mezzogiorno a cura di Gino Dato.
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“Medializzati” e capaci di passare da un mezzo all’altro senza difficoltà. E’ quanto emerge dall’indagine sulle relazioni tra giovani e media realizzata per il 7° Rapporto sulla comunicazione Censis-Ucsi, “L’evoluzione delle diete mediatiche giovanili in Italia e in Europa”. A cura di Daniele Rocchi dal sito della Diocesi di Milano - Incrocinews
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È stata presentata l’indagine Istat “Aspetti della vita quotidiana” relativa sia alla disponibilità presso le famiglie delle nuove tecnologie, sia al loro utilizzo da parte degli individui. Aumentano a dismisura i telefonini, cresce anche il possesso di lettori DVD e decoder per il digitale terrestre. Dal sito Key4biz
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| Parliamo di giornali e riflettiamo, data l’importanza sociale del tema, sulla crisi della carta stampata. Il futuro dei quotidiani locali è molto meno preoccupante di quelli a tiratura nazionale? A cura di Giuseppe Tabasso dal sito altromolise.it >> Continua |
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| Conclusa l’indagine sui comportamenti violenti a scuola Impararesicuri 2007. Coinvolti nella compilazione dei questionari studenti e docenti. I risultati delle elaborazioni saranno inseriti in un apposto "Quaderno" che verrà diffuso a partire da metà giugno. Dal sito di cittadinanzattiva.it >> Continua |
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Rapporto bullismo 2007 Cittadinanzattiva |
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| La sintesi dei risultati del 7° rapporto sulla comunicazione UCSI-CENSIS: "L’evoluzione delle diete mediatiche giovanili in Italia e in Europa. >> Continua |
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7° Rapporto sulla comunicazione CENSIS-UCSI - 9giu08 |
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| 7°RAPPORTO CENSIS-UCSI «Divorano tutto quello che è comunicazione», rileva la ricerca, che parla di «nomadismo mediatico disincantato». Ma spesso non trovano quello che cercano, così passano a radio e quotidiani. Più telefonini ma anche più libri tra i ragazzi italiani. Da Avvenire del 10/6/08 a cura di Roberto I. Zanini >> Continua |
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| Presentato il 4° dossier su "I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia". Circa 900mila giovani abbandonano gli studi, permangono fenomeni di lavoro minorile, prostituzione e pedopornografia online. Dal sito Quotidiano.net >> Continua |
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Un’approfondita analisi su “L’uso dei media e del cellulare in Italia” è quella che ci fornisce l’Istat, con dati riferiti al periodo 2000-2006 su un campione di circa 20 mila famiglie. Dal sito Key4biz
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| Il Telespettatore dà inizio ad una serie di articoli che illustrano i sistemi di tutela dei telespettatori nei principali Paesi europei, avvalendosi della collaborazione di EAVI (European Association for Viewers Interests, Paolo Celot, Segretario Generale) che ha l’obiettivo di rappresentare e promuovere gli interessi dei telespettatori e, più in generale, dei cittadini e dei consumatori di media audiovisivi a livello europeo. >> Continua |
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Tabella Portogallo (5) |
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Tabella Danimarca (5) |
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Danimarca e Portogallo - Francesco Giacalone (5) |
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Tabella Regno Unito (4) |
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Regno Unito - Francesco Giacalone (4) |
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TABELLA Germania (3) |
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Germania - Francesco Giacalone (3) |
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TABELLA Spagna (2) |
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Spagna - Francesco Giacalone (2) |
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TABELLA Francia (1) |
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Francia - Francesco Giacalone[1] |
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Nel rapporto annuale del Censis sulla situazione sociale del Paese un approfondito esame del settore della comunicazione. Di Claudia Di Lorenzi
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Resoconto del convegno del Consiglio Nazionale degli Utenti sul tema "Media e minori. Per una tutela più efficace". Un unico codice per TV, Internet, videogiochi e video-telefonia. Di Domenico Infante
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| Contenuti a portata di mano grazie a web e telefonini. Di Raffaella Natale dal sito Key4biz. >> Continua |
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| Il Daily Telegraph prova a compilare un canone per l’infanzia e l’adolescenza: "I 100 libri che ogni bambino dovrebbe leggere". Di Enrico Franceschini dal sito de la Repubblica.it >> Continua |
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Approvata a Strasburgo la prima "Strategia sui diritti dei minori". Dal sito Key4biz
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| Alcuni dati dell’ultima rilevazione (2007) dell’Istat sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle case degli italiani. ANSA del 16/1/2008 >> Continua |
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Presentato a Roma dall’Eurispes/Telefono Azzurro l’8 Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza. (AGI) - Roma, 15 nov.
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Sintesi dell’8° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza |
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| Un saggio della dott.ssa Elisa Manna, responsabile delle Politiche culturali del CENSIS, che presenta il ponderoso 6° Rapporto in un’ampia e articolata sintesi. >> Continua |
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Saggio sul 6° Rapporto UCSI-CENSIS della dott.ssa Elisa Manna |
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| Il testo integrale del 4° Rapporto CENSIS-UCSI "I media che vorrei". >> Continua |
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Censis - UCSI - 4° Rapporto sulla comunicazione in Italia - I media che vorrei |
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