L’Intelligenza Artificiale sotto la lente: al via il ciclo di seminari all’Università di Macerata

MACERATA – Comprendere l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla società, tra etica, diritto e comunicazione. È questo l’obiettivo del nuovo ciclo di seminari promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali (SPOCRI) dell’Università di Macerata.

L’iniziativa, curata dal Prof. Giacomo Buoncompagni, docente di Sociologia della comunicazione e dei media digitali, si inserisce nel corso di “Med(IA) e Società” e apre le porte delle aule universitarie non solo agli studenti, ma a tutta la cittadinanza interessata a comprendere le sfide tecnologiche del presente.

Il Programma degli Incontri

Tutti gli appuntamenti si terranno presso la Sede di Piazza Strambi 1, Aula 1.5, a Macerata. Il Prof. Buoncompagni dialogherà con esperti di spicco provenienti dal mondo giuridico, accademico e dell’informazione:

  • 5 Marzo (ore 11:00-13:00): Luci e ombre dell’Intelligenza Artificiale – Interviene: Sergio Cutrona (Presidente del Tribunale per i Minorenni delle Marche).
  • 12 Marzo (ore 11:00-13:00): Tra l’essere e il fare c’è di mezzo l’intelligenza artificiale. Un approccio antropocentrico – Interviene: Lorenzo Lattanzi (Presidente AIART Marche).
  • 26 Marzo (ore 14:00-16:00): “Deus in machina”. Pregare con l’AI – Interviene: Francesco Orazi (Università Politecnica delle Marche).
  • 9 Aprile (ore 11:00-13:00): Il giornalismo come relazione nell’era dell’IA – Interviene: Vincenzo Varagona (Presidente UCSI e già vicecaporedattore Rai Marche).

Oltre la tecnologia: una sfida sociale

Il ciclo di incontri punta a superare il mero aspetto tecnico dell’IA per indagare come queste tecnologie stiano riscrivendo i rapporti umani, l’informazione e persino la percezione del sacro. “È fondamentale analizzare l’IA non solo come strumento, ma come nuovo attore sociale che richiede una forte consapevolezza critica e una guida antropocentrica”, sottolinea il coordinatore scientifico Giacomo Buoncompagni.

L’ingresso è libero e aperto al pubblico. Un’occasione preziosa per studenti e cittadini per confrontarsi con professionisti del settore