Al via il Corso Gratuito On-Line “Didattica digitale-Educazione Mediale”

Partirà sabato 12 dicembre il Corso Gratuito organizzato dall’AIART- l’associazione cittadini mediali – accreditato presso il MIUR.

22 ore di cui 10 di laboratorio. Per iscriversi basta compilare il modulo che troverete a questo indirizzo: http://accorcia.to/1juq.

Previsti approfondimenti su impellenti questioni:  ‘Media Literacy e Cittadinanza Digitale: il ruolo della scuola’;  ‘Competenze e curricolo digitale’; ‘Video, social media e serie TV’ nella cornice di un nuovo sguardo sulla grammatica dei video; ‘L’insegnante come AnimAttore digitale’; ‘Buone pratiche di educazione attraverso i media’;   ‘Diritto e Informatica nella scuola al tempo del Covid’; ‘Generazioni Connesse-e-Policy- Sillabo’.

Per un totale di quattro moduli corredati da  specifiche attività di  laboratorio (asincrono).

Tra i temi delle sessioni online anche un teen panel: ‘Il digitale secondo noi: parlano i ragazzi’: un laboratorio con sintesi e proposte operative, alla consegna delle quali verrà inviato attestato di partecipazione.

Il primo modulo partirà sabato 12 dicembre2020; seguirà un secondo modulo sabato 6 febbraio2021; per poi concludere con un terzo e quarto modulo previsti per sabato 27 febbraio 2021.

Giovanni Baggio, presidente nazionale AIART, riassume così il senso del corso:  “Quattro moduli  di riflessione, approfondimenti  e aggiornamenti sul rapporto tra didattica digitale ed educazione mediale: per ripensare l’educazione mediale,  insieme ai giovani, ascoltandoli,   evitando così approcci superficiali e privi di intelligente analisi”.

Significativi sono i dati  di iscrizione emersi dal monitoraggio realizzato dall’AIART su: affluenza, sesso, provenienza, fascia d’età, occupazione, titolo di studio. Nello specifico,  su 200 iscritti: l’85%  sono femmine e il restante 15% maschi; dato, questo, che si aggiunge a quello delle principali province di provenienza: Milano, Varese, Potenza, Fermo, Macerata,  Matera,  Monza e Brianza, Brescia, Pavia, Roma, Vicenza, Reggio Calabria e Sassari.  Tra le professioni che hanno maggiormente risposto alla chiamata si è distinto il 60,7% di docenti e il 23,4%  di studenti. A seguire:  insegnanti, dirigenti bancari,  formatori, bibliotecari,  psicologi, pedagogisti, consulenti di orientamento e pensionati.

Infine, altro dato interessante – che indica l’associazione cittadini mediali –   riguarda la fascia d’età: 31,8% 41-50 anni; 14% 31-40 anni; 16,8% 71-80 anni; poco significativo il numero degli under 18.

Il presidente nazionale dell’AIART precisa  che  quelli forniti sono solo alcuni dati che cercano di dare una visione del grande lavoro di rete che l’associazione cittadini mediali   sta portando avanti,  ottenendo  notevoli  riscontri e preziose indicazioni su cui riflettere. 

 “Rispondere con spirito di servizio a questa chiamata – conclude il presidente – significa  collaborare alla costruzione di una cittadinanza mediale  carica di diritti e doveri e restituire responsabilità sociale”.