BAGGIO (AIART): “Papa LEONE XIV parla ai credenti e ai non credenti. Ci invita a diventare operatori di disarmo ‘cercando con amore la verità e dicendo no alla guerra delle parole e delle immagini’. Parole in piena sintonia con il percorso tracciato da Papa Francesco”.

“Le parole di Papa Leone XIV sono indicazioni preziose da utilizzare quotidianamente nel lavoro di tutti i comunicatori, perché se non illuminiamo le periferie e tutti i conflitti, quei conflitti ci entreranno in casa”: così il presidente nazionale dell’Aiart –  l’associazione cittadini mediali che dal 1953 si occupa di comunicazione e di educazione ai media e con i media.

 “Un discorso essenziale- precisa Baggio – con un continuo riferimento e richiamo  alla responsabilità che forse è quel che manca di più ad ogni livello:  a partire dalla scuola che non deve produrre ma formare, fino alla politica affinché non si dimentichi mai anche  “la sofferenza di questi giornalisti imprigionati che  interpella la coscienza delle nazioni e della comunità internazionale, richiamando tutti noi a custodire il bene prezioso della libertà di espressione e di stampa”. ”

Papa Leone XIV ci invita così come affermava  Papa Francesco a  ‘discernere il suono dal rumore indistinto dell’indifferenza e della disinformazione, all’interno di una società dove prevalgono polarizzazioni e contrapposizioni’.

Un invito- conclude Baggio – che l’Aiart tutta accoglie, riflettendo sul suo ruolo associativo e come sentinella attenta e responsabile dei contenuti mediali.  

Perché come ci ricorda Papa Leone XIV: “La comunicazione, infatti, non è solo trasmissione di informazioni, ma è creazione di una cultura, di ambienti umani e digitali che diventino spazi di dialogo e di confronto. E guardando all’evoluzione tecnologica, questa missione diventa ancora più necessaria”.  

Il testo integrale è disponibile al seguente collegamento