Social sotto i 14 anni, la proposta arriva dagli studenti del Veneto

A chiedere regole più chiare sull’accesso dei minori ai social media, questa volta, sono proprio gli studenti.
Come raccontato da Skuola.net in un post pubblicato su Instagram, le Consulte Provinciali degli studenti del Veneto hanno avanzato una proposta per limitare l’accesso ai social media fino ai 14 anni. Una posizione significativa, perché arriva dai cosiddetti “nativi digitali”, spesso considerati i primi difensori dell’uso libero delle piattaforme.
Il messaggio degli studenti è semplice ma forte: l’uso precoce dei social rischia di togliere spazio allo stare insieme, alle relazioni reali, al tempo condiviso fuori dagli schermi.
La proposta non si limita al divieto. Secondo quanto riportato da Skuola.net, gli studenti indicano anche strumenti concreti per verificare l’età, come la Carta d’Identità Elettronica, e richiamano l’importanza dell’educazione digitale fin dalla scuola.
Per AIART è un segnale importante. Da tempo l’Associazione sottolinea la necessità di accompagnare bambini e ragazzi nel mondo digitale, proteggendoli senza demonizzare la tecnologia. Il punto non è dire semplicemente “no” ai social, ma aiutare i più giovani a crescere con maggiore consapevolezza, responsabilità e libertà.
Quando sono gli stessi ragazzi a chiedere agli adulti regole e attenzione, la riflessione diventa ancora più urgente. Famiglie, scuola, istituzioni e piattaforme sono chiamate a fare la propria parte.
Il digitale può essere una grande opportunità, ma non deve arrivare troppo presto a sostituire la relazione, il gioco, l’incontro e la vita reale.
Fonte: Skuola.net, post pubblicato su Instagram.
Leggi il post originale: https://www.instagram.com/p/DafvU8WDbBZ/











