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Il Presidente Padula a Tgcom24

Ieri, 1 ottobre, il presidente nazionale Aiart Massimiliano Padula ospite di “Stanze Vaticane”, trasmissione di informazione religiosa di Tgcom24. Si è parlato tra l’altro, del tema scelto da Papa Francesco per il Messaggio della prossima Giornata Mondiale delle comunicazioni sociali dal titolo “La verità vi farà liberi (Gv 8,32). Notizie false e giornalismo di pace”.

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«La verità vi farà liberi». Notizie false e giornalismo di pace. Il commento del Presidente Padula

«Un tema che legge la società contemporanea e ci stimola a esplorare i sentieri della verità, a superare le logiche di un’informazione spesso ingannevole e a riappropriarci della nostra umanità». Ad affermarlo è il Presidente dell’Aiart (l’associazione dei telespettatori e dei cittadini mediali) Massimiliano Padula a proposito del tema scelto da Papa Francesco per la

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Il “buonismo” del Buondì.

Non tutto ciò che piace, è divertente o ha un aspetto invitante è buono e giusto. Questa semplice regola educativa di buon senso da sempre conosciuta e trasmessa dagli adulti ai più piccoli sembra essere stata dimenticata dalla Motta, che si sta riproponendo al mercato con spot discutibili. Si tratta di immagini in cui una

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La pubblicità che non ci piace.

L’Aiart interviene in merito all’inopportunità di due spot Dai giocattoli erotici che snaturano le relazioni umane a merendine che diventano il pretesto per assistere alla destrutturazione dei legami familiari. In questi ultimi giorni l’Aiart è intervenuta per ben due volte a tutela degli utenti dei media in riferimento a due spot di dubbio gusto e

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Il lato oscuro dei social media: la tutela negli scenari di rischio.

Cresce il tempo trascorso sui social media ma non la “consapevolezza dei rischi”. Roberta Bruzzone, nota psicologa forense e criminologa investigativa ribadisce utili consigli per evitare che i rischi virtuali si trasformino in ripercussioni concrete sulla vita dell’utente. (di Roberta Bruzzone Il Telespettatore, Anno 54° – n. 5/6/7 – Maggio/Giugno/Luglio 2017, pp. 13, 14) L’

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I piccolissimi e il pane tablet: una ‘pericolosa’ dipendenza!

Cosa succede da un punto di vista cognitivo a un bambino quando è esposto al display tattile di un tablet? Quali le regole irrinunciabili per le generazioni touch? Risponde Anna Oliverio Ferraris, docente universitaria, psicologa, psicoterapeuta, esperta dei problemi dell’età evolutiva. (di Anna Oliviero Ferraris Il Telespettatore, Anno 54° – n. 5/6/7 – Maggio/Giugno/Luglio 2017,

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Mons. Galantino all’Aiart: “Indossate gli occhiali della Buona Notizia”

Seguire la logica della buona notizia significa porre al centro l’Uomo e decifrare uno stile comunicativo adeguato che non conceda al male l’ultima parola e illumini sentieri di fiducia e di speranza: due istanze essenziali che l’Aiart, da più di 60 anni, prova a concretizzare Sull’ultimo numero de Il Telespettatore l’editoriale del Segretario generale della

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Violenza in strada e sui social. Il commento del Presidente Padula per Agensir

Vite spezzate. Per un litigio. Per l’impossibilità di contenersi, per sentirsi più forte dell’altro, fino a ucciderti. Succede per strada, avviene ovunque. Nelle nostre città, spazi multiformi dove spesso l’umanità sfuma per lasciare il posto alla rabbia, uno dei cancri sociali più devastanti. Si litiga. Per qualunque cosa. Per non essere considerato uno “sfigato”, per

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L’identità del servizio pubblico nel nuovo ecosistema digitale

  Massimo Scaglioni, professore di Storia, Economia-Marketing dei media all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e studioso di consumi mediali e televisivi, riflette, in una intervista esclusiva per il Telespettatore, sul ruolo del Servizio pubblico in uno scenario di competizione sempre più globale. Professore, perché un libro sul servizio pubblico radiotelevisivo? Per una ragione

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Bufale: alcuni elementi del fake newsmaking

(di Vincenzo Marinelli) Vorrei ancora una volta proporre una riflessione sul fenomeno bufale, auspicando che possa nuovamente aiutare il lettore a possedere quelle literacies, cioè quell’alfabetizzazione, quelle competenze mediali sempre più necessarie innanzitutto per una sana fruizione dei contenuti e delle informazioni con le quali viene a contatto navigando nel web o servendosi dei social,

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